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Dai graffiti paleolitici alle danze mondane attuali, dal folklore antico dell'Africa, dell'Asia, dell'Oceania e delle Americhe alla grande storia della danza classica europea, gli argomenti trattati rivelano la profonda conoscenza di Gino Tani ed offrono un panorama di eccezionale completezza: un'opera di assoluto rilievo per la biblioteca degli studiosi e degli appassionati 1 vol. di 3 <br/> STATO: USATO, BUONO.<br/> NOTE: mancante della sopracoperta.<br/> TITOLO: Storia della Danza dalle origini ai nostri giorni. Vol.I:Dalle origini al XIX secolo. <br/> AUTORE: Tani,Gino.<br/> EDITORE: Olschki Ed.<br/> DATA ED.: 1983,<br/>
cm. 22 x 31,5, 3 voll. di 1426 pp. con 562 ill. n.t. Dai graffiti paleolitici alle danze mondane attuali, dal folklore antico dell'Africa, dell'Asia, dell'Oceania e delle Americhe alla grande storia della danza classica europea, gli argomenti trattati rivelano la profonda conoscenza di Gino Tani ed offrono un panorama di eccezionale completezza: un'opera di assoluto rilievo per la biblioteca degli studiosi e degli appassionati. 6400 gr. 1426 p.
Coll. "Nuovi saggi". Bibliografia, indice dei nomi. In ottimo stato 16 tavole fotografiche con 30 immagini f.t.
In ottime condizioni, spedizione tracciata
Opera completa in tre volumi. In ottimo stato 562 illustrazioni compless. in b.n. nel testo
19851257601985 N° 1 - Octobre, novembre, décembre 1983 - Revue trimestrielle illustrée en N&B - In-4, broché, couverture illustrée - 85 pages
In-16°, pp. 16, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Alla copertina anteriore, data scritta da mano coeva. Vignetta al frontespizio. Sporadici, piccoli leggeri segni d'umido, per il resto molto ben conservato. Da pagina 5: “La proprietà del programma e della musica è esclusiva al coreografo cavaliere Paolo Taglioni”. Personaggi ed interpreti: Ercole II°, duca di Ferrara, Federico Ghedini; Passosolo, maestro di ballo di Corte, Teodoro Gasperini; Ballanda, prima ballerina, Carolina Pochini; Paquita, parente di Ballanda, Leonilda Croce, Paolo, amante di Ballanda, Filippo Baratti; Rinaldo, capo dei briganti, Effisio Catte; Corso, luogotenente di Rinaldo, Giovanni Mauri; Sabrandi, bandito, Enrico Isman; Lazzaro, bandito, Edoardo Tarlarini; Beone, Antonio Caprotti; Ninetta, cameriera di Ballanda, Pierina Sassi; Un maestro di cerimonie Cesare Marzagora; Un elegante cavaliere, Angelica Sutti; Un cavaliere del Medio Evo, Savina Cardani; Dame, Grandi, Paggi, Soldati, Dragoni, Consiglieri, Briganti, Suonatori, Popolo. Corpo di ballo. Coreografo, Paolo Taglioni; Primi ballerini assoluti di rango francese: Carolina Pochini, Filippo Baratti; Allieve emerite della R. Scuola di Ballo, Leonilda Croce, Regina Cozzi; Primo ballerino assoluto, Pietro Martinelli; Mimo danzante, Luigi Bellini; Primi mimi assoluti, Effisio Catte, Teodoro Gasperini, Federico Ghedini, Giovanni Mauri, Antonio Caprotti, Savina Cardani, Regina Banderali, Ippolita Mascherini, Giovannina Dotti; Altri mimi: Cesare Vismara, Achille Manzini, Antonio Franzago, Salvatore Paradisi, Edoardo Tarlarini, Cesare Marzagora; Prime ballerine di mezzo carattere: Adelaide Valzecchi, Luigia Romagnoli, Giulia Pallavicini, Giuseppina Quartiroli, Virginia Zucchi, Giuseppina Robbia, Enrichetta Baj, Angiolina Gialli, Giuseppina Pagani, Giovannina Annoni, Romilda Galbariggi, Luigia Ballanzini, Aurelia Quaglia. Primi ballerini di mezzo carattere: Cesare Vismara, Giacomo Simonetta, Carlo Cabrini, Giuseppe Sevesi, Giovanni Gremegna, Antonio Romolo, Giovanni Cavallari, Carlo Scalcina, Cesare Marzagora, Angelo Donzelli, Enrico Isman, Edoardo Tarlarini, Luigi Franzini, Leopoldo Spinzi, Pietro Oliva, Paolo Melloni, Antonio Franzago, Luigi Gariboldi, Achille Manzini, Luigi Radice, Luigi Zannoni, Franc. Ferrari, Pietro Marzoni, Enrico Magrini, Lorenzo Giannetti, Francesco Sulimano, Gaspero Nunziante, Gardner Cristianini, Pietro Franchi, Cesare Freddi, Giovanni Zaghi, Luigi Bonfico, Carlo Longhi, Edoardo Silva, Federico Dotti, Giovanni Pasio, Vincenzo Vicentini, Pietro Slanza, Carlo Strinasacchi, Luigi Ponzoni. Regia Scuola di Ballo. Maestro di perfezionamento e Dirigente la Scuola: Augusto Hus; Maestra di ballo: Angela Vaghi Bisogni; Maestro assistente: Pasquale Corbetta; Maestro di mimica: Giuseppe Bocci. Professori di violino: Antonio Libois e Giuseppe Peroni. Allieve della R. Scuola di Ballo: Angelica Sutti, Valeria Griffi, Pierina Sassi, Francesca Gnecco, Rachele Fumagalli, Adele Ponzoni, Giulia Mera, Angiola Salmoiraghi, Adele Boni, Maria Maffei, Amalia Rovere, Margherita Sangalli, Carolina Cerri, Elvira Salvioni, Virginia Conti, Luigia Gargioni, Luigia Fontana, Carolina Dominioni, Carolina Casati, Augusta Labella, Maria Luraschi, Maria Ferrario, Rosalia Johson, Vincenza Pasta, Flemina Allieri; Allievi maschi: Giovanni Cressano, Greco Rossi. Pittore e Direttore: Filippo Peroni; In sostiituzione del sig. Peroni: Carlo Ferrario; Appaltatore del macchinismo: Antonio Abbiati; Inventore ed esecutore del macchinismo: Giacomo Caprara; Vestiarista proprietario: Luigi Zamperoni; Attrezzista: Gaetano Croce.
br. Espressione di un paese ormai in procinto di vivere il proprio miracolo economico, il Festival Internazionale del Balletto di Nervi e il Festival dei Due Mondi di Spoleto - nati rispettivamente nel 1955 e nel 1958 - assumono due posizioni diverse ma ugualmente importanti nel panorama italiano della danza, che ne ricava aperture internazionali e respiro artistico. Il volume tratteggia le politiche culturali che danno forma a queste due manifestazioni tra la fine degli anni Cinquanta e l'inizio dei Sessanta interrogandone l'impostazione complessiva, le forme di auto-narrazione e i criteri di composizione dei programmi, al contempo riflettendo sul tipo di accoglienza riservata agli artisti, specie quando provenienti dall'estero. Collocata nello scenario globale della Guerra Fredda, la trattazione prende le mosse dalla dimensione organizzativa dell'evento-festival per poi aprirsi a questioni di più ampia portata nella storia (non solo italiana) della danza del Novecento: il nodo fra rappresentazione e politicizzazione delle identità nazionali, gli usi strumentali del concetto di "classico", la sofferta rivendicazione di una italianità della danza del secolo scorso. ?
br. Qual è stato l'atteggiamento della stampa del tempo fascista nei riguardi della danza teatrale? Quali i discorsi, le istanze e l'immaginario che, sull'argomento, emergono dalle colonne di quotidiani e periodici? Il volume affronta simili questioni mediante l'analisi di un'imponente mole di documenti quasi totalmente inediti e capaci di aprire prospettive inusuali sulla danza italiana del primo Novecento. Dal riconoscimento della danza come autentica forma d'arte alla contrapposizione (spesso violenta) fra "tradizione" italiana e "modernità" straniera, dalla difesa della tecnica accademica all'apprezzamento per forme di danza "libera", infatti, la stampa intercetta, filtra e rielabora processi culturali di ampia portata, la cui complessità è qui presa interamente in carico e restituita mediante una costante lettura critica delle fonti. Ne risulta un lavoro intimamente "corale", in cui le voci di anonimi cronisti si intrecciano con quelle di uomini di teatro e di artisti di spicco e che, proprio in virtù del suo carattere polimorfo, riesce forse ad aprire uno squarcio sulla contraddittorietà di un'intera epoca storica, il tutto mantenendo sempre fermo il punto di vista, volutamente e proficuamente "minore", sul corpo che danza.
1925245561925 1 Paris, Les Editions Lapina, 1925, in-folio, en feuilles, sous couverture grise, sous chemise cartonnée illustrée d'un décor à motif floral.
2010vb3167Broché sous chemise 2010 "In-8 (21 x 14 cm), chemise contenant trois livrets brochés intitulés : ""Ech O s"", ""1-2-3"" et ""HAKU FUKU"", illustrés de photographies en couleurs, complet du disque dans une pochette plastique contrecollée au dos de la chemise ; quelques petites marques d'usage sur l'étui, par ailleurs bel état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande."
94145Paris, E. de Boccard 1930, 230x180mm, 369pages, demi-percaline. Auteur et titre dorés au dos, plats papier marbré. Quelques rousseurs sur les premières pages.
201383418s. l. (Paris) 19 décembre 2013 | 116.50 x 86.50 cm | une photographie encadrée
2002R160206881CHIRON. 2002. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 138 pages. . . . Classification Dewey : 793.3-Danse
1922wi62Brunoff Maurice de Cahiers sous couverture rempliée 1922 In-4 (25.5 x 33.5 cm), broché sous couverture rempliée, rare exemplaire numéroté 197 pour un tirage à 325 unités, nombreux bois gravés en hors texte et bandeaux par Galanis, Canova et Collignon, représentant la plus célèbre des ballerines russes, Anna Pavlova (1881 -1931), un document exceptionnel de 194 pages tirées sur Vélin d'Arches ; au bout d'un siècle d'existence, on note des manques au niveau des coiffes et en tête du dos plissé, premier plat un peu taché, très bel état par ailleurs et une fort belle conservation de l'iconographie en couleurs comme en noir et blanc. . Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
In ottime condizioni, sovracopertina
189017933Partitions sur la Danse Marvis 1890 approx.
1993100113147Larousse 1993 415 pages in4. 1993. Relié. 415 pages.
- Victor Palmé , Paris & Bruxelles & Genève 1890, 16x24cm, broché. - Edition originale imprimée à petit nombre de ce tiré à part de la revue du Monde catholique. Ex-dono manuscrit sur la première garde, un manque angulaire en tête du deuxième plat. Rare. [ENGLISH DESCRIPTION ON DEMAND]
188788480s. n. | s. l. [1887 ?] | 20 x 32 cm | 1 portrait-frontispice, 1 titre à l'encre, 83 p. manuscrites, qq. feuillets vierges
ill., br. Il diario, illustrato da numerosissime foto, racconta di una splendida carriera che va dalla tenera età di 5 anni fino ai 22, quando inizia quella di attrice. Natalia con Gina Lollobrigida e Alberto Sordi al premio Cristoforo Colombo di Genova, Natalia con Riccardo Muti al Festival di Ravenna, ai Caraibi con Nureyev a provare i passi in spiaggia, al premio Positano con Gregory Peck, a Montecarlo con il Principe Ranieri o con Uto Ughi a Siena a discutere di musica. Sono alcuni dei momenti che la donna ripercorre in quest'album di foto e ricordi.
leggerissimi quasi impercettibili segni del tempo
125497sd Editions L'Atelier/Pierre Franck, collection "Calepin" - sd - In-8, broché - 145 pages - Quelques photographies de la distribution en N&B hors texte
1941113384Paris Editions des Iles de Lerins 1941 1 vol. broché plaquette in-16, brochée, 37 pp. Edition originale. Tirage limité à 200 exemplaires, celui-ci l'un des 190 numérotés à la main sur satiné. Couverture un peu insolée, sinon en très bonne condition. Exemplaire provenant de la bibliothèque d'Alain Resnais.
1941113384Paris Editions des Iles de Lerins 1941 1 vol. broché plaquette in-16, brochée, 37 pp. Edition originale. Tirage limité à 200 exemplaires, celui-ci l'un des 190 numérotés à la main sur satiné. Couverture un peu insolée, sinon en très bonne condition. Exemplaire provenant de la bibliothèque d'Alain Resnais.