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Fine Turkish Paperback. çok temiz, Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. [6], 98 p. Divançe-i Es'ad Pasa. Erzurum Esat Pasa Camii'nin bânisi. Prep. by M. Sadi Çögenli, Yakup Safak, Recep Toparli. TURKISH LITERATURE Traditional Ottoman literature Divan poetry Tasavvuf Sufism Biography.
Fine Turkish Paperback. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 4 volumes set: ([xxxvi], 530 p., 1 map; 366 p.; 452 p.; index), Divanü lûgat-it-Türk tercümesi. 4 volumes set. Prep. by Besim Atalay. TURKISH PHILOLOGY Reference Language.
Fine Turkish Paperback. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. [xii], 210 p. Divanü Lügati't-Türk'ten derlemeler ve uyarlamalar.
Very Good Turkish, Ottoman (1500-1928) Paperback. Roy. 8vo (24 x 16 cm). In Ottoman script. 107 p. Divân-i Müstak Baba [Efendi]. [Facsimile]. Facsimile edition of Müstak Baba's divan poetry. Özege: 04198. Müstak Baba was a sufi poet descend from Abdülkadir Geylânî (An Islamic saint). Probably he was Kurdish.
br. Parlare oggi di "fenomeni mistici cristiani" significa inoltrarsi in un territorio misterioso e affascinante, segnato dalla presenza straordinaria del divino, ma anche esposto ad abbagli e falsificazioni. Questo dizionario prende in esame fatti o eventi straordinari attestati lungo i secoli dall'esperienza di molte sante e santi. I fenomeni possono essere percepiti solo dall'anima che ne è gratificata (locuzioni, visioni, rivelazioni...), oppure manifestarsi all'esterno ed essere constatati da chi entra in contatto con le persone che ne mostrano o portano il segno (estasi, levitazioni, stimmate...). I doni straordinari elargiti dal Signore a queste anime elette danno loro una particolare luce e forza spirituale che diffondono attorno a sé. Le anime percepiscono con grande chiarezza l'opera di Dio e si sentono elevate dalla grazia che agisce totalmente al di sopra delle loro capacità naturali. Le voci del dizionario, scritte da studiosi che, con metodo rigoroso, sanno coniugare la teologia spirituale e mistica con la psicologia e la medicina, sono una mappa documentata e sicura per orientarsi, alla luce della fede cristiana, nel mondo dei fenomeni straordinari.
ill. Una guida al variopinto mondo dei misteri nel quale l'uomo ha sempre creduto; un'introduzione ai lati più occulti e affascinanti della vicenda umana. Il mistero ha infatti accompagnato la storia dell'uomo fin dai tempi più antichi, e fenomeni quali apparizioni, contatti con l'aldilà, infestazioni, sogni veridici, profezie, interventi magici sono tramandati da sempre presso tutti i popoli. Esistono oggi società e istituti di ricerca e anche cattedre di parapsicologia per lo studio sistematico del misterioso potenziale umano. All'uomo moderno si aprono orizzonti nuovi e si prospetta una dilatazione di coscienza cui possono offrire un contributo di primo piano le tematiche di confine: ricerca parapsicologica, magia, esoterismo, yoga e le correnti di pensiero di matrice orientale, ufologia e astrologia, tanatologia (ovvero la ricerca sulla morte), psicologia transpersonale, medicina alternativa e i tanti movimenti di pensiero che preparano l'avvicinarsi del terzo millennio.
New English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In French. 164 p. Djalâl-od-Dîn Rûmî, Raymond Lulle, Rabbi Abraham Aboulafia ou l'amour du dialogue interconfessionnel.
In-16°, pp. 222. Bross. edit. illustrata. Tracce del tempo e d'uso. Diffuso ingiallimento sulle pagine. Timbro di possesso all'interno con le sole iniziali.
brossura In questo libro l'autrice mette in evidenza i tre aspetti fondamentali della personalità di don Giuseppe Tomaselli, definito "grande mistico, grande guaritore e grande esorcista". In vita ricevette da Dio i principali doni mistici, in particolare quello della guarigione, esercitato attraverso il fluido mistico che gli fu trasmesso da padre Pio e che, recandosi a San Giovanni Rotondo nella Casa Sollievo della Sofferenza pochi mesi dopo la morte di padre Pio, irradiò su Elena Golia, ottenendole la guarigione dai postumi di una preoccupante malattia. Fu anche servo fedelissimo di don Bosco, attivando gli ideali salesiani nel modo migliore, con la massima dedizione, onorando ed esercitando tutte le virtù cristiane. Contiene gli straordinari messaggi di padre Pio a un'anima mistica poco dopo la sua salita al cielo.
br. Ventitré ritratti di sante - Elisabetta, Petronilla, Cecilia, Agnese, Caterina d'Alessandria, Martina, Agata, Lucia, Clotilde, Chiara d'Assisi, Rosa, Isabella, Brigida, Caterina da Siena, Rita, Francesca Romana, Giovanna d'Arco, Teresa d'Avila, Maddalena di Canossa, Francesca Cabrini, Bakhita, Teresa di Lisieux, Teresa Benedetta della Croce -, proposti dalle grandi firme dell'inserto femminile dell'Osservatore Romano, offrono un affresco straordinario e inaspettato di coraggio, libertà e autonomia, virtù moderne che le donne di oggi cercano di esercitare in una sintesi difficile, ma non impossibile, con l'amore, la cura, la gioia di essere se stesse. "Se per la Chiesa di Francesco - scrive nella prefazione Ritanna Armeni - Dio si esprime anche attraverso la donna, il suo essere, la sua identità e la sua diversità, la vita delle sante, la sua rilettura, acquista un nuovo senso, un nuovo rilievo, una nuova luce. Possono essere, più che nel passato, modelli di una fede mite e trionfante, che sa calarsi nella modernità e insieme trascenderla e migliorarla". Prefazione di Ritanna Armeni.
LATERZA 1994 ALLO STATO DI NUOVO Il volume contiene saggi di: G. Barone, K. Barzman, C. Bynum, S. Cabibbo, M. Caffiero, F. Ela Consolino, E. Fattorini, S. F. Matthews Grieco, G. Grignaffini, A. Matter, M. Modica Vasto, A. Prosperi, D. Rigaux, A. Schutte, E. B. Weaver. Tema centrale dei saggi il ruolo delle donne nelle istituzioni ecclesiastiche, nella cultura religiosa e nella santità, dal Medioevo ai nostri giorni. "Credo in un solo Dio, Padre onnipotente"; cosi recita la professione di fede cristiana cattolica, a sottolineare immediatamente il carattere maschile della divinità all'interno di una religione che fin dall'origine si era caratterizzata invece per l'apertura alla presenza femminile. Nascono da questa contraddizione l'importanza e l'ambiguità del rapporto fra le donne e la religione cristiana, ma anche l'intuizione che proprio nel campo religioso vadano ricercate le ragioni più profonde del ruolo della donna nel mondo occidentale. Non bisogna dimenticare infatti che il femminismo ha fatto la sua comparsa solo in Occidente, quale effetto di un allargamento dei diritti a tutti i soggetti sociali, all'interno di una cultura che, se pure secolarizzata, non può non dirsi figlia della religione cristiana. La stessa che, almeno alle origini, presentava enormi potenzialità di emancipazione femminile e che è stata la prima a presupporre una eguale dignità spirituale tra donne e uomini, sia nei ripetuti riconoscimenti a figure femminili presenti nei Vangeli, sia nella successiva elaborazione teorica fatta da san Paolo e dai Padri della Chiesa. A partire da queste suggestioni, alcune tra le migliori storiche italiane e straniere tratteggiano, nei saggi contenuti in questo volume, una sintesi storica generale sul ruolo delle donne nelle istituzioni ecclesiastiche, nella cultura religiosa e nella santità. Indice Introduzione di Lucetta Scaraffia e Gabriella Zarri - 1. Ascetismo e monachesimo femminile in Italia dalle origini all'età longobarda (IV-VIII secolo) di Franca Ela Consolino - 2. Il matrimonio mistico di E. Ann Matter - 3. Società e religiosità femminile (750-1450) di Giulia Barone - 4. Corpo femminile e pratica religiosa nel tardo medioevo di Caroline Walker Bynum - 5. La donna, la fede, l’immagine negli ultimi secoli del medioevo di Dominique Rigaux - 6. Dalla profezia alla disciplina (1450-1650) di Gabriella Zarri - 7. Lettere spirituali di Adriano Prosperi - 8. Le muse in convento. La scrittura profana delle monache italiane (1450-1650) di Elissa B. Weaver - 9. «Piccole donne», «grandi eroine»: santità femminile «simulata» e «vera» nell'Italia della prima età moderna di Anne Jacobson Schutte - 10. Modelli di santità femminile nell'Italia del Rinascimento e della Controriforma di Sara F. Matthews Grieco - 11. Dall'esplosione mistica tardo-barocca all'apostolato sociale (1650-1850) di Marina Caffiero - 12. La scrittura mistica di Marilena Modica Vasta - 13. La santità femminile dinastica di Sara Cabibbo - 14. Immagini sacre e vita religiosa delle donne (1650-1850) di Karen-edis Barzman - 15. «Il Cristianesimo l’ha fatta libera, collocandola nella famiglia accanto all'uomo» (dal 1850 alla «Mulieris Dignitatem») di Lucetta Scaraffia - 16. In viaggio dalla Madonna di Emma Fattorini - 17. Sante e suore sullo schermo di Giovanna Grignaffini - Bibliografia Parole e frasi comuni agiografica all'interno badessa bambino Battista da Crema biografia canonizzazione Cantico dei Cantici caso castità Caterina da Siena cattolica Chiesa clausura comunità confessore congregazioni Controriforma convento corpo cristiana Cristo culto cultura culturale cura devote devozione divina donne ecclesiastica esempio famiglia femminista fenomeno figli figura fondatrici fondazione Francesco Gesù Giovanna d'Arco Giovanni Historia Langobardorum immagini infatti istituzioni Italia laiche lettere Ludovica di Savoia Madonna madre Maria Maddalena maschile matrimonio mistico medievale Medjugorje mente miracoli mistica modelli di santità monache monachesimo monastero monastica mondo nuova Ordini Mendicanti padre papa periodo pratica presenta processo proprio rapporto rappresentazione religione riforma ruolo Sacra Sant'Uffizio santa Caterina santità femminile scrittura sesso simbolo sociale società spesso spirituale sposa storia suor Suor Letizia teologi Teresa tradizione tratta uomini Vauchez veda vedove Vergine vescovo visionaria visione Walker Bynum XVII secolo Zarri
br. Il lettore non pensi di sfogliare pagine di noiosa dottrina islamica medievale, perché gli ingredienti di questo testo sono sorprendenti: un libro per le donne, un libro per gli amanti della poesia, un libro per gli studiosi di sufismo. L'opera, che si è posta all'attenzione degli orientalisti solo in epoca recente, regala la biografia di oltre 80 sante sûfî, raccolte da uno dei più importanti trasmettitori dei detti e fatti degli antichi maestri del sufismo, Sulamî di Nîshâbûr. Il matn, ovvero la sentenza, la citazione esposta da ogni illustre figura presente nel testo, è intriso di poesia e le frasi "il lume si spegneva ma continuava a illuminarela sua casa fino al mattino", o "non ho mai guardato la neve cadere senza pensare allo sparpagliarsi delle pagine del destino" sono i binari su cui procederà la lettura, attenta, romantica, profonda.
br. Padre Agostino Gemelli: "Padre Pio presenta le note caratteristiche di una deficienza mentale di grado notevole... La suggestione esercitata (su di lui) dal padre Benedetto ha finito per creare uno stato morboso che fra le sue manifestazioni ha avuto anche le stigmate... Padre Pio a poco a poco è stato vittima a causa della suggestione collettiva che si è andata creando intorno a lui".
br. Padre Agostino Gemelli: «Padre Pio presenta le note caratteristiche di una deficienza mentale di grado notevole... La suggestione esercitata (su di lui) dal padre Benedetto ha finito per creare uno stato morboso che fra le sue manifestazioni ha avuto anche le stigmate... Padre Pio a poco a poco è stato vittima a causa della suggestione collettiva che si è andata creando intorno a lui».
539 p.; 19 cm. Brossura editoriale. Buono
253pp., dans la série "Etudes Carmélitaines, mystiques et missionnaires" 20e année vol.2, 21cm., brochure originale, bon état, R102243
Very Good English Paperback. Pbo. Demy 8vo. (22 x 14 cm). In Swedish. 128 p. Dragomanen. Nr. 1 / 1996-1997. Arsskrift utvigen av Svenska Forskningsinstitutet i Istanbul och Föeningen Svenska Istanbulinstitutes Vanner. Contents: Tjuyo Meddelanden och en Dragoman., Redaktören.; Nasreddin Hodja, Jitka Zamrazilova-Jakmyr.; Den Iraniske Mulla Nasreddin -tolerant eller intolerant?, Cariba Jahani.; Nasreddin Hodja pa svenska., Ulla Ehrensvard.; Författarportratt: Sevgi Soysal- politiskt samvete och existentialist., Birgit N. Schlyter.; Tante Rosa I love you., Sevgi Soysal, Övers. Birgit N. Schlyter.; Ordet 'Henne' ar mitt mal: Gunnar Ekelöf och Ibn al-Arabi., Jan Retsö.; In memoriam Alfred Westholm, 1904-1996., Paavo Roos.".
ill., br. Dalle visioni della beata Anna K. Emmerick sulla vita di Gesù, il profilo di tutti i personaggi: Maria, Giuseppe, gli apostoli, i discepoli, le pie donne. Com'è possibile che una donna, che mai ha lasciato la regione tedesca in cui è nata, abbia potuto descrivere così dettagliatamente gli eventi della vita di Gesù? E la geografia e la topografia della Palestina, gli usi e costumi delle persone che vi vivevano duemila anni fa? Com'è possibile che abbia descritto la casa in cui la Madonna ha vissuto nell'ultimo periodo di vita con tale precisione, nella planimetria e nella posizione sulla collina sovrastante Efeso, che alla fine dell'800 seguendo le sue descrizioni ne furono trovati i resti? Il mistero sulle visioni di Anna Katharina Emmerick, suora agostiniana proclamata beata nel 2004 da Giovanni Paolo II. In appendice: tavola genealogica e parentale; tavole con le date dei maggiori eventi della vita di gesù; indice delle località della Palestina citate nel testo; mappe geografiche.
Paris, Librairie académique Didier et Cie, 1862, in-16, br. editoriale, pp. XII, 496. Fioriture.
Very Good Turkish, Ottoman (1500-1928) Original bdg. Dumped on wrapper, slight tear on lacked paper on back wrapper, soiling. Otherwise a good copy. Cr. 8vo. (19 x 13 cm). In Ottoman script. 510 p. Third Enlarged Edition by Ebüzziya Tevfik's annotations. Sinasi was a Turkish journalist, publisher, poet and playwright. He was one of the first and most important writers of the westernization process that started with the declaration of Tanzimat (Reform) in the Turkish society. Sinasi is an important name that introduced Turkish society to western style poetry and gave the first examples of Western literary genres such as theater, and influenced the intellectuals of its era with its innovative ideas and works in the field of literature. He was directed to finance education by Mustafa Resid Pasha. However, he continued his studies on literature and language. He established friendship with the Orientalist De Sacy Family. He met Ernest Renan, watching Alphonse de Lamartine's meetings. This book of him Durûb-i Emsâl-i Osmâniyye (Ottoman proverbs) is published firstly in 1863. In this work, he compared Turkish proverbs with their Persian and Arabic equivalents; He added his French counterparts, if any. He was elected a member of Société Asiatique in 1851. He is the second Turk to join here after Kemal Efendi (March 1850). Özege 4425 / 3. Durûb-i emsâl-i Osmaniye. Ebüzziya Tevfik tarafindan ilâvelerle. Extremely rare.
New English Original bdg. HC. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. [x], 1283, [2] p. A very heavy volume. Dâvûd-i halvetî ve gülsen-i tevhîd'i. Inceleme - tenkitli metin.
Fine Fine Turkish Original bdg. Dust wrapper. (29 x 24 cm). In Turkish. 391, [3] p., facsimile plates of the original Ottoman text. Dîvân-i Sirrî. Muharrem Hilmi Efendi, (1877-1964) was one of the Ottoman scholars, sufis and poets of Elazig city. Hilmi Efendi who is the owner of the Divan, has written scientific, religious and sufistic works as well in the last period of 19th century and the early of Republican period of Turkey.