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Cm. 150x100, stampato a colori dallo Stabilimento Litografico Donaudi di Padova nel 1906. Illustrato da Guido Marchiori. Con due belle vedute a colori del Santuario. Ottimo stato di conservazione. (348/P) 1132/32
Perugia, Stab. Tip. Buitoni, 1953, in-8, br. editoriale, pp. 17, (3).
(Iconografia della Madonna nell'arte - Pitture fiorentine - Arte del Rinascimento) In 4°, ottima legatura recente in cartone rigido nero con bandelle, brossura originale applicata ai piatti ed al dorso, illustrazione al piatto ant. , pp. XXIX,(3),308, con 245 ill. nel testo e 23 tavole in b/n. fuori testo. Una firma di vecchia proprietà sul frontespizio. Una mancanza alla brossura applicata al dorso, per altro esemplare ben conservato.
ill., br. Come fa la cheerleader più esibizionista del liceo a diventare la donna più famosa nel mondo dello showbusiness? Il libro di Mary Cross analizza le varie vicende biografiche - educazione, amanti, matrimonio, maternità, carriera senza riuscire a rispondere alla domanda "who's that girl". Chi è davvero Madonna? Forse è proprio questo suo atteggiamento ambiguo che ha contribuito a creare la star, la persona reale tende così a dissolversi tra le tante "maschere" da lei create, un atteggiamento che ha fatto scuola nello show business. L'edizione italiana è "illustrata" da opere inedite dei seguenti artisti: Matteo Bergamasco, Stefano Cumia, Luca del Baldo, Davide La Rocca, Roberta Savelli e Virginia Zanetti.
ill. Il look aggressivo e decisamente rock degli esordi. Il body di pizzo e la rapida - e profonda - svolta sexy, dall'abito bianco di "Like a virgin" fino al reggiseno a cono firmato da JeanPaul Gaultier. Lo stile Monroe ripensato in chiave audace, consapevole, ammiccante. L'immagine orientale, sofisticata, di "Frozen". E ancora le citazioni punk, grunge, country, dance, nelle canzoni come nei look e nelle suggestioni dei video. Madonna ha attraversato i decenni, rimanendo la regina incontrastata di classifiche e passerelle mediatiche, grazie al suo trasformismo, o meglio alla sua capacità di anticipare e dettare mode. Non è solo questione di musica, né esclusivamente di immagine: a consacrarla è l'indiscutibile talento di sapersi fare testimone e vessillo del suo tempo, portando la sua personale energia. Era il 16 agosto del 1958 quando, a Bay City, in Michigan, nasceva Madonna Louise Veronica Ciccone, e appena ventisei anni dopo quella ragazza, figlia di un italo-americano e di una francocanadese, dominava le classifiche con "Like a virgin" destinata a non lasciare mai più quel podio. In occasione del sessantesimo compleanno della regina del pop, il libro propone per la prima volta una vera e propria indagine sulle ragioni del suo successo, tra musica e stile, alla ricerca del segreto della sua eterna giovinezza. Perché in tante nel tempo hanno cercato di toglierle la corona - Beyoncé, Kylie Minogue, Rihanna, Shakira, Lady Gaga, Katy Perry - ma Madonna rimane il modello con cui confrontarsi. Il mito e l'icona.
Cm. 30x21; pp. XXX, (2). Legatura coeva in cartonato decorato policromo. Antiporta incisa che rappresenta la fontana con la staua di "Madonna verona" che si trova in Piazza delle Erbe. Il componimento poetico narra le vicende quando i francesi, per disonorare e avvilire Verona, tolsero la corona alla statua di "Madonna Verona" e l'iscrizione. Incisione al frontespizio dell'antico sigillo della Città di Verona. Alcune incisioni nel testo. Alone d'umido, non deturpante, nella parte superiore del testo. Buon esemplare, di opera di non facile reperibilità 48/32
1st UK edition. Hardback in a protected dust jacket. Fine/VG (price clipped). 279 pages, black and white plates. ISBN 0718135369. 23649. eng
Mm 190x240 Brossura editoriale con bandelle, 207 pagine, numerose illustrazioni a colori. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
(Codice RE/7866) In 8° 96 pp. Brossura editoriale, buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Roma, nella Stamperia Salomoni, 1792?), in-16, brossura decorata del primo Novecento di stile settecentesco, pp. numerate da 135 a 137. Stralcio, probabilmente da “Raccolta delle immagini della B.ma Vergine ornati della corona d'oro dal R.mo Capitolo di S. Pietro con una breve ed esatta notizia di ciascuna immagine. Data in luce da Pietro Bombelli incisore", 1792.
(Roma, nella Stamperia Salomoni, 1792?), in-16, brossura decorata del primo Novecento con motivi floreali di stile settecentesco, pp. numerate da 91 a 96. Stralcio, probabilmente da “Raccolta delle immagini della B.ma Vergine ornati della corona d'oro dal R.mo Capitolo di S. Pietro con una breve ed esatta notizia di ciascuna immagine. Data in luce da Pietro Bombelli incisore", 1792.
(Roma, nella Stamperia Salomoni, 1792?), in-16, brossura decorata del primo Novecento con motivi vegetali di stile settecentesco, pp. numerate da 69 a 71. Stralcio, probabilmente da “Raccolta delle immagini della B.ma Vergine ornati della corona d'oro dal R.mo Capitolo di S. Pietro con una breve ed esatta notizia di ciascuna immagine. Data in luce da Pietro Bombelli incisore", 1792.
(Roma, nella Stamperia Salomoni, 1792?), in-16, brossura decorata del primo Novecento di stile settecentesco, pp. numerate da 101 a 108. Stralcio, probabilmente da “Raccolta delle immagini della B.ma Vergine ornati della corona d'oro dal R.mo Capitolo di S. Pietro con una breve ed esatta notizia di ciascuna immagine. Data in luce da Pietro Bombelli incisore", 1792.
Ritratto della celebre donna
(Roma, nella Stamperia Salomoni, 1792?), in-16, brossura decorata del primo Novecento di stile settecentesco, pp. numerate da 117 a 120. Stralcio, probabilmente da “Raccolta delle immagini della B.ma Vergine ornati della corona d'oro dal R.mo Capitolo di S. Pietro con una breve ed esatta notizia di ciascuna immagine. Data in luce da Pietro Bombelli incisore", 1792.
(Roma, Nella Stamperia Salomoni, 1792?), in-16, brossura decorata del primo Novecento di stile settecentesco, pp. numerate da 129 a 132. Stralcio, probabilmente da “Raccolta delle immagini della B.ma Vergine ornati della corona d'oro dal R.mo Capitolo di S. Pietro con una breve ed esatta notizia di ciascuna immagine. Data in luce da Pietro Bombelli incisore", 1792.
(Roma, nella Stamperia Salomoni, 1792?), in-16, brossura decorata del primo Novecento di stile settecentesco, pp. numerate da 87 a 90. Stralcio, probabilmente da “Raccolta delle immagini della B.ma Vergine ornati della corona d'oro dal R.mo Capitolo di S. Pietro con una breve ed esatta notizia di ciascuna immagine. Data in luce da Pietro Bombelli incisore", 1792.
(Roma, nella Stamperia Salomoni, 1792?), in-16, brossura decorata del primo Novecento di stile settecentesco, pp. numerate da 21 a 26. Stralcio, probabilmente da “Raccolta delle immagini della B.ma Vergine ornati della corona d'oro dal R.mo Capitolo di S. Pietro con una breve ed esatta notizia di ciascuna immagine. Data in luce da Pietro Bombelli incisore", 1792.
(Roma, nella Stamperia Salomoni, 1792?), in-16, brossura decorata del primo Novecento di stile settecentesco, pp. numerate da 129 a 134. Stralcio, probabilmente da “Raccolta delle immagini della B.ma Vergine ornati della corona d'oro dal R.mo Capitolo di S. Pietro con una breve ed esatta notizia di ciascuna immagine. Data in luce da Pietro Bombelli incisore", 1792.
Acquaforte e bulino misure: lastra, mm 710 x 454. Pittore e incisore italiano, figlio del noto pittore Gaetano Gandolfi e nipote di Ubaldo Gandolfi. Sin da giovane mostra un comportamento irrequieto che, a soli sedici anni, lo porta ad allontanarsi dalla famiglia e a vivere un periodo di formazione a Parigi e poi a Milano dove studia con Giuseppe Longhi. Torna quindi a Bologna per frequentare L'Accademia Clementina di pittura, scultura e architettura e inizia la collaborazione con il padre che durò fino ai suoi trentuno anni. Nella bottega paterna egli cercò di sviluppare uno stile più attento al modellato e alla resa plastica, distanziandosi con alcune licenze pittoriche dall'ambiente clementino. La sua produzione pittorica sembra concludersi dal 1796 quando si avvicina all'incisione di traduzione. Il soggetto deriva dal dipinto di Correggio (1489 ca. -1534), oggi presso la Galleria Nazionale di Parma, commissionato nel 1523 da Briseide Colla in memoria del marito Ottaviano Bergonzi per ornare la sua cappella nella chiesa di S. Antonio a Parma. La tela è stata tradotta in incisone da numerosi autori, la critica considera la versione di Mauro Gandolfi la meglio riuscita. La lastra venne commissionata dall'Editore Vallardi e prevede tre stati: il primo avanti lettera tirato a venti esemplari, il secondo con il solo stemma nobiliare inciso in basso al centro tirato a duecento esemplari ed il terzo con la dedica di Vallardi e i nomi di Correggio e Gandolfi incisi sotto il soggetto tirato a duecento esemplari. Esemplare nel III/III stato con la scritta "Pubblicato in Milano presso Pietro e Giuseppe Vallardi Contrada santa Margherita n 1101, l'anno 1826" e "Pietro tanner impresse nella calcografia dell'Editore". Impressione eccellente, neri intensi, buoni margini. Ottimo stato di conservazione, minimo alone del tempo. Il foglio è montato in bella cornice di noce. Un altro esemplare è conservato presso la Pinacoteca Repossi, Chiari. Bibliografia: Vallardi, n 96; Mussini, Correggio tradotto, n 378; Alberto Crespi, Raffaello Morghen e Giuseppe Longhi, l'incisione neoclassica, Monza 2010, n 91
(Roma, nella Stamperia Salomoni, 1792?), in-16, brossura decorata del primo Novecento di stile settecentesco, pp. numerate da 139 a 143. Stralcio, probabilmente da “Raccolta delle immagini della B.ma Vergine ornati della corona d'oro dal R.mo Capitolo di S. Pietro con una breve ed esatta notizia di ciascuna immagine. Data in luce da Pietro Bombelli incisore", 1792.
(Roma, nella Stamperia Salomoni, 1792?), in-16, brossura decorata del primo Novecento con motivi floreali di stile settecentesco, pp. numerate da 85 a 90. Stralcio, probabilmente da “Raccolta delle immagini della B.ma Vergine ornati della corona d'oro dal R.mo Capitolo di S. Pietro con una breve ed esatta notizia di ciascuna immagine. Data in luce da Pietro Bombelli incisore", 1792.
(Roma, nella Stamperia Salomoni, 1792?), in-16, brossura decorata del primo Novecento con motivi floreali di stile settecentesco, pp. numerate da 141 a 145. Stralcio, probabilmente da “Raccolta delle immagini della B.ma Vergine ornati della corona d'oro dal R.mo Capitolo di S. Pietro con una breve ed esatta notizia di ciascuna immagine. Data in luce da Pietro Bombelli incisore", 1792.
(Roma, nella Stamperia Salomoni, 1792?), in-16, brossura decorata del primo Novecento con motivi floreali di stile settecentesco, pp. numerate da 111 a 115. Stralcio, probabilmente da “Raccolta delle immagini della B.ma Vergine ornati della corona d'oro dal R.mo Capitolo di S. Pietro con una breve ed esatta notizia di ciascuna immagine. Data in luce da Pietro Bombelli incisore", 1792.
Cartolina postale fotografica di misure 136x87 mm con griglia al verso. Veduta di Madonna di Campiglio, in primo piano il Santuario Beata Vergine Maria dell'Assunta. Cartolina viaggiata a Padova con francobollo e due timbri dell'ufficio postale di Madonna di Campiglio. Al verso note manoscritte.