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In 8°, br. edit. , pp. 511,(1); coll. "La Cultura. Biblioteca di filosofia e metodo scientifico. 36", prima ed., copia molto buona. (m146) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Mm 150x220 Volume con legatura editoriale in tela, pagine 644, sporadiche sottolineature e note a matita, dorso un po' scolorito, sovraccoperta mancante. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY
Paris, Maison de la Bonne Presse, 1939. In-12, broché, couverture bleue imprimée en blanc, 218 pp. Planches hors-texte.
236pp., 2e éd., br.
LXXXI, 348 p.; 22 cm. Cartonato editoriale. Molto buono. Ristampa anastatica dell'edizione del 1869
154p. Hardcover Very good condition
A CURA DI Fulvio Tessitore GUIDA MICROMEGAS 1990 368 PP. FONDO DI MAGAZZINO: VOLUME IN PERFETTO STATO, PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni allievi allora alsaziano amici Archivisti avevamo avrebbe Berlino Bethmann Biedermeier Bismarck bisogno Boyen c'era casa chiamata città colleghi Costituzione Dahlem Delbruck destino dinanzi divenire docente dovetti ebbi elettorale erano eravamo Erich Marcks Facoltà fece Federico Federico il Grande figlio fondo Friburgo Germania germanistica ginnasio giorno giovane Goethe guerra mondiale Harz Hintze Historische Zeitschrift Hohenfinow idee infatti insieme interesse interiore intorno Karlsruhe Kiihlmann Koser Krauske Lamprecht lavoro lezioni lotta maggiore Max Lehmann Max Weber Meinecke membri mente moglie momento mondo Naumann nuovo oggi parlare parole particolare passato patria personale piccolo politica popolo poteva problema professore profonda proprio Prussia Prussia orientale Ranke ricordo rivoluzione di novembre Salzwedel sarebbe Scharnhorst Scheveningen scienza secolo XIX sembrava semestre seminario sentire sera sociale Spahn spesso spirito spirituale stava storia storico Strasburgo studentesca studenti studi studioso Sybel tardi tedesca tratto Treitschke Troeltsch
br. L'astrologia storica fiorì nell'Iran sasanide al fine di prevedere gli eventi naturali, ma anche per dare la possibilità ai sovrani persiani di operare le scelte migliori in campo politico-militare. Sfruttando gli strumenti offerti da questa dottrina, in particolare grazie alle congiunzioni di Giove e Saturno, gli astrologi sasanidi potevano, nel quadro delle tecniche proprie dell'oroscopia storica, predire i principali eventi della vita di un sovrano (dal concepimento alla morte), la durata del suo regno, il cambiamento di dinastia e persino azzardare il calcolo della durata della dinastia stessa. Questo libro offre una dettagliata indagine sia delle origini dell'astrologia storica, sia dei complessi percorsi conosciuti dalla sua trasmissione nel posteriore periodo arabo-islamico, in particolare quello abbaside, quando gli astrologi si spinsero a ricostruire la storia del mondo a partire dalle sue origini, sempre sulla base dei cicli delle congiunzioni dei due pianeti superiori. Infine, il volume dedica un certo spazio anche alla questione dei parametri matematico-astronomici impiegati dagli astronomi sasanidi nei loro modelli planetari e in seguito perfezionati dai loro successori islamici.
ill., br. Sappiamo davvero poco del mondo in cui viviamo, di come ha avuto inizio, di cosa è fatto e di come finirà. Ci chiediamo da dove vengano lo spazio e il tempo, se siamo soli nell'universo e come funzionano le leggi della fisica quando vengono applicate all'infinitamente piccolo e all'infinitamente grande, ma la verità è che... non ne abbiamo la più pallida idea! Con rigore, ironia e facilità divulgativa gli autori di questo libro - un PhD in robotica a Stanford, creatore di una nota striscia di divulgazione scientifica a fumetti, e un docente di fisica delle particelle che collabora con il Cern - hanno unito le forze per esplorare i più grandi misteri insoluti del cosmo e spiegare come mai siano ancora tanto misteriosi e cosa hanno fatto, finora, gli scienziati per trovare delle risposte (o almeno porsi le domande giuste). Hanno provato insomma a spiegare alcuni argomenti davvero complicati in parole semplici. Dalla materia oscura all'antimateria, dalle onde gravitazionali ai buchi neri, con l'ausilio di infografiche e illustrazioni che accompagnano e semplificano i concetti più complessi, Cham e Whiteson ci accompagnano in un viaggio di scoperta appassionato e divertente, che ci mostrerà l'universo sotto una nuova luce: un'immensa distesa di territori ancora enigmatici e selvaggi, tutti da decifrare.
br. A partire dal XII secolo l'Occidente latino ha iniziato a elaborare una concezione filosofico-razionale della natura e del cosmo. A quest'ultimo, non più inteso come simbolo di verità religiose profonde, fu riconosciuta consistenza ontologica e capacità di agire in modo autonomo. Tesi verso la ricerca delle cause fisiche dei fenomeni naturali, andando al di là della tradizionale interpretazione teologica e simbolica altomedievale, gli autori che si dedicarono allo studio della natura in quell'epoca poterono avvalersi di idee provenienti da testi antichi, filosofici, scientifici, medici e astrologici diventati disponibili grazie alle traduzioni dal greco e dall'arabo, contribuendo a dare fondamento epistemologico alla filosofia della natura. Dei testi che tra XII e XIII secolo furono dedicati alla spiegazione e alla ricerca delle cause e della struttura del cosmo viene qui riproposta - in una nuova edizione rivista - un'ampia raccolta in traduzione italiana di passi emblematici tratti da opere di importanti autori medievali impegnati su questo tema: da Scoto Eriugena ad Abelardo, da Teodorico di Chartres a Roberto Grossatesta, da Alberto Magno a Tommaso d'Aquino.
ill., br. L'universo non è una sorta di rompicapo infinito, né un gigantesco computer: più semplicemente, è un messaggio, certamente complesso, che spetta agli scienziati di leggere e spiegare, e il suo linguaggio, il suo "codice cosmico", si esprime con la fisica quantistica. In questo libro divenuto ormai un classico, Heinz Pagels esamina prima la struttura concettuale della teoria quantistica, la sua evoluzione e le sue diverse interpretazioni per poi addentrarsi nell'infinitamente piccolo. La teoria quantistica dei campi si rivela lo strumento più efficace per aprirsi un varco nella foresta delle particelle elementari, soggette a leggi che sfuggono all'intuizione della fisica classica. Senza ricorrere al gergo dei fisici, o a formule matematiche, con l'agilità di uno scienziato sicuro che è anche scrittore brillante, Pagels guida il lettore lungo un percorso che tocca tutti i punti significativi della fisica moderna.
141pp. 24 cm. Hardcover Very good condition good
Mm 135x205 Collana "Testi della Fisica contemporanea" - Volume in copertina rigida rilegato in tela nera con titolo oro su riquadro celeste al dorso, v-219 pagine con indice analitico in chiusura. Sono mantenute la fascetta editoriale e il segnalibro bio-bibliografico del tempo. Copia ottima; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
traduzione di Giampiero Posani LIGUORI 1978 144 PP. FONDO DI MGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
Approfondita ed esauriente monografia. Ottimo esemplare
Sabbatucci, Dario Divinazione e cosmologia. Milano, Il Saggiatore 1989 italian, 213 ST1181DBrossura editoriale,volume in ottime condizioni, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda , 213 pagine circaCopertina come da foto
In 8', br. ed., pp. 221, il. in n. n.t.; pieghe, segni d'uso alla cop., bruniture alle pagine, timbro di libreria all'ultima pagina, discreto es.
LIGUORI 1988 192 PP. FONDO DI MAGAZZINO: TRACCE DI POLVERE ALLA SOVRACCOPERTA DELLA BROSSURA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
br. Un cibo non troppo caldo e non troppo freddo, un letto non troppo morbido e non troppo duro: ecco cosa vuole la giovane protagonista della fiaba "Riccioli d'oro e i tre orsi", qualcosa di «proprio giusto». Sembra bizzarro, eppure l'astrobiologia usa lo stesso criterio nella ricerca di possibili forme di vita nello spazio. Tanto che si chiama «Fascia Riccioli d'oro» la zona abitabile di un sistema stellare, lo spazio in cui si trovano i pianeti che possiedono le caratteristiche necessarie allo sviluppo della vita: presenza di acqua, temperature non eccessivamente calde o fredde, una distanza «proprio giusta» dal loro sole. Louisa Preston accompagna il lettore in un affascinante viaggio alla ricerca di altre forme di vita nell'universo; e lo fa partendo dalla Terra, dai luoghi più inospitali del nostro pianeta, dove le condizioni ambientali si avvicinano a quelle degli altri mondi e dove solo i microorganismi più tenaci riescono a adattarsi e prosperare. Campioni indiscussi degli ambienti estremi sono gli orsetti d'acqua, ossia i tardigradi: simili a microscopici panda a otto zampe, vivono praticamente ovunque, dalla cima delle montagne agli abissi oceanici, e sono sopravvissuti indenni alle cinque estinzioni di massa della storia della Terra. In caso di catastrofi possono entrare in uno stato che li rende praticamente indistruttibili, a prova di temperature estreme, radiazioni, assenza di ossigeno e mancanza di cibo - non per niente sono gli unici organismi che abbiamo inviato con successo nello spazio senza protezioni. Louisa Preston, studiando i tardigradi e utilizzando i dati delle più recenti missioni spaziali, traccia una mappa dei luoghi più promettenti in cui cercare la vita al di fuori della Terra, dai pianeti del Sistema solare a quelli più distanti dell'universo. "Riccioli d'oro e gli orsetti d'acqua" racconta l'esplorazione di nuovi mondi, lune e galassie, il viaggio alla ricerca di altre forme di vita (e forse di nuove civiltà) e la nostra inesauribile volontà di spingerci dove nessun umano è mai giunto prima: all'ultima frontiera della nostra comprensione dello spazio.
grand in-8°, 288 pp., broche, couverture sous jaquette illustree. — Ex-dono en page de garde sinon tres bel exemplaire, tres frais. [OM-1]
MAI SFOGLIATO, COME NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Siamo soli nell'universo? Per rispondere a questo interrogativo dobbiamo partire dalla Terra, l'unico esempio di pianeta "vivente" che conosciamo, per capire come la vita, su di essa, abbia avuto inizio. Le "armi" che abbiamo a disposizione sono la biologia, la chimica, la fisiologia. Il secondo passo ci porta nel sistema solare, a caccia di forme di vita elementari. Per fare ciò possiamo contare anche sull'astronomia, l'astrofisica e l'astronautica. L'ultimo passo, infine, ci conduce più lontano, a valutare la sterminata distesa delle stelle e delle galassie. Questo libro vuole essere una guida oggettiva allo stato attuale delle conoscenze sull'argomento, che vengono raggruppate oggi in una nuova scienza multidisciplinare: l'esobiologia. Informazioni bibliografiche Titolo: La vita nell'universo Collana: Biblioteca delle scienze Autori: Luigi Bignami, Gianluca Ranzini, Daniele Venturoli Editore: Milano: Bruno Mondadori, 2003 ISBN: 8842493929, 9788842493921 Pagine: XIV-241; 23 cm Reparto: Metodologia scientifica Formato: illustrato Soggetti: Astrofisica, Astronomia, Cosmologia, Fisica, Scienze, Marte, Terra, Sistema Solare, Pianeti, Comete, Asteroidi, Vita, Spazio, Altre Vite, Stelle, Apollo, Luna, Missioni, Fisiologia Spaziale, Civiltà Intelligenti, Seti, Extraterrestri, Ufo, Via Lattea, Fermi, Viaggi Interstellari, Universo, Principio Antropico, Esobiologia, Drake, Divulgazione scientifica
EDITORI RIUNITI 1992 XIV-179 PP. SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE ABRASIONE (COME DA FOTO), VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
In-8°, pp. 173, (3), copertina editoriale. Con 60 figure nel testo. Ben conservato. Indice: Introduzione, Tempo: I. Il tempo pulsante; II. L'assenza di temporalità; III. Il tempo materia; IV. Il tempo reversibile; V. Tempo e chiaroveggenza; VI. Il tempo assoluto; Cosmologia: I. La posizione delle galassie; II. Sulla ricerca del centro dell'universo; III. L'al di fuori; IV. L'universo è una sfera cava; V. L'universo è in contrazione?; VI. Il centro dell'universo; Appendici. I. Lo stato di singolarità; II. Il calcolo della velocità di scorrimento del tempo; III. Il calcolo dell'età dell'universo in espansione; IV. Il principio di scambio; V. Il teorema CPT; VI. Calcolo del raggio dell'universo. Indice analitico.
Very light to book else fine. DJ has minor shelfwear with 1 small tear and light edgewear. DJ is price-clipped. ; Cambridge Greek and Latin Classics; 272 pages; The De Rerum Natura of Lucretius is a sustained and impassioned protest against religious superstition and irrationality. The poem takes the form of a detailed exposition of Epicurean physical theory - an extreme materialism designed to remove and discredit popular fears of the gods, death and an afterlife. Book III is generally accepted to be the finest in the whole poem; Lucretius argues there that the soul is as mortal as the body and shows that human response to the fact of mortality and death can be at once rational, dignified and liberating. Professor Kenney's commentary is the first to give proper critical emphasis to the techniques and intentions of Lucretius' poetry; it can be read with profit by all students of Latin from senior school level upwards.
ril. Rinvenuto casualmente da pescatori di spugne nel 1901 al largo dell'isola greca di cui porta il nome, il meccanismo di Anticitera si presentava come un insieme di resti corrosi e malconci di un dispositivo a ingranaggi risalente all'antica Grecia. Dal giorno della scoperta a oggi, gli esperti sono riusciti a ricostruirne la struttura e il funzionamento, combinando osservazione diretta, strumenti radiografici sempre più potenti e surface imaging. Il meccanismo riproduceva di fatto l'universo così come lo concepivano i Greci, era una macchina dotata di una mezza dozzina di quadranti per illustrare le orbite nello spazio di Sole, Luna e pianeti, e i conseguenti cicli del tempo. Nella Macchina del cosmo, il meccanismo di Anticitera diventa la chiave per capire l'astronomia e la tecnologia dell'antica Grecia e il loro ruolo nel contesto socioculturale grecoromano. Considerato a lungo un congegno eccentrico per l'epoca, le ricerche più recenti hanno mostrato che si tratta in realtà di una macchina del cosmo concepita in tarda età ellenistica sulla base di raffinate, consolidate e diffuse conoscenze meccaniche e astronomiche. Oltre a essere un capolavoro nel genere delle macchine strabilianti, create per imitare la natura senza rivelare il proprio funzionamento allo spettatore, il meccanismo era anche una sorta di manuale animato di divulgazione scientifica.