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brossura Il merito di questo libro è di offrire un panorama della materia sulla base delle fonti, e, quindi, della dottrina, e di una esemplificazione che comprende tempi e paesi diversi. Il testo fondamentale al quale il Guaccio si ispirò fu il Malleus maleficarum del terribile monaco domenicano Jacob Sprenger, mandato da Innocenzo VIII in Germania nel 1489 ad affermarvi la potenza del Tribunale dell'Inquisizione, in nome di Roma. Altra fonte dell'opera è la Disquisitiones magicae del gesuita Martin del Rio, pubblicato nel 1589, che si distingue rispetto all'altro per un maggior buon senso e un invito alla moderazione nell'uso, allora insostituibile, della tortura. La posizione del Guaccio sembra porsi a metà strada tra quelle dei suoi maestri. La lettura del libro può oggi offrire un quadro abbastanza esatto e preciso del modo in cui allora si ponevano queste questioni.
br. "C'è un luogo dove tutto esiste e dove tutto è possibile, dove passato, presente e futuro si fondono e si incontrano, dove ogni cosa può essere conosciuta." L'autore alla sua prima opera ci introduce ad una comprensione concettualmente nuova della figura di Satana. Passando attraverso le sacre scritture ci rivela come Satana sia una figura che trascende il tempo e lo spazio facendo capolino anche nella nostra epoca. L'autore ci mette in allerta sui rischi che ognuno di noi corre nella vita di tutti i giorni e ci aiuta a comprendere i modi per allontanare questa "figura" dalla nostra vita.
ril. «Che il diavolo abbia qualcosa a che vedere con i tribunali - non solo quelli dell'Inquisizione - non è una novità, e che potesse anche essere il motivo per sorreggere una causa di separazione, ci stupisce ancora meno, se però ci rivolgiamo al passato. La questione si fa più problematica se il tribunale è quello della IX sezione civile di Milano e la causa risale al mese di marzo del 2017! In quella occasione un marito ha chiesto che l'addebito della separazione fosse in carico alla moglie, i cui comportamenti andrebbero ascritti alla "possessione diabolica"». Quando all'unanimità specialisti e psichiatri escludono la malattia mentale, si torna ancora oggi a chiamare in causa il diavolo, con tutti gli annessi legati alla stregoneria, allo spiritismo, allo sciamanesimo, al vudu, alla fede, alla devozione e alla superstizione. Massimo Centini realizza un'inchiesta sul demoniaco oggi e sulla storia delle possessioni diaboliche attraverso racconti, testimonianze e documenti. Perché il fenomeno attraversa culture, etnie e mondi che meritano di essere indagati con la lucida lente dell'antropologo. All'alba del terzo millennio i posseduti sono ancora tra noi, e i molti casi di satanismo ed esorcismo riportati e descritti in questo libro lo dimostrano.
in-8°, 246 pages, broche, couverture illustree. Bel exemplaire [TX-10]
français Sans date. In-8 de 315-(2) pp.; broché de l'éditeur.
In 8°, br. edit. ill., pp. 226,(6); prima ed., copia molto buona. (x048)
brossura Il diavolo esiste, è tra noi. E il più grande esorcista spagnolo, Josè Antonio Fortea, ce ne svela la natura trasportandoci, in pieno XXI secolo, nel mondo ancestrale della possessione diabolica. Un libro sulla parte più oscura della Creazione, e che ci insegna davvero a conoscerla, affrontarla e sconfiggerla.
The Magus - legendary magician of superhuman powers. The author considers the anthropological origins and identifies three distinct phases of the development of the myth.
Hardcover. Full-color photographs illustrate every design. FINE- Pictorial cover is clean with corners lightly rubbed. Bright, colorful, fresh and clean pages. [PLC-8] Using simple theatrical makeup techniques and dazzling body-painting designs. This book has over 40 fantastic face-painting designs.
ill., br. La comprensione della necessità di un ritorno al vincolo del mistero che, in fondo, è riconsiderazione della configurazione della ragione in forma di risposta a un appello - e per questo incapace di un'autentica sovranità - costituisce il filo conduttore di tutto il testo. La minuziosa disamina degli snodi fondamentali del testo narrativo di Hoffmann fa tutt'uno con la successiva parte che costituisce il volume, e nella quale il venire alla luce della falsa autonomia moderna trova la sua fondazione filosofica attraverso un interessante, e lucido, rimando tra le posizioni di Heidegger, Girard e Maritain. Si potrebbe quasi giungere ad affermare che Bigini utilizza la continua triangolazione di questi tre autori come una chiave interpretativa basilare capace di mostrare non solo la verità del testo hoffmaniano in contrapposizione ad alcune precedenti interpretazioni, ma anche il suo dispiegarsi nella forma di una critica che è possibile comprendere solo attraverso la comparazione tra le due possibili dinamiche esistenziali - una fondativa e l'altra degenerativa - della trascendenza e dell'autonoma immanenza.
La comprensione della necessità di un ritorno al vincolo del mistero che, in fondo, è riconsiderazione della configurazione della ragione in forma di risposta a un appello – e per questo incapace di un’autentica sovranità – costituisce il filo conduttore di tutto il testo. La minuziosa disamina degli snodi fondamentali del testo narrativo di Hoffmann fa tutt’uno con la successiva parte che costituisce il volume, e nella quale il venire alla luce della falsa autonomia moderna trova la sua fondazione filosofica attraverso un interessante, e lucido, rimando tra le posizioni di Heidegger, Girard e Maritain. Si potrebbe quasi giungere ad affermare che Bigini utilizza la continua triangolazione di questi tre autori come una chiave interpretativa basilare capace di mostrare non solo la verità del testo hoffmaniano in contrapposizione ad alcune precedenti interpretazioni, ma anche il suo dispiegarsi nella forma di una critica che è possibile comprendere solo attraverso la comparazione tra le due possibili dinamiche esistenziali – una fondativa e l’altra degenerativa – della trascendenza e dell’autonoma immanenza. Autori: Roberto Bigini.
A clean, unmarked book with a tight binding. Slight wear and curl to text block. Small spots on rear cover. 160 pages.
br. Chi è il Nemico? Un minimo di strategia obbliga a saperlo riconoscere, quanto meno, non essendovi nulla di peggio che sbagliare nemico. Errore ancor più fatale, in realtà, sarebbe scambiare il meno per il più pericoloso. Sono molti i cristiani che credono di individuare questo nemico tra i libertini, tra i lussuriosi, quando invece i demoni sono angeli e ignorano i piaceri della carne. Altri ancora reputano che il demonio si nasconda prima di tutto tra gli atei o gli agnostici, mentre - come ricorda san Giacomo - "i demoni credono e tremano", al punto che non esiste un solo articolo di fede della cui verità essi dubitino. A tutto ciò, infine, occorre aggiungere che essendo puri spiriti sono invasati dall'ideale, famelici di spiritualità. In sintesi potremmo affermare che nessuno assomiglia al Nemico più e meglio di un certo tipo di credente, al punto che l'essere diabolico non è così lontano ed estraneo come ci si immagina. Al punto che potremmo perfino esserlo noi stessi... Questo volume non è un compendio di demonologia, bensì una riflessione sulla logica del male, per poterlo combattere meglio, sia fuori di noi, sia quando è ben radicato in noi. Lo si consideri dunque alla stregua di un piccolo prontuario di battaglia, una lezione di "ka(ra)téchismo", per così dire, in modo da imparare, come dice san Paolo, a "far pugilato, ma non come chi batte l'aria" (1Cor 9,27).
br. Una merciaia francese del Seicento inventa la Messa nera. Un ministro delle Finanze inglese del Settecento amministra regolarmente l'eucarestia a un babbuino. Autorevoli esponenti cattolici dell'Ottocento si convincono che Satana appare nelle logge massoniche in forma di coccodrillo e suona il pianoforte. Un noto scienziato americano del Novecento si convince di essere l'Anticristo e salta in aria nell'esplosione del suo laboratorio. Tre ragazze italiane nel 2000 sacrificano una suora a Satana. Su questi e molti altri episodi in cui si articola la storia del satanismo - interrogando archivi dimenticati per il passato, e gli stessi protagonisti per il presente Massimo Introvigne ha indagato per oltre trent'anni. Oggi può riassumere i suoi studi nell'opera di una vita, rispondendo finalmente in modo attendibile a domande che molti si pongono ma che spesso non trovano risposte. Chi sono i satanisti? Quanti sono? Quali riti celebrano? Sono pericolosi? Che cosa fare per allontanare i giovani dal satanismo? Dalla corte del Re Sole alla California della Chiesa di Satana, dalla Francia del secolo XIX ai culti satanici contemporanei di Torino e di New York, dagli Hell-Fire Club alle Bestie di Satana, Introvigne ricostruisce con dovizia di particolari - e con un rigoroso esame di fonti e documenti - la storia del satanismo dal Seicento ai giorni nostri.
Mm 220x290 Edizione Euroclub su licenza Gremese. Volume cartonato rigido, 157 pagine, numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori, sovraccoperta editoriale. Copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 140x210 Collana "I libri di Viella". Brossura originale con copertina a colori, 458 pagine con alcune figure in nero nel testo. "Gli studi qui raccolti, in francese e in italiano, esplorano i temi che sono stati al centro della ricerca e dell'insegnamento di Odile Redon, una storica appassionata in uguale misura del Medioevo e dell'Italia". Libro in perfette condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
65pp. (i.e. pp.39-103), 27cm., softcover, good condition, [text in Spanish, with a summary in English], R107870
Di Nola, Alfonso Maria Il diavolo. Le forme, la storia, le vicende di Satana e la sua universale e malefica presenza presso tutti i popoli dall'antichità ai nostri giorni. Edizione integrale. Roma - Pioltello (Milano), Grandi Tascbili Economici Newton Divisione della Newton Compton editori s.r.l. - Rotolito Lombarda S.p.A. (stampa) 1994 italian, pp. 416 I ed. Tascabili Economici Newton, sezione dei Paperbacks: 11 maggio 1994 (© Roma, Newton Compton editori s.r.l. 1987). Collana Grandi Tascabili Economici Newton 269 (41 GTE 269). VIII/416/brossura patinata (In copertina: Scultura lignea di arte contadina italiana). Illustrazioni in nero nel testo e f.t.. Stato buono (usura della copertina ai margini - copertina e pagine brunite - firma di possesso a penna blu a p. 1, pagina non stampata).
Faggin, Giuseppe Le streghe. Milano, Longanesi and C. (Via Borghetto, 5) - Stabilimento. Grafico R. Scotti (stampa) 1959 italian, in sedicesimo pp. 312 I ed.: novembre 1959. Collana » I Marmi « Volume 24. XVI/312/cart./cofanetto editoriale in mezza tela. Con trentatré incisioni dell'epoca in nero nel testo e f.t.. Stato buono (usura del cofanetto, in particolare ai margini - manca la sovraccoperta - copertina brunita, in particolare al dorso e con bruniture irregolari - leggere abrasioni ai fogli di guardia - fogli di guardia e pagine bruniti).
br. Il male costituisce senza dubbio uno degli aspetti più sconcertanti e assurdi dell'esistenza. Esso coinvolge l'essere umano nella sua globalità, dall'ambito dei sentimenti al corpo, dalla sfera morale e religiosa a quella politica, dai rapporti col prossimo a quelli con l'ambiente. Ma se Dio, sommo Bene, ha creato ogni cosa, perché tanta malvagità? La risposta risiede nel peccato di Satana, che di sua libera iniziativa si ribellò a Dio sovvertendo l'ordine della creazione e diffondendo il caos nell'universo. Ma esiste davvero Satana e chi è esattamente? Qual è la sua natura e quali i suoi poteri? Renzo Lavatori affronta questi quesiti con puntualità e rigore, analizzando le fonti antiche e moderne e offrendo ai lettori una panoramica esaustiva sulle posizioni dei teologi contemporanei. Dall'incontro tra demonologia e antropologia scaturisce una comprensione della figura satanica che, paradossalmente, getta luce sulla complessità dell'essere umano. Attraverso lo studio di Satana si conferma la visione positiva dell'uomo, al centro della quale emerge l'opera del Cristo, il Verbo incarnato, morto e risorto, che mostra come il bene prevalga sul male, la vita sulla morte e il mysterium amoris sul mysterium iniquitatis.
A clean, unmarked book with a tight binding. 260 pages. From Abaddon to Zwingl, and all the demons in between.
52 pages staple bound, shows considerable wear, binding somewhat fragile, curled corner, edgewear, age-toned paper. Color covers, b&w illustrations throughout with three stories by R. Crumb, including "Hamburger Hi-jinx, in which an excited cafe consumer gets his table turned by the chef and condiment dispencers to sacrifice his life, now that the hamburger has, and Angelfood McSpade, an exploration of the sexual excitement a giant African-American woman can offer a small, weak white man. Somewhat racist. Clay Wilson writes of the Checkered Demon, a beer-swilling hog-throwing sexist, horned and horney short beast with magical powers. Rick Griffin draws abstract figures floating in and out of space. Gags, Jokes & Kozmic Trooths.
ill., ril. Da Giotto a Picasso, da Pollock a Serrano, dai tarocchi ai videogiochi. Il libro di riferimento sulla figura del diavolo, dal medioevo alla cultura pop, dalla storia dell'arte alla letteratura. Una ricchissima storia per immagini dedicata alla storia, alla simbologia e alle manifestazioni del diavolo nell'immaginario collettivo di ieri e di oggi. Il male è una componente dinamica della vita. la sua presenza nell'arte, come personificazione o come emanazione è rivelatrice della struttura costitutivamente polare del pensiero umano. Demetrio Paparoni analizza attraverso un linguaggio chiaro e accattivante la rappresentazione del diavolo e delle manifestazioni del maligno nelle arti d'occidente e d'oriente, di ieri e di oggi, attraverso capolavori della storia dell'arte, incisioni, manifesti, tarocchi, cover di dischi, film, fumetti, oggetti di moda e design, e altre curiosità sul mondo dei demoni, dell'occulto e della stregoneria.
Ex-library book with the usual stamps, stickers, etc. Binding is solid and text/interior is clean and free of marking of any kind, page block is a little warped. 262 pages with lots of large b&w photos, including one kissed by Salvador Dali. Dust jacket has edge wear, scuffing, library stickers. Jack Johnson was the first black heavyweight champion, was a world traveller, a music hall performer, a prisoner at Leavenworth, a matador in the bullrings of Spain, a speed demon, a connoisseur of the arts and women, and a Renaissance man at the turn of the 20th Century. He held the title for seven years against the widespread popular demand for a new "white hope"..