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166516364Nuremberg, Jobst Hertz, Johann Andreas et Wolfgang Endter, 1665. In-4 (210 x 165 mm) (32)-346 (10) pp., frontispice, basane brune, dos orné à nerfs, tranches jaspées (reliure de l'époque).
176417635Paris, Briasson, 1764 ; 2 tomes in-12, veau marbré, dos lisse décoré «à la grotesque» de croisillons étoilés, pièce de titre et de tomaison havane (reliure de l'époque) ; VIII (le premier feuillet est blanc), 302 pp. , (1) f. blanc ; (4), 370, (2) pp. (privilège).
132321 vol. grand in-4 étroit. Demie toile noire, plats cartonnés, pièce de titre avec manques.
Tre tomi in 4° grande (cm 17,4 x 24,5), legature piena pergamena coeva ben restaurate, dorso a tre nervi, titoli calligrafati al dorso. Il tomo primo comprende: "Decretum Gratiani: emendatum et notationibus illustratum una cum glossis / Gregorii XIII Pont. Max. iussu editum...", pp (88), 1020; grande impresa dei Giunti al frontespizio, bicolore; volume in buone condizioni, minuscoli tarletti nel margine esterno bianco di alcune cc iniziali. Il secondo tomo comprende: "Decretales D, Gregorii papae IX... cum additionibus D. Augustini Caravitae...", pp (54), 1388 (i. e. 1378), (53), (2) bianche per la "Margarita decretalium"; 48 per le "Additiones super decret. admodum illustris celeberrimi iureconsulti Augustini Caravitae", con proprio frontespizio. Contiene silografie a piena pagina di "Arbor consanguinitatis" e "Arbor affinitatis". Vistosi errori di collazione, come in tutti i tomi. Esemplare in buone condizioni, macchiette ad alcune carte, bruniture uniformi ad alcune carte, rinforzo con integrazione di carta a p 769, tarletti alle pp 919-926. Il terzo tomo comprende: "Liber sextum decretalium D. Bonifacii Papae VIII Clementis papae V...", pp (8), 592; pp 22, (2) bianche per le "Additiones super sexto, Prosperi Caravitae...", con proprio frontespizio; 243, (9) per le "Clementinae Constitutiones", con proprio frontespizio, con silografie a piena pagina di "Arbor consanguinitatis" e "Arbor affinitatis". 162, (i. e. 262), (2) bianche, (32) per "Extravagantes tum viginti Ioannis Papae XXII", con proprio frontespizio. Esemplare in buone condizioni, gore diffuse non gravi, tarletti non gravi nel margine esterno bianco di poche carte. Testo a due colonne, incorniciato dalle glosse; testo dell'Indice a tre colonne. Nella variante censita da Biblioteche Spagnole, i frontespizi, anzichè il giglio dei Giunti, recano ritratto silografico di Gregorio XIII. Magniloquente, bellissima edizione del monumentale "Concordia discordantium canonum" da cui ha inizio il diritto canonico (sebbene accolto come testo di riferimento nei tribunali, non ebbe mai l'approvazione pontificia come codice ufficiale ecclesiastico). Il "Decretum Gratiani" conobbe vicende travagliate nella Chiesa post-tridentina, per la quale il diritto era vissuto come un tema centrale, siano ora le questioni giurisdizionali, sia ora il tema dei riordino delle fonti del diritto canonico; nel 1553-'54 aveva visto la luce in Lione il "Decretum" glossato dall'eretico Du Moulin, in seguito reimpresso senza nome del chiosatore proibito, cui seguirono censure ed edizioni espurgate non solo dal nome, ma dalle note del commentatore. Queste traversie editoriali si intrecciano, sullo scorcio del secolo XVI, con il faticoso processo di revisione del "Decretum", voluto da Pio V e continuato sotto Gregorio XIII. Il lavoro dei correttori romani si concluse solo con l'edizione del 1582. Ai testi fondamentali del "Corpus Iuris Canonici" se ne aggiungono altri due a fine Cinquecento: le "Extravagantes" di Giovanni XXII; le "Extravagantes communes". Al "Liber sextus" di Bonifacio VIII, detto così perché rappresentava il seguito dei 5 libri del "Liber extra", pur essendo a sua volta suddiviso in 5 libri, seguono dunque le "Clementinae" dovute a Clemente V, le "Extravagantes" di Giovanni XXII, (Jaime Duesa nato a Cahors nel 1245 e morto ad Avignone nel 1334. Fu vescovo di Avignone nel 1310 e vescovo di Porto nel 1312. Fu eletto pontefice nel 1316 e pubblicò queste 20 decretali, poi inserite nel "Corpus iuris canonici") e le "Extravagantes communes" (due raccolte, queste ultime, diniziativa privata). Negli anni '80 del XVI secolo, il lavoro dei correttori romani di emendazione dei testi, secondo le direttive dei Padri Tridentini, è terminato: la nuova versione postconciliare dell'opera resterà l'unica legittima ed in vigore fino al 1917. Da uno a tre esemplari per ogni tomo censiti in SBN. Esemplari censiti in Biblioteche Spagnole, nessuno in COPAC e CCFr. Camerini, "Annali dei Giunti", vol. II, pp 255-256, precisa che è questa l'edizione pubblicata nel 1604 dalla Società dell'Aquila che si Rinnova alla quale i Giunti partecipavano.
38955In-4 (240 x 180 mm), vélin souple de l'époque, (12) p.,1029, (65) p. table, dont page de titre rouge et noir à la marque de l'imprimeur gravée par L. Gaultier, bandeaux, lettrines décorées, culs-de-lampe gravés sur bois. Paris: Chez Robert Foüet, demeurant rue Sainct Jacques, à lOccasion devant les Mathurins, 1er Juin 1610.
1613c4243In Venetia, Appresso Ambrosio et Batolomei Dei, 1613; 1 volume fort in-8°, plein velin souple de l’époque, titre calligraphié au dos à l’encre. 30ff.nch. ( titre, épitre, vie de l’ auteur, avis de l’imprimeur au lecteur, dédicace, privilège, tables) , 787pp. (belle marque de l' imprimeur au dernier feuillet), 1p.nch.( errata). Lettres ornées. Ex-libris manuscrit au titre Joan. Ant. de Charnes. Exemplaire très correct. Edition originale de ce très rare ouvrage.
In folio (cm 19,5 x 25), legatura mezza pergamena, cc (1), pp 544, (1) c b, vergate in nitida leggibile grafia, su venti righe per pagina, didascalie coeve di altra mano nei margini laterali, esemplare in buone condizioni, carta forte, pagine uniformemente brunite, sporadiche ingialliture e macchie, più accentuate alle prime 20 cc. Il frontespizio presenta antica integrazione di carta di cm 6,5 di altezza, al margine superiore. Il titolo recita: "Compendio Istorico della Mistica Città di Dio, o'sia vita di Maria Vergine dettata da Nostra Signora alla Venerabile Madre Maria di Giesù Abbadessa nel Convento dell'Immacolata Concettione nella Villa di Agreda. Compendiata et tradotta dalla lingua spagnuola in lingua Itagliana (sic) da un Religioso della Compagnia di Giesù l'anno 1693." In calce al titolo, le firme di "D. Eletta Tana Canon. Leteran.se" e Pietro Francesco Bosio di Dogliani, in grafie coeve alla data indicata, la seconda pare firma di possesso, vergata da mano diversa dal resto del ms. La struttura consiste in tre Parti sulla Vita della Madonna, precedute da un' "Introduttione o'sia Prologo" di Eletta Tana, e seguite da un capitolo di "Consigli dottrinali". Compendio della "Mistica Città di Dio" della francescana scalza Maria d'Agreda (1602-1665), dotata di speciali carismi, estasi, visioni, bilocazioni; l'opera, stampata per la prima volta a Madrid presso la Tipografia Reale, (prima traduzione italiana, Palermo 1703), fu messa all'Index nel 1681 per decreto di Innocenzo XI; le università spagnole ne dichiararono nazionalisticamente la liceità, ma la Sorbona, nella Francia lacerata dai dissidi dotrinali con la Chiesa di Roma, la condannò, per il dogma dell'Immacolata fulcro del libro, e contro il riverberare della Scolastica di Duns Scoto, parte integrante delle dottrine dell'Agreda. Solo dopo 17 anni dalla morte dell'A. e 57 sessioni dell'Inquisizione venne dichiarata la sua ortodossia, peraltro costantemente messa in dubbio dai detrattori che da ogni lato continuarono ad avversarla, riscontrando nel testo numerose concezioni eretiche, pelagiane, nestoriane, calviniste, luterane. Nel 1713 fu nuovamente condannata, e la causa di beatificazione, intrapresa subito dopo la morte dell'A., si arrestò al grado di "Venerabile". La redattrice del nostro ms definisce la Madre D'Agreda superiore ai "Maestri ben addottrinati.. in ogni genere di scienze naturali" (evidente allusione alla Filosofia naturale), e accosta la"Mistica Città" al "Corpus Dionysiacum", compendio esoterico attribuito al misterioso Dionigi l'Aeropagita. Nella Prima Parte del ms viene ripercorsa la Genesi della Creazione, e introdotta fin dal primo momento la presenza antagonistica di Lucifero e dei demoni, costante in tutta l'opera,; l'A. descrive con circonlocuzioni allusive la Concezione Immacolata, confronta i tempi e i modi, attraverso le nozioni mediche note all'epoca, della trasformazione da embrione a feto, con evoluzione più rapida nel caso unico della Vergine. Analogamente, si sofferma sulla nascita di Cristo, momento in cui il feto non priva la madre partoriente della verginità e non è avvolto nell'amnio: "non divise il claustro virginale... e non era involto in quella tunica, che chiamano secondina, con la quale nascono gli altri fanciulli." L'opera è fittamente intessuta di digressioni su particolari simbolici quali abbigliamento e ornamenti, di riferimenti numerologici, i primi "Concili" degli Apostoli, le devianze dottrinali, le apparenti contraddizioni tra Antico e Nuovo Testamento. Un messaggio lanciato "attraverso la cortina delle figure,enigmi e metafore", come avverte la Canonichessa Lateranense.
In-16 gr. (mm. 182x115), p. pergamena antica, tit. oro al dorso, pp. (14),662, marca tipografica al frontespizio, ornato da grandi capilettera figurati a vignetta, con alcune figure nel t., inc. su legno. Rara edizione di questa celeberrima summa del sapere umano dell’epoca, pubblicata per la prima volta nel 1588 in soli 4 libri, poi aumentati fino a 20. Vi sono trattati fra gli altri: l’origine delle specie animali - la conservazione di alimenti e la preparazione di conserve, tipi di pane, liquori, olii ecc. - la creazione di gemme false - il magnetismo - la preparazione di rimedi di vario tipo (sonniferi, balsami per labbra rotte, cure per mal di testa, coliche, calcoli, fertilità, peste, piaghe, ecc.) - gli specchi ustori e la rifrazione - pure inclusa è la prima descrizione della camera oscura e nell’ultimo capitolo, intitolato “Chaos”, sono affrontate tematiche di vario tipo, dal morso della vipera ai draghi volanti. L’opera ebbe numerose ediz. nel ‘5/’600 e traduzioni in varie lingue. Cfr. Brunet,IV,826 - Graesse,V,417 - Caillet,III,8853: "C'est le meilleur traité de Magie pratique ou céremonielle, et il renferme toutes les pratiques employées par les nécromanciens du Moyen Age. Il contient de fort curieux secrets sur la beauté des femmes, les teintures, les fards, les cosmétiques, etc." - Bibliotheca Esoterica,3733: “Porta contribua dans une très large mesure à répandre en Italie l’usage des substances vénéneuses. On rencontre en outre dans cet ouvrage une foule de renseignements intéressants sur divers points concernant l’histoire naturelle, la lumière, les feux d’artifice, l’optique, etc.”. Antiche scritte a penna, qualche fiorit. sulle prime 8 carte e con lievi tracce d’uso, ma certamente un buon esemplare.
Ad Illustriss. et Sapientiss. Anhaltinum Principem CHRISTIANUM, Comitem Ascaniae, Dynasten Servestae, ac Bemburgi Dominum, &cc. Dominum & Patronum suum clementissimum, Osvaldi Crollii Epist. Dedicatoria - Iho Hartmannus Med. D. et CHymiatriae in Academia Marpurgensi Professor Ordinarius, Lectori S. (Anno Gratiae MDCXI) - Pauli Melissi Franci... Ode Alcaica ad Osvaldum Crollium - PRAEFATIO Admonitoria 1 21x17 cm., legatura in piena pergamena rigida, titolo in oro su tassella al dorso, tagli in grigio scuro, pp. (16), 283 (25 Index), Frontespizio con grande marca figurata del " Osvaldi Crolii Tractatus de Signaturis Interni rerum, seu de vera e viva Anatomia majoris & minoris mundi" pp. (14 Epistola Nuncupatoria ad ...Petrum Wok Ursinum Dominum Rosenberg...), 80 (14 Index ), Frontespizio con marca "Elegia De Vera Antiqua Philosophica Medicina scripta da M. Ulrico Bollingero ad Osvalum Crollium...e Frontespizio "Encomium ..."24; pagine con filetto di contorno e uno spazio di circa 2 cm. al lato esterno dedicato a numerose annotazioni, testate, capilettera e finalini importanti, 2 tavole nel testo. In lingua latina. In apertura importante e interessante Frontespizio generale pieno di simboli, emblemi, stemmi, personaggi ecc, relativi alla materia. Difetti: Frontespizio sbiadito e macchiato, ma completo; pagine tutte pi? o meno brunite e con gore sparse. Buon esemplare.
167151977H. Brungis, London 1671 In-4, plein veau marbré de l’époque , plats ornés de triple filet à froid, dos à nerfs, caissons ornés de filets à froid, 3 ff. n. ch. dont titre, 10 ff. n. ch. préface, 377 pp., 1 f. blanche, 13 ff. n. ch. Nombreuses figures gravées sur bois dans le texte et deux sur cuivre hors-texte. Reliure très usagée, avec important manque au dos, marge extérieure des premières pages restaurée, marge intérieure de la première page de préface restaurée, angle supérieur des pages 49 à 56 rongé avec petite atteinte au texte et à la pagination, quelques déchirures marginales sans manque de texte déchirures restaurées au f. LI, rousseurs éparses.
In-8 p. (mm. 225x156, p. pergamena antica (risg. rifatti), pp. (2),104,(2). Dedicato al M.R.P.D. Bernardino Guidoni, con la “Vita dell’Abbate Gioachino scritta da Gabriele Barrio Franciscano”; ornato da due testate, due grandi iniziali e preziosi finali, inc. su legno, illustrato nel t. da suggestive xilografie a p. pagina (vedi descriz. bibliografica che segue), incluso “l’Oracolo Turchesco di gran consideratione”. In Appendice “Annotationi et considerationi di Pasqualino Regiselmo sopra le profetie di Giachino, & Anselmo”. Cfr. “Bibliotheca Esotherica” (Ed. du Vexin, 1975), p. 189, per la ns. ediz.: “Edition peu commune illustrée d’une vignette armoriée gravée en taille-douce sur le titre, de 31 (ma 34) figures naivement taillées sur bois à pleine page, dont une représentant l’abbé Joachim dans sa cellule, les autres qui diffèrent sensiblement de celles qui ornent les éditions de 1589 et 1600, servant d’emblèmes et d’explications aux diverses prophéties sur les Papes, ainsi que des culs-de-lampe également sur bois dont un certain nombre assez curieux et symboliques - Les commentaires qui accompagnent ces figures sont rédigés en italien et en latin - Cette édition contient de plus que celles de 1589 et 1600 les passages suivants: ‘Rota B. Iodochii Palmerii, qui propè mortem existens de XVI Pontefici futuri vaticinatus est - Prognostica de Successoribus Petri, à Martino usque ad Antichristum, ex libro Io. abbatis - Ex Pronosticis Vincentij in antiquissimo libro Viterbij repertis - Haec pars Prophetiae à Ioan. de Capestrano, Aeneae Piccolomineo, qui fuit postea Pius II.. ‘”. Testo ben restaurato al margine infer. e, sulle ultime 35 pagg., anche su quello esterno, ma certamente un buon esemplare. Bella e rara edizione di una delle più ricercate opere sull’argomento, non solo per la fama dell’Autore, ma anche per le pregevoli illustrazioni.
1 27.3x19.8 cm., XXIV, 334, [2] pp., XXV tavv. in b/n in fondo al testo, legatura in tela edit. con titoli al dorso e stemma dell'Universit? del Michigan impresso a secco al piatto anteriore, prima edizione, esemplare ben conservato, in inglese Rara edizione originale di questo importante studio sugli amuleti magici greci ed egiziani.
182241025Paris, J.L.J. Brière, 1822. 2 vol. in-8 de XV-e348 pp. ; 469 pp., demi-chagrin prune, dos orné à nerfs, pièces de titre et de tomaison en maroquin (reliure postérieure du XIXe siècle).
159539760Lyon, Benoist Rigaud, 1595. In-16 (115 x 70 mm) de 816-(47) pp., 1 p.bl., notes en manchettes, veau fauve, dos orné à nerfs, pièce de titre en maroquin rouge, tranches rouges (reliure du XVIIe siècle).
1758FDC-15Paris, Bauche, 1758, 2 volumes in 8 de XVI, 580 pp., 2 ffnch de table, 627 pp., 2 ff. de table, veau brun, dos ornés de cinq nerfs, reliure de l'époque.
166843384Paris, Veuve Gervais, & Gilles Alliot, 1668. 1 vol. Ensemble 1 vol. in-12 (14,8 x 8,4 cm), maroquin Lavallière, dos à nerfs, filet doré sur les coupes et dentelles dorées sur les chasses, tranches dorées sur marbrure (reliure du XIXe siècle).
266012S.N. A Edimbourg (Lyon) 1775 In-8 ( 195 X 125 mm ) de VIII-546 pages, 6 ffnch., pleine basane fauve, dos lisse orné de palettes dorées, pièce de titre de maroquin grenat, ( Reliure de l'époque ). EDITION ORIGINALE. Un amateur a anciennement ajouté in-fine une table des matières manuscrite sur 6 feuillets d'une belle et élégante écriture. Bel exemplaire, pur.DES ERREURS ET DE LA VERITE, ou les Hommes rappelés au principe universel de la Science Ouvrage dans lequel, en faisant remarquer aux Observateurs l'incertitude de leurs Recherches, & leurs Méprises continuelles, on leur indique la route qu'ils auroient du suivre, pour acquérir l'évidence Physique sur l'origine du bien & du mal, sur l'Homme, sur la Nature matérielle, la Nature immatérielle, & la Nature sacrée, sur les bases des gouvernements politiques, sur l'Autorité des Souverains, sur la Justice Civile & Criminelle, sur les Sciences, les Langues, & les Arts. Par un Ph... Inc...
180743214Tours, Letourmy, 1807. 2 vol. in-8 de XXX-(2)-406-(2) pp. ; (4)-482-(2) pp., demi-veau blond à petits coins, dos lisse orné, pièces de titre et de tomaison en maroquin, tranches rouges (reliure de l'époque).
1652YRG-383In-4, plein cuir raciné, dos à cinq nerfs, caissons ornés de fleurons, pièce de titre, Frontispice gravé SN, ainsi qu'une autre gravure 324 pages. Dos restauré, joliment, manque de dorure au pieds du dos, petit manque de papier en bas de page du frontispice, intérieur frais . Chez Pierre Chevalier.
117937aafIlmenau, Verlag Druck und Lithographie von B. Fr. Voigt, 1830, in-4to, Titelblatt mit Vignette + 42 numm. S. (letzte mit 16 Figuren) + 6 lithogr. Blätter (Erster bis Zwölfter Cirkel) (2 Tafeln gebräunt) + 1 lose Tafel ‘geomantischer Schlüssel’ auf feste Pappe aufgezogen, Pappband mit Buntpapier-Bezogen
120553aafLondon, Luzac and Co, 1900, lg. in-8vo, XVII + 85 plates + 30 p. (publ. ads) / XCI (+1) + 1 leaf + 147 p., full publisher’s clothbound, spine richly gilt with titles, series and author, first cover with gilt impression of series, light stains on both volumes. In all a desirable copy.
In 8, cm 17 x 24, pp. (94) con 10 acqueforti stampate in sanguigna fuori testo con veline di protezione. Piena pergamena rigida coeva muta. Edizione di 200 esemplari (ns. n. 99). Esemplare che, come indicato con una dicitura manoscritta, manca delle decorazioni al frontespizio e al principio dei versi. Esemplare avant lettre, evidentemente, nonostante sia stato inserito nella numerazione. Rara pubblicazione realizzata a spese dell'autore. Contiene 10 acqueforti originali e poesie di questo incisore vicino all'esoterismo e al simbolismo ma anche influenzato dai lavori della Secessione e di autori futuristi. Ebbe anche problemi mentali che lo costrinsero a lunghi ricoveri. '...Se il revival simbolista si e' dimenticato di un artista come lui, cio' e' dovuto in buona parte alle zone dombra che presenta la sua biografia, insieme alla rarita' delle sue incisioni ed opere. Un artista che si sposto' continuamente, in Italia come in Europa, in cerca del proprio genio poetico, e molti dei cui materiali sono andati perduti per via di incendi o altre calamita'...'. Scarabelli, Lo zodiaco ermetico di Raul Dal Molin Ferenzona
Volume in 8°, legatura coeva in mezza pelle con unghie, titolo al tassello al dorso ornato da filetti in oro, tagli spruzzati, sguardie, frontespizio, prefazione, IV, 331, (3) pp. comprensive di errata. Edizione originale, di estrema rarità, impressa in forma anonima e senza dati tipografici, al dire del Caillet stampata a cura del Grande Oriente di Francia in soli 60 esemplari che non furono destinati al commercio, ma riservati esclusivamente agli amici dell'autore (stando ad altri bibliografi la tiratura sarebbe stata di 100 esemplari). Il volume, attribuito correntemente a Felix Von Wimpfen (1745-1814), e' una singolare trattazione massonico - esoterica fortemente influenzata dalla teosofia e condita di riflessioni filosofiche sulla "harmonie du Grand Tout", con copiosi riferimenti alle ideologie di eguaglianza e di fratellanza di cui il credo massonico era imbevuto. Il volume conobbe solo altre due edizioni successive, una nel 1862, presso Hachette, a distanza di quasi un secolo da questa rarissima prima edizione, e l'altra nel 1997 con un'introduzione di Charles Porset negli "Acta Latomorum" delle parigine edizioni Libris. Felix von Wimpfen-Bornebourg (nato nel 1745), teosofo e massone, come ufficiale militare fu in servizio in Corsica e negli Stati Uniti e prese parte agli assedi di Mahon e di Gibilterra. Deputato della nobilta' agli Stati Generali, partecipo' alla pubblicazione del famoso "Livre Rouge", sfuggito alla ghigliottina nel periodo del Terrore, ritrovo' sotto l'Impero Napoleonico, il proprio rango di ufficiale dell'esercito, ed ivi rimase sino alla morte avvenuta nel 1814. Esemplare perfetto, fior di stampa, impresso a grandi margini su carta vergata, bianca e croccante. Eccellente in importanza e rarità.
180525885A Paris, chez l'auteur / Desenne / Le Normant et Laurens Aîné, s.d. [1805 ou 1806]. Un vol. au format in-8 (208 x 132 mm) de 3 ff. n.fol. et 451 pp. ; 8, 28, et 4 pp. Reliure de l'époque de demi-basane glacée brune, dos lisse orné d'un décor ''à la grotesque'' comportant un important entrelacs de doubles filets dorés formant croisillons percés en leur centre d'un pointillé dorés, filets en pointillés dorés, pièce de titre de maroquin vieux-rouge, titre doré, tranches mouchetées.
1906202401906 Paris, Ernest Leroux, 1906-1911, 6 tomes en 6 vol. grand in 8, reliure d'époque à la Bradel, demi-percaline vieux-rouge à coins, plats de percaline verte avec les premiers plats de la couverture cartonnée d'origine (avec titres en lettres dorées) contrecollés sur les premiers plats, dos orné de roulettes dorées, peu courant, passages soulignés et notes en marges au crayon de papier, sinon bon ex.