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ill., br. Le "scuole steineriane", oggi piuttosto diffuse in Italia, hanno fatto sì che il nome di Rudolf Steiner sia conosciuto quasi universalmente; non sempre, però, si ha l'occasione di conoscere la ricchezza multiforme del suo pensiero, un pensiero "totale" che si estende dalla biologia all'antropologia, dalla religione all'estetica, dalla letteratura alla musica, dall'architettura all'agricoltura, con l'ambizione di aiutare l'umanità a entrare in un'era di maggiore consapevolezza. Ma il pensiero di Steiner è anche una chiave formidabile per conoscere meglio i fermenti e le contraddizioni della cultura mitteleuropea nella prima metà del Novecento. Le sei conferenze raccolte in questo volume offrono le coordinate fondamentali del pensiero steineriano e alcuni squarci tematici: una visione alternativa della teoria dell'evoluzione e del futuro della specie umana, le fasi della vita e le loro priorità, i quattro elementi dell'antica medicina galenica come base della morale, i principi di una nuova arte e architettura basate non sulla linea retta ma sulle forme organiche. Ciascuna conferenza è autonoma e tuttavia strettamente legata alle altre da alcune linee portanti che tracciano, per quanto possa apparire paradossale, i tratti di un "metodo dell'antroposofia". Postfazione di Cristiano Casalini.
ril. In queste conferenze Steiner spiega con un linguaggio chiaro e preciso - ma affatto pedante - di quali forze siano portatrici proteine, grassi, sali e carboidrati nella nostra alimentazione, cosa implichi il vegetarianesimo e il crudismo, ma anche di cosa abbisognano i bambini, i nostri campi, e perfino la mente del giornalista che cerca il caffè... Scopriamo uno Steiner che parla con estro e senso dell'umorismo a gente semplice portando contenuti profondi e lungimiranti. A questo ceto, cui la borghesia ha sottratto la cultura, Rudolf Steiner affida stupendi elementi di conoscenza, certo che da questo ceto possa derivare la spinta a modificare quella condizione stantia e ammuffita che proprio la borghesia conservatrice e miope ha instaurato. Il tema di queste conferenze veniva esplicitamente richiesto dagli operai a Steiner; e questi improvvisava con piena umanità ed entusiasmo.
ril. Cinque conferenze del 1912 che provocano il lettore a considerare l'ipotesi della reincarnazione sulla base di osservazioni concrete: Che tipo di persona sono io? Per cosa sono portato? Cosa ho odiato nella mia vita e mai avrei voluto affrontare? È un richiamo alla concretezza per rendere la propria vita più bella e più sana. Il testo fa appello a forze di responsabilità che ogni individuo può coltivare in sé in un crescente processo di approfondimento nella propria interiorità. Il testo è preceduto da una interessante prefazione che mostra l'affidabilità dei manoscritti da cui è stata tratta la presente redazione, fedele al dettato di Steiner.
brossura Dotato di veggenza naturale e spontanea, Rudolf Steiner dedicò tutta una vita all'indagine del mondo soprasensibile, giungendo infine alla conclusione che in ogni uomo vi sono facoltà latenti attraverso le quali egli può giungere alla conoscenza del mondo dello spirito. Il libro illustra la via per penetrare in modo autentico la dimensione spirituale.
br. «Non vi è altra possibilità di definire l'elemento morale se non questa: morale è ciò che l'uomo decide e compie per mezzo di forze indipendenti dal corpo fisico.» Le quattro virtù platoniche e la loro relazione con le parti costitutive umane / Il passaggio dell'uomo attraverso al soglia della morte / La scienza dello spirito e gli enigmi della morte / L'elemento interiore della cultura centroeuropea e le sue aspirazioni / L'intervento dell'impulso del Cristo negli eventi della storia / Il rapporto dei popoli europei con i loro Spiriti di popolo.
br. Con la forza del mito, così Rudolf Steiner interpretava la metastoria di Caino e Abele. Abele era il prediletto di Dio, offriva in sacrificio animali, cioè qualcosa che già vive, in cui vi è già la vita. Caino offriva i frutti della terra, il frutto del suo duro lavoro, creando in qualche modo il "vivente dal non vivente". "Abele era un pastore: si dedicava alla vita che già c'era. È il simbolo della forza divina ereditata che nell'uomo agisce come saggezza, che non conquista da solo, ma che fluisce in lui. Caino crea il nuovo da ciò che l'ambiente gli offre". Da una parte chi ascolta, guarda, riceve quello che lo circonda, dall'altra chi è attivo, chi produce. "Abele [...] accoglie l'elemento divino che lo compenetra, che fluisce nelle sue intenzioni, e tutto questo è simboleggiato dal suo essere 'guardiano' [...] che nutre e cura la vita, come l'intuizione cura la vita della sapienza divina. Caino ha la sapienza maschile che accoglie dall'esterno, che si occupa del suolo per coltivarlo. La materia è all'esterno e lui diventa il 'coltivatore dei campi'". I suoi doni hanno richiesto l''Arte Reale', il sapere, la saggezza dell'uomo. La chiesa cattolica, la casta sacerdotale, è della stirpe di Abele. La Massoneria, come società iniziatica che raccoglie e forma 'artigiani', 'operai', come Hiram, come Tubalcain, è di quella di Caino. Chi sa e chi ricerca. La fede e la filosofia. La Mystìca Aeterna era la Loggia di Steiner di cui proponiamo i rituali in prima edizione italiana. Steiner aderì infatti al Memphis Misraim per circa nove anni e ne fu addirittura a capo, in Germania, raccogliendo attorno a sé seicento 'fratelli'. Un'avventura della coscienza che, in tre gradi, si rischiara finalmente Spirito.
br. "C'era una volta...ma dove fu? Si potrebbe anche dire: non forse in ogni luogo?" Di che cosa, dunque, parla la fiaba? Non di un tempo: è al di fuori della storia - e non di un luogo, sebbene ogni fiaba porti l'impronta del popolo in cui è nata. La fiaba parla il linguaggio universale degli archetipi, dei "segreti manifesti": in questo percorso attraverso l'opera di Rudolf Steiner, tracciato da Almuth Bockemuehl, scopriamo quale antico tesoro di saggezza sia racchiuso nelle fiabe, e come possa accompagnarci quale vera fonte di vita.
br. In questo libro si vuol dare una descrizione di alcune parti del mondo soprasensibile. Chi voglia ammettere soltanto quello sensibile, riterrà tale descrizione un vacuo prodotto della fantasia. Ma chi voglia cercar le vie che conducono fuori del mondo dei sensi, arriverà presto a comprendere che la vita umana acquista valore e significato soltanto se si penetri con lo sguardo in un altro mondo. Questa penetrazione non distoglie l'uomo, come molti temono, dalla vita "reale". Poiché solo per tale via egli impara a star saldo e sicuro nella vita. Impara a conoscerne le cause, mentre, se le ignora, muove a tastoni, come un cieco attraverso gli effetti. Solo dalla conoscenza del mondo soprasensibile la "realtà" sensibile acquista significato. Perciò questa conoscenza accresce, non diminuisce, la nostra capacità alla vita. Può diventare un uomo realmente "pratico" soltanto chi comprenda la vita.
br. «L'umanità deve imparare a invecchiare coscientemente di giorno in giorno». Questa selezione di brani tratti da testi fondamentali di Rudolf Steiner illustra come una visione antroposofica possa integrare l'odierno dibattito gerontologico. Solo chi non si fissa unicamente sulla riduzione delle energie fisiche e non si considera "finito", può riconoscere le potenzialità insite in ogni fase dell'invecchiamento.
In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. 151,(1); ottimo esemplare. (ZB06) (ZB06)
In 8°, brossura editoriale, pp. 152; ottimo esemplare. (ZB06) (ZB06)
In 8°, brossura editoriale, pp. 248; ottimo esemplare. (ZB06) (ZB06)
In 8°, brossura editoriale, pp. 227,(1) con alcune illl. b/n n.t., ottimo es.. (stu IK02/04) . (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (stu IK02/04)(19428)
In 8°, brossura editoriale, pp. 170,(4); ottimo esemplare. (ZB06) (ZB06)
In 8°, brossura editoriale, pp. 247,(1); ottimo esemplare. (ZB06) (ZB06)
In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. 236,(4) con ill. b/n n.t.; ottimo esemplare. (ZB06) (ZB06)
In 8°, brossura editoriale, pp. 132; ottimo esemplare. (ZB06) (ZB06)
In 8°, brossura editoriale, pp. 191,(1); ottimo esemplare. (ZB06) (ZB06)
In 8°, brossura editoriale, pp. 127,(1); ottimo esemplare. (ZB06) (ZB06)