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New New Turkish Original bdg. Dust wrapper. (29 x 24 cm). In Turkish. 391, [3] p., facsimile plates of the original Ottoman text. Dîvân-i Sirrî. Muharrem Hilmi Efendi, (1877-1964) was one of the Ottoman scholars, sufis and poets of Elazig city. Hilmi Efendi who is the owner of the Divan, has written scientific, religious and sufistic works as well in the last period of 19th century and the early of Republican period of Turkey.
As New English Paperback. Pbo. Mint. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In Turkish. 180 p. Ills. A study on Turkish sufi culture in Crete throughout history. Dünden bugüne Girit'te Türk tasavvuf kültürü.
Mm 130x200 Collana "Saggi". Brossura originale, 296 pagine in buon ordine. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura Parlare di demonologia e di fenomeni mistici può sembrare oggi un imperdonabile anacronismo. Ma è anche una sfida. Dopo anni di esperienza, Raffaele Talmelli riconosce che la verità è sempre una e, molte volte, sono le nostre visioni parcellari - cioè diaboliche - che ci fanno sembrare contrapposte sfaccettature diverse dell'unica realtà. Trattandosi di argomenti condivisi da psichiatria, psicologia e teologia, questo libro riporta un tentativo di sintesi, che tenga conto delle varie istanze e possa essere di aiuto nel discernimento del significato di tali situazioni, quando si presentino alla nostra osservazione.
Paris, Grasset 1962. In-8 carré broché de 326 pages. Hors texte. Bon état. Lettres chrétiennes n°1.
Fine Turkish Paperback. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 210 p. Divan edebiyatinin bazi beyitlerinin izahina dair edebî mektuplar. TURKISH LITERATURE Traditional Ottoman literature Divan poetry Tasavvuf Sufism Biography Literary criticism.
Fine English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. [16], 132, [4] p., color ills., 1 plan. Edirne Mevlevihanesi. Mevlevi lodge in Edirne City.
New English Paperback. Pbo. Large Roy. 8vo. (25 x 17 cm). In Turkish. 491 p. Edirneli Sevki divani.
Un volume broché de format in 8° de 280 pp.; couverture illustrée. Comme neuf. Peu courant. Quelques coupures de presse de l'époque insérées.
Ristampa della II edizione italiana, traduzione di Cristina Levi, pagine leggermente ingiallite ai margini, con 39 foto in nero f.t.ed in carta patinata, leggera fioritura ai tagli, brossura editoriale flessibile, illustrata, con piega agli angoli, piccolo segno d'urto al piede e residuo di poccola etichetta prezzo al posteriore. Numero pagine 320 USATO
408pp., 23cm., VG, in the series "Analecta Gregoriana" vol.302, text in spanish
21x13. 101p. Conferencia pronunciada el la Fundación Universitaria Española el día 24 de noviembre de 1976 con motivo del acto de presentación del Centro de Cooperación Hispanista.
In 12° (15x9,5 cm); 240, (2) pp. e 5 c. di tav. fuori testo. Legatura coeva in piena tela con cornice a secco ai piatti. Qualche strofinatura e scoloritura. All'interno qualche macchiolina di foxing, qualche pagina leggermente ed uniformente brunita a causa della qualità della carta, un leggerissimo e spesso invisibile alone al margine alto del volume ma per il resto, esemplare in buone condizioni di conservazione. Edizione molto rara, stampata a New York, di questo celebre scritto del famoso predicatore, teologo e scrittore inglese John Bunyan (Elstow, 28 novembre 1628 – Londra, 31 agosto 1688). Lo scritto, solitamente considerato la terza parte della trilogia deidcata al "Pellegrinaggio del Cristiano" dopo una prima uscita nel 1693 non venne più ristampata fino appunto alla metà del XIX° secolo così che questa edizione americana in spagnolo rappresenta forse la seconda edizione dell'opera. L'opera è considerta una dei classici del pensiro mistico cristiano. "Bunyan scrive Il pellegrinaggio del cristiano (The Pilgrim's Progress, anche tradotto come Il viaggio del pellegrino) in due parti, la prima delle quali è pubblicata a Londra nel 1678 e la seconda nel 1684. Aveva cominciato l'opera nel primo periodo lla sua carecerazione e probabilmente la termina nel secondo. Le due parti in un solo volume sono pubblicate solo nel 1728. Una terza parte, falsamente attribuita a Bunyan, appare nel 1693 ed è ristampata solo nel 1852. Il titolo completo dell'opera è The Pilgrim's Progress from This World to That Which Is to Come ("Il viaggio del pellegrino da questo mondo a quello venturo"). Il pellegrinaggio del cristiano è forse la più vasta allegoria mai pubblicata al mondo e certamente pure la più tradotta. I missionari protestanti comunemente la rendono disponibile nelle più svariate lingue subito dopo aver tradotto la Bibbia. Pure conosciute sono due altre opere di successo di Bunyan: Vita e morte del signor Badman (The Life and Death of Mr. Badman, 1680), una biografia immaginaria, e La guerra santa (1682), un'allegoria. Un terzo libro che può considerarsi un esempio classico di autobiografia spirituale, è Grazia che abbonda al maggior peccatore (1666), simile alle Confessioni di sant'Agostino. La motivazione ultima di Bunyan è chiaramente l'esaltazione del concetto cristiano di grazia e quello di confortare chi sta vivendo esperienze simili alle sue.". Raro.
Paris Garnier 1877, In-8 relié demi chagrin noir, dos à nerfs, plats de percaline aux initiales S.B., toutes tranches dorées. 540 pages. bel exemplaire.
DDB 1971, In-8 broché, 166 pages. Bon état.
As New English Paperback. Pbo. Mint. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 389 p. Emrî divani.
Bibliothéque de l'Homme d'Action 1965, In-12 broché, 102 pages. Etiquette en dos. Bon état.
br. Tesoro di preziosi segreti, Orazioni meravigliose, Preghiere misteriose, Formule magiche, Talismani e incantesimi, inviato come raro omaggio all'imperatore Carlo Magno da Papa Leone III.
In 8° grande, t.t. edit. con fregi e titoli in oro, pp. (8),XXII,350,(2) con 71 ill. f.t.; copia molto buona, modesta usura della sovracop. e alcuni strappetti (m196). (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
br. Itala Mela, insegnante di lettere, fece della scuola la sua missione, in parallelo all'attività nella Fuci (primi anni Venti del secolo scorso) fino a quando la malattia infranse il progetto di una monacazione in Belgio per partecipare poi a una fondazione benedettina in Italia che si ispirasse al rinnovamento liturgico che si stava diffondendo. A poco a poco si impose, per inabilità all'insegnamento, la rinuncia alla cattedra statale. In casa - coi genitori prima, poi il padre e la zia non credenti - visse i voti dell'oblazione benedettina secolare consacrata, forte della Regola di san Benedetto che le dava il perimetro esterno di un cammino imperniato su una vocazione unica, nitida fin dal 1930: «La volontà di Cristo, che io sento imperiosa nel profondo della mia anima, è di trascinarmi, d'immergermi con Se stesso negli abissi della Santissima Trinità». Dopo lo sfollamento sull'Appennino durante il secondo conflitto mondiale, Itala riuscì a dedicarsi - in obbedienza al vescovo di La Spezia, la sua città - all'animazione del mondo culturale e cattolico tra il 1946 e il 1953, presenziando o seguendo da lontano le iniziative che suscitava.
br. Tra fascino e inquietudine, meraviglia e indignazione, Maurice Mességué ci rivela un mondo sconosciuto e fantastico: quello dei maghi delle Antille, i quimboiseurs. Nei sobborghi delle città e nei villaggi, immerso nei retrobottega, Mességué ha condotto un'indagine lunga e meticolosa per tentare di comprendere il mistero della stregoneria e dei suoi riti ancestrali, in cui trova spazio ancora oggi la liturgia dei sabba e delle messe nere. Gli archivi dei tribunali, i verbali della polizia, i referti medici e le numerose interviste a testimoni e diretti interessati costituiscono il dossier più inquietante mai raccolto sulla vita segreta delle isole. Partito alla ricerca di piante officinali nella flora tropicale delle Antille, Mességué ha dischiuso porte nascoste e ci ha consegnato pagine "incredibili" su magia e stregoneria.
Coperta cartonata, imbrunita, illustrata a colori al piatto anteriore, con tracce di pregressa umidità e con segni d'usura ai margini, alle punte e al dorso. Tagli regolari ed imbruniti, pagine ben salde alla costa e con imbrunitura, libro completamente fruibile, realizzato con la collaborazone di André Gayot, n. 683 della collana "I Garzanti", con prefazione di André Gayot, traduzione dal francese di Fausta Bernobini, presenti note a piè di pagina, prima edizione nella collana (pubblicazione su licenza della Tattilo Editrice), numero pagine 259; da segnalare: annotazione a penna al frontespizio USATO
In-16 (cm. 18.40), tela bicolore, titoli impressi in oro su tassello al dorso, pp. 307, (5). Conservato il piatto anteriore originale, leggermente rifilato. Minimo scollamento - che non pregiudica la legatura - alla cerniera del piatto originale. Peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
Fine Turkish Paperback. Demy 8vo. (21 x 15 cm). In Turkish. [xi], 236 p. Eroglu Nuri Divançe-i ilahiyat. TURKISH LITERATURE Traditional Ottoman literature Divan poetry Tasavvuf Sufism Biography.
br. "Tre cose hanno in sé una primizia del mondo futuro: il sole, lo Shabbat e l'atto sessuale" (Berakhot 57b). La meraviglia dell'eros ha affascinato sia gli antichi autori ebrei che le altre antiche civiltà. Già la Genesi (1,27) gli riconosce un'immensa importanza, dal momento che scopre un corrispettivo dell'unione sessuale nell'essenza divina: E Dio creò l'uomo a Sua immagine, a immagine di Dio lo creò, maschio e femmina li creò: Prese una delle sue costole e ne fece una donna (2,22); Per questo l'uomo lascerà padre e madre per unirsi alla propria donna (2,24). Gli antichi Sapienti del Talmud interpretavano questi versetti così: "Egli li creò con due volti, e solo dopo li separò".