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Le Grand Livre du Mois 1998, In-8 broché, 201 pages. Trés bon état. Roman autour de la peste en Avignon.
New English Original bdg. HC. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 312 p., ills. Osmanli'da salgin hastaliklarla mücadele. F¿ght against epidemic diseases in the Ottoman Empire.
In 4° (24,8x18,3 cm); (8), 282, (2) pp. e 5 c. di tav. fuori testo ripiegate ed incise da Nicola Orazi (le stesse che illustrano la prima edizione latina napoletana del 1752). Legatura degli inizi del XIX° secolo in cartoncino rigido foderato con bella carta a ricchi motivi in rosso e blu. Tassello in pelle rossa al dorso con titolo in oro. Esemplare in barbe. Testatine, finalini e iniziali riccamente ornati. Qualche insignificante brunitura in alcune pagine dovute alla qualità della carta napoletana utilizzata e per il resto nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Rarissima, nessun esemplare censito in ICCU, prima ed ultima edizione latina nella sua versione definitiva ed emendata di questa celebre raccolta di scritti del grande medico britannico Richard Mead (Stepney, 11 agosto 1673 - Londra, 16 febbraio 1754). La sua opera A Short Discourse concerning Pestilential Contagion, and the Method to be used to prevent it (1720), fu di storica importanza per comprendere le malattie contagiose. Il suo trattato Mechanical Account of Poisons venne pubblicato nel 1702, e l'anno successivo venne ammesso alla Royal Society, alla quale contribuì alla stesura di un documento sulla natura parassitaria della scabbia. Nello stesso anno, fu eletto medico del San Thomas Hospital e nominato a leggere lezioni anatomiche alla Surgeon's Hall. Alla morte di John Radcliffe nel 1714, Mead divenne il capo riconosciuto della sua professione. Egli assistette la regina Anna sul letto di morte e nel 1727 divenne medico di Giorgio II, che in precedenza era già suo paziente quando era principe di Galles. Mentre era al servizio del re, Mead venne coinvolto nella creazione di una nuova opera umanitaria, l'Ospedale degli Innocenti, sia come fondatore che come consulente medico. L'opera contiene oltre ai celebri scritti sul vaiolo, il morbillo e la Peste anche il curioso studio sull'influsso della luna e del sole sulla salute umana, un'opera di interesse numismatico sulle monete coniate nell'antichità greca a Smirne dedicate a celebri medici (tre delle tavole fuori testo sono di interesse numismatico) ed il noto trattato sui veleni diviso in sei parti dedicate al veleno di Vipera, di Tarantola, Dei cani idrofobi (l'autore considera l'idrofobia come una malattia causata da un veleno), veleni di origine minerale e vegetale, l'Oppio, Veleni di terra aria e acqua (due tavole fuori testo illustrano uno la struttura ossea di una vipera e l'altra una scolopendra, una tarantola, uno scorpione e tre licheni velenosi). Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione stampato a Napoli da Domenico Terres.
In 8° (23,5x18 cm); (12), 202, (2) pp. e 5 c. di tav. fuori testo ripiegate ed incise da Nicola Orazi. Legatura coeva in piena pergamena. Rigida con piccolo tassello in pelle rossa al dorso con titolo in oro. Bell'incisione al frontespizio opera di B. de Grado. Testatine, finalini e iniziali riccamente ornati. Abile, antico ed insignificante restauro all'angolo superiore della prima carta e delle ultima 4 carte (solo nella penultima carta si segnala che l'interazione di carta ha portato alla perdita del numero della pagina). Qualche insignificante brunitura in pochissime pagine dovute alla qualità della carta napoletana utilizzata e per il resto nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima edizione latina non comune (nello stesso anno venne stampata un'edizione veneziana ed una seconda edizione napoletana) di questa celebre raccolta di scritti del grande medico britannico Richard Mead (Stepney, 11 agosto 1673 - Londra, 16 febbraio 1754). La sua opera A Short Discourse concerning Pestilential Contagion, and the Method to be used to prevent it (1720), fu di storica importanza per comprendere le malattie contagiose. Il suo trattato Mechanical Account of Poisons venne pubblicato nel 1702, e l'anno successivo venne ammesso alla Royal Society, alla quale contribuì alla stesura di un documento sulla natura parassitaria della scabbia. Nello stesso anno, fu eletto medico del San Thomas Hospital e nominato a leggere lezioni anatomiche alla Surgeon's Hall. Alla morte di John Radcliffe nel 1714, Mead divenne il capo riconosciuto della sua professione. Egli assistette la regina Anna sul letto di morte e nel 1727 divenne medico di Giorgio II, che in precedenza era già suo paziente quando era principe di Galles. Mentre era al servizio del re, Mead venne coinvolto nella creazione di una nuova opera umanitaria, l'Ospedale degli Innocenti, sia come fondatore che come consulente medico. L'opera contiene oltre ai celebri scritti sul vaiolo, il morbillo e la Peste anche il curioso studio sull'influsso della luna e del sole sulla salute umana, un'opera di interesse numismatico sulle monete coniate nell'antichità greca a Smirne dedicate a celebri medici (tre delle tavole fuori testo sono di interesse numismatico) ed il noto trattato sui veleni diviso in sei parti dedicate al veleno di Vipera, di Tarantola, Dei cani idrofobi (l'autore considera l'idrofobia come una malattia causata da un veleno), veleni di origine minerale e vegetale, l'Oppio, Veleni di terra aria e acqua (due tavole fuori testo illustrano uno la struttura ossea di una vipera e l'altra una scolopendra, una tarantola, uno scorpione e tre licheni velenosi). Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione stampato a Napoli da Giuseppe de Boni.
426 pages. Gilt title on spine with picture in black of man with his hands spread up, wearing a loin cloth; gilt title and black decoration on front cover. Hinges of front and back pastedowns cracked. Inscription of previous owner dated 1873 on front free endpaper. Some foxing at top of title page, and elsewhere occasionally in the text. Originally 22 plates, now missing plate facing page 95, 'Blaize Purchasing the Infallible Antidotes', two other plates loose. Wear to cover extremities.
20x15 cm, foglio; 2 vignette incorniciate da un tondo, la prima San Giorgio e il drago, la seconda stemma di Sassuolo (Communitatis Saxoli)
Exceptionally clean and neat Vintage copy of this classic Geek cookbook. Signature on dedication page.[may be a reproduction] 472p.illus. index. Very Large heavy volume in fine decorative blue cloth covers, which seem to have previously had some protection taped around it since there are small yellow tape marks on verso of title page and inside the rear cover. Name of previous owner, else fine.] Book
Over 200 pages. We depend upon physicians to keep us healthy, however they are trained in the treatment of disease. No one can take care of us as well as we can ourselves. Hear is the lastest knowledge in nutrition to help you avoid the degenerative diseases that plague Western countries. Heart disease, cancer, diabetes, hypertension and obesity can be prevented, even controlled by diet. Unmarked copy with average wear. Book
In 4° (24x18,3 cm): due tomi in un volume: (12), XII, 96, XXV, (1) pp. e 168 pp. Elegante legatura anni 30’ del XX° secolo in tutta tela foderata con carta a motivi floreali in rosso e verde e fascetta in pelle al dorso con titolo in oro. Esemplare ancora in barbe. Grande marca xilografica dello stampatore Felice Carlo Mosca sul front. del v. 1 con “Fenice tra le fiamme volta a sinistra verso il sole in cornice figurata con due putti, motto: Semper eadem” disegnata e incisa da Giovanna Pesche. Testatine, iniziali e finalini xilografici. Qualche insignificante macchiolina di foxing in poche pagine, dovute alla qualità della carta napoletana e ma nel complesso in buone-ottime condizioni di conservazione. Seconda edizione, ma prima stampata in Italia, di questa celebre opera del grande medico francese Phileppe Hecquet. L’autore studiò medicina a Parigi e a Remis dove ottenne il titolo di dottore. Dopo aver ottenuto il titolo iniziò a praticare l’arte medica diventando presto celebre ed avendo numerosi clienti fra la grande nobiltà francese ma affiancando anche, a questa attività, una profonda riflessione religiosa che lo portò a passare molto tempo a curare i malati indigenti. Fu anche rettore dell’Università di Parigi. Grande fisiologo e patologo, le sue opere sono considerate come classici nel loro campo. Cercò di dimostrare come le cause delle malattie non fossero da ricercare solo in meri processi fisico-chimici ma anche come l’aspetto psicologico del paziente potesse influenzare la nascita ed il decorso di patologie mediche. Le sue opere rientrano anche nella bibliografia vegetariana in quanto Hecquet fu un acceso sostenitore della dieta vegetariana che considerava molto più salutare e utile di quella a base di carne . Arrivò a teorizzare che il consumo di carne fosse assolutamente non naturale per l’uomo. Quest’opera contiene il punto di vista dell’autore relativo alla fisiologia umana (prima parte) e, nella seconda parte, la descrizione delle cause delle febbri intermittenti e di varie altre patologie, con indicazioni utili alla loro prevenzione, cura con vaire indicazioni dietetiche utili ad aiutare il corpo umano a combattere le malattie. Alla fine della prima parte è presente la celebre descrizione dell’epidemia di peste che colpì la costa meridionale francese della quale, Hecquet fu testimone diretto. Seconda edizione ancora in barbe ed in buone-ottime condizioni di conservazione.
In-8 (cm. 23.90), 2 volumi, brossura illustrata, pp. 1467, (3), numerazione continua. Nuovo testo critico con studio introduttivo e note a cura di Giovanni Sinicropi. In ottimo stato (nice copy).
Mende, Privat, sans date (environ 1880-1890). In-8 relié demi basane marron, dos long, 57-277, 152-214, 59, 27, 249-260, 89-100, 63, 55-101, 30, 393-402, 197-200, 23, 189-204, 44, 115, 217-351, 5 pages, quelques hors-textes. Tampon sur la première page. Bon état
15x21 cm, 8 righe a stampa e 4 righe manoscritte, Stemma inciso e testo incorniciato. Antica scritta a penna al retro. Passaporto datato23 febb. dell'anno 1738 con firma manoscritto del deputato
<p>29,5x18 cm, modulo stampato, ma non compilato per trasporto di merci libere "da ogni sospetto di peste". Due timbri figurati: S. Genesius Episc. e torre con leoni. Sul retro 9 righe in antica scrittura di ardua interpretazione e tre somme</p>
17x21 cm, 4 righe a stampa e 8 manoscritte con nominativi e firma, datato 27 maggio 1739
A clean, unmarked book with a tight binding. Slight edge wear. Dark blue leather-textured boards, bright gold lettering in red spine panel, extensive gold designs on the spine. Gold portrait of Alfred Bernhard Nobel in red oval on front cover. Full-page b/w scratchboard portraits of Camus and Churchill. Four full-page color illustrations accompany The Plague, four full-page color maps accompany The Island Race. Table of Contents - Albert Camus: Presentation Address; Acceptance Speech; The Plague; The Life and Works of Albert Camus; The 1957 Prize. Winston Churchill: Presentation address; Acceptance speech; My Early Life (Excerpt) ; The Island Race, The life and works of Winston Churchill; The 1953 Prize.
Number stamped on rear end paper. No other marks or inscriptions. A very clean very tight copy with bright unmarked boards, slight foxing to page edges, dusty top of page edges and no bumping to corners. Slightly dusty dust jacket not price clipped or marked with nicks and chips to spine ends and corners. 304pp. A romance set in the year of the Great Plague in Florence in 1347. A fairly scarce book.
Virgilio Tisi montichiari e la peste del 1630 Zanetti Editore Rilegatura brossura Ottime condizioni
In-16 (18.30), brossura illustrata, pp. 478, (2), con illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Texte en français. Minime tracce d’uso ed al cune carte leggermente scollate; peraltro, testo in buono stato (text in good condition).
In-8 p (mm. 212 x 128), cartonato muto coevo. Il volume raccoglie i seguenti 9 opuscoli (di diverso formato e di editori diversi): - Guyton-Morveau “Metodo per purgare le arie infette...” (1817), pp. 55, con 2 tavole a colori fuori testo. - “Storia della malattia che trasse a morte l’avvocato sig. Luigi Rainoldi..” (1826), pp. 43. - Bodei A. “Preparativi per la soluzione di gravissimi problemi intorno all’epidemia dominante” (1817), pp. 110. - “Lettera d’un medico di città ad un parroco di campagna sulla febbre petecchiale e sui preservativi contro di essa” (s.d.), pp. 18. - “Istruzioni e regolamenti di privata sanitaria quarantina da osservarsi in caso di contagio per tenere lontano dalle proprie abitazioni il cholera-morbus e qualunque alta malattia contagiosa” (1831), pp. 24. - “De Cholerae modo epidimice in quibusdam Europae regionibus furentis symptomatibus diagnosticis...”, Ticini Regii, ex Tip. Fusi (1832), pp. 28. - Calderini C.A, “Precetti salutari per essere preservati dal cholera morbus” (1835), pp. 36. - Ferrario O. “Saggio analitico della così detta acqua purgativa della fonte vicina a Settala Distretto X, Provincia di Milano” (1826), pp.13. - “Avviso al popolo intorno al cholera-morbus” (1835), pp. 13.<br> Con qualche fiorit. ma certam. un buon esemplare.
Horum: Primus, De morbis muliebribus in quatuor libros dispositus - Secundus, De puerorum morbis, cum Tralliani de lumbricis epistola ab eodem Auctore in Latinum versa, & de venenosis, ac venenis opuscolo - Tertius, De peste, praesertim de Veneta & Patavina - Quartus, demum, De morbis cutaneis, in tres libros digestus: Atque hi omnes hac novissimaEditione suis propriis vel peculiaribus Indicibus studiosissim? conlustrati. 1 (4 parti) 24,5x16,5 cm., legatura in piena pergamena morbida, titolo manoscritto al dorso, legacci non completi, pagg. (6) 175 (19); (4) 188 (12) 70 (6); (8) 62 (6); (8) 168 (12); marca in frontespizio, testatine, capilettera e finalini, testo in latino con la versione in greco dell?Epistola, diverse annotazioni calligrafiche ai margini, qualche pagina brunita, piccoli segni di tarlo, qualche errore di numerazione e di impaginazione nelle pagine dell'Epistola, ma opera ben conservata e molto interessante, rara. Significativo ex libris Docteur P. A. Creange.
Fascicolo in 4° (cm. 24,5 x 19), 24 pp., senza brossura, edizione stampata presumibilmente in Francia, probabilmente a Parigi prima del 1811, perché in quella data già citata nella letteratura scientifica. Interessantissima monografia, sicuramente rara. Una gora d’umidità piuttosto estesa ma molto chiara, non inficiante la lettura.
Firenze, Loescher & Seeber, 1893, in-16, br. edit. con fregi tipografici (manca l'angolo inferiore esterno della copertina anteriore), pp. 62, [4], le ultime 2 cc. bianche.
INTRODUZIONE DI MICHELE CATAUDELLA GUIDA EDITORI 1977 VIII-315 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVI FIORITURE AI PIATTI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Gian Piero Bognetti (1902-1963) è stato uno dei maggiori storici del diritto e medievalisti italiani. Dagli interessi medievistici nascono anche i primi scritti manzoniani, i quali partiti dall'accertamento di una tesi di Manzoni sui re longobardi si slargano in una completa indagine sulla genesi del pensiero politico e storico del Manzoni fino all'Adelchi e al Discorso. Il volume presenta anche un lungo, interessante inedito dal titolo Il Manzoni giovane in nuove fonti, che ricostruisce, con il sussidio di minute ricerche archivistiche, gli anni della Scapigliata giovinezza manzoniana e dà la cronaca del cosiddetto romanzo della "ragazza di casa mia". Si può ben dire che questi scritti di Bognetti costituiscono quanto di meglio, più rigorosa mente storico esiste attualmente sulla giovinezza del Manzoni, tanto spesso anche recentemente interpretata in chiave romanzata, non sempre con gusto e perizia. Parole e frasi comuni abbozzi Adaloaldo Adelchi Adolfo di Nassau Agilulfo Alessandro Alessandro Manzoni allora amici appunto Arese Lucini Autari avevan avrebbe Brusuglio Carlo Carlomagno Carmagnola Carolina Airoldi Carteggio casa Castillia certo Chiesa Condorcet Confalonieri coro Cuoco dell'Adelchi dell'Arese dell'Imbonati detto Discorso don Pietro Manzoni donna Giulia ebbe Enrichetta eran famiglia Federico Confalonieri figlio Francia G. P. Bognetti giorno Giovanni Verri Giulia Beccaria Gregorio di Tours invece italiana l'Arese l'Imbonati lasciato lettera al Fauriel lettere Lombardia Lomonaco Longobardi Luigi Arese Luisina madre Maisonnette Manzoni giovane manzoniana matrimonio mente mesi Meulan milanese Milano moglie morte Napoleone nuovo ormai padre Pagani Parigi passato passione pensare pensiero Pietro Verri poesia poeta poetica politica popolo poteva probabilmente problema Promessi Sposi proposito proprio protestantesimo pure quei religione religiosa ricordo rivoluzione scritto scriveva sentimenti Sig.r Signor soltanto sonetto storia storico storiografia Thierry Tosi tragedia Trionfo della Libertà trovare Venezia
In 4° (mm 225x155), pagg. (8), 137, (6). Marca tipografica silogr. al frontespizio, iniziale ornata incisa in legno. Legatura in piena pergamena coeva, titolo manoscritto al dorso, tracce di lacci. Edizione originale composta dal lucchese Simoni (1532-1602), medico dell’Elettore di Sassonia, che fu accusato di pratiche eretiche e di ateismo. Nota di possesso cassata al frontespizio, nota manoscritta alla guardia anteriore, prime e ultime carte con mancanze alla parte esterna del margine causati dall’umidità. Durling, 4217; Welcome, 5981.