39 résultats
ill., br. Un motteggio proferito da Gian Lorenzo Bernini sul suo antagonista Borromini fornisce un promettente incentivo per un'analisi morfologica atta a rintracciare alcuni aspetti essenziali della poetica dell'architetto più ermetico e ammaliante del barocco romano. L'appellativo "tagliacantone" riservato al rivale - epiteto arguto, benché beffardo - mira alla pratica quasi ossessiva, con la quale l'architetto risolve in modo coerente ma spesso insolito l'articolazione degli angoli. Per mezzo di smussamenti obliqui, arrotondamenti e strascicamenti vari cerca di eluderli per garantire continuità della scansione parietale, oppure propende a enfatizzarne la potenziale funzione di cerniera della struttura spaziale. Borromini si basa sul concetto che un edificio vada inteso come un corpo organico, nel quale ogni particolare contribuisce al funzionamento vitale dell'insieme. Incardinate su una simile tesi mimetica, le sue invenzioni acquisiscono un'eloquenza prettamente concettuale e, a volte, addirittura metaforica.
Mm 245x285 Catalogo della mostra di Roma, Scuderie del Quirinale, 12 febbraio - 2 maggio 2004. Volume cartonato rigido, sopracoperta originale, 382 pagine con numerose illustrazioni, perlopiù a colori, nel testo. Opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 195x270 Brossura originale, sopracoperta figurata a colori, 218 pp. con 60 tavole in nero non comprese nel testo redatto in lingua francese - french text. Libro in perfette condizioni di nuovo con le sue pagine ancora intonse. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 310x250 Volume rilegato in tela con sovraccoperta editoriale illustrata, XV-214 pagine con disegni in nero e a colori di Lievin Cruyl. Testo originale francese a fronte - italian-french texts. Opera in condizioni di nuovo (cellophane) - brand new in original shrink-wrap. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8 (cm. 28), brossura, titolo al dorso, pp. 377, con illustrazioni in bianco e nero e a colori, ISBN 88-370-4158-6. In buono stato di conservazione (good copy).
Mm 180x245 Collana "Grandi Opere" - Volume di 569 pagine con centinaia di illustrazioni in nero nel testo. Ampia bibliografia e indici in chiusura. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 160x240 Collana "Biblioteca Electa Napoli". Brossura originale con bandelle, copertina illustrata a colori, 364 pagine con 27 illustrazioni in nero nel testo. Volume in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-folio, frontespizio inciso, 3 carte incise (d’indice), ritratto, tavv. II-XLV+1 tavola più volte ripiegata non numerata. Le tavole sono incise da Dominique Barrière, amico di Borromini. Si tratta della prima parte dell’Opus architectorum, la più bella e la più rara, che illustra il capolavoro del Borromini, S.Ivo alla Sapienza. Forse il più bel libro di architettura mai stampato. La copia è in ottimo stato, con legatura in pergamena. In-folio, engraved front.+3 engraved ll. (of Index)+portrait+pl. II-XLV+1 folding plate not numbered. Plates are by Dominique Barrière, a friend of Borromini. It is the first part of the Opus architectorum, the most beautiful and rarest, which illustrates Borromini’s masterpiece, S.Ivo alla Sapienza. Maybe the most beautiful architecture book ever print. The copy is very nice and fresh, in its vellum binding.
Mm 120x205 Collana Paperbacks saggi. brossura editoriale di 214 pagine, illustrazioni nel testo. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 155x210 Brossura editoriale con sovraccoperta illustrata in nero restaurata alla testa del dorso, 195 pagine con tavole in nero fuori testo. Buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 110x180 Universale Laterza 139. Brossura editoriale di pp. 238, con 18 tavole in bianco e nero, sottolineature a matita nelle primissime pagine.Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x 240 Collana "Storia di Roma - Volume XXX" - Prima edizione - Volume in copertina rigida con titolo al dorso che reca tracce d'uso alla testa e al piede, sovraccoperta mancante, 312 pagine con 218 tavole in nero non comprese nel testo. Interno in ottime condizioni con legature ben salde. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Numero del 3 dicembre 1938 di questo raro settimanale locale pubblicato dal 1932 al 1940. Tra gli articoli presenti: Il due dicembre, Ospitalità bolscevica, Scuola Omnibus o Scuola Unica, Tunisi, I grandi concerti di quest'anno, I minatori delle Minieri di Spoleto inaugureranno il 4 dicembre la Chiesa dedicata a Santa Barbara, Alla Sala Borromini di Roma, Nuove case coloniche, La riforma del Lotto ecc.. Belle pubblicità. In buone condizioni. Raro. Brossura editoriale in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Piegature. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con fioriture. Piegature. In folio. Dim. 54x40 cm. Pp. 4. Number of the 3rd of december 1938 of this scarce local weekly magazine published from 1932 until 1940. Inside: 2nd of december, Russian hosts, Omnibus School, Tunisi,Big concerts of this year, The miners of Mines of Spoleto will inaugurate the 4th of december the Church dedicated to Santa Barbara, Sala Borromini of Rome, Reformation of Lotto ecc.. Beautiful advertisings. In good conditions. Scarce copy. Editorial cover in good general conditions slightly worn in the edges and spine. Foldings. Inside pages are in good conditions with foxings. Foldings.In folio. Dim. 54x40 cm. Pp. 4.
Mm 200x230 catalogo della mostra di Viterbo, Palazzo dei Priori 23 giugno 20 luglio. Brossura editoriale di pp. 119, con illustrazioni in bianco e nero e tavole a colori. IN ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 145x205 Brossura originale, 224 pagine. Copia in ottime condizioni, solo il dorso risulta essere ingiallito dal tempo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 145x205 Brossura originale, 224 pagine. Copia in ottime condizioni, solo il dorso risulta essere ingiallito dal tempo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 125x205 Collana "Universale Paperbacks Il Mulino", n. 302. Brossura editoriale di 136 pagine. Sporadiche sottolineature a matita circoscritte alle prime pagine, peraltro esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 180x250 "Centri e periferie del Barocco. Atti del Convegno - Roma, l'Italia e l'Europa: il Barocco delle Capitali - (Roma, 22-27 ottobre 1987)" Volume in copertina rigida figurata a colori. xxix-918 pagine profusamente illustrate in nero nel testo. Copia in condizioni di nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 130x215 "Le promeneur". Brossura originale con bandelle, fascetta editoriale, 152 pagine con 48 tavole in nero non comprese nel testo redatto in lingua francese - french text. Bibliografia ed indice dei nomi in chiusura. Copia in perfette condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
pp. 313, cm 21x14, rilegatura editoriale con sopracoperta, collana Robinson/Letture. Nuovo.
ill., br. Se qualcuno ha inventato la Roma che oggi ci affascina, questi sono Bernini e Borromini. È stata la loro passione, il loro modo di vedere a consegnarci la Roma esuberante di chiese di travertino e le ampie piazze di granito. La Roma dalle cupole imponenti che si protendono verso Dio e gli alti palazzi che esaltano la forza dell'uomo. La storia di questi due uomini - le loro eccezionali carriere e la grande rivalità che si sviluppò tra loro - e una storia di ambizione e di desiderio. di antagonismo e di speranza. È il racconto contraddittorio di come un artista fioriva abbracciando il mondo, mentre l'altro appassiva allontanandosene. È la storia del loro antagonismo e della superba architettura che ne nacque e che, quasi quattro secoli dopo essere stata costruita, ha ancora il potere di stupire.
In-8 p., tela mod., tit. oro su tass. al dorso, pp. (2),124 con XXV ill. in b.n. nel t. Qulache sottolineatura a matita, peraltro ben conservato.
ill., ril. Francesco Borromini è diventato negli ultimi decenni una delle figure centrali nel dibattito sulla storia dell'architettura occidentale, e al suo profilo di artista e alle sue opere sono stati dedicati libri, convegni, un numero impressionante di saggi e persino diversi romanzi ispirati alla sua vita e alla rivalità rispetto a Bernini. Nato a Bissone, sulle sponde del lago di Lugano, nel 1599, Borromini trascorre la sua adolescenza a Milano iniziando la sua formazione intellettuale nel clima creativo della città borromaica. Giunto a Roma intorno ai vent'anni, inizia a lavorare nella Fabbrica di San Pietro come scarpellino e incontra Carlo Maderno, suo lontano parente, che ne scopre le doti di architetto avvalendosi della sua collaborazione nella chiesa di Sant'Andrea della Valle. Alla morte del Maderno Bernini lo sceglie come collaboratore per il baldacchino di San Pietro e per il palazzo Barberini, fino a che, nel 1636, avviene tra i due una rottura che segna l'inizio di una rivalità destinata a diventare leggendaria. Le sue opere principali sono le chiese di San Carlo alle Quattro Fontane, di Sant'Ivo alla Sapienza, di Santa Maria dei Sette Dolori e di Sant'Andrea delle Fratte e gli interventi nei palazzi Falconieri, Giustiniani, Carpegna e di Propaganda Fide. Innocenzo X, nell'imminenza del giubileo del 1650, gli affida l'incarico più importante della sua vita, il restauro della costantiniana basilica lateranense. Nonostante il valore e il significato di questo restauro, che conserva come reliquie le mura della basilica paleocristiana, Borromini rimane insoddisfatto per la mancata realizzazione della volta che aveva progettato. Negli ultimi anni della sua vita il lavoro diminuisce e l'architetto, pur realizzando ancora dei capolavori come il campanile e la cupola di Sant'Andrea delle Fratte, la cappella dei Re Magi e la facciata del palazzo di Propaganda Fide, diventa sempre più malinconico e inquieto fino al gesto estremo del suicidio avvenuto nel 1667, che non gli impedisce però, prima di morire, di ravvedersi e di raccontare il tragico evento in una drammatica confessione rilasciata al suo medico, messa in musica da due musicisti contemporanei, Salvatore Sciarrino e Peter Maxwell Davies.
ill., br. L'architetto ticinese Francesco Borromini è stato uno dei grandi protagonisti del Barocco italiano. Tra le sue opere si annoverano capolavori quali l'Oratorio dei Filippini, il Convento di San Carlo alle Quattro Fontane e la Chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza. Ma Borromini fu anche un uomo schivo e violento, ossessionato dalle sue creazioni e spesso in conflitto con le autorità politiche del suo tempo. Lo scrittore Etienne Barilier racconta in questo libro la vita dell'artista, conclusasi tragicamente la notte del 3 agosto 1667. E poiché la vita di Borromini coincide in gran parte con la sua architettura, i lettori troveranno qui anche un'appassionata introduzione alle sue opere più belle e significative. In particolare, Barilier dimostra come Borromini abbia saputo interpretare lo spirito barocco in modo assolutamente originale e abbia dato prova di tutta la sua genialità proprio laddove le imposizioni dei committenti sembravano porre vincoli insormontabili.
In-4 p., mz. tela edit., pp. XII,144, con 55 disegni nel t. e 128 tavv. in b.n. f.t. (foto e disegni). La monografia è divisa in 3 parti: Fino alla morte di Urbano VIII (1644) - Durante il pontificato di Innocenzo X (1644-55) - e di Alessandro VII (1655-67). "Preziosissimo lavoro, mirabilmente ricco d'indagini grafiche, tecniche, storiche e artistiche". Ben conservato.