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brossura Cosa ci convince della verità di un certo punto di vista? Perché troviamo difficoltà a comprendere punti di vista diversi dai nostri? Quali sono le basi interne della nostra conoscenza? In queste lezioni concentrate e aforistiche, Steiner parla dei principali punti di vista filosofici e dell'importanza di comprenderli ciascuno. Un apprezzamento della varietà di possibili visioni del mondo non solo affina e rende più flessibili i nostri poteri di pensiero, ma ci aiuta anche a superare un lato unilaterale, promuovendo la tolleranza delle altre persone e delle loro opinioni. Steiner continua spiegando come ogni punto di vista sia anche colorato da un particolare "mood soul" che influenza il modo in cui perseguiamo la conoscenza.
br. Questo lavoro, che raccoglie un intero ciclo di conferenze di Rudolf Steiner, si propone di rivelare le connessioni cosmiche e le combinazioni stellari che stanno alla base e costituiscono il sostrato della psiche di ciascun essere umano, elevando taluno agli onori del genio intuitivo, temprando altri alle lotte cerebrali della logica e spingendo altri ancora fra così intollerabili contrasti d'influenze da costringerli al suicidio, come fu nel caso di Nietsche.
1948V38555Düsseldorf (Deibele & Teubig) 1948 (= Erste Auflage). 8°, Orignalbroschur (Paperback ) 47 S., 1
br. "Mi sono proposto oggi di trattare con voi alcune cose, poche, che sono sì sgradevoli per la vita, ma che sono delle verità, dei fatti, perché non si possono fare dei passi avanti nella scienza dello spirito, se non ci si abitua a guardare coraggiosamente in faccia ai fatti, anche se sono spiacevoli".
br. «In quest'epoca dell'anima cosciente, l'umanità della terra può scegliere di aspirare alla verità. Se questa è la sua scelta, deve confrontarsi coraggiosamente con lo spirituale. Se, invece, sceglie di evitare lo spirituale, allora può arrestarsi all'illusione, alla non-verità.» 3 conferenze tenute a Dornach dall'11 al 13 ottobre 1918: La natura spettrale della scienza. L'importanza dell'anno 666 d.C./L'accademia di Gondishapur/Ritmi nella natura e ritmi nella tecnica/L'anno 333 d.C./Roma al tempo di Augusto e la Chiesa cattolica.
1 15.4x10.2 cm., 57, [2] pp., bross. edit., due piccole mancanze al dorso ma esemplare molto ben conservato
br. 17 conferenze tenute a Stoccarda dal 21 aprile al 28 settembre 1919: L'attraversamento inconscio della soglia da parte dell'umanità / Necessità di un rinnovamento della scuola e della pedagogia / La guerra mondiale come preludio a una gigantesca guerra dello spirito fra Oriente e Occidente / L'anno 1859 come punto nodale dell'evoluzione dell'umanità / L'interesse di entità spirituali per lo sviluppo umano. Dotazione fisiologica e dotazione animica. Introduzione a una pedagogia sociale. "La verità deve dominare fra gli uomini in tutte le loro relazioni. Soltanto grazie a questo dedicarsi alla verità potremo portare nel mondo ciò che ora vi manca. E sono venute le disgrazie proprio perché vi manca. Non vediamo forse dappertutto nel mondo agire la menzogna, e persino la tendenza, l'anelito alla menzogna? Nel mondo della politica viene forse ancora detta la verità? Nelle condizioni attuali certo no! Cominciando dall'essere umano più piccolo dobbiamo incominciare a coltivare la verità, e per questo dobbiamo inoltrarci nei segreti dell'uomo in divenire e domandarci che cosa chiede il bambino all'educatore e all'insegnante che è in noi."
br. "Quando le foglie iniziano a cadere si celebra la festa dell'autocoscienza che ci avvicina alla nostra vera umanità; è necessario soltanto che ne siamo consapevoli. È la festa di Michele, la festa dell'inizio d'autunno." Vengono qui pubblicate in italiano la conferenza tenuta a Stoccarda il 15 ottobre 1923 e a Berlino il 23 maggio 1923 insieme a due articoli apparsi sulla rivista "das Goetheanum" il 30 settembre e il 7 ottobre 1923.
br. "L'antroposofia vorrebbe indicare la strada che porta a non perdere né il calore né la luce della terra, che porta a serbare un fresco, partecipe interesse per ogni singolo aspetto concreto del mondo terreno, a rimanere attaccati con amore a tutto ciò che è terreno, e però anche a poter ascendere verso quell'altezza di pensiero ove in concetti puri si veda il divino...".
br. Individualità operanti nel progresso delle correnti dell'umanità. Alessandro e Ipazia / L'azione della pulzella di Orleans. Scoto Eriugena. Gilgamesh e Eabani / Modificazione del decorso delle incarnazioni mediante l'intervento di forze spirituali. Aristotele. La missione terrena dei Babilonesi. Misteri caldei. Giuliano l'Apostata / La catastrofe atlantica e l'impulso dell'anno 1250. Cicli ascendenti e discendenti nella storia dell'umanità. Copernico. Oberlin Arte, filosofia e carattere dei Greci. L'individualità di Novalis.
br. Le conferenze presentate in questo volume costituiscono il secondo gruppo di oltre 100 conferenze tenute da Rudolf Steiner per le maestranze impegnate nella costruzione del primo Goetheanum e di diversi edifici nella stessa area. A Dornach, Rudolf Steiner invitava gli operai a questi colloqui dopo la pausa lavorativa mattutina, e li incoraggiava a porgli domande e a proporgli temi che lui poi affrontava spontaneamente. Ben presto la scelta degli argomenti si era ampliata, includendo questioni terapeutiche relative alla vita quotidiana, l'origine e l'essenza delle cose, i fenomeni naturali, nonché il desiderio di essere introdotti alla scienza dello spirito e ai misteri del cristianesimo. Le sue considerazioni andavano dritte alla mente e al cuore degli ascoltatori e ancor oggi risultano fresche e dirette.
br. Eppure è necessario per l'umanità attuale non perdere il coraggio. Essa deve dire: "La scienza esteriore, da sola, conduce all'illusione; il Vangelo, da solo, conduce all'allucinazione. L'uomo trova la via di mezzo fra illusione ed allucinazione soltanto nella comprensione spirituale della realtà". Questo è ciò che conta.
br.
br. In questo libro si vuol dare una descrizione di alcune parti del mondo soprasensibile. Chi voglia ammettere soltanto quello sensibile, riterrà tale descrizione un vacuo prodotto della fantasia. Ma chi voglia cercar le vie che conducono fuori del mondo dei sensi, arriverà presto a comprendere che la vita umana acquista valore e significato soltanto se si penetri con lo sguardo in un altro mondo. Questa penetrazione non distoglie l'uomo, come molti temono, dalla vita "reale". Poiché solo per tale via egli impara a star saldo e sicuro nella vita. Impara a conoscerne le cause, mentre, se le ignora, muove a tastoni, come un cieco attraverso gli effetti. Solo dalla conoscenza del mondo soprasensibile la "realtà" sensibile acquista significato. Perciò questa conoscenza accresce, non diminuisce, la nostra capacità alla vita. Può diventare un uomo realmente "pratico" soltanto chi comprenda la vita. L'autore di questo libro non descrive nulla di cui non possa testimoniare per esperienza propria, per quella specie di esperienza che può esser fatta in questo campo. Perciò egli esporrà unicamente cose che, in questo senso, ha sperimentato lui stesso. Il modo come si usa leggere nei nostri tempi, non vale per questo libro. In un certo senso, ogni pagina, spesso anche pochi periodi, dovranno esser conquistati con sforzo. A questo si è teso coscientemente. Poiché solo così il libro può diventare per il lettore quel che ha da essere per lui. Chi si limiti a scorrerlo, non lo avrà affatto letto. Le verità in esso contenute devono venir sperimentate. La scienza dello spirito ha un'efficacia solo in questo senso.
brossura Fondatore della Scienza dello spirito antroposofica che vede l'uomo come punto nodale del divenire cosmico, Steiner espone in questo volume (considerato una summa del suo pensiero) i fondamenti della teoria teosofica affrontandone i temi basilari: la natura dell'uomo, la sua triplice composizione di corpo, anima e spirito, la reincarnazione, la conoscenza del mondo soprasensibile.
br. In questo libro viene data una descrizione di alcune parti del mondo supersensibile. Colui che vuol dar valore soltanto al mondo fisico, giudicherà tale descrizione un parto vano della fantasia: ma chi desidera cercare le vie che conducono fuori del mondo dei sensi, comprenderà subito, che è soltanto per mezzo della conoscenza di un altro mondo, che la vita umana acquista valore e importanza. Non è giustificato il timore di molti, che in causa di simili cognizioni l'uomo venga distolto dalla vita cosiddetta «reale»: ché anzi, soltanto per mezzo di esse egli diverrà capace di prendere una posizione salda e sicura in questa vita, imparando a conoscerne le cause, mentre senza tali cognizioni è obbligato a cercarsi a tastoni, come un cieco, la via, attraverso gli effetti. La «realtà» sensibile acquista significato soltanto per mezzo della conoscenza del supersensibile; e perciò chi la possiede diventa, non inabile, bensì più abile alla vita. Soltanto colui che comprende interamente la vita, può divenire un uomo veramente «pratico».
3088mention de troisième édition in 8 broché, faux-titre, titre, 175 pages, Triades-Revue 1962 supplément n°13 rousseurs sur la couverture