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Milano, Fratelli Bocca, 1899. In 8°, PP 311n. Brossura originale.
8°, br. edit. (lievi mende marg.), pp. 154. Brutte fioriture per il tipo di carta ma es. ben accettabile. Manifestazioni mistiche collettive, tendenze mistiche individuali, psicosi mistiche (paranoia, isterismo, demenza epilettica, ecc.), tendenze mistiche moderne. Saggio interessante e non comune.
brossura
brossura
Mm 125x205 Biblioteca di Cultura Moderna. Quattro volumi in brossura pubblicati tra il 1913 e il 1916. Volume I, parte I, 1913, Realismo, misticismo e razionalismo critico, pagine XI-252; volume I, parte II, La quarta concezione, 1914, pagine 352, volume II, parte I, Le categorie dell'esperienza, 1915, pagine 210; volume II, parte II, L'ordine morale, 1916, pagine 234. Introduzione di Giuseppe Rensi. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 125x205 Biblioteca di Cultura Moderna - Due volumi in brossura uniforme: Volume I, parte I, 1913, Realismo, misticismo e razionalismo critico, pagine XI-252; volume I, parte II, La quarta concezione, 1914, pagine 352. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE
brossura
Mm 135x225 Collana "Immagini del profondo". Brossura editoriale di 160 pagine. Firma d'appartenenza alla carta di guardia, alcune sottolineature a matita, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
XI, 163 p.; 20,5 cm. Bross. edit. Carta ingiallita, piccole fioriture in copertina, una macchia bruna al retro della copertina. Intonso
In-8° pp. 163, bross. edit. intonso. Segni del tempo.
Un volume di 140 pagine, brossura editoriale. Dimensioni: 18x25 cm. A fogli chiusi. Minime tracce d'uso alla brossura, per il resto ottime condizioni.
<p>22 cm, br. editoriale, p. 51, con foglietto editoriale.</p>
br. "Alla fine degli anni sessanta, quando vivevo a Tucson, in Arizona, incontrai una donna messicana che si chiamava Clara Grau e che mi invitò a casa sua, nello stato di Sonora, in Messico. Clara fece del suo meglio per farmi entrare nel suo mondo, perché era una strega e faceva parte di un gruppo di sedici stregoni, perlopiù donne. Tutti perseguivano con accanimento un'unica meta: infrangere le predisposizioni e i pregiudizi della percezione che ci imprigionano entro i confini del mondo normale di tutti i giorni e ci impediscono di entrare in altri mondi percepibili". (Taisha Abelar)
br. La magia elementare è una parte fondamentale del cammino di ogni mago e di ogni strega. I quattro elementi corrispondono simbolicamente alle quattro direzioni fuori di noi, ai quattro strumenti dell'altare dell'Arcano del Mago, ai quattro umori del nostro corpo della fisiologia antica e alle quattro funzioni psichiche interiori: il loro potere è un ausilio indispensabile nel percorso di consapevolezza di sé che è il fine e la ragion d'essere dell'Arte stessa. La Terra è legata profondamente all'universo delle sensazioni. Rapportarsi alla sua energia può essere un primo passo per uscire dalla semplice idea che i frutti che ci dona siano scontati; che il suo utilizzo debba essere a senso unico, un inesorabile impoverimento definitivo delle risorse, quanto non piuttosto ciclico; fino a comprendere che la terra che è fuori di noi è anche dentro di noi e che di fatto non c'è differenza tra il dentro e il fuori. Risuonare con l'elemento Terra è scoprirne il vero tesoro che non è fatto di oro e gemme, ma che ha radice nell'Anima. Tornare a lei, alla forma più densa della materia e prendercene cura, è oggi forse paradossalmente la forma più alta e nobile di spiritualità.
br. Il fuoco è legato alla funzione dell'intuizione: come una fiamma che punta verso il cielo, ci fa essere en-theos, nel dio, per agire animati dall'energia divina. È legato alla volontà e ci consente di fare ciò che vogliamo in senso esoterico, cioè di diventare la stella unica che siamo destinati a essere. Come fiamma dà impulso ai nuovi inizi, come sole che splende al centro del nostro essere dà forza e determinazione, trasmuta alchemicamente la nostra coscienza cambiando anche la realtà che viviamo. È simbolo del coraggio, del valore, dell'entusiasmo e della passione: interagendo magicamente e spiritualmente con questo elemento possiamo accendere e innalzare l'intensità della nostra vita.
br. La magia elementale è una parte fondamentale del cammino di ogni mago e di ogni strega. Partendo dal presupposto che i quattro elementi corrispondono simbolicamente alle quattro direzioni fuori di noi, ai quattro strumenti dell'altare del Mago, ai quattro umori del nostro corpo della fisiologia antica e alle quattro funzioni psichiche, il loro potere è un ausilio indispensabile nel percorso di consapevolezza interiore che è il fine e la ragion d'essere della magia stessa. L'aria rappresenta l'intelletto, la parte più razionale del nostro essere, quella capace di dare nomi alle cose e di dividere il mondo in categorie. E' strettamente legata quindi alla parola, ma anche alla scrittura e agli alfabeti magici, e naturalmente al potere dei profumi, degli aromi e degli incensi. Con l'aria impariamo che la voce ha un'energia propria e che esistono delle parole di potere e nomi divini la cui ripetizione crea delle vibrazioni sui molteplici piani dell'essere. Per scoprire questo elemento è necessario mettersi letteralmente in viaggio attraverso un itinerario di scoperte che stimoleranno la nostra curiosità e completeranno il nostro cammino magicoelementale.
17,6x12,6 cm; 142, (2) pp. brossura editoriale. Celebre edizione Alaya di questo scritto della famosa femminista e presidentessa della società Teosofica Annie Besant, nata a Londra da famiglia Irlandese nel 1847. Minimi difetti al margine esterno della brossura, antica firma di appartenenza alla prima carta bianca e per il resto in buono stato di conservazione.
Nel paesaggio alluccinato e selvaggio del Messico la relazione tra don Juan indio messicano e profondo conoscitore del mondo della magia e l'autore etnologo, antropologo e grande scrittore.
br. Di distacchi e di rinunce è fatta la vita di una carmelitana di clausura. Dallo spazio chiuso di un monastero, giunge però la voce dissonante dell'autrice di questo libro che, pronta a gettar luce intorno al mondo cui appartiene, racconta con gioia la storia della sua vocazione. Dipanando il filo della stessa, rivela progressivamente la libertà che dischiude il cammino di abbandono e fiducia nel Signore. Creato un equilibrio tra il mondo della favola e quello della realtà, fa assaporare di volta in volta il mistero della povertà evangelica. "Il povero e la bambina" è infatti metafora di un incontro, tra Gesù e un'anima, di una conoscenza sempre più approfondita che culmina nel Carmelo. Di matrice autobiografica, questo libro è un invito a guardare con occhi nuovi lo spazio della clausura e a porre se stessi sotto il segno della povertà, che vuol dire carità, spirito di condivisione, un cuore da bambini.
brossura Sebbene non nasca da nuove ricerche d'archivio, la presente vita di san Juan de la Cruz affonda le sue radici nelle principali biografie dell'ultimo secolo. Arricchito anche di passi significativi delle Opere del Santo, il profilo del santo carmelitano, mistico e poeta spagnolo, dall'infanzia a Fontiveros di Castiglia, sino alla sua morte a Úbeda in Andalusia, si va stagliando attraverso una trentina di tappe (30 agili capitoli). «A sfondo del suo racconto», scrive il cardinale Arborelius, «padre Moriconi pone il carcere di Toledo e commuove il modo di condurre il lettore a scoprire che, proprio in quel buio ripostiglio, Giovanni della Croce, spoglio di qualsiasi consolazione e affetto umano, riesce a far sgorgare, dalla sua anima ferita, il più bel canto all'Amore».