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brossura
trad. di Pietro Nutrizio n. 13 bross. edit. ill. con bandelle
trad. di Pietro Nutrizio n. 23 bross. edit. ill. con bandelle
1963za1117"Editions ""Etre libre""" Broché 1963 In-8 (13,5 x 21 cm.), broché, 220 pages, préface du Dr Léon Delpech ; quelques traces aux plats, coiffes et coins à peine frottés, intérieur frais, bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
ill., br. Helena Petrovna Blavatsky (1831-1891), fondatrice della Società teosofica, è stata un personaggio affascinante e avventuroso come pochi altri. Di nobile famiglia russa, dotata di poteri psichici straordinari, giovanissima si spinse da sola in regioni impervie e lontane (India, Tibet e montagne dell'Himalaya) dove venne in contatto con misteriosi "Maestri", uomini evoluti dai quali ricevette l'insegnamento iniziatico che ella successivamente codificò nei principi di base della teosofia. Primi fra tutti, i concetti di fratellanza universale, reincarnazione e karma, evoluzione attraverso le esperienze di vita. Il grande merito di H.P. Blavatsky e dei suoi successori è quello di avere scoperto per l'Occidente (e in gran parte anche per l'Oriente, come riconobbe lo stesso Gandhi) la grande tradizione filosofico-religiosa indiana, da tempo caduta nell'oblio, di aver operato a favore dello sviluppo sociale e culturale indiano, di aver promosso il risveglio spirituale in un'epoca improntata al materialismo. Questo libro ricostruisce le vicende di vita di H. P. Blavatsky e dei suoi più stretti collaboratori e amici, e delinca lo sviluppo di un movimento di pensiero che ha un suo indubbio ruolo nella storia del pensiero religioso, filosofico ed esoterico del nostro tempo.
br. Oggi rischiamo di vedere il tumore solo come una malattia di una cellula o del suo patrimonio genetico e non come malattia di una persona lungo il suo cammino. Walter Legnani ritiene che dal tumore si possa guarire di più e che per farlo bisogna, oltre a fare delle cure appropriate, cambiare di più. Il testo nasce dall'esperienza dell'autore all'interno di un servizio oncologico ospedaliero, ma anche e parallelamente dall'incontro con la medicina antroposofica fondata da Rudolf Steiner. Proprio Steiner, che ha insegnato questa visione di insieme dell'uomo, ha indicato il Viscum Album come terapia antitumorale. Il testo prende in esame i nessi tra la visione "spirituale" dell'uomo e l'estratto di questa pianta molto particolare, descrivendone concretamente l'utilizzo e le proprietà terapeutiche. Tramite l'osservazione e la narrazione di alcuni casi clinici l'autore vuole mostrare come si possa coniugare lavoro medico e lavoro biografico, così da poter mettere in atto una cura in cui non si dimentichi questo "tutto": la persona nel suo mondo e nel suo tempo. Secondo l'autore, insieme alla terapia con Viscum, dobbiamo mettere in atto tutto ciò che sostiene le forze dell'anima e dell'Io: un programma di cura che dovrebbe diventare diritto di ogni malato.
br. "La "Scienza occulta" è sicuramente una delle opere fondamentali di Rudolf Steiner che, insieme a René Guénon, può essere considerato il maggior critico "spirituale" del materialismo moderno. La parola "scienza" abbinata con il termine "occulta" fa spesso trasalire gli studiosi superficiali, digiuni del pensiero di grandi filosofi come Pico della Mirandola, Campanella o Bruno. La "conquista" del mondo, da parte della "Scienza", è avvenuta a scapito dell'intuizione e della fantasia. Tutto ciò che si nasconde dietro l'universo fisico è andato apparentemente perduto, e il pensiero è costretto a vagare alla ricerca di sostegni più stabili di quelli forniti dalla "scienza" ufficiale, smarrito e senz'anima. La realtà "spirituale" del mondo, così intimamente connessa con la sua realtà "materiale", è stata rigettata completamente come superflua e relegata al solo ambito religioso. Da soli non è sempre facile sfuggire ai lacci della "materia": è spesso necessaria una "guida" che, senza plagiare, sappia riattivare le capacità sopite. E così, l'iniziando, sarà in grado di leggere chiaramente ciò che rimane celato, "occulto", dietro il mondo emozionale che lo domina. Questo libro vuoi divenire appunto una "guida" ed un'indicazione di metodo. Non qualcosa di intrigante e di impositivo ma un "suggerimento" dettato dall'esperienza e dalla "saggezza"."
br. L'Io umano è l'essere spirituale grande protagonista di questo saggio che ambisce alla comprensione della natura, dell'attività e della manifestazione dell'entità umana. Un excursus che proviene dall'elaborazione intellettiva seguita dall'autore grazie alle conoscenze della scienza dello spirito del dottor Rudolf Steiner (1861 1925), fondatore dell'antroposofia.
br. Uno sguardo d'insieme sulla vita e le opere di Rudolf Steiner, e sugli impulsi da lui dati nei più diversi campi dell'attività umana.
1976E716Graz, Adyar, 1976. 12°, 104 S., kart. Gut erhaltenes Taschenbuch
br. Nell'aprile del 1922 era stato organizzato all'Aja, per studenti universitari e per esponenti della vita culturale, un convegno di sei giorni con numerose conferenze di personalità impegnate nelle diverse attività scientifiche e culturali legati all'antroposofia. Anche Rudolf Steiner vi tenne sei conferenze, sempre alla sera, per illustrare i principi generali dell'antroposofia e come questa fosse in grado di offrire un valido contributo alla vita spirituale dell'umanità di oggi. A distanza di decenni è interessante rilevare come le idee esposte allora si siano sviluppate in campi in cui l'antroposofia è oggi attiva, soprattutto nell'arte, nella pedagogia e nella medicina.
br. Il secondo dei corsi tenuti da Rudolf Steiner per medici e studenti di medicina. Insieme al primo ("Scienza dello spirito e medicina"), costituisce la base della medicina antroposofica.
br. Otto conferenze tenute a Dornach tra il 15 febbraio e il 16 marzo 1919. Il problema sociale richiede presupposti molto profondi. La triarticolazione sociale è dedotta dall'osservazione della vita. Rendita agraria e minimo vitale. Vita spirituale, vita statale, vita economica e il loro rapporto con la vita prenatale, terrena e post mortem. Comprensione sociale e scienza dello spirito. Il modo di giudicare il sociale è oggi mummificato. Coscienza superficiale e profonda dell'anima: materialismo storico, lotta di classe e plusvalore alla luce della scienza dello spirito. La costruzione del Goetheanum.
br. Sette conferenze tenute in diverse città dal 17 aprile al 26 maggio 1914. L'essenza del sogno / Robert Hamerling, poeta, pensatore e uomo / Il risveglio di pensieri spirituali come nutrimento per i defunti / Gli influssi del mondo spirituale nella nostra esistenza / La scienza dello spirito come sintesi di scienza, intelligenza e indagine chiaroveggente / Fede e conoscenza / La festa di San Giovanni e la Pasqua.
br. Nel 1917 un gruppo di antroposofi di Zurigo, studenti universitari e giovani laureati vivamente interessati al dibattito culturale e scientifico del loro tempo, chiese a Rudolf Steiner di illustrare il punto di vista dell'antroposofia in merito a tale dibattito. Nelle quattro conferenze ora raccolte in questo volume sono analizzati i risultati raggiunti dalla psicologia, dalla storiografia, dalla scienza e dalle scienze sociali. Gli aspetti positivi e anche i limiti, che allora vennero messi in luce, sono ancor oggi di estrema attualità.
br. Sette conferenze tenute a L'Aja dal 13 al 18 novembre 1923. Con l'Antroposofia l'uomo può giungere alla comprensione della figura umana. Il cammino dell'uomo fra morte e nuova nascita attraverso le sfere e le gerarchie, fino al Sole, alle stelle fisse e il ritorno a una nuova vita terrena. L'unità di uomo, cosmo e gerarchie nella comprensione sovrasensibile del mondo minerale.
br. La presente edizione è un estratto dal volume dell'Opera Omnia 260: Il Convegno di Natale per la fondazione della Società Antroposofica Universale - 1923-24. Nella prima assemblea, la mattina del 25 dicembre 1923, Rudolf Steiner presentò la meditazione della Pietra di fondazione come un «riepilogo di quanto può stare davanti a Voi come il più importante risultato degli ultimi anni».