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2 tomes reliés en un volume in-12, demi-basane fauve de l'époque, dos lisse orné de filets et fleurons dorés, pièce de titre de maroquin bordeaux, xiv, 224 p. et iv, 188 p. Édition originale. Les aventures de Clélie, que le narrateur, son amant, suit à travers ses expériences parisiennes de "folies à la mode" en cette seconde moitié du XVIIIe siècle. "Toutes les folies que la mode a fait éclore depuis quelque temps (…). Elle est folle par amour; elle croit aux revenants; s’occupe de la science des nombres pour la loterie qui la ruine; se livre au magnétisme en fanatique; croit aux filtres, aux génies, &c. &c. À la fin son amant, revient & lui rend sa raison…" (Mercure de France, 4 août 1787, p. 190). Un long épisode se réfère aux cures par le magnétisme animal. Clélie consulte "un médecin étranger" (Mesmer), sordide et cupide, qui prétend pouvoir traiter toutes les maladies par le magnétisme et la pratique des baquets renversés. L’ouvrage sera réédité par la suite, avec changement, sous le titre de 'Stéphanie, ou les Folies à la mode…'. (Lacombe, 'Bibliographie parisienne', n°422, pour la réédition de 1802). Mors fendu. Reliure abîmée. Intérieur frais et propre.
1787378901787 2 tomes reliés en un volume in-12, demi-basane fauve de l'époque, dos lisse orné de filets et fleurons dorés, pièce de titre de maroquin bordeaux, xiv, 224 p. et iv, 188 p. Londres et Paris, Bastien, 1787.
8°, mm 200x120, due parti in un volume di pp. (4), XIV (2), 298; (4), 340; elegante legatura in mezza bazzana coeva con originale decorazione al dorso, filetti e intrecci floreali, agli scomparti due fioriere sostenute da una catenella, doppio tassello rosso e verde, piatti in cartone non rivestito, tagli gialli. Eccellente conservazione. Esemplare genuino della prima edizione, opera indispensabile per una "biblioteca magnetica" e per comprendere il dibattito sul magnetismo nei secoli. La prima parte contiene un'introduzione approfondita sulla scoperta del magnetismo e nei paragrafi conclusivi analizza il suo legame con le dottrine mistiche. Nella seconda parte si ripercorre attraverso le lettere e le opere dei protagonisti la vivace polemica, sulle sue diverse applicazioni al campo medico e, di nuovo, sui nessi tra il magnetismo, chiaroveggenza e facoltà divinatorie. Questa seconda parte è considerabile una bibliografia sull'argomento; i capitoli infatti sono sostanzialmente delle schede descrittive (con tanto di formato e paginazione!) delle opere dei principali esponenti dell'una e dell'altra corrente di pensiero: pro e contro allo statuto scientifico e medico del magnetismo. I due rappresentati delle opposte fazioni furono Franz Anton Mesmer, precursore dell'ipnotismo, e a Michel Augustin Thouret, pioniere della pratica vaccinale in Francia. Deleuze ebbe il merito di comporre quest'opera con criteri scientifici, tanto che gli stessi detrattori del magnetismo ne riconobbero il merito. Bibliografia: Caillet, 2933: Ouvrage indispensable dans une bibliohèque magnétique. Dorbon-Ainé 1128.
7012extrait des notes et des papiers de Madame Aline d’Eldir née dans l’Hindoustan par un ami de la vérité.Suivi d’une notice inédite sur MESMER, qui avait été composée et mise en page pour la biographie universelle(pages 90 à 102)In 8 broché,VII à XX, 102 pages,il manque la page de titre,les pages I à VI et la page 103 Paris rue Neuve du Luxembourg n°6.1829.Unique édition "M. Villenave,donne un choix des cures remarquables effectuées par cette dame."Caillet 11183
8°, mm 210x135, tre opere in un volume di pp. 160; VI, 188, (4); 32. Legatura ottocentesca in mezza pelle nera, piatti marmorizzati, titoli in oro su dorso zigrinato. Eccellente conservazione. Rappresentativo ensemble di tre opere sul magnetismo, in particolare il Deleuze fu personaggio di spicco nel dibattito sullo statuto scientifico dei fenomeni quali ipnosi, divinazione e simili che fiorirono in gran numero dopo la scoperta dell'elettricità sul finire del secolo XVIII e per tutto il secolo XIX coinvolse numerose personalità di rilievo. Nella prima opera, dopo le memorie di Deleuze e alcune lettere di personaggi contemporanei, si dispiegano le note, selezionate da Mialle, che sono sostanzialmente esempi di previsioni fatte da personalità importanti, antiche e moderne. Il Mialle le dichiara esemplate nella volontà di Deleuze, come un'ideale continuazione o meglio l'appendice necessaria, alla sua opera più importante, l'Histoire critique du magnetisme (v. n. 1 nel catalogo). Terza edizione dopo quelle del 1834 e 1835. Bibliografia e censimento: Due copie in ICCU. Caillet 2938Il secondo trattato a ben vedere è uno studio sulla superstizione, sui demoni, sull'origine delle religioni, con echi di cristianesimo primitivo avversi allo spiritualismo dilagante. L'autore avverte delle pericolose relazioni esistenti tra i fenomeni dei tavolini magici e le dottrine demoniache. Segnaliamo che nell'ultimo capitolo si recensisce il libro di V. Hennequin, (Sauvons le genre humain, Paris, Dentu, 1853), personaggio politicamente legato a Charles Fourier e secondo lo studioso Eliphas Levi, il miglior esempio della pericolosità dei poteri mediatici assunti da non iniziati. (Levi, The History of Magic, Book VII, Chapter III). Edizione originale. Bibliografia e censimento: 5 copie in OCLC (Olanda, Germania, Usa, Polonia, Francia) manca a Dorbon Ainé; Caillet 947.La placchetta conclusiva, molto diffusa all'epoca e citata nella stampa periodica, è dedicata allo spiritualismo negli Stati Uniti. Probabilmente il suo intento propagandistico antispiritualista di matrice cattolica sortì forse l'effetto contrario, comunque sia, il testo ben testimonia quanto fosse avvertito il pericolo di eresia dal mondo religioso ortodosso. Il giornale La Civiltà Cattolica, per esempio, dedica un lungo e allarmato articolo sul fenomeno dello spiritualismo, con particolare attenzione allo spiritualismo americano ed esplicito riferimento alla suddetta placchetta. Citiamo dall'articolo: "Ma sono appena cinque anni da che questo spiritualismo ha cominciato ad allargarsi (...). E l'occasione di questo maggiore svolgimento si ebbe quasi per caso." Continua narrando il caso di una tal famiglia Fox di un villaggio dello Stato di New York riportato nei numeri del 18 e 19 maggio il giornale Univers, detto articolo è un riassunto dell'opera "pubblicata di fresco" sotto il titolo: Le mystère de la danse des tables dévoilé par ses rapports avec les manifestations spirituelles d'Amérique. Par un Catholique. L'autore è Euge?ne Panon Desbassayns comte de Richemont. Bibliografia: Que?rard; La Civiltà Cattolica, 1853, p. 593 (in particolare nota a pagina 598). Journal de magnetism, 1853, v. 12, p. 465.
9211ou histoire raisonnée des apparitions, des visions, des songes, de l’extase, du magnétisme et du somnambulisme. Seconde édition entièrement refondue. In 8 demi-chagrin rouge à nerfs, titre doré. Faux-titre, titre, XVI, préface. Table des matières. 720 pages. Paris Germe Baillière, libraire éditeur 1852. Rousseurs éparses, légèrement plus concentrées en début et fin de volume.
2303P., Malteste, 1842, 2 VOLUMES in 8 reliés en demi-basane verte olive, dos ornés de filets dorés (reliures de l'époque), (quelques rousseurs, auréoles dans la marge extérieure des 4 premiers feuillets au tome 2), T.1 : (2), 454pp., (1), T.2 : (2), 440pp.
In 8° piccolo; (2 b.), (2), 73, (136 b.) pp. Legatura coeva in mezza-tela marrone con piatti foderati da bella carta marmorizzata coeva. Esemplare in ottime condizioni di conservazione. Copia manoscritta coeva all'edizione a stampa, del rarissimo e celebre trattato omeopatico del dottore, magnetista animale e ipnotista siciliano, Giuseppe Migneco (Augusta 25 marzo 1820 - Catania 1 febbraio 1884), uno dei più celebri medici omeopatici del suo tempo oltre che studioso di magnetismo animale, conosciuto anche con il soprannome di “Il Cagliostro Piccolo”. Laureatosi in medicina a Catania nel 1842, perfeziona i suoi studi a Napoli. Qui assume la carica prestigiosa di chirurgo della Real Marina. Tornato a Catania segue i corsi di chirurgia ottenendo la laurea in Chirurgia. E' proprio negli ambienti napoletani che Migneco entra in contatto con le nascenti tecniche omeopatiche, portate nelle Due Sicilie, dai medici al seguito delle truppe austriache chiamate da Ferdinando I. Migneco, da sempre interessato alla medicina alternativa e già studioso del magnetismo animale, è tra i primissimi in Italia ad approfondire e divulgare le teorie omeopatiche che vedono il loro massimo sviluppo in Italia, proprio in meridione e fra il 1821 ed il 1870 periodo in cui diverse epidemie di colera affliggono il territorio borbonico. Nel 1854 è a Parigi dove entra in contatto con i circoli omeopatici e mesmerici parigini facendo la conoscenza del Marchese Giorgio Campana che diviene suo sodale amico e ne pagherà la pubblicazione delle opere. Gli inizi letterari di Migneco non sono però facili. L'ostracismo verso la medicina alternativa è moto forte e le autorità napoletane, su segnalazione di un parroco, Vizzini che accusa Migneco di “esercitare arte diabolica” condannano, il 10 agosto 1858, la sua monumentale opera in sette libri, “Fisiologia igienica e patologica”, al rogo. Sono proprio le epidemie di colera, però, a segnare una svolta nella vita di Migneco. Persa ogni speranza di fermare il colera, alcuni municipi, si rivolgono a Migneco che contro ogni previsione, probabilmente degli stessi committenti, ottiene risultati sorprendenti, ben superiore a quella degli altri medici chiamati a contrapporsi al male. L'estensore del manoscritto è anonimo ma la scrittura è sempre ben chiara e leggibile. L'opera a stampa, uscita nel 1855 a Roma, è rarissima, in quanto venne stampata in pochissime copie ed in conseguenza delle vicende biografiche dell'autore, tanto che nessun esemplare è oggi censito in ICCU. Il testo è così suddiviso: Il testo è articolato in 264 punti che descrivono, minuziosamente, le ricette omeopatiche, suddivisi in capitoli: Cap.I: "Disordini del dinamismo generale: Emozioni morali, Sonno e sogni, Febbri". Cap.II: "Affezioni diverse: Malattie del capo, Malattie degli organi della respirazione, Malattie degli organi genitali dell'uomo e della donna, Mestruazione, Incomodi della gravidanza, Conseguenze del Vajuolo, Malattie della pelle". Rif. Bibl.: Antonio e Francesco Negro, Bibliografia Omeopatica Italiana, Franco Angeli, 2007, pagina 53 per l'opera a stampa.
47762 volumes in8 relié demi veau titre frappé filets dorés Toulouse 1839 imprimerie d'auguste Henault rue saint rome 652 pages première année et deuxième année journal du magnétisme animal Paris 1840 imprimerie de bourgogne et martinet 592 pages demi veau titre frappé filets dorés.
1291Couverture rigide Dijon, chez J. B. Capel, 1784. In-8 (20cm x 13cm), reliure pleine basane marbrée ce l'époque, dos lisse orné, coiffe supérieure arasée, petit manque à la pièce de titre, coins émoussés. Xiij (1), 175 (1) pages, mouillures marginales en tête sur les premiers feuillets.Seul ouvrage connu de cet auteur. Il existe une autre édition publiée à Lausanne. Dans sa préface datée de Chalons-sur-Saône, le 23 Janvier 1784, Sousselier dit avoir créé sa propre méthode de magnétisme, ce dont Mesmer aurait volontiers convenu. Contient un certain nombre d'exemples de sa pratique médicale, de l'agencement de son baquet et d'autres manipulations utilisant l'électricité. Il rend compte également des effets de l'électricité sur la baguette divinatoire du célèbre sourcier Barthélemy Bléton, et d'un certain Jacques Aimar (CAILLET III, 10286. CRABTREE 113. BLAKE 426. NORMAN M146). RELIE A LA SUITE : Doutes d'un provincial, proposés à Messieurs les médecins-commissaires chargés par le Roi de l'examen du magnétisme animal. Lyon et se trouve à Paris, Prault, 1784. 2 feuillets non choffrés, 134 pages. RELIE A LA SUITE : [LAUGIER, Esprit-Michel], Parallèle entre le magnétisme animal, l'électricité et les bains médicinaux par distillation, &c. appliqués aux maladies rebelles. Paris, Morin, 1785. 91 pages, quelques mouillures claires. Bon exemplaire de ces éditions originales.
In 8°, 86, (4) pp. Brossura editoriale con titolo impresso in nero entro cornice xilografica al piatto anteriore e luogo di stampa, stampatore e anno di stampa, sempre entro cornice al piatto posteriore. Dedica autografa dell'autore al grande fisico italiano, Giovanni Battista Venturi (Bibbiano, 11 settembre 1746 - Reggio nell'Emilia, 10 settembre 1822) al margine superiore del piatto anteriore. Timbretto ex-libris privato del Venturi al piatto anteriore. Prima, non comune edizione, di questo importante scritto del celebre fisico lucchese, Liberato Baccelli (Lucca 1772 - Lucca 1835) che insegnò all'Archiginnasio di Bologna, all'Università di Bologna della quale fu anche rettore ed infine, sul finire della sua vita, a Correggio. Per il diretto interessamento dell'Imperatore d'Austria, Francesco I, ebbe anche assegnata la cattedra di Pavia che però non ricoprì mai per motivi ancora oggi sconosciuti. Durante la sua vita portò sempre avanti i suoi studi fisici e dedicati, in particolare all'elettro-magnetismo, studi che ancora oggi sono considerati attuali e di notevole importanza. Di grande importanza sono i suoi studi intorno alla teoria dei gas ed alla liquefazione dei medesimi, arrivando a comprendere la validità della legge di Boyle-Mariotte. A lui si deve anche la prima liquefazione di un gas documentata nella storia. Difese la teoria di Ampere sui fenomeni magnetici secondo la quale i fenomeni magnetici sono da considerare come manifestazioni esterne di correnti interne circolanti nei corpi magnetici, portando avanti importanti esperimenti pratici sull'influenza della corrente elettrica sul magnetismo. Quando conobbe gli esperimenti portati avanti da Hans Christian Ørsted (Rudkøbing, 14 agosto 1777 - Copenaghen, 9 marzo 1851) sulla deviazione degli aghi magnetici in presenza di fili percorsi da corrente Baccelli, come riportato da Lugli nel suo Elogio del Professore d. L. B. del 1844, "vi accerta che in qualsiasi delle toccate contingenze i moti dell'ago tendono sempre a dirigerne il braccio boreale alla sinistra di chi osserva, e pressoché perpendicolare al braccio resinoso del filo; e il suo mezzo a contatto di questo. Alla quale legge da lui fermata ne dà compagna un'altra circa la magnetica polarità sentita dagli aghi non calamitati. Messi in vicinanza o di traverso ad un filo metallico, sopra a cui si versi l'onda elettrica, questi si calamitano, e la punta volta a sinistra del riguardante ne dà il polo nordico. Che se poi l'ago si adagi dentro la spira del filo, l'ago si calamita al solo scintillamento, e la sua estremità a rimpetto del polo resinoso si fa nordica od australe secondo che le anella a spirali tengono vergenza a manca o a dritta […] ritenne che circolassero i due rivi elettrici in due strati di estrema sottilità, nulla od appena inclinati all'asse del filo, fasciando l'asse ne, loro giri spirali di doppia elica cilindrica, di tanto poi questa rendutasi ampia ed impetuosa, quanto maggiore e rapido fosse lo sgorgo degli elettrici medesimi". Il B. ebbe a compiere una serie di importanti esperienze, verificando quanto aveva affermato Ampère sull'effetto magnetico delle correnti elettriche. Prima edizione, con dedica autografa e con illustre provenienza di questo non comune studio elettro-magnetico. Rif. Bibl.: Rossetti e Cantoni, p. 11.
187747427Paris, G. Masson, 1877. 8vo. Contemp. hcalf, raised bands, gilt spine. Light wear along edges. Small stamps on verso of titlepage. In: ""Annales de Chimie et de Physique"", 5e Series,Tome 12. - 576 pp. a. 1 folded plate. (The entire volume offered). Becquerel's paper: pp. 5-87.
183343488Leipzig, Johann Ambrosius Barth, 1833. Without wrappers. In ""Annalen der Physik und Chemie. Hrsg.von Poggendorff"", Bd. 28., 6. u. 8. Stück. (Entire issues offered) Pp. 244-448 a. pp. 530-646 a. 4 engraved plates.. Gauss' paper: pp.241-273 a. pp. 591-615. Clean and fine.
183447416Paris, Crochard, 1834. Without wrappers. In: ""Annales de Chimie et de Physique, Par MM. Gay-Lussac et Arago."", Tome 57, 2e Series. Cahier 1. 112 pp. (entire issue offered with titlepage to vol. 57). Gauss' paper: p. 5-69. Some brownspots.
187747427Paris G. Masson 1877. 8vo. Contemp. hcalf raised bands gilt spine. Light wear along edges. Small stamps on verso of titlepage. In: "Annales de Chimie et de Physique" 5e SeriesTome 12. - 576 pp. a. 1 folded plate. The entire volume offered. Becquerel's paper: pp. 5-87. <br/><br/><em>First edition of Henri Becquerel's importent study of the magnetic substances in which he sets forth his discovery that "the magnetic rotation of the bodies is connected with their refractive index and with another function that varies with their specific magnetism". For the first time it was showed that there is a connexion between the rotatory power and the magnetic properties of matter.The volume contains other importent papers more than 10 papers by MARCELLIN BERTHELOT mainly on Thermo-Chemistry. </em> hardcover
183343488Leipzig Johann Ambrosius Barth 1833. Without wrappers. In "Annalen der Physik und Chemie. Hrsg.von Poggendorff" Bd. 28. 6. u. 8. Stück. Entire issues offered Pp. 244-448 a. pp. 530-646 a. 4 engraved plates. Gauss' paper: pp.241-273 a. pp. 591-615. Clean and fine. <br/><br/><em>First German translation of Gauss' "Intensitas vis magneticae terrestris ad mensuram absolutam revocata" Gauss' first work on magnetism issued the same year as this first German edition and in which appeared the first systematic use of of absolute units distance mass time to measure nonmechanical quantity magnetism and electricity. - "It contains the first measurement of magnetic and electric quantities" Magie A Source Book in Physics p. 519.The volume contains other notable papers: by Mitscherlich Döbereiner Dutrochet Graham Berzelius Stromeyer F. Wöhler Heinrich u. Gustav Rose Hansteen Arago Pelouze Liebig etc. etc.G. Waldo Dunnington No. 99. - Weaver: 867 Latin ed. </em> unknown
183447416Paris Crochard 1834. Without wrappers. In: "Annales de Chimie et de Physique Par MM. Gay-Lussac et Arago." Tome 57 2e Series. Cahier 1. 112 pp. entire issue offered with titlepage to vol. 57. Gauss' paper: p. 5-69. Some brownspots. <br/><br/><em>First French edition of Gauss' "Intensitas vis magneticae terrestris ad mensuram absolutam revocata" 1833 Gauss' first work on magnwetism in which appeared the first systematic use of of absolute units distance mass time to measure nonmechanical quantity magnetism and electricity. - "It contains the first measurement of magnetic and electric quantities" Magie A Source Book in Physics p. 519.G. Waldo Dunnington No. 99. - Weaver Cat.: 867 Latin ed. </em> unknown
132585aafNew York, Kraus Intern., 1988, lg. in-8vo, XXXIII (+1 white) + 522 p., bound in publ. cloth.
1826UUI-12645In-8 relié, J.-B. Baillière, 1826, (6), 4, XXIX, (3), 539 pp. Sous reliure d’époque ou légèrement postérieure un peu frottée mais élégante et solide, intérieur propre, quelques rousseurs. Bon exemplaire de cette rare première édition. Poids 640 g. Envoi lettre verte. Frais d'envoi 7,25 euros sur la France, 23,55 euros pour l’étranger (tarifs de base hors envois suivis). Possibilité de remise en mains propres sur Paris, possibilité d’envoi MONDIAL RELAY ou "LIVRES ET BROCHURES", n'hésitez pas à me contacter avant de passer commande. Twitter : @Pontneuf06.
769p. Hardcover Ex-library, very good condition, rebound, binding worn and backstrip detached and laid in, patent stamps on t.p.
2 vol. in 1, in 8, pp. 314 + 70, mezza pelle con titolo e fregi oro al dorso, 16 tavv piu' volte ripiegate fuori testo. Etichetta di collocazione. Minime fioriture. Lievi sbucciature al dorso. Ottimo (5745/ MAGNETISMO - GALVANOMETRO - FISICA)
1762143272à La Haye, chez Adrien Moetjens 1762 In-16 17 x 10 cm. Reliure de l’époque veau havane, dos à nerfs encadrés de fers dorés, pièce de titre maroquin grenat, 275-246 pp., 24 figures gravées en taille-douce, dont un frontispice pour le tome I, quelques planches montrant la manière de tenir la baguette divinatoire et 8 autres indiquant les périodes de l'année où il faut couper la baguette pour trouver diverses sortes de métaux, tables. Coiffes arasées, manque en pied de dos.
1000051892 1893 1894 Journal du Magnétisme, du N°1 (janvier 1892) au N°30 (décembre 1894) reliés en 1 volume, demi-basane, environ 27x19cm, 2 étiquettes sur le dos, 1 étiquette sur le premier contreplat, quelques frottements d'usage sur la reliure, bon état pour le reste, intérieur bien propre.
1 [8 opuscoli] In 16? (18.3x12 cm.), 126, 1 ; 86, 1 ; 21, 2 ; 216 ; 85, 11 ; 16 ; 39 ; 72 pp., una tavv. f.t. nel primo, nel terzo e nell'ultimo opuscolo, legatura coeva in mezza pelle, titoli e fregi dorati al dorso, cerniere allentate, dorso molto usurato, uno strappo senza mancanze alla tavola ripiegata dell'ultima opera, internamente ben conservato ma dorso da restaurare Interessante raccolta di 8 rari opuscoli di carattere prevalentemente scientifico.
In 8° tela edit coeva scritte oro al dorso e fregi al piatto, pp 583. 1° anno della rara rivista di magnetismo.