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Mm 140x210 Collana "Sulle vie del concilio". Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta in acetato, 257 pagine. Opera in buone condizioni, presenta alcune sottolineature e una scritta a matita in chiusura del volume. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 145x215 Elegante edizione in mezza pelle, piatti cartonati rigidi in carta marmorizzata, dorso con nervetti, titolo in oro impresso al tassello rosso, fregi in oro. PP. 458, 9 tavole in bianco e nero fuori testo. Collana Convegni del Centro di studi sulla spiritualità medievale, vol. 3. Premessa di Giuseppe Ermini, scritti di diversi autori tra cui: Eugenio Garin, Arsenio Frugoni, Tullio Gregory, Adriano Prandi. Testi anche in francese. Timbro e segnatura a penna all'antiporta. Opera in ottime condizioni.
Mm 170x250 Volume nella sua brossura originale, paginazione da 497 a 1004. Copia paragonabile al nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
AA.VV La Teologia Della Storia. Ermeneutica e Escatologia. , Istituto Di Studi Filosofici 1971, Piatti e dorso segnati dal tempo, con fioriture. Tagli irrregolari, con gore e leggermente impolverati. Interno in buono stato. Buono (Good) . <br> <br> <br> 293<br>
Mm 170x240 Brossura editoriale di pagine 290 con illustrazioni in nero nel testo. Qualche scoloritura al dorso e al piatto anteriore, sottolineature ed uso di evidenziatore da pag. 23 a pag. 36. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Autori: Alain Badiou, Giovanbattista Tusa. Prefazione: Jun Fujita Hirose.
PIA SOCIETà SAN PAOLO 1939 292 PP. SEGNI DEL TEMPO, LIEVE ALLENTAMENTO DELLA COSTA POSTERIORE BRUNITURE AI TAGLI.
Gutes Ex.; Seiten minimal nachgedunkelt. - Adolph Schlatter (gewidmet). - August Wilhelm Hermann Paul Althaus (* 4. Februar 1888 in Obershagen; † 18. Mai 1966 in Erlangen) war ein evangelischer Theologe. Bedeutung erlangte er durch seine Eschatologie, durch seine Ur-Offenbarungslehre, durch seine Schöpfungsethik sowie als Lutherforscher und Prediger. ... (wiki) // INHALT : ... Tod und Auferstehung. --- Theologie des Todes. --- Der Tod als Grenze und Gericht --- als Erlösung und Opfer --- Mystisch-idealistisches und christliches Verständnis des Todes --- Die überlieferte dualistische Todeslehre und die Bibel --- Unsterblichkeit der Seele ?. --- Empirische Beweise für das Fortleben? --- Die philosophischen Begründungen der Unsterblichkeit --- Theologische Würdigung --- Gericht und Gottesgemeinschaft als Grund der Gewißheit um neue Lebendigkeit aus dem Tode --- Verhältnis zum Unsterblichkeitsgedanken --- Auferstehung und neue Leiblichkeit. --- Der doppelte Auferstehungsgedanke --- Das Verhältnis der kommenden zur jetzigen Lebendigkeit --- Andersheit --- Selbigkeit --- Begründung der neuen Leiblichkeit --- wesentliche Leibhaftigkeit unseres Lebens --- Die Bejahung der Leiblichkeit durch die Offenbarung --- Das Verhältnis der neuen zur jetzigen Leiblichkeit --- Andersheit --- Selbigkeit --- Transzendenz der neuen Leiblichkeit --- Die Frage nach dem "Zwischenzustande". --- Ursprung der Frage --- Geschichte des Gedankens: Spätjudentum --- Neues Testament --- katholische Lehre --- Luther Calvin --- lutherische Orthodoxie --- neuere lutherische Theologie --- Kritik der überlieferten Lehre --- Absage an den Gedanken des Zwischenzustandes --- Anhang: Die Seelenwanderung. --- Die Lehre in anthroposophischer Gestalt --- Kritik der Lehre: des Dualismus --- Individualismus --- des moralistischen Karma-Gedankens --- Fünftes Kapitel: Das Gericht. --- Die Methode: Ausgang von Gottes gegenwärtigem Richten in seiner Doppelheit --- Das Gericht als Entscheidung. --- Zornesverhängnis, Gewissensgericht und Evangelium --- Begründung des kommenden Gerichtes --- Die Frage nach dem Ausgange der Menschheit: Das Gottesverhältnis der Rechtfertigung als Grund und Maß der Erkenntnis --- Kritik des Evolutionismus und der Lehre von der Apokatastasis --- Der Gedanke des doppelten Ausgangs --- Vernichtung der Gott-losen? --- Das Ewige Sterben --- Eschatologie der Furcht und Hoffnung --- (u.v.a.m.)
br. Tra gli aspetti originali della dottrina cristiana la visione del compimento dell'esistenza umana e della vicenda storica occupa un posto singolare. Se, lungo i secoli, il desiderio di avere risposte soddisfacenti agli interrogativi circa tale compimento aveva portato a costruire una 'fisica dei fini ultimi' e una 'geografia dell'aldilà', nei tempi recenti si è preso coscienza del fatto che la meta della storia rimane avvolta nel mistero di Dio. Ciò non significa, tuttavia, che il futuro degli esseri umani e del mondo sia del tutto sconosciuto, e quindi di fronte a esso non resti più nulla da dire. Piuttosto una rinnovata ermeneutica dei testi biblici e patristici ha permesso di riscoprire il centro del messaggio escatologico del cristianesimo: Gesù Cristo risorto, paradigma della persona umana nella sua vittoria sulla morte e, nello stesso tempo, principio della palingenesi del cosmo. Alla luce del centro ritrovato, le immagini bibliche - come quelle assunte dalle culture attraversate dal cristianesimo - appaiono nella loro valenza metaforica; liberano pertanto significati capaci di legare presente e futuro. L'opera tra le mani del lettore offre, in primo luogo, un ricco percorso storico- teologico che rende conto degli sviluppi del pensiero cristiano sui 'novissimi'; segue poi una riflessione sistematica che pone al centro la figura del Signore risorto e, a partire da essa, illustra la connotazione escatologica dell'esistenza cristiana nella Chiesa; la morte infine è presentata come passaggio verso il compimento, che comporta il giudizio nella parusia di Cristo. Il volume è pensato per stimolare la riflessione del lettore e con l'intento di introdurre a ulteriori ricerche sull'affascinante mistero del destino disposto da Dio per l'umanità e per il cosmo.
VALLECCHI COLLANA MEZZO SECOLO 1967 199 PP. SEGNI DEL TEMPO, LIEVISSIMI TAGLIETTI ALLA SOVRACCOPERTA, PER IL RESTO CONDIZIONI MOLTO BUONE.
In 8 (cm 13 x 21), pp. 61 + (1). Gora al margine inferiore della prima carta bianca, del frontespizio e dei successivi 5 fogli, gore alle pp. 60 e 61, bruniture sparse alle pagine. Brossura editoriale. Testo dedicato alla fine del mondo sulla base di scritti di Cornelio Lapide, Vincenzo Ferreri, Gregorio Magno.
A CURA DI MARIO CASOTTI LA SCUOLA EDITRICE 1968 XXI - 137 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA (FRONTE RETRO)TALLONCINO DI CATALOGAZIONE AL CONTROPIATTO ANTERIORE, SEGNO A BIRO E TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA ALLA PAGINA DEL FRONTESPIZIO, PER IL RESTO PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
Mm 170x240 Volume rilegato in tela con sovraccoperta originale, 711 pagine con illustrazioni in nero fuori testo. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
SAGGI DI CARMELO FAILLA GéRARD ROSSé PIERO PASOLINI JEAN MICHEL MERLIN SILVANO COLA CITTà NUOVA 1971 117 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, BRUNITURE AI TAGLI, OTTIME CONDIZIONI GENERALI. ANCORA PRESENTE LA CEDOLA DI COMMISSIONE LIBRARIA DELLA CASA EDITRICE. TIMBRO DELLA LIBRERIA D'ACQUISTO IN ANTIPORTA
A CURA DEL SAE ATTI DELLA XXVII SESSIONE DI FORMAZIONE ECUMENICA ORGANIZZATA DAL SEGRETARIATO ATTIVITà ECUMENICHE S. A. E. LA MENDOLA (TRENTO) 29 LUGLIO - 6 AGOSTO 1989 EDIZIONI DEHONIANE 1990 448 PP. INTERVENTI, TRA GLI ALTRI, DI GIANFRANCO ZIZOLA, PIERO BERTALOT MARTIN CUNZ PAOLO RICCA LUIGI SARTORI MARIO GOZZINI JUERG KLEEMANN AMOS LUZZATTO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO.
brossura Il volume raccoglie le riflessioni sull'escatologia cristiana a partire dal pensiero di Joseph Ratzinger - Benedetto XVI, figura che da sempre esercita una grande attrazione. Il tema, come sottolinea padre Federico Lombardi nella Prefazione «è stato trattato con grande ampiezza e varietà di prospettive bibliche, cristologiche, ecclesiologiche e con la partecipazione di rappresentanti dell'ebraismo». Sono presenti i contributi di tutti i Cardinali membri del Comitato Scientifico della Fondazione stessa: le loro Eminenze Angelo Amato, Kurt Koch, Gianfranco Ravasi.
br. I contributi raccolti nel volume si rivolgono a Dante da ambiti disciplinari diversi: teologico, biblico, filosofico, linguistico, storico, artistico. Si coglie così la profondità della poesia del poema, che per Dante non è mai riducibile a finzione letteraria, ma che anzi si nutre di una tensione vigorosa nello sforzo di comunicare, mediante la bellezza e la forza espressiva del linguaggio poetico, le verità di fede e di pensiero che sono proprie dell'epoca in cui egli visse e di cui si riappropriò in modo sorprendente e personale, presentandosi ai suoi contemporanei come poeta depositario di una visione. Il libro è articolato in tre parti, dedicate a tre temi escatologici presenti nella tradizione in cui l'Alighieri affonda le radici: quello della visione divinamente ispirata, quello della resurrezione delle anime e dei corpi alla fine dei tempi, quello dell'angelologia. Ciascuno di essi ha il fondamento nella Bibbia e giunge a Dante attraverso la mediazione di opere di esegesi biblica, di riflessione filosofica e teologica maturate nel silenzio dei chiostri, in seno alla Scolastica, all'interno degli Ordini mendicanti. L'indagine su questi temi e sulle opere lette da Dante permette di accedere alla sua poesia da un punto di osservazione privilegiato e spesso trascurato negli studi critici sulla Commedia.
COINES EDIZIONI 1973 127 PP SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME MAI SFOGLIATO.
276 pages including index. Predicts tough times ahead for the United States. It will begin with a stock market crash in the fall of 1999, followed by a depression made doubly damaging by rising inflation. Its effects will reverberate through the early part of the coming decade. Describes how individuals, businesses, and governments can prepare for the hardships that lie ahead. Author is a Professor of Economics at Southern Methodist University in Dallas. Splendid clean unmarked copy with very light wear. Book
br. Il testo di Josef Ratzinger condensa delle profonde riflessioni sul senso della morte, inquadrando tale evento entro una cornice teologica con particolare riferimento alla cristologia: "Morire significa essere con Cristo" (Fil 1,34). Se lo studio dell'autore comprende vari ambiti di interesse, sia nell'ordine storico-biblico che escatologico-apocalittico, il punto nevralgico di questa riflessione è l'apprendimento-scoperta del valore e del significato che la morte, intesa come evento umano, rappresenta per il credente. Secondo l'autore ha senso, perciò, progredire nella conoscenza della morte secondo quella che lui stesso definisce "la novità cristiana", oltrepassando così, da un lato, l'antica prospettiva greco-pagana, dove seppur non in maniera totale e definitiva la morte segnava la fine dell'essere uomo nella totalità-coordinamento di tutte le sue funzioni vitali e individuali, destinato ad un ambiguo futuro essere nel non essere, sostanzialmente entro una visione dualistica corpo-anima; dall'altro, nell'AT "tutto ciò che è connesso con la morte è qualificato come impuro, anche il culto dei morti", e perciò la morte segna anche qui uno "smaltimento" (seppur non di tipo dualistico come per i greci) dell'uomo destinato ad un'esistenza d'ombra nello Sheol.
xvi + 315pp., 23cm., softcover, text in English, in the series "Analecta Gregoriana" volume 277, small stamp at title page, else in very good condition, ISBN 88-7652-827-X, R93366
Seconda edizione riveduta - Volume 3 - Sacramenti, escatologia
Mm 140x210 Volume nella sua brossura originale, 151 pagine. Opera in buone condizioni, contiene una dedica in apertura del volume e sottolineature a matita. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Guida 1988 437 PP. FONDO DI MAGAZZINO: ANCHE SE è INTONSO, MAI SFOGLIATO, IL VOLUME PRESENTA UNA PIEGA DI LETTURA AL DORSO, OLTRECHé LIEVI BRUNITURE AI TAGLI L’attuale situazione storica, che va sotto il nome di postmodernità, sembra essere caratterizzata dall’indifferenza dei generi di discorso e delle forme di vita. La crisi dei cosiddetti meta-racconti, delle grandi narrazioni legittimanti, ha lasciato il posto ad un ’tutto va bene’ che abolisce la possibilità del giudizio e l’esercizio della decisione. E la coscienza, soprattutto quella filosofica, sembra godere della propria irresponsabilità. Filo conduttore dei presente lavoro è, al contrario, che proprio la decadenza dei meta-racconti impone al pensiero l’assunzione di una responsabilità tanto più radicale quanto più priva di rassicurazione. Prendendo le mosse dall’esperienza di Auschwitz, segno della nostra attualità storica, evento in cui sprofonda il pensiero vigile e che costituisce tuttora il nostro più proprio ’impensato’, questo libro tenta di restituire alla filosofia quella ’dignità del pensare’ che, sola, ne giustifica la già incerta esistenza. Bruno Moroncini (Napoli 1946) è ricercatore presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Napoli. Tra suoi lavori: ’Tragedia e politica nell’Ursprung des deutschen Trauerspiels di Walter Benjamin’ (Napoli 1980); ’Il sorriso di Antigone. Frammenti per una storia del tragico moderno’ (Milano-Brescia 1982); ’Walter Benjamin e la moralità del moderno’ (Napoli 1984). INDICE I. La specie umana. Robert Antelme o dell’indivisibile II. Lyotard I. La decadenza del racconto III. Lyotard II. L’emergenza della frase IV. L’elogio della cenere. Controfirmato, Jacques Derrida V. La prosopopea della legge. Platone, un détour attraverso la scena primaria VI. Teoria del discorso. Jacques Lacan e la sovversione del desiderio VII. Kant I. Risposta alla domanda ’’Che cos’è l’Università?’’ VIII. Kant II. La logica del passo o della filosofia chiliastica IX. Kant III. La dea velata o la verità che parla X. La legge del dialogo. Maurice Blanchot e il disastro del pensiero Parole e frasi comuni Auschwitz Blanchot cenere costituisce critica Critica del giudizio d'altronde dell'altro DERRIDA destinazione dialogo dice differenza disastro discorso della scienza discorso universitario dissidio empirica enunciati prescrittivi epistemico esso facoltà filosofica fondo frase Freud generale genere umano gioco linguistico giudizio godimento governo Hegel Heidegger infatti infine insieme Jacques Derrida Kant Lacan legge morale legittimazione linguaggio linguistica logica luogo Lyotard Maurice Blanchot Menone mente meta-racconto metafora mimesi mistagogo morte narrazione nome proprio Parmenide parola passo pensare pensiero performativo Platone posizione possibile potrebbe dire pratica principio del piacere problema proprio psicoanalisi questione racconto ragione rapporto rappresentazione razionale regole relazione resta ripetizione rispetto saperi scena scientifico scritto scrittura scrive segno storico sembra senso significante silenzio Socrate sofista soggetto del sapere soggetto dell'enunciazione soggetto della scienza soggetto di desiderio soggetto filosofico soltanto specie umana storia strutturale tale Teeteto tematizzazione termini testo tradizione trasmissione vale a dire vedere verità Walter Benjamin
133pp., br.orig., 24cm., dans la série "Bibliothèque théologique", bon état, R80017