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58pp., 1e édition française (traduit par M.A.O.), br.orig., 19cm., bel état, [Cfr. Caillet no. 5672], Q77889
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Descrizione bibliografica Titolo: Eraclito e la civiltà mediterranea Autore: Gerardo Fraccari Editore: Torino: Bresci, 1981 Lunghezza: 126 pagine; 21 cm ISBN: 8871360559, 9788871360553 Collana: L'Età dell'Acquario Soggetti: Filosofia antica, Filosofia greca, Presocratici, Saggi, Filosofia orientale, indiana, Paralleli, Teosofia, Civiltà mediterranea, Oriente, Eraclito, Naturalisti, Naturalismo, Socrate, Platone, Hegel, Civiltà greca, India, Asia, Magia, Natura, Logica, Universo, Divenire, Parmenide, Pitagora, Teologia, Dèi, Divinità, Linguaggio, Orfismo, Sofistica, Essere, Ragione, Panteismo, Matematica, Fisica, Culti, Libri Vintage, Fuori catalogo, Aristotele, Pensiero, Frammenti, Armonia, Dialettica, Filosofie comparate, Occidente, Europa, Religioni, Atomismo, Ancient philosophy, Greek philosophy, Presocrats, Essays, Oriental, Indian, Parallel, Theosophy, Mediterranean civilization, Orient, Heraclitus, Naturalists, Naturalism, Socrates, Plato, Greek civilization, Magic, Nature, Logic, Universe, Becoming, Parmenides, Pythagoras, Theology, Gods, Divinity, Language, Orphism, Sophism, Being, Reason, Pantheism, Mathematics, Physics, Cults, Books out of print, Aristotle, Thought, Fragments, Harmony, Dialectic, Comparative Philosophies, West, Europe, Religions, Atomism, New Age Premessa Introduzione I Capitolo Eraclito e il Logos Il carattere eminentemente polemico dei Naturalisti nasce dalla certezza di avere vissuto esperienze del tutto personali e fuori dalla norma. Il Logos ricevuto come rivelazione o penetrato con sguardo acuto attraverso le cose, pone Eraclito in contrasto con coloro che credono di potere spiegare su un piano logico il suo vero contenuto. Significato di Logos: non Ragione, ma in verità Raziocinio, prodotto dalla «presunzione»; piuttosto «linguaggio della Natura», ed anche «voce», «suono» della Natura: OM indiano. Duplice interpretazione degli Èbtea Epea kai erga (parole e azioni): l'aspetto semantico-filologico in Eraclito: riferimento alla «màyà umana» e alla «màyà divina» del Bhagavad Gita indiano. II Capitolo Eraclito e il Culto religioso Equivocità del culto: culto aberrante (fine a sé stesso) e culto catartico (come mezzo): impostazione psicologica non ontologica. Psicofisicità dell'esperienza del divino. Eraclito e l'Orfismo: sentire-vedere-vivere e non sapere-conoscere (Teologia). L'esperienza mistica. III Capitolo Eraclito e il numero pitagorico Che significato ha? Pitagora «mago» e pedagogo. Il numero è «magico»: il numero come ponte tra il «limitato» e l'«Illimitato»: «strumentalismo magico». Il mondo «respira». Tra il «divenire » di Eraclito e il «numero» pitagorico non vi è contrasto. Concetto di Armonia. IV Capitolo Divenire di Eraclito ed Essere di Parmenide Contro il luogo comune che Eraclito è il filosofo del divenire e Parmenide il filosofo dell'Essere: diversità d'ambiente. Divenire eracliteo ed Essere di Parmenide sono due aspetti dello stesso problema: differente l'impostazione psicologica dei due filosofi. Rapporti tra Eraclito, Pitagora, Parmenide. V Capitolo Eraclito e il Naturalismo di fronte al binomio Socrate-Platone L'ironia e l'anti-intellettualismo di Socrate lo pone più vicino ai Naturalisti che al «platonismo»? «Capovolgimento dei valori» col «platonismo»: il «conoscere e il sapere» al posto del « vedere e del sentire». Il numero «dimostrativo» al posto del numero «magico» di Pitagora. VI Capitolo È forse possibile dimenticare Hegel? Troppo noti ed evidenti i rapporti tra Eraclito ed Hegel: lo stesso filone spirituale e lo stesso tentativo di «soluzione» li unisce. Contro il dualismo e contro l'«Isolamento» dell'individuo dalla Natura. Due tentativi di soluzione per reintegrarsi nella Natura: quello mistico-lirico-romantico nell'antichità con i Naturalisti in genere e nel nostro '800 con Schelling: quello razionale nell'antichità con il «platonismo», nel nostro '800 con la «dialettica» hegeliana. Se possiamo dire che il «platonismo» è fallito nelle sue mete ultime, non possiamo forse dire la stessa cosa per la «triadicità» hegeliana? anche se quest'ultima più promettente e più suggestiva della prima? VII Capitolo Appunti, ipotesi, suggerimenti, sui rapporti tra filosofia naturalistica occidentale e orientale VIII Capitolo Bibliografia N.B.: Per i frammenti ho attinto al classico: Diels Hermann: «Die Fragmente der Vorsokratiker» 1922
Ermete Trismegisto - Antonino Proto Ermete Trismegisto: gli inni. Le preghiere di un santo pagano. Milano, Mimesis 2000 italian, 178 ST1181DBrossura editoriale,volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda , 178 pagine circaCopertina come da foto
In 8° piccolo; 57, (3) pp. e una c. di tav. con ritratto di Lessing in antiporta. Esemplare in buone condizioni di conservazine. Prima edizione italiana dei celebri dialoghi massonici del grande scrittore, filosofo e drammaturgo tedesco, Gotthold Ephraim Lessing (Kamenz, 22 gennaio 1729 – Braunschweig, 15 febbraio 1781). Lessing si affiliò alla massoneria nella notte tra il 14 e il 15 ottobre 1771 entrando a far parte della loggia "Zu den drei goldenen Rosen" (Alle tre rose d'oro) di Amburgo. L'opera è come detto nell'introduzione "una vera e propria ontologia della Libera Muratoria". Non comune.
trad. di Pietro Nutrizio n. 23 bross. edit. ill. con bandelle
192212530Berlin Oldenburn & Co. Verlag, 1922. 400 S. 8° Oktav Ln.
brossura Gli esercizi di autoeducazione contenuti in questo quaderno furono indicati da Rudolf Steiner stesso come percorso complementare alla meditazione. Non sono esercizi di meditazione, ma la loro esecuzione permette ad ognuno di padroneggiare meglio la propria vita, di rimuovere le personali inadeguatezze e le unilateralità. L'effetto sarà un rafforzamento dell'Io e un consolidamento della propria costituzione.
br. «Il denaro non è qualcosa di cui si possa vivere. Chi crede che si possa vivere del denaro, non ha interesse per il suo prossimo, perché nessuno può vivere del denaro. Bisogna mangiare, e il cibo deve essere prodotto da qualcuno. Bisogna vestirsi. Quello che si indossa deve essere prodotto da persone. Di questo io vivo, non del mio denaro. Il mio denaro non ha altro valore se non di darmi il potere di usare il lavoro altrui. Non si può separare il pensiero che tanta gente lavori per avere il minimo della vita, dall'altro pensiero che si debba rendere alla società, non con denaro ma con lavoro, quello che viene prodotto per noi. Soltanto se ci si sente obbligati a restituire la quantità di lavoro che viene fatto per noi con lavoro in altra forma, soltanto allora si ha interesse per il prossimo.»
In 8°, leg. edit. tutta tela, piatto ant. con tit. e fregi, ded. sull'occhietto, pp XII, 404. Fioriture su poche cc. Prima edizione di ricercata opera.
1953136523Karl-Rohm-Verlag. Lorch 1953. 182, (2) Seiten. Zweifarbig gedruckte Originalbroschur. (Geringere Gebrauchsspuren). 19x13 cm
199046123Hannover : Verl. Esoterische Philosophie 1990. 286 S. ; 22 cm Pp., gebundene Ausgabe, Hardcover/Pappeinband, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
1903E573Leipzig, TH. Grieben's Verlag (L. Fernau), 1903. Deutsche Erstausgabe. 8°, VII, (1), 296 S., Halbgewebeband mit goldgeprägtem Rückentitel. Der Einband berieben, die oberen Ecken bestoßen. Bei einer Lage ist die Bindung gelockert. Beide fliegenden Vorsatzblätter fehlen. Auf dem Spiegel und der gegenüberlegenden Textseite jeweils zahlreiche Verfärbungen von Tesaresten. Auf dem Titelblatt Stempel und handschriftlichen Eintragungen, verso Titelblatt eine Visitenkarte unschön als exlibris eingeklebt, innen stellenweise fingerfleckig. Insgesamt ein befriedigend erhaltenes Exemplar dieser Erstausgabe.
br. L'opera contiene le conferenze che Rudolf Steiner tenne privatamente nel maggio del 1906 a Parigi e che affascinarono Schuré al punto tale da annotarle facendone un fascicolo personale; venuto a conoscenza del fatto che fossero inedite decise così di darle alle stampe (nel gennaio 1928 in francese), in quanto sostiene: "Queste preziose conferenze segnano un momento capitale nel pensiero di Rudolf Steiner: quello del getto spontaneo della sua geniale concezione, fissata in esse per la prima volta. Sono lieto di rendere questo nuovo omaggio ad un Maestro incomparabile al quale debbo una delle grandi rivelazioni della mia vita". Per Schuré queste conferenze costituiscono un compendio sommario di ciò che il Dottor Steiner chiama Antroposofia.
In 8°; 30, (2) pp. Brossura editoriale. Esemplare in ottime condizioni di conservazione. Testo stampato in viola. Prima edizione italiana di quest'opera del celebre esoterista e teosofo austriaco, Rudolf Joseph Lorenz Steiner (Murakirály, 25/27 febbraio 1861 – Dornach, 30 marzo 1925) fondatore dell'antroposofia.
192529160Paris, Delpeuch 1925. In Paris, Delpeuch 1925. In-12 broché de VIIII + 265 pages.
190326574Librairie du Magnétisme, 1903. In-8 broché (20,5 x 13,4 cm, 36 pages.-50g.L. - Très bon état.
Sipuco. 1948. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 238 pages. Illustré de schémas en noir et blanc dans le texte. Long envoi manuscrit de l'auteur en page de garde. Mors légèrement fendus. Aperçu de la conception Kaldéo-Egyptienne sur Dieu et sur l'Univers. La Bible et le Peuple hébreu. La semence divine. Les différents mondes. Ce qu'en pensent les Indous...
Paris, Delpeuch 1925. In-12 broché de VIIII + 265 pages.
Opuscolo in 8°, pp. 23. Brossura editoriale spillata. Copia in buono stato.
c3177Paris, Publications Théosophiques, 1903 ; petit in-8°, broché, couverture vert d'eau imprimée en noir; 140pp.; couverture jaunie, quelques piqûres surtout en début et fin.
19173666Paris, Librairie de l’Art Indépendant, 1917 ; in-12, broché ; (2) ff., II pp., 39 pp. et couverture lila.
197811294Paris, Triades, 1978. In-8°, 237 pp. Br., bon état.