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74pp., in de reeks "Scripta - Medieval and Renaissance texts and Studies" vol.11, 25cm., goede staat, P31762
De Sphaera (Sphaerae coelestis et planetarum desriptio). Biblioteca Estense Universitaria, Modena (α.X.2.14 = Lat.209). Il Bulino 2010. Facsimile di uno dei più bei manoscritti miniati di astrologia (metà XV secolo). Il miniatore Christoforo de Predis rappresenta i diversi aspetti della vita quotidiana con scene che sono nell’ambito del tema principale: i pianeti. Legatura in pelle rossa con, sul primo piatto, lo stemma dei Visconti-Sforza. Formato 17x25. Pagine 32. Commentario, in italiano, a cura di Venturi Gianni, Bellingeri Luca, Lazzi Giovanna, Battini Annalisa, Bertozzi Marco, Incerti Manuela. Cofanetto di custodia in seta blu con impressioni in oro. Tiratura limitata e numerata di 950 copie. Condizione come nuovo
176pp.rijkelijk geïll., gecart.band met stofwikkel, 25cm., mooie staat, Q43702
ISBN : 2850183628. Filipacchi. 1990. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Plats abîmés. Dos frotté. Intérieur acceptable. 259 pages. 2e plat très déchiré, avec coin inférieur manquant. Quelques annotations dans le texte. 'Astro-Game'.
316 p., f.to cm 21x15, copertina flessibile. Come nuovo.
in-4 antico (mm.223x160), 1 cb, pp. (12), 144, (4), 1 cb, leg. p. perg. molle coeva. Front. a due colori con gr. vignetta xilogr. alle armi cardinalizie. Precede pag. nel ritr. dell’A. inc. in legno a piena pagina, il cui volto è circondato da teste umane e di animali. Iniziali e fregi xilogr. Con grandi incis. xilogr. a mezza pagina raff. ritratti, figure mitologiche, antiche divinità, segni zodiacali. Opera molto interessante di astrologia prima che di fisiognomica, in prima edizione italiana sulla prima latina pubblicata autonomamente nel 1603. Vi sono descritte le influenze dei pianeti sulle caratteristiche fisiche umane, definendo alcuni profili e “tipi misti”. Nel quarto capitolo descrive con precisione, uno ad uno, i segni zodiacali “perchè niuno può nascere, che qualche segno non ascenda, e che qualche Pianeta non lo domini”. Un capitolo è dedicato a nozioni, per così dire, “dermatologiche” con una digressionie sui nei, dove si fomano e cosa significano. Infine l’A. si sofferma sulla bellezza e sulla bruttezza, in relazione al corpo ma anche ai costumi (mostri, eunuchi, ciechi, magri, alti,...). Cantamessa per edizione latina 2116, nota. Piantanida 2247. Olschki, Choix, 13524. Casanatense 355. Manca a Riccardi, Graesse e Brunet. BL STC17, p.100. Ampio indice all’inizio dell’opera e indice dei capitoli al fine. Legg. consunta la perg. della leg., a pag.95 antica macchia d’inchiostro all’angolo inf. bianco. Ottimo marginoso esempl. [214]
In 24, cm 7,5 x 14, pp. 646 + (8) con 7 belle tavole incise all'acquaforte nel testo a piena pagina. Frontespizio inciso con cornice architettonica con insegna del Card. Borghese a cui il poema e' dedicato. Piena pergamena coeva con piccole mancanze. Le tavole raffigurano il mondo di sotto e di sopra, angeli e demoni, simboli astrologici, la tavola a p. 100 raffigura il mappamondo con le americhe denominate Peru' (America del Nord), America (America del Sud). Seconda edizione (dopo quella del 1608) ma prima definitiva, accresciuta di 6 canti rispetto alla prima. Il poema tratta i piu' diversi argomenti scientifici ed occultistici e gli argomenti trattati sono elencati all'inizio di ogni. Ad esempio il giorno quarto tratta: Stelle fisse, Zodiaco, Il Toro e della primavera, I Gemelli e dell'amicizia, La corona di Ariadna, Andromeda, La chioma di Berenice, La via lattea, La stella de Magi, Le stelle erranti, Il moto di saturno, Il sole, Venere e i suoi influssi, Mercurio e la sua instabilita', Luna, De influenze e flusso e reflusso del mare, De l'astrologia. Ben note sono le vicende che legarono il Murtola al Marino tra i quali nacque un'aspra rivalita': Murtola nel 1609 arrivo' ad attentare alla vita del Marino, sparandogli alcuni colpi di pistola, mancandolo ma colpendo l'amico con cui questi era in compagnia. Vinciana, 2128. Quadrio, VI, p. 227
31.-50. Tausend. Kl.8°. 64 S. Original Karton mit Deckeltitel. Einband mit deutlichen Gebrauchsspuren, innen etwas besserer Zustand, lediglich etwas begriffen und papierbedingt etwas gegilbt, mit 1 Anstreichung. Mir 1 sw Abbildung.
In-8, pleine percaline bleu nuit de l'éditeur, dos orné de filets dorés, tête rouge, 561 p. Très bon exemplaire.
Mit Illustrationen.
Kl.8°. (ca. 90), 144 S. Original-Broschur. Einband-Vorderdeckel mit dem Deckeltitel fehlt, Rücken abgerieben, hinterer Deckel stark gerändert mit Randläsuren, etliche Seiten mit "Eselsohr" oben, innen sonst für einen Kalender gut erhalten. Mit mehrfarbig handcolorierten, lithographierten Titelblatt, Frontispiz und 2 Tafeln. Der Kalender bietet neben dem eigentlichen Kalendarium und einem großzügigen Notizteil vielerlei Informationen: Die Namens- und Feiertage, unterschieden in evangelische, katholische (hier nochmals unterschieden in rheinisch und schlesisch!) und jüdische nebst Himmelserscheinungen und Tierkreiszeichen. - Festkalender der Juden.- Hinweise zu weiteren besonderen kosmischen Ereigenissen und Planetenkonstellationen. - Regententafel der Hohenzollern. - Tafel der lebenden Monarchen Europas. - Die diversen Mitglieder des Preuß. Königshauses und deren Vorfahren und Verwandtschaft in verschiedenen Ländern. - Jahrmärkte und Messen in den Preußischen Provinzen. - Jahrbuch der Unterhaltung und Belehrung für Jedermann mit Gedichten, heiteren und ernsten Geschichten. - Allgemeine Gewerbe-Ordnung. - Neue Porto-Taxe des Königl. Hof-Post-Amts zu Berlin. - Rückblicke auf die Ereignisse des Jahres 1844. - Staatenkunde. Berlin im Jahre 1844. - Naurkunde. - Hausschatz (Hausmittel).- etc.
206 S. Original Leinwand mit Rücken- und Deckeltitel. Einband leicht berieben. Eigentumsvermerke jeweils auf Respektblatt und Titel, sonst in gutem Zustand. Mit einem Vorwort von Dr. med. L. Wegener, Berlin und einer Einleitung des Verfassers.
J. B. Tissandier, Des sciences occultes et du Spiritisme Germer Bailliè,re, Paris 1866, cm 18,5x12, pp. I-VIII, pp. 1-182, brossura ed. Testo in francese. Condizioni di conservazione Esemplare complessivamente ben conservato con tracce d'uso, angoli delle brossure con qualche lieve traccia di pieghetta e un paio di minuscole mancanze, brossure entrambe applicate rispettivamente alla prima e all'ultima pagina bianca, dorso con qualche fessurazione di cui una alla cerniera ant. che provoca il quasi totale distacco della br. ant. (vedi foto), cuciture di alcuni fascicoli leggermente allentate. Interni buoni con alcune piccole leggerissime bruniture. Esemplare raro. Testo in francese. SETT89.L8177 N
311 p. 22 cm. Hardcover Very good condition good
Schriften Der Philosophisch-Historischen Klasse Der Heidelberger Akademie Der Wissenschaften 20; 53 pages
S.l. (Milano), s.d. (primo decennio del ‘900), in-8, copertina fittizia, pp. (14). Con una tavola. Estratto.
br. Scopri l'influsso che le stelle hanno su di te e sulle tue relazioni, valuta l'affinità con il partner e gli amici. segno per segno offre una visione chiara e dettagliata delle peculiarità di ogni segno mettendolo in relazione con gli altri segni dello zodiaco.
In 8? (cm 21), Brossura edit., pagg.152 buon es. Supplemento di "Amica" n. 37 del 4 settembre 1989
In 4°; (56), 384 pp. e antiporta allegorica incisa in rame dalla celebre artista Isabella Piccini. Bella legatura coeva in tutta pergamena rigida con titolo impresso in oro al dorso. Frontespizio in rosso e nero. Piccolo stemma nobiliare al frontespizio. Qualche lieve foxing ai margini esterni della alla prima e alle ultime 4 carte, ininfluenti e nel complesso in buone-ottime condizioni di conservazione. Non comune edizione, nessun esemplare censito in ICCU, che porta sempre la traduzione del grande intellettuale originario di Cortona, Francesco Baldelli, della più celebre opera del grande umanista urbinate naturalizzato inglese, Polidoro Virgili (Urbino, 1470 - Urbino, 18 aprile 1555). Polidoro Virgili (o Virgilio, noto pure come Polydore Virgile o ancora Polydore Vergil) è stato un sacerdote, storico ed umanista italiano naturalizzato inglese. È anche conosciuto come PV Castellensis o Castellesi. Precursore della storiografia scientifica, è noto particolarmente per aver pubblicato, su commissione prima del re Enrico VII e poi di Enrico VIII, la storia delle isole britanniche come pure una storia delle invenzioni. William Shakespeare si avvale delle sue opere per inquadrare storicamente le sue piéces teatrali ambientate in Inghilterra. De Inventoribus (Parigi, 1499). Scritta in soli tre mesi tratta dell'origine di ogni cosa. Autentica opera enciclopedica, in essa l'autore sviluppa numerosi aneddoti sull'origine delle scienze, l'astrologia, la musica, la divinazione, i giochi, lo sport, la religione, le eresie. Una parte riguarda l'agricoltura, il frumento, la frutta, i cibi, la selvaggina la scoperta dell'uva e l'arte di produrre il vino ecc. Originalmente consisteva di sette volumi, fino ad aumentare ad 8 nel 1521. Questo secondo libro è dedicato al tutore Guido, Lodovico Odasio, di Urbino. Quest'opera diventa molto popolare ed è presto tradotta in francese (1521), tedesco (1537), Inglese (1546) e spagnolo (1551). Tutte le edizioni, però, eccetto quelle che seguono il testo sanzionato da Gregorio XIII nel 1576, vengono messi all'indice dei libri proibiti. Nel libro primo tratta l'origine degli dèi e investiga il significato della parola "dio". Discute, inoltre argomenti come la creazione, il matrimonio e la religione. Il secondo libro copre, fra l'altro, la legge e la scienza militare, ma anche il denaro ed i metalli preziosi. Il terzo libro procede nella trattazione del commercio in agricoltura, architettura ed altre attività. Dato che questo libro conquista grandissima popolarità, Virgili aggiunge cinque ulteriori libri dedicati a le initia institorum rei Christianae. Questo libro serve pure uno scopo importante: è una concessione alla Chiesa che aveva dichiarato la sua opera eretica e depravata, non criticandola ma analizzandola con metodo scientifico. Virgili, così, anticipa di molto i tempi. Egli stesso considerava Inventoribus e Adagia come i suoi capolavori. Sono questi, più che l'Anglica Historia che fanno di Virgilio una celebrità, sia in Inghilterra che nel continente. Pure la sua fama posteriore è basata su queste opere. Rara edizione in bella legatura coeva.
[Enciclopedico-Vino] (cm22,5) buona tutta pergamena originale con unghie e tracce di lacci, titolo al dorso.-- cc. 36 nn., pp. 426, c. 1 nn. Bella marca tipografica al frontis, ripetuta altre due volte. Prima edizione della traduzione del Baldelli, assai pregiata di opera da considerare come una vera e propria enciclopedia del sapere con capitoli sulla medicina, orologi, musica, astrologia, magia, agricoltura, caccia, pesca, armi, giochi olimpici, arte, colori, seta, prostituzione, invenzione della stampa, il Lib. III parla del vino. Gamba: " Le opere del volgarizzate del Baldelli sono raccomandate dal Colombo, siccome tutte fatte da uno dè forbiti scrittori del cinquecento ". Lievissime fioriture a qualche carta, molte interessanti note manoscritte coeve ai margini bianchi, ma esemplare molto bello e geniuno. * Camerini II 142; * Wellcome I 6548; * Razzolini 272; * Gamba 1745; * Bm. Stc. 720; * Ferguson I Pt. V p.4; * Graesse VII 284; * Choix 7942; * Argelati " Addizioni " V 777. Rarissimo, manca all' Adams, Paitoni, e Simon " Bibl. Bacchica " N676 che ha la seconda edizione del 1592. Il " Census " Iccu, registra solo 9 copie presenti nelle biblioteche italiane.[f56] Libro
A. Desi Dialoghi con l'invisibile. , L'Espresso S.p.a. 2016, Libro con segni di usura del tempo Mediocre (Poor) . <br> <br> Copertina Flessibile <br> 166<br>
In 16° (cm 10 x 15), legatura da amatore mezza pelle, , dorso con quattro nervi rilevati e titoli e fregi in oro, ottime condizioni, pp 226 (i. e. 224) con errori di numerazione. Esemplare in buone condizioni della seconda edizione (la prima del 1537); minuscoli fori di tarlo senza perdita di testo al margine inferiore delle ultime venti carte. Grande vignetta silografica al frontespizio, rimarginato pe due mm su di un lato, raffigurante la Sapienza alata che istruisce Microcosmo. Altra grande silografia rappresenta la Trinità, quale triangolo delimitante le Tre Persone; i lati sono percorsi da iscrizioni, le cui lettere sono scritte anche al rovescio, specularmente. Sorprendente excursus sull'anima e su molto altro, compendio della sapienza del tempo, attraverso citazioni precise e innumerevoli di fondamentali autori di patristica e filosofia naturale, tutti controversi; ansiosamente più volte l'A., l'erudito francescano De Nobili, interroga la sua autorevole interlocutrice a proposito dell'ortodossia delle sue affermazioni, dichiarandosi pronto a tutto ritrattare e "cassare", in caso di involontario errore, in questa sua revisione dell'opera del parmigiano Melchiorre Frizzoli del medesimo Ordine. Il filosofo naturale arabo Qusta Ibn Luqa e la sua "De differentia spiritus", Alberto Magno, Gregorio Magno e le sue Omelie, Avicenna, Duns Scoto e il suo illustre discepolo Pietro Mairone, Crisostomo, Pietro Lombardo, Rabano Mauro, la prescienza della dannazione e la predestinazione alla Salvezza, il "Tesoro della Grazia" e la "Grazia sufficiente": accanto a questi nomi e concetti grandi, in bilico tra eresia e ortodossia, ecco citazioni dal De secretis mulierum, su embrione, feto, infante. Numerose pagine sono dedicate a: la dimostrazione che la Terra è rotonda, il diametro della Terra, la lunghezza della Terra in miglia, le distanze in milioni di miglia della Terra dal Sole e dai sette Pianeti, fino a Saturno, l'ultimo, dove "hà principio il cielo delle stelle"; inoltre, la struttura dei cieli siderei oltre Saturno, poi si sfocia nell'Astrologia, "vera et honorabile scienza et infallibile" per una decina di pagine, con citazioni da Tolomeo e Giovanni da Sacrobusto sulle congiunzioni astrali e sulle comete; per analizzare poi per pagine la condizione dei dannati nell'inferno. Troviamo la divisione dela Terra in Continenti, con le località più importanti di ognuno. Analoga suddivisione in "Christiani... buoni e rei": le sette eretiche dei Suriani, Nestoriani, Armeni, Georgiani, Maroniti, con dettagliate descrizioni di dove si trovino e della loro indole per numerose pagine, nonchè l'etimologia di "heretico", e la definitiva condanna su autorevoli fonti.