101 résultats
STUDIUM 1981 281 PP. SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO
brossura L'argomento dell'"aldilà" è trattato in questo saggio con rigore di pensiero e chiarezza teologica: una sintesi avvincente e stimolante offerta agli operatori pastorali e ai cristiani più attenti.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Massimo Iiritano, dottore di ricerca in Filosofia della religione, è stato allievo di Sergio Quinzio. Attualmente, è docente incaricato di Antropologia delle religioni all'Università per Stranieri di Perugia e collabora con l'Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli. Ha svolto attività didattica e di ricerca presso diverse Università, italiane e straniere. Suoi contributi sono apparsi in numerose riviste nazionali e internazionali. Tra le sue più recenti pubblicazioni, ricordiamo: Apocalisse della Verità, Napoli 2003; B. Forte - S. Quinzio, Solitudine dell'uomo, solitudine di Dio (ed.), Brescia 2003; Il Messia povero. Nichilismo e Salvezza in Sergio Quinzio (ed.), Soveria Mannelli 2004. Descrizione bibliografica Titolo: Apocalisse della verità Autore: Massimo Iiritano Prefazione di: T. Gioino In appendice uno scritto inedito di: Sergio Quinzio Editore: Napoli: La Città del sole, 2003 Collaboratore: ISE: Istituto italiano per gli studi europei Lunghezza: 149 pagine; 21 cm; illustrato ISBN: 8882922049, 9788882922047 Collana: Volume 2 di Anacronie Soggetti: Filosofia, Verità, Concezione filosofica, Spiritualità, Religione, Fede, Esistenzialismo, Walter Benjamin, Metafisica, Gioacchino da Fiore, Essere, Rivelazione, Arte moderna, Destino, Profezie, Europa, Estetica, Escatologia, Profezia, Storia, Modernità, Ebraismo, Nichilismo, Dissoluzione, Auflosung, Eschaton, Kairos, Tragedia, Tragico, Iconografia, Dialettica, Ripresa, Gjentageslsen, Religioni, Techné, Fine della storia, Kierkegaard, Teologia, Saggistica, Philosophy, Truth, Philosophical Conception, Spirituality, Faith, Existentialism, Metaphysics, Being, Revelation, Modern Art, Destiny, Prophecy, Europe, Aesthetics, Eschatology, Prophecy, History, Modernity, Judaism, Nihilism, Dissolution, Tragedy, Tragic, Iconography, Dialectics, Shooting, Religions, End of History, Theology, Nonfiction
GUIDA 1989 367 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI FIORITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO «Avventure e disavventure del trascendentale» è un’espressione di Derrida, contenuta nel suo commento all’Appendice alla Krisis husserliana, interamente dedicato al problema del rapporto tra il trascendentale e lo storico nella fenomenologia. In un campo d’indagine diverso, la filosofia di Cohen e Natorp, Gianna Gigliotti indaga il medesimo nesso. Interrogando il rapporto tra il trascendentale e lo storico, il volume si sofferma sul tentativo, che caratterizza il pensiero di Cohen e Natorp, di fare del ritorno al trascendentale la condizione di possibilità della scienza come realizzazione della ragione. Gianna Gigliotti insegna Filosofia della Storia nell’Università de L’Aquila. Ai temi e ai problemi del neokantismo ha già dedicato numerosi studi e saggi, tra i quali va ricordato ’Il neocriticismo tedesco’, 1983. INDICE Prefazione Capitolo primo Dal metodo psicologico al metodo trascendentale. Le scienze della cultura nei primi scritti di Cohen Capitolo secondo La costituzione dell’oggettività Capitolo terzo Il problema della s oggettività e la psicologia Capitolo quarto Filosofia trascendentale o ontologia? Elenco delle abbreviazioni Indice dei nomi Parole e frasi comuni apriori Aristotele BAUCH Bewusstheit BRANISS calcolo infinitesimale Cassirer categorie Cohen concetto concettuale concreto condizioni di possibilità configura conoscenza contenuto correlazione coscienza costituisce critica definire dell'esperienza dell'essere dell'oggetto determinazione differenza Dilthey direzione diverso empirica essenziale esso etica Faktum fenomeno fenomenologia Fichte filosofia fondamentale fondazione fondo forma formale GADAMER generale grandezza intensiva Hegel Heidegger Herbart Hermann Cohen HOLZHEY Husserl ideale infatti infinitesimale invece Kant kantiana Kants Kroner l'essere l'oggetto l'unità Lask legalità legge logica Logik Lotze marburghesi matematica mente metafisica metodo trascendentale modello momento monismo Natorp neocriticismo neokantismo oggettivante oggettivazione ontologica originaria panteismo pensare pensiero Platone posizione possa presupposto principio problema processo proprio psicologia psicologistica Psychologie puro ragione rapporto rappresenta reale realizzazione realtà reinen relazione Rickert riflessione Rosenzweig scientifica scienza scrive scuola di Marburg sembra senso significa significato sistema sistematica soltanto specifica spirito oggettivo Steinthal storico Streben teoria Trendelenburg unità validità vedere volontà
COINES EDIZIONI 1973 127 PP SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME MAI SFOGLIATO.
brossura Il volume raccoglie le riflessioni sull'escatologia cristiana a partire dal pensiero di Joseph Ratzinger - Benedetto XVI, figura che da sempre esercita una grande attrazione. Il tema, come sottolinea padre Federico Lombardi nella Prefazione «è stato trattato con grande ampiezza e varietà di prospettive bibliche, cristologiche, ecclesiologiche e con la partecipazione di rappresentanti dell'ebraismo». Sono presenti i contributi di tutti i Cardinali membri del Comitato Scientifico della Fondazione stessa: le loro Eminenze Angelo Amato, Kurt Koch, Gianfranco Ravasi.
brossura Manuale di escatologia cristiana pensato principalmente per il primo ciclo di studi di teologia.
In appendice: Il problema di una teologia non - metafisica GUIDA 1983 256 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO
br. I contributi raccolti nel volume si rivolgono a Dante da ambiti disciplinari diversi: teologico, biblico, filosofico, linguistico, storico, artistico. Si coglie così la profondità della poesia del poema, che per Dante non è mai riducibile a finzione letteraria, ma che anzi si nutre di una tensione vigorosa nello sforzo di comunicare, mediante la bellezza e la forza espressiva del linguaggio poetico, le verità di fede e di pensiero che sono proprie dell'epoca in cui egli visse e di cui si riappropriò in modo sorprendente e personale, presentandosi ai suoi contemporanei come poeta depositario di una visione. Il libro è articolato in tre parti, dedicate a tre temi escatologici presenti nella tradizione in cui l'Alighieri affonda le radici: quello della visione divinamente ispirata, quello della resurrezione delle anime e dei corpi alla fine dei tempi, quello dell'angelologia. Ciascuno di essi ha il fondamento nella Bibbia e giunge a Dante attraverso la mediazione di opere di esegesi biblica, di riflessione filosofica e teologica maturate nel silenzio dei chiostri, in seno alla Scolastica, all'interno degli Ordini mendicanti. L'indagine su questi temi e sulle opere lette da Dante permette di accedere alla sua poesia da un punto di osservazione privilegiato e spesso trascurato negli studi critici sulla Commedia.
xvi + 265pp., 247cm., doctoraatsthesis (Katholieke Universiteit te Nijmegen, promotor: B.M.F. van Iersel), enkele stempeltjes, goede staat
Autori: Alain Badiou, Giovanbattista Tusa. Prefazione: Jun Fujita Hirose.
[1 blanco],[8],377,12],[1 blanco] pp., met gegraveerd vignet (drukkersmerk met Jezuïetenlogo) op titelblad, volperkamenten band uit de tijd licht bevlekt maar in goede staat, 15cm., "Eerst in't Spaensch door R.P. Martinus de Roa beschreven, daer naer verduytscht by p. Franciscus De Smidt,.." en opgedragen "aen den edelen heere mijn heere Paschasius Franciscus Van Den Cruyce, Heere van Bouchout, Hove ende Stoovers", goede staat, cfr. De Backer-Sommervogel VII-1313-12, R95550
99 S. ; 22 cm Broschur. Unterstreichungen und Worterklärungen in Bleistift. - The indicated shipping costs refer to books weighing up to one kilogram. - Bücher, die schwerer als ein Kilogramm oder größer als 35 x 25 cm sind, werden als Paket verschickt und kosten innerhalb Deutschlands bis zu zwei Kilogramm 6 Euro, darüber hinaus 7 Euro Porto. -
Gutes Ex.; Seiten minimal nachgedunkelt. - Adolph Schlatter (gewidmet). - August Wilhelm Hermann Paul Althaus (* 4. Februar 1888 in Obershagen; † 18. Mai 1966 in Erlangen) war ein evangelischer Theologe. Bedeutung erlangte er durch seine Eschatologie, durch seine Ur-Offenbarungslehre, durch seine Schöpfungsethik sowie als Lutherforscher und Prediger. ... (wiki) // INHALT : ... Tod und Auferstehung. --- Theologie des Todes. --- Der Tod als Grenze und Gericht --- als Erlösung und Opfer --- Mystisch-idealistisches und christliches Verständnis des Todes --- Die überlieferte dualistische Todeslehre und die Bibel --- Unsterblichkeit der Seele ?. --- Empirische Beweise für das Fortleben? --- Die philosophischen Begründungen der Unsterblichkeit --- Theologische Würdigung --- Gericht und Gottesgemeinschaft als Grund der Gewißheit um neue Lebendigkeit aus dem Tode --- Verhältnis zum Unsterblichkeitsgedanken --- Auferstehung und neue Leiblichkeit. --- Der doppelte Auferstehungsgedanke --- Das Verhältnis der kommenden zur jetzigen Lebendigkeit --- Andersheit --- Selbigkeit --- Begründung der neuen Leiblichkeit --- wesentliche Leibhaftigkeit unseres Lebens --- Die Bejahung der Leiblichkeit durch die Offenbarung --- Das Verhältnis der neuen zur jetzigen Leiblichkeit --- Andersheit --- Selbigkeit --- Transzendenz der neuen Leiblichkeit --- Die Frage nach dem "Zwischenzustande". --- Ursprung der Frage --- Geschichte des Gedankens: Spätjudentum --- Neues Testament --- katholische Lehre --- Luther Calvin --- lutherische Orthodoxie --- neuere lutherische Theologie --- Kritik der überlieferten Lehre --- Absage an den Gedanken des Zwischenzustandes --- Anhang: Die Seelenwanderung. --- Die Lehre in anthroposophischer Gestalt --- Kritik der Lehre: des Dualismus --- Individualismus --- des moralistischen Karma-Gedankens --- Fünftes Kapitel: Das Gericht. --- Die Methode: Ausgang von Gottes gegenwärtigem Richten in seiner Doppelheit --- Das Gericht als Entscheidung. --- Zornesverhängnis, Gewissensgericht und Evangelium --- Begründung des kommenden Gerichtes --- Die Frage nach dem Ausgange der Menschheit: Das Gottesverhältnis der Rechtfertigung als Grund und Maß der Erkenntnis --- Kritik des Evolutionismus und der Lehre von der Apokatastasis --- Der Gedanke des doppelten Ausgangs --- Vernichtung der Gott-losen? --- Das Ewige Sterben --- Eschatologie der Furcht und Hoffnung --- (u.v.a.m.)
GUIDA 2007 145 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO. Dietrich Bonhoeffer proclama la centralità di Cristo, Verbo incarnato di Dio, nella storia e nella vita dell'uomo. Fu alto protagonista dell'opposizione al regime nazista, del quale restò vittima; votò la sua vita alla difesa della pace tra i popoli, dei diritti degli Ebrei condotti allo sterminio e della indipendenza delle chiese cristiane del potere politico. Il lavoro di queste pagine vuole essere un modesto contributo alla conoscenza di questo martire della Verità.
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Dietrich Bonhoeffer proclama la centralità di Cristo, Verbo incarnato di Dio, nella storia e nella vita dell'uomo. Fu alto protagonista dell'opposizione al regime nazista, del quale restò vittima; votò la sua vita alla difesa della pace tra i popoli, dei diritti degli Ebrei condotti allo sterminio e della indipendenza delle chiese cristiane del potere politico. Il lavoro di queste pagine vuole essere un modesto contributo alla conoscenza di questo martire della Verità. Informazioni bibliografiche Titolo: Dietrich Bonhoeffer: una luce sulla crisi dell'Occidente cristiano Collana: Volume 36 di Strumenti e ricerche Autore: Gennaro Gentile Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2007 ISBN: 8860423686, 9788860423689 Lunghezza: 145 pagine; 22 cm Soggetti: Biografie, Autobiografie, Figure religiose e spirituali, Memorie, Teologia della Morte di Dio, Nietzsche, Heidegger, Demitizzazione, Jaspers, Trascendenza, Escatologia, Lowith, Panikkar, Lonergan, Tomismo, Kant, Noumeno, Cristologia, Gogarten, Paul Virilio, Karl Barth, Kenosi, San Paolo, Nazismo, Alterità, Ebraismo, Shoah, Teologia, Nazismo, Sequela, Sterminio, Berlino, Seconda Guerra Mondiale, Hitler, Cristianesimo, Fede
SAGGI DI CARMELO FAILLA GéRARD ROSSé PIERO PASOLINI JEAN MICHEL MERLIN SILVANO COLA CITTà NUOVA 1971 117 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, BRUNITURE AI TAGLI, OTTIME CONDIZIONI GENERALI. ANCORA PRESENTE LA CEDOLA DI COMMISSIONE LIBRARIA DELLA CASA EDITRICE. TIMBRO DELLA LIBRERIA D'ACQUISTO IN ANTIPORTA
2 AGILI VOLUMI Laterza 1973 TRADUZIONE E PREFAZIONE DI BENEDETTO CROCE NOTA BIOGRAFICA GLOSSARIO E INDICE DEI NOMI CITATI A CURA DI NICOLAO MERKER. 600 PP. + INDICE. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, MACCHIE DI LUCE E LIEVI FIORITURE AL DORSO E AI TAGLI, VOLUMI INTONSI, MAI SFOGLIATI.
Mm 170x240 Brossura editoriale di pp. 21 con 4 tavole fuori testo. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Quale senso può avere la storia dopo l’Apocallisse delle guerre mondiali, la Shoà e Hiroshima? Per rispondere a questa domanda Jacob Taubes ha scelto la prospettiva messianica giudaico-cristiana della fine della storia. Taubes passa in rassegna la storia della coscienza dell’uomo occidentale, a partire da Gesù Cristo attraverso san Paolo, sant’Agostino, Gioacchino da Fiore, Hegel, Marx e Kierkegaard fino a Nietzsche, che chiude senza alcuna possibilità di riapertura questo ciclo «apocalittico». Per questo «apocalittico della rivoluzione» (così si definiva Taubes) che sfida il pensiero del Novecento sia sul versante teologico sia su quello più propriamente filosofico, si tratta di interrogare il percorso della storia in quanto disvelamento della verità, ma usando strumenti al di fuori di essa: il tempo, l’origine, la fine, l’essere. Il destino ultimo si rivela come creazione e redenzione, in mezzo a cui sta la storia che nel suo scorrere è destinata a svelare la verità della coscienza occidentale. Questo libro del 1947 è l’unico testo scritto interamente da Taubes. In esso appaiono quei temi che accompagneranno la sua storia intellettuale e umana. Autori: Jacob Taubes. Curatori: Elettra Stimilli. Prefazione: Michele Ranchetti.
br. Quale senso può avere la storia dopo l'Apocallisse delle guerre mondiali, la Shoà e Hiroshima? Per rispondere a questa domanda Jacob Taubes ha scelto la prospettiva messianica giudaico-cristiana della fine della storia. Taubes passa in rassegna la storia della coscienza dell'uomo occidentale, a partire da Gesù Cristo attraverso san Paolo, sant'Agostino, Gioacchino da Fiore, Hegel, Marx e Kierkegaard fino a Nietzsche, che chiude senza alcuna possibilità di riapertura questo ciclo «apocalittico». Per questo «apocalittico della rivoluzione» (così si definiva Taubes) che sfida il pensiero del Novecento sia sul versante teologico sia su quello più propriamente filosofico, si tratta di interrogare il percorso della storia in quanto disvelamento della verità, ma usando strumenti al di fuori di essa: il tempo, l'origine, la fine, l'essere. Il destino ultimo si rivela come creazione e redenzione, in mezzo a cui sta la storia che nel suo scorrere è destinata a svelare la verità della coscienza occidentale. Questo libro del 1947 è l'unico testo scritto interamente da Taubes. In esso appaiono quei temi che accompagneranno la sua storia intellettuale e umana.
br. Lezioni universitarie su Escatologia, Morte e Risurrezione, come testimonianza concreta della presenza della teologia cristiana nella formazione universitaria. I problemi che vengono affrontati nelle lezioni corrispondono alle grandi domande che ciascuno si pone nel corso della sua esistenza. Domande antiche quanto l'uomo: qual è il fine di tutte le cose? Perché la morte? Che ne sarà di me, di noi, dopo la morte? C'è rimedio ala mortalità umana? Viviamo una sola vita? Davvero gli uomini risorgeranno? E come? Il testo è finalizzato a trasmettere una conoscenza iniziale ed essenziale delle più impotanti affermazioni dell'Escatologia dogmatica e del Magistero della Chiesa cattolica sulle tre grandi questioni trattate.
br. Il testo di Josef Ratzinger condensa delle profonde riflessioni sul senso della morte, inquadrando tale evento entro una cornice teologica con particolare riferimento alla cristologia: "Morire significa essere con Cristo" (Fil 1,34). Se lo studio dell'autore comprende vari ambiti di interesse, sia nell'ordine storico-biblico che escatologico-apocalittico, il punto nevralgico di questa riflessione è l'apprendimento-scoperta del valore e del significato che la morte, intesa come evento umano, rappresenta per il credente. Secondo l'autore ha senso, perciò, progredire nella conoscenza della morte secondo quella che lui stesso definisce "la novità cristiana", oltrepassando così, da un lato, l'antica prospettiva greco-pagana, dove seppur non in maniera totale e definitiva la morte segnava la fine dell'essere uomo nella totalità-coordinamento di tutte le sue funzioni vitali e individuali, destinato ad un ambiguo futuro essere nel non essere, sostanzialmente entro una visione dualistica corpo-anima; dall'altro, nell'AT "tutto ciò che è connesso con la morte è qualificato come impuro, anche il culto dei morti", e perciò la morte segna anche qui uno "smaltimento" (seppur non di tipo dualistico come per i greci) dell'uomo destinato ad un'esistenza d'ombra nello Sheol.
BUONO, COPERTINA VISSUTA
Montauban, J. Granié, 1895. In-8 broché de 92 pages. Thèse publiquement soutenue devant la faculté de théologie protestante de Montauban. Bords de couverture jaunis sinon bon état. Envoi. Peu courant