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brossura
br. 5 conferenze tenute a Colonia dal 28 dicembre 1912 al 1° gennaio 1913: Il piano unitario della storia. La confluenza di tre correnti spirituali nella Bhagavad-Gita: Veda, samkhya e yoga. Il congiungimento delle tre correnti nell'impulso del Cristo. La preminenza dell'impulso del Cristo su quello di Krishna. "Questo ciclo di conferenze assume un significato particolare per il momento in cui fu tenuto. Nel 1912/13 Rudolf Steiner si era separato dalla Società Teosofica per profondi contrasti sui problemi connessi alla figura e alla missione del Cristo. Queste conferenze, pur tenute poco dopo il distacco dalla Società Teosofica e dalle tendenze orientaliste che in essa vivevano, illuminano in profondità i nessi fra la saggezza orientale e gli impulsi derivati dalla missione del Cristo, e rivelano il misterioso legame che congiunge Krishna al Cristo."
brossura Fondatore della Scienza dello spirito antroposofica che vede l'uomo come punto nodale del divenire cosmico, Steiner espone in questo volume (considerato una summa del suo pensiero) i fondamenti della teoria teosofica affrontandone i temi basilari: la natura dell'uomo, la sua triplice composizione di corpo, anima e spirito, la reincarnazione, la conoscenza del mondo soprasensibile.
19899659Genève, éd. Lucis, 1989, 2e éd., in-8°, 194 pp. Br., très bon état.
19899659Genève, éd. Lucis, 1989, 2e éd., in-8°, 194 pp. Br., très bon état.
201253558Grafing : Aquamarin-Verl. 2012. 436 S. ; 22 cm Pp., gebundene Ausgabe, Hardcover/Pappeinband, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
In-8 (cm. 20.80), brossura editoriale illustrata (strappetto), pp. XXIV, 370, (2bi.). In buono stato di conservazione (good copy).
In-8 (cm. 21), brossura editoriale illustrata (tracce d’uso), pp. 400, (8), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. Prima edizione italiana. In buono stato di conservazione (good copy).
1984Khe04407Köln (Eugen Diederichs) 1984 (= Erste Ausgabe). 8°, illustrierte Orginalbroschur (Paperback) 222 S.,Mit 22 Abbildungen und einem Frontispiz, ISBN 3424007935 1
1 Vol. In-16 t.edit. Tit. bianco al dorso e al piatto pag. 221 PROG 5088 CATT_ATT 13
1 Vol. In-16 pag. 154 PROG 12621 CATT_ATT 22
br. L'Iniziazione è un testo del 1904 che accoglie riuniti in un unico volume i saggi pubblicati da Rudolf Steiner originariamente come singoli articoli. L'autore espone in questo libro la tesi secondo la quale in ogni uomo esistono facoltà che egli descrive come ordinariamente latenti le quali, se opportunamente destate, permettono all'uomo stesso di acquisire conoscenze sui mondi superiori. Nella prima parte del testo egli indica le modalità pratiche per adoperarsi nello sviluppo di tali facoltà, supportando tali indicazioni con un'ampia descrizione di matrice teorica. L'invito al risveglio di tali facoltà è esplicitamente rivolto ad ogni essere umano; l'autore afferma infatti che per acquisire la conoscenza e la capacità nei mondi superiori non esistono ostacoli per chi conduca seriamente la ricerca. L'avvio lungo questo cammino presuppone tuttavia un ben determinato atteggiamento dell'anima: esso consiste nella venerazione, nella devozione di fronte alla verità ed alla conoscenza. Ogni sentimento di vera devozione che si sviluppi nell'essere e nella sua anima smuove infatti sostiene l'autore, forze che condurranno al progresso nella conoscenza.
br. In questo libro si vuol dare una descrizione di alcune parti del mondo soprasensibile. Chi voglia ammettere soltanto quello sensibile, riterrà tale descrizione un vacuo prodotto della fantasia. Ma chi voglia cercar le vie che conducono fuori del mondo dei sensi, arriverà presto a comprendere che la vita umana acquista valore e significato soltanto se si penetri con lo sguardo in un altro mondo. Questa penetrazione non distoglie l'uomo, come molti temono, dalla vita "reale". Poiché solo per tale via egli impara a star saldo e sicuro nella vita. Impara a conoscerne le cause, mentre, se le ignora, muove a tastoni, come un cieco attraverso gli effetti. Solo dalla conoscenza del mondo soprasensibile la "realtà" sensibile acquista significato. Perciò questa conoscenza accresce, non diminuisce, la nostra capacità alla vita. Può diventare un uomo realmente "pratico" soltanto chi comprenda la vita.
19481045-yg4285Huizen: Eigenverlag 1948. 59 Seiten und 2 Blatt. Orig. Broschur (Titel mit Stempel und Annotationen, teils mit Anstreichungen, sonst ordentliches, im Ganzen passables Exemplar). broschiert/ Taschenbuch
In-8° pp. 320, bross. edit. con sovrac. Ottimo stato.
In 8°; 249, (5) pp. Brossura editoriale con sopraccoperta (piccola mancanza al margine alto della sopraccoperta). Prima edizione italiana di questa raccolta di meditazioni del grande mistico indiano. All'interno in buono stato di conservazione.
51514P., Publications Théosophiques (Collection "Bibliothèque Théosophique"), 1913, in 12 broché, 41 pages ; couverture fanée avec petites tâches brunes.
in 16° br edit., pp.91/4 con Pref. di C. Jinarajadasa - Trad. dall' inglese di Roberto Maria Luisa Hack
in-12, 303 pages, -, broche, couv. Dos passe, papier jauni sin. bel exemplaire. [PH-1]
195612220Graz, Adyar-Verlag, 1956. Kl.-8°. 47 S., Orig.-Kart. Erste Ausgabe. Tadelloses Exemplar.
195414287Darmstadt : Rosenkreuzer-Gemeinschaft, Dt. Zentralstelle, [1954]. 20 S. ; 8°, hellblauer Org.-Pappdeckel, geheftet
br. Dopo la pubblicazione del volume "Dalle caverne e dalle giungle dell'Indostan" di H.P. Blavatsky ecco il seguito, la continuazione e fine di quelle avventure di viaggio, nelle quali "alla rievocazione dei complessi miti indiani è congiunta una bella e semplice descrizione di paesaggi e di costumi". "Sono appunti di una turista molto particolare, di una persona misteriosa e profonda, che dilettano e fanno pensare. Si leggono con un interesse sempre crescente anche per la notevole quantità delle notizie storico-religiose, per il colorito schiettamente locale dei paesaggi descritti, per i numerosi piccoli episodi narrati con brio e spesso con fine umorismo. Il lettore, percorrendo queste note, sente di essere a contatto con uno Spirito veramente superiore, in un momento in cui prende riposo dal grave lavoro consueto, abbandonandosi alla gaiezza un po' svagata di un lavoro meno intenso".