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Mm 135x205 Collana "Testi della Fisica contemporanea" - Volume in copertina rigida rilegato in tela nera con titolo oro su riquadro celeste al dorso, v-219 pagine con indice analitico in chiusura. Sono mantenute la fascetta editoriale e il segnalibro bio-bibliografico del tempo. Copia ottima; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 135x205 Collana "Programma di matematica, fisica, elettronica" - Volume nella sua brossura originale con copertina a stampa, 220 pagine. Copia ottima, senza difetti. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
COME NUOVO, INTONSO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: Il sistema solare Collana: Volume 8 di Nuovi classici della scienza Autore: Roman Smoluchowski Tradotto da: Elisabetta Del Castillo Editore: Bologna: Zanichelli Editore, 1989 ISBN: 8808128466, 9788808128461 Lunghezza: VIII, 184 pagine, 108 illustrazioni Titolo originale dell'opera: The Solar System (W. H. Freeman and Company, New York, 1983) Formato: illustrato Soggetti: Astronomia, Cosmologia, Scienze Astronomiche, Astrofisica, Meteorologia, Terra, Luna, Giove, Saturno, Origine Vita, Evoluzione, Fisica, Pianeti, Sole, Mercurio, Venere, Libri rari, Divulgazione scientifica, The Galaxy and the solar system, origins of life, the future, sun, moon, and planets, Astrophysics
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Quattro secoli fa Galileo Galilei faceva le prime osservazioni con il suo nuovo cannocchiale, e pochi mesi più tardi dava alle stampe il Sidereus Nuncius. Le sue scoperte furono così rivoluzionarie che per celebrarle il 2009 è stato dichiarato Anno internazionale dell'astronomia. Non potevamo certo mancare un appuntamento così importante. Perciò il numero di ottobre di "Le Scienze" sarà in buona parte dedicato all'astronomia di oggi e a quella di domani. E non solo a ciò che abbiamo imparato a proposito dello sterminato spazio che ci circonda e degli oggetti che lo abitano, ma anche all'evoluzione degli strumenti con cui lo studiamo, da terra e dallo spazio, e al modo in cui abbiamo imparato a «guardare» che cosa accade in bande di frequenza precluse alla nostra vista: dall'infrarosso all'ultravioletto, dai raggi X ai raggi gamma. Alcuni dei maggiori astrofisici italiani ci faranno da guida in un viaggio che attraverserà le conquiste della scienza per arrivare ai problemi ancora aperti in astronomia e in cosmologia e illustrarci in che modo ci stiamo attrezzando per venirne a capo. Ma non è finita. Anche il libro che accompagnerà la rivista in edicola è dedicato all'astronomia. Inedito in Italia, Il telescopio di Einstein è lo splendido lavoro di Evalyn Gates, direttore aggiunto del Kavli Institute for Cosmological Physics di Chicago, un libro accolto con entusiasmo da scienziati e divulgatori del calibro di Neil deGrasse Tyson, Sean Carroll e Lawrence Krauss. Oggi la cosmologia, esordisce l'autrice, sta attraversando una vera età dell'oro. Mai come in questo periodo siamo stati vicini a scoprire tutte le leggi che governano il cosmo, unificando la nostra visione dell'infinitamente piccolo e dell'infinitamente grande. E mai abbiamo avuto strumenti che ci permettessero di sondare lo spazio che ci circonda con tanta profondità e con tanto dettaglio. Eppure, come sanno gli appassionati, ci sono ancora parecchie cose che ci sfuggono. In particolare quelle due esotiche componenti del cosmo che chiamiamo materia oscura ed energia oscura. E che, a dirla tutta, non sono esattamente un fattore trascurabile, visto che la materia ordinaria costituisce a malapena il 5 per cento di tutto ciò che ci circonda. Siamo immersi, dunque, in qualcosa che in millenni di osservazione è sfuggito alla nostra attenzione. E che nemmeno gli strumenti più raffinati riescono a cogliere. Per ora. A venirci incontro, spiega Evalyn Gates, potrebbe essere la natura stessa, mettendoci a disposizione il prezioso strumento che ha battezzato, appunto, "il telescopio di Einstein". Ovvero le lenti gravitazionali, il fenomeno previsto dalla teoria della relatività che grazie alla curvatura dello spazio intorno a oggetti di grande massa ci permette di vedere le immagini di ciò che è nascosto dietro di essi. Quando incontra, per esempio, una galassia di grande massa, la luce di una stella lontana viene deviata dal suo cammino, e l'immagine ci arriva distorta, ma ricca di informazioni che altrimenti non ci sarebbe dato conoscere. Tra i massimi esperti mondiali di tutto ciò che è oscuro - dice di lei deGrasse Tyson - Evalyn Gates ricompone con metodo e con stile tutti i pezzi del puzzle cosmico, espone le più accreditate ipotesi sulle particelle che potrebbero costituire la materia oscura, analizza l'espansione dell'universo e la sua accelerazione, ci mostra l'impronta dell'energia oscura sulla ragnatela cosmica. E grazie alle splendide immagini catturate dai più potenti telescopi ci spiega come funzionano le lenti gravitazionali e che cosa stanno rivelando all'occhio esperto degli astronomi. È davvero un momento d'oro per l'astronomia e la cosmologia, che negli anni a venire porterà a una nuova rivoluzione galileiana. «Non ne conosciamo ancora la natura - dice l'autrice - né sappiamo quanto ci allontanerà dalla nostra attuale concezione dell'universo, ma tutto fa pensare a qualcosa di profondamente diverso da ciò che abbiamo immaginato finora». E Il telescopio di Einstein ci fa gettare uno sguardo a questo futuro prossimo. "In Einstein’s Telescope, Evalyn Gates, an expert on all that’s dark in the universe, brings dark matter, dark energy, and even black holes to light." —Neil deGrasse Tyson, astrophysicist, American Museum of Natural History, and New York Times best-selling author of Astrophysics for People in a Hurry. In 1936, Albert Einstein predicted that gravitational distortions would allow space itself to act as a telescope far more powerful than humans could ever build. Now, cosmologists at the forefront of their field are using this radical technique ("Einstein's Telescope") to detect the invisible. In fresh, engaging prose, astrophysicist Evalyn Gates explains how this tool is enabling scientists to uncover planets as big as the Earth, discover black holes as they whirl through space, and trace the evolution of cosmic architecture over billions of years. Powerful and accessible, Einstein’s Telescope takes us to the brink of a revolution in our understanding of the deepest mysteries of the Universe. Descrizione bibliografica Titolo: Il telescopio di Einstein. La caccia alla materia oscura e all'energia oscura Titolo originale: Einstein's Telescope: The Hunt for Dark Matter and Dark Energy in the Universe Autore: Evalyn Gates Traduzione di: Elena Bernacci Editore: Roma: Le Scienze, Settembre 2009 Lunghezza: 294 pagine; 21 cm; illustrato in b/n Collana: Volume 30 di La Biblioteca delle Scienze Soggetti: Scienze, Divulgazione scientifica, Cosmologia, Filosofia, Astronomia, Scienziati, Scienza moderna, Rivoluzione scientifica, Saggi, Telescopio, Osservazione, Universo, Stelle, Galassie, Terra, Sole, Gravitazione terrestre, Scoperte scientifiche, Invenzioni, Fisica, Ottica, Materia oscura, Via Lattea, Astri, Stelle, Astrofisica, Particelle, Atomo, Pianeta, Rotazione, Anello, Tempo, Spazio, Lente, Luce, Impressione, Pianeti, MACHO, Buchi neri, Thorne, Grande Nube di Magellano, Cygnus X, Hawking, Gas, Atmosfera, Fritz Zwicky, Quasar, Eddington, Massa, Eclissi solari, Ingrandimento, Lenti, Propagazione, Taccuini, Appunti, Esperimenti, Hubble, Relatività, Teorie, Luna, Studi scientifici, Energia cosmica, Quintessenza, WIMP, Curva, Distorsione, Nana bianca, Onde gravitazionali, Galileo Galilei, Metodo scientifico, Libri divulgativi, Consultazione, Riferimento, Libri Vintage Fuori catalogo, Storici, Libri illustrati, Misurare, Peso, Distanza, Orbite, Protoni, Neutroni, Science, Scientific dissemination, Cosmology, Philosophy, Astronomy, Scientists, Modern science, Scientific revolution, Essays, Telescope, Observation, Universe, Stars, Galaxies, Earth, Sun, Terrestrial gravitation, Scientific discoveries, Inventions, Physics, Optics, Dark matter, Milky way, Astri, Stars, Astrophysics, Particles, Atom, Planet, Rotation, Ring, Time, Space, Lens, Light, Impression, Planets, Black holes, Big cloud, Atmosphere, Mass, Solar eclipses, Magnification, Lenses, Propagation, Notebooks, Notes, Experiments, Relativity, Theories, Moon, Scientific studies, Cosmic energy, Quintessence, Curve, Distortion, White dwarf, Gravitational waves, Scientific method, Popular books, Consultation, Reference, Out of print books, Historical, Picture books, Measures, Weight, Distance, Orbits, Protons, Neutrons Parole e frasi comuni acceleration arcs astronomers Astrophysical Journal Big Bang billion light-years black hole bright cluster lens cluster galaxies cold Color Illustration cosmic microwave background cosmological constant cosmos created halo dark matter particles detector dimple disk distance distant galaxies early Universe Earth effects Einstein ring Telescope electron energy density equations expansion history experiments flat Galactic halo gravitational gravity waves Hubble Space Telescope images inflation interactions lensing events light curve light-years look MACHO massive measure motion neutrinos observations orbit parallax planets predictions proton quantum quarks quasar quintessence radiation redshift region relativity roughly scientists simulation smaller spacetime stellar supernovae supersymmetry temperature theory vacuum velocity warp weak lensing WIMPs X-ray zero
ril. Interrogato da un amico artista che gli chiese se uno scienziato, studiando una rosa, non ne uccidesse la bellezza, Richard Feynman rispose che lui riusciva senz'altro a percepirne lo splendore, ma vedeva anche un'altra bellezza, più profonda, rivelata solo dalla comprensione: il fatto, per esempio, che i fiori abbiano assunto colori sgargianti nel corso dell'evoluzione per attirare gli insetti. Una conoscenza più precisa non toglie niente alla bellezza del fiore, anzi dà alla rosa ancora più fascino e mistero. È proprio dallo stupore e dalla meraviglia quotidiana che proviamo per il mondo intorno a noi che Stefan Klein prende spunto per rivelarci la sorprendente bellezza dell'universo: come può un uragano dall'altra parte del mondo rivelare l'imprevedibilità del clima e del caso? L'irreversibilità del tempo che passa, improvvisamente si manifesta a noi nel colore della barba che va ingrigendosi; un divertente racconto poliziesco riesce a spiegare al meglio i concetti di multiverso e di entanglement quantistico; le riflessioni di Einstein sulla luce danno corpo allo spaziotempo; esiste davvero il nulla, l'universo è vuoto o pieno, e cos'è la materia oscura? "Il tutto e il niente" trasforma una cosa semplice, come un fiore o un giorno di tempesta, nella chiave per comprendere le idee e le teorie più complesse della fisica del XXI secolo, e Stefan Klein con limpidezza e un tocco di poesia scioglie le complessità del mondo con le sue domande gioiose. Più conosciamo la realtà, più ci appare misteriosa, ma è solo continuando a interrogarci su di essa che una rosa sarà ancora molto di più di una semplice rosa.
OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO. LIEVE BRUNITURA. Informazioni bibliografiche Titolo: Il vagabondo delle scienze Titolo originale: The Roving Mind Autore: Isaac Asimov Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, 1985 ISBN: 8804251689, 9788804251682 Lunghezza: 445 pagine; 22 cm Soggetti: Divulgazione scientifica, Classici, Fisica, Futurologia, Trasporti, Luna, Ingegneria batterica, Iperspazio, Chimica, Buchi Neri, Plutone, Saggi, Biologia, Science Fiction, Cosmologia, Astrofisica, Biologia, Filosofia, Astronomia, Universo, Scienze, Creazionismo, Evoluzione, Essays, Lucky Starr, Creationism, Pseudoscience, Censorship, population, philosophy of science, Transportation, Computers and Corporations of the future, Astronomy, Theory of Technophobia, Arthur C. Clarke, L. Sprague de Camp, Harlan Ellison, Kendrick Frazier, Martin Gardner, Donald Goldsmith, Stephen Jay Gould, E. C. Krupp, Frederik Pohl, Carl Sagan, Sherlock Holmes, Chemistry
Vincenzo C. A. Ferraro Il vento solare ed il campo magnetico interplanetario . , Accademia Nazionale dei Lincei 1974, Copertina: cartonata. Legatura: editoriale. Margini delle pagine: ingialliti. Sguardi: ingialliti lievemente. Taglio: ingiallito. Frontespizio: con fioriture, ingiallito. Pagine testo: ingiallite lievemente. Particolarità: paginazione intonsa Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
Passeggiando tra le stelle e a casa nostra. Questo libro ci apre gli occhi su un universo dove non esiteno misteri ma solo problemi da studiare e risolvere. Un universo dove possiamo inoltrarci senza timore percorrendo la srtada tracciata da Galileo.
br. "In che modo dobbiamo intendere lo splendore dell'universo? Noi siamo circondati dalla bellezza. Quale ne è stata la causa?". Contemplando l'immensità del mondo naturale di cui è parte, l'uomo ha sempre provato un senso di stupore, a partire da quello che inevitabilmente ci coglie ogni volta che alziamo lo sguardo al cielo stellato. Dalla meraviglia dell'umanità davanti alle forze cosmiche sono nati culti, miti, leggende, ma anche la curiosità e il desiderio di sapere all'origine della scienza. Oggi, ci ricordano gli autori di questo saggio: "siamo la prima generazione ad aver compreso la portata scientifica globale della storia dell'universo". Una storia che si può raccontare come un viaggio: Il matematico e cosmologo Brian Swimme e la studiosa di religioni Mary Evelyn Tucker tornano indietro di oltre 13 miliardi di anni, quando avvenne il Big Bang, e passano per le tappe che hanno portato alla formazione della vita sulla nostra Terra. Forze di attrazione, particelle elementari che si legano e si scindono, miliardi di galassie che ospitano trilioni di stelle: il nostro cosmo è animato da una capacità creativa pressoché illimitata. L'immagine che ne abbiamo oggi, resa possibile dalle scoperte di uomini rivoluzionari come Keplero, Copernico, Galileo, Darwin o Einstein e dalle conquiste della tecnica, è quella di un universo in espansione, "vivente", ma non privo di mistero.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. PRIMA RARA EDIZIONE ILLUSTRATA. Come il poeta Li Po, suo contemporaneo, morì annegato nel tentativo d'afferrare in un fiume il riflesso della luna tante volte cantata, così Wu Tao-tsu, dice la leggenda, scomparve nella nebbia d'un paesaggio appena dipinto. Tratto dalle pagine della tradizione che narra dei fatti e delle gesta dei grandi pittori, questo aneddoto ci svela il senso più profondo della pittura cinese. Regina fra tutte le arti, la pittura è in Cina, come scrive François Cheng nell'introduzione a questo volume, «oggetto d'una vera mistica». Penetrando nei misteri dell'universo, in cui regna lo Spazio originario e spirano i Soffi vitali, essa non chiama semplicemente a contemplare gli spettacoli della creazione, ma a partecipare ai suoi stessi gesti. Dal periodo delle Sei Dinastie fino ai Ming, i pittori cinesi appaiono così, nelle pagine di questo libro, simili a Creatori che tracciano sul Vuoto della carta, dove tutto ha origine e trova la sua Pienezza, il luogo medianico in cui è possibile la vita vera. Comprendere la pittura cinese significa coglierne il senso filosofico: immergersi in una cultura dove arte e sapere sono un tutt'uno irriducibile ai modi di comprensione occidentali. Interprete d'eccezione ne è Francois Cheng per la sua duplice identità, cinese d'origine e francese di adozione. Nella prima parte del volume la sua analisi si concentra sulla nozione di Vuoto come principio originario, dal punto di vista filosofico e semiologico: evocando il suo opposto - il Pieno - esso è un segno indiziale, pittorico ma anche calligrafico, da cui discende una pluralità di significati; transita nelle forme ma non si fissa in esse. La seconda parte verte sull'opera del pittore e maestro Shitao (1642-1707), dove pratica e teoria si integrano reciprocamente. L'idea di Vuoto rinvia a una concezione razionale e spirituale dell'universo, una dinamica vitale e figurativa di assenza e presenza che si riflette nella via della saggezza orientale. Chinese painting might be called philosophy in action, for it is one of the highest expressions of Chinese spirituality. Both a medium for contemplation leading to self-transcendence and a microcosm embodying universal principles and primal forces, it is a means for making manifest the Chinese worldview. At the heart of this worldview is the notion of emptiness, the dynamic principle of transformation. Only through emptiness can things attain their full measure and human beings approach the universe at the level of totality. Focusing on the principle of emptiness, Francois Cheng uses semiotic analysis and textual explication to reveal the key themes and structures of Chinese aesthetics in the practice of pictorial art. Among the many Chinese writers, poets, and artists whose writings are quoted, he gives special emphasis to a great Ch'ing dynasty theoretician and painter, Shih-t'ao. Twenty-seven reproductions of the words of Shih-t'ao and other masters illustrate the interpretive commentary. François Cheng, 1929, Nanchang (Jiangxi). È uno scrittore, poeta e calligrafo cinese naturalizzato francese. Nato in una famiglia di letterati (i suoi genitori furono tra i primi borsisti cinesi negli USA, e il padre partecipò alla fondazione dell'UNESCO come specialista in Scienze dell'educazione), arrivò in Francia nel 1949, senza conoscere una parola di francese, esule dalla sua patria e spinto dalla passione per la cultura francese. Ha intrapreso la carriera universitaria negli anni sessanta, cominciando presso l'École des langues orientales, e cimentandosi in traduzioni di poesia. Fra i poeti tradotti ci sono Baudelaire, Rimbaud, Apollinaire, Char e Michaux. Naturalizzato francese nel 1971, Cheng ha cominciato a pubblicare nella sua lingua d'adozione tardi, scrivendo a proposito della pittura cinese, e poi anche firmando opere di poesia. Successivamente è passato a scrivere romanzi. Nel 2001 François Cheng è stato insignito del Grand Prix de la Francophonie dell'Académie française. Il 13 giugno 2002 è diventato il primo asiatico eletto tra i membri dell'Académie française. È membro dell'Haut Conseil de la Francophonie. Nel 2007 è stato insignito della laurea honoris causa in Lingue e Letterature Straniere dall'Università degli Studi di Bergamo. Descrizione bibliografica Titolo: Il Vuoto e il pieno. Il linguaggio pittorico cinese Titolo originale: Vide et plein: le langage pictural chinois Autore: François Cheng Traduzione di: Michele Leone Barbella Editore: Napoli: Guida Editori, Febbraio 1989 Lunghezza: 170 pagine; 22 cm; illustrato in b/n ISBN: 8870429679, 9788870429671 Collana: Volume 12 di Fiore azzurro Soggetti: Arte, Pittura cinese, Filosofia, Estetica, Linguaggio pittorico, Tecnica, Simbolismo, Prospettiva, Stili artistici, Arte orientale, Movimenti, Arte etnica, Emptiness, Vacío y plenitud El lenguaje de la pintura China, Esthétiques d'Orient, Scrittura ideografica, Segni, Semiotica, Natura, Cosmologia, Unità, Coppie, Spirito divino, Antichi testi cinesi, Poetica, Età classica, Jacques Lacan, Lao-tzu, Shih-t'ao, Yves Hervouet, Nicole Vandier-Nicolas, Whal, Gribone, Studi culturali, Riferimento, Consultazione, Bibliografia, Paul Demiéville, Concezione, Spazio, Creazione, Principio, Religione, Tradizione, Buddhismo, Buddha, Destino, Sacralità, Mistica, Bello, Bellezza, Neng-p'in, Talento, Miao-p'in, Shen-p'in, Impero celeste, Dinastie, Pittori letterati cinesi, Poesia, Vuoto-Pieno, Han, T'ang, Cinque Periodi, Sung, Yuan, Ming, Ts'ing, Manciù, Taoismo, Acquerello, Eclettismo, Scuole pittoriche, Pensiero, Calligrafia, Meditazioni filosofiche, Riflessioni, Nostalgia, Fantasia, Maestri, Discepoli, Allievi, Nord, Sud, Monocromatismo, Otto eccentrici, Pa-ta-shan-jen, Tai-Chin, Chou Ch'en, Yang-Chou, Dipinti, Tonalisti, Espressionisti, Realisti, Realismo magico, Ritratti, Paesaggio, Fiume Giallo, Alberi, Collezionismo, Roccia, Bambù, Pescatore, Fiore, Uccelli, Pesci, Analyse sémiologique, Pennellata, Chuang-Tzu, Terra, Paradiso, Mistero, Disegni, Disegno, Respiro vitale, Granchio, Loto, Anatra, Wu Bing, Wa Yuan, Liang K'ai, Chu Jan, Kuo Hsi, Peinture, Ecrits, Contemplazione, Cielo, Montagna, Mare, Balene, Monti, Unità, Uomo, Oceano, Onde, Inchiostro, Unico Tratto di pennello, Tratti modellati, Quinta dimensione, Yin-Yang, Soffio, Acqua, Dicotomia, Shui-mo-hua, Miti, Purezza, Nubi, Zen, Confucianesimo, Discorsi, Giusto Mezzo, Confucio, Virtù, Universo, libri Vintage illustrati fuori catalogo, Colore, Lu Leng-chia, Paesaggisti, Decorazioni, Palazzi, Li Ssun- hsun, Wu Tao-Tzu, Templi, Han Kan, Wang Mo, Wang Wei, Trattati, Creatività, Tecniche, Interno-Esterno, Lontano-Vicino, Salita-Discesa, Chinese painting, Philosophy, Aesthetics, Pictorial language, Technique, Symbolism, Perspective, Art styles, Oriental art, Movements, Ethnic, Ideographic writing, Signs, Semiotics, Nature, Cosmology, Unity, Couples, Divine spirit, Ancient Chinese texts, Poetics , Classical age, Cultural studies, Reference, Consultation, Bibliography, Conception, Space, Creation, Principle, Religion, Tradition, Destiny, Sacredness, Mystical, Beautiful, Beauty, Talent, Celestial empire, Dynasties, Chinese literary painters, Poetry, Empty- Full, Five Periods, Manchu, Taoism, Watercolor, Eclecticism, Painting Schools, Thought, Calligraphy, Philosophical Meditations, Reflections, Nostalgia, Fantasy, Masters, Disciples, Pupils, North, South, Monochromatism, Eight Eccentrics, Paintings, Tonalists, Expressionists, Realists, Magic realism, Portraits, Landscape, Yellow River, Trees, Collectibles, Rock, Bamboo, Fisherman, Flower, Birds, Fish, Brushstroke, Earth, Paradise, Mystery, Drawings, Drawing, Vital Breath, Crab, Lotus, Duck, Contemplation, Sky, Mountain, Sea, Whales, Mountains, Unity, Men, Ocean, Waves, Ink, Single Brush, Patterned strokes, Fifth dimension, Breath, Water, Dichotomy, Myths, Purity, Clouds, Confucianism, Speeches, Right Half, Confucius, Virtue, Universe, Out of Print Picture Books, Color, Landscapers, Decorations, Palaces, Treatises, Creativity, Techniques, Inside-Outside, Far-Near, Ascent-Descent
201611204Paris Télémaque 2016 Un volume in-8 dos collé, couverture bleue illustrée, 524 pages. Bon état.
In-4 gr., cartonato editoriale, pp. 231, con 18 tavole fuori testo e numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Allo stato di nuovo (brand new copy).
F. Bertola Imago Mundi. La rappresentazione del cosmo attraverso i secoli. , Boblos 1995, Legatura ed. Copertina plastificata. Foto parziale per dimensioni esemplare cm. 30,5 x 33. Ottimo (Fine) . <br> <br> <br> <br> 8882214646
Firenze, 1956, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 793/804 con 13 illustrazioni nel testo. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
199300002188Bulfinch Pr 1993. First edition first printing. Hardcover. As New/as new. r. 274 pp. <br/><br/> Bulfinch Pr hardcover
Mm 145x225 Volume cartonato rigido privo della sovracoperta originale, 310 pagine. Prima edizione. Volume in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 135x200 Collana "Oscar saggi". Brossura editoriale di 310 pagine. Un segno a penna, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Un viaggio nel tempo e nello spazio della fisica moderna. Da Galileo a Einstein, dai neutroni alle galassie, dall'infinitamente piccolo all'infinitamente grande. L'autore conduce all'esplorazione delle meraviglie e dei segreti dell'universo e illustra con esempi e immagini le conquiste intellettuali più ardite dell'uomo. Un libro concepito per coloro che non sanno, ma vorrebbero sapere. Informazioni bibliografiche Titolo: Infinito: viaggio ai limiti dell'universo Collana: Saggi Autore: Tullio Regge Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, 1995 Edizione: 2, II ISBN: 8804359765, 9788804359760 Lunghezza: 310 pagine; 22 cm Soggetti: Scienze, Astronomia, spazio e tempo, Cosmologia, Universo, Fisica, Astrofisica, Infinito, Evoluzione, Darwin, leggi di Newton, quark, termodinamica, teoria dei campi, paradosso dei gemelli, meccanica quantistica, principio di indeterminazione di Heisenberg, buchi neri, divulgazione scientifica, Godel, Matematica, Logica, Biologia, Gas degeneri, microcosmo, statistica, CPT, Macchina del tempo, particelle elementari, spin, Equazione di Schrodinger, De Broglie, fotoni, causalità, Lorentz, Relatività, Galileo Galilei, Fermi, Prigogine, Pitagora, Minkowski, Doppler, energia, reazioni chimiche, etere, Compton, Maxwell, Morley, elettromagnetismo, Murray Gell-Mann, Klein, Galassie, Kant, Olbers, Curtis-Shapley, Big Bang, Schwarzschild, Stallo, Helmholtz, Gauss, Relatività
Milano, Mondadori, 1995, 8vo cartonato editoriale con sovraccopertina illustrata a colori, pp. 310 con figure nel testo (Saggi) .
brossura Le domande che l'uomo da sempre si pone sull'universo, sul tempo, sulla sua stessa esistenza hanno ricevuto in questi anni risposte di grande fascino, pur nella loro inevitabile provvisorietà, da parte di Stephen Hawking. I due testi qui raccolti, scritti con linguaggio chiaro e alla portata di tutti, si interrogano sulle origini dell'universo. Nel primo, Fine in vista per la fisica teorica? , Hawking parla della possibilità di giungere a una teoria del mondo partendo dalle più piccole particelle conosciute. Nel secondo, Il bordo dello spazio-tempo , lo scienziato applica le sue teorie all'universo sconfinato della cosmologia moderna. Questa vertiginosa combinazione di infinitamente piccolo e di infinitamente grande viene collocata nel suo contesto di idee dal fisico francese Alain Bouquet in una introduzione di esemplare chiarezza.
In 16°, cop. edit. con sovrac. ill. (con un piccolo strappo), pp. L,69,(9); nota di possesso a penna al frontespizio, rare sottolineature e segni a penna ai margini del t., per il resto copia molto buona. (x078)
br. Chi di noi non si è mai interrogato sull'esistenza di altri uni- versi - che inevitabilmente comporterebbero altre dimensioni spazio-temporali e magari delle vite parallele a quella che crediamo di vivere - alzi la mano. Quello che ci fa compiere l'autore è un affascinante viaggio nella reale possibilità che ciò possa essere vero. Basandosi su studi di cosmologia, fisica, chimica, ci prenderà per mano in questo sogno a occhi aperti che compiremo insieme a lui che, nei panni di un dotto cicerone, saprà mostrarci dettagli inediti su ciò che ci circonda e su ciò che potrebbe esserci ma che ancora non vediamo. Anche gli scettici, in breve, ammetteranno che pensare che esista solo questo mondo, come noi come unici abitanti di milioni di galassie, è una prospettiva ben più bizzarra di quella di credere che invece la realtà sia un'altra. Auguriamo a quelli che vorranno lanciarsi in quest'avventura un piacevole viaggio nelle pieghe di altri tempi e di altri spazi che attendono solo di essere esplorati dai più temerari.
ill., br. «L'universo» scrive George Musser introducendo la sua sorprendente incursione nelle acquisizioni della fisica contemporanea «è un luogo selvaggio e capriccioso, pieno di insidie e di arbìtri»; eppure, su quello sfondo, «le leggi del mondo brillano per la loro rassicurante regolarità». Una regolarità che passa per vincoli come quello della «località», cui Einstein associava due aspetti chiave - la «separabilità» tra due oggetti e il loro interagire solo per contatto - e che rappresenta «l'essenza stessa dello spazio». Ma negli ultimi decenni la fisica sta dimostrando come, a un livello più fondamentale, il discorso muti, con le coppie di particelle sottoposte a quella che Einstein stesso definiva «un'inquietante azione a distanza», e che ora possiamo ricondurre al principio di «non-località». In certi esperimenti tali coppie si comportano come «monete magiche» in grado di far uscire sempre testa o croce in sinergia, a prescindere dallo spazio che le separa: possono cioè «allontanarsi fino alle estremità opposte dell'universo, e comportarsi lo stesso all'unisono». Ed è solo l'inizio: diverse tipologie di non-località sembrano agire molto al di sopra del livello subatomico (nei «paradossi» dei buchi neri o nella struttura «su larga scala» dell'universo), tanto da risultare decisive in una riformulazione della teoria unificata delle forze. Ma le conseguenze più profonde investono la natura stessa dello spazio, che secondo le nuove conoscenze potrebbe non essere «la base ultima della realtà fisica».
1907F35182Romae, [private edition] 1907 448pp., cart.cover, spine in leather, few stamps, else VG
448pp., cart.cover, spine in leather, few stamps, else VG