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In 4', leg. in tela con sovracc. ill., pp. 1019, 868 ill. n.t.Dedica autografa di Paolo Portoghesi in prima bianca.Protetto con sovracc. artigianale di plastica trasparente, lievi usure agli angoli e ai margini. Buone condizioni.Saggi di Giulio Carlo Argan, Aldo Bertini, Sergio Bettini, Renato Bonelli, Decio Gioseffi, Roberto Pane, Paolo Portoghesi, Bruno Zevi.Il volume offre agli studiosi una documentazione affatto originale della produzione architettonica michelangiolesca dalla tomba di Giulio II e dall'impianto della Sistina alla cappella Sforza e all'intervento estremo di Santa Maria degli Angeli. Tutti gli schizzi architettonici di Michelangiolo sono qui riprodotti, spesso in grandezza naturale e in quadricromia. Le rilevazioni dei monumenti sono state eseguite appositamente per questo libro e costituiscono un patrimonio filologico di eccezionale importanza che consente una precisa identificazione dei segni michelangioleschi. Centinaia di nuove fotografie illustrano gli spazi, i volumi, le modanature rapprese o erompenti, gli scatti della scrittura architettonica buonarrotiana.Luogo di pubblicazione TorinoEditore EinaudiAnno pubblicazione 1964Materia/Argomento Architettura, Michelangelo
6 x 9 Paperback Like New Book. Ship form publishers. pls. allow 8 - 10 weeks for de livery as this is just to be released in August 2008. new release d book. No longer represented only by Hollywood and the commerica l fashion industry, Los Angeles in recent years has received inte rnational media attention as one of the world's new art centers.
Gnann, Achim with preface by Klaus Albrecht Schroder: Michelangelo: The Drawings of a Genius. 2010. 411 pages with over 125 colour illustrations. Soft covers.
Giovanni Agosti e Vicenzo Farinella (a cura di) Michelangelo: Studi di antichità dal Codice Conera. Torino, UTET 1987 italian, 128 1987 Opera con copertina rigida, sovraccoperta, illustrazioni ft in b/n. ST1982
ill., br. Alla Galleria dell'Accademia è conservato uno dei busti che Daniele da Volterra fece del maestro Michelangelo Buonarroti alla sua scomparsa. La mostra "Michelangelo: l'effigie in bronzo di Daniele da Volterra" per la prima volta riunisce nove busti simili, alcuni apparentemente quasi uguali, che riportano del grande maestro rinascimentale. Si tratta di un'occasione importantissima per offrire un raffronto diretto dei busti e per rivederne i dati, i documenti e la relativa bibliografia. Daniele Ricciarelli, detto da Volterra fu non solo allievo di Michelangelo, ma anche amico stretto e di conseguenza lo conosceva benissimo. Per di più era presente alla morte del maestro il 18 febbraio 1564. Sappiamo che Lionardo Buonarroti, nipote di Michelangelo, alla scomparsa di questi non solo diede in affitto la casa a Daniele da Volterra, ma gli commissionò anche due ritratti in bronzo dello zio. Ed è dato per certo che il Ricciarelli abbia fatto un'impronta del volto del maestro deceduto, secondo un'usanza dei tempi. Nonostante nei secoli vi siano stati vari tentativi di identificare le provenienze dei tanti busti esistenti, di creare famiglie o genealogie, a oggi ancora non abbiamo una risposta convincente. Il presente catalogo rappresenta una guida della mostra; a esso seguirà un volume più articolato con gli interventi di vari studiosi e i risultati delle loro ricerche.
In-4 (cm. 29.10), brossura illustrata, con alette, pp. 114, (6), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Catalogo della Mostra: Catania, Le Ciminiere, 29 Aprile - 27 Giugno 2004. In ottimo stato (nice copy).
In-4 (cm. 29.10), brossura illustrata, con alette, pp. 95, (1), con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Catalogo della Mostra: Brescia, Museo Diocesano, 7 Aprile - 3 Giugno 2001. In ottimo stato (nice copy).
cm. 17 x 24, xviii-248 pp. con 19 tavv. f.t. di cui 15 a colori. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia Gli studi di Eugenio Battisti, qui raccolti e in parte ancora inediti, hanno illustrato, attraverso le lenti della fortuna critica cresciuta attorno alla personalit? e alle opere di Michelangelo, un caso esemplare di creazione storica e ideologica del mito sul maestro, che ha percorso secoli di cultura artistica, in un dialogo mai esaurito, anzi risorgente ancor oggi alla controluce del gusto e dell?estetica del mondo contemporaneo. Eugenio Battisti?s essays, that were in part still unpublished and are now here gathered, have shown through the lens of the critical fortune grown around the figure and works of Michelangelo an exemplary case of historical and ideological creation of the master?s myth, that ran through centuries of artistic culture, in a dialogue that cannot cease, but rises again in the light of contemporary taste and aesthetics. 566 gr. xviii-248 p.
IN-4°, PP. XVI 260 (2), ILL. B.N. N.T., TAVV. COL. F.T., LEG. P. SIMILP. EDIT., SOVR. ILL. COL. (LIEVI TRACCE D'USO, STRAPPETTO), LEGGERISSIME BRUNITURE AI MARGINI DELLE CARTE, OTTIMO STATO (F/VG). 881 M4
Barkan, Leonard: Michelangelo: A Life on Paper. Princeton: Princeton University Press, 2011. 366pp. Hardback. 26 x 22cms.
In-8 (cm. 21.20), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. XXI, (1), 471, (1), con illustrazioni in bianco e nero ed a colori fuori testo. In ottimo stato (nice copy). Selvatico. Avido. Fragile. Ossessionato dall'arte, nella quale convogliava tutta la sua straripante energia, Michelangelo fu segnato dal fuoco della genialità e attraversò la magnifica stagione del Rinascimento italiano. Con raro talento letterario, Forcellino fa rivivere l'uomo e i suoi anni. Antonio Forcellino è tra i maggiori studiosi europei di arte rinascimentale. Ha realizzato restauri di opere di valore assoluto, come il Mosè di Michelangelo e l'Arco di Traiano.
ill., br. Selvatico. Avido. Fragile. Ossessionato dall'arte, nella quale convogliava tutta la sua straripante energia, Michelangelo fu segnato dal fuoco della genialità e attraversò la magnifica stagione del Rinascimento italiano. Con raro talento letterario, Forcellino fa rivivere l'uomo e i suoi anni. Antonio Forcellino è tra i maggiori studiosi europei di arte rinascimentale. Ha realizzato restauri di opere di valore assoluto, come il Mosè di Michelangelo e l'Arco di Traiano.
ill., br. L'eccezionalità di Michelangelo (1475-1564) è già percepita dai suoi contemporanei: Ludovico Ariosto lo definisce, nell'"Orlando Furioso", "Michel, più che mortale, Angel divino". Proprio per questo statuto particolare, intorno a Michelangelo si conserva una documentazione enormemente ampia, relativa alla sua lunghissima vita, pubblica e privata. Di lui restano centinaia di lettere, libri di conti, contratti, registrazioni di chi lo ha incontrato, poesie e così via. Sulla base di questo materiale è possibile seguire passo passo l'esistenza dell'artista, nelle sue accidentalità umane ma anche nei momenti di un'irripetibile avventura espressiva, di straordinaria tensione morale. Da qui l'idea di un ciclo di lezioni non costituito da una catena di conferenze sulle opere dell'artista ma da una sequenza di puntate che attraversino, sul filo della cronologia, la vita di Michelangelo grazie a una partitura di testi e di immagini, così da avvincere lo spettatore. Le lezioni saranno infatti accompagnate da letture di voci coeve (di Michelangelo e dei suoi contemporanei, amici e nemici). E si potrà seguire, talvolta giorno dopo giorno, il procedere, faticoso ed esaltante, dell'artista, nei suoi rapporti con i committenti (i grandi papi del Rinascimento, per esempio) o nelle sue vicende esistenziali più intime (come l'amore per Tommaso de' Cavalieri).
Firenze, Bonechi, 1968, 4to brossura con copertina illustrata a colori, pp. 96 completamente illustrato da tavole a colori (70 tavole) .
Milano, dall'Oglio Editore, (1943), in-16, br. edit., pp. 457, (3).
Montreal Museum of Fine Arts: Michelangelo. The Genius of the Sculptor in Michelangelo's Work. Exhibition: Montreal, Museum of Fine Arts, 1992. 527 pp, fully illustrated in colour and black and white. Hardback. 31.5 x 25cms.
ril. Prima ancora di compiere trent'anni, Michelangelo Buonarroti (1475-1564) aveva già realizzato il David e la Pietà, due delle sculture più famose dell'intera storia dell'arte. I risultati conseguiti come scultore, pittore, progettista e architetto sono unici - nessun artista prima o dopo di lui ha mai prodotto un corpus di opere così vasto, multi-sfaccettato e di ampia portata. Questa nuova edizione ripercorre l'ascesa di Michelangelo fino al suo ingresso nell'élite culturale del rinascimento. Dieci capitoli riccamente illustrati presentano i dipinti, le sculture, gli edifici e i disegni dell'artista, senza dimenticare un'attenta analisi del tour de force per realizzare gli affreschi della Cappella Sistina. Stupende riproduzioni a tutta pagina e particolari ingranditi condurranno i lettori molto vicino alle opere, mentre un esauriente saggio biografico racconta le caratteristiche e le circostanze più personali di Michelangelo, come la sua natura solitaria, la sua bramosia di denaro e incarichi, l'avidità, la ricchezza e le sue doti di investitore oculato.
Leg. ed. t. tela, in-4, pp. 228, s. sovrac., ex l. in sec. di cop. Complet. ill.to con tavv. in n. a p. pag., ripieg., alcc. a col. applic. Ottimo.
pp. 268 con num. ill. in b/n e a col. Vol. importante e ricco di ill.
cm. 17 x 24, xii-216 pp. con 136 tavv. f.t. Legato. 1040 gr. xii-216 p.
ill., br. Generoso con gli umili, insofferente con i rivali, attaccatissimo al soldo, ascetico, trasgressivo, Michelangelo Buonarroti è il primo artista veramente moderno, capace di opporsi a tutto e a tutti, pontefici compresi, pur di esprimere se stesso. Scultore, pittore, architetto, poeta, durante la sua lunghissima vita (morì a quasi 89 anni) fu acclamato, strapagato, imitato, odiato. Troppo spesso, fu solo. Per necessità, per scelta, per destino. Senza lasciarsi intimorire né abbagliare dal mito del genio assoluto, Giulio Busi segue le tracce dell'uomo Michelangelo, che si sentiva fuori posto sia nelle botteghe di pittori e scultori sia nei salotti dei principi. Figlio di un'antica famiglia cittadina impoverita, nasce in provincia, tra i monti dell'Appennino toscano, dove il padre Lodovico è podestà di Caprese e Chiusi. Lui dovrebbe studiare latino e invece diviene apprendista di Domenico Ghirlandaio. Lo scopre Lorenzo il Magnifico, che gli dà protezione, mezzi, fiducia in se stesso. Innamorato di Firenze, se ne va appena può, per cercare fortuna a Roma. Affascinato dal moralismo visionario di Savonarola, lavora per i cardinali e scolpisce per i nemici del frate domenicano. Insofferente all'autorità, si piega al volere del terribile papa Giulio II, e per lui progetta una tomba fastosa (gli ci vorranno quarant'anni per finirla) e affresca la smisurata volta della Sistina. Sopporta a stento i Medici, i suoi benefattori, e ne riceve committenze e ricchi incarichi. Ama la bellezza maschile, si lascia affascinare da giovanotti eleganti e da qualche ragazzo di vita, ma s'infiamma d'amicizia per Vittoria Colonna, gran dama e specchio di virtù. Sempre insoddisfatto, inquieto, inarrivabile. Lungo le pagine di un racconto storicamente documentato e sorretto da una felice vena narrativa, Busi rivisita tutte le tappe di uno straordinario percorso creativo (dalla dolorosa bellezza mistica della Pietà vaticana, al titanismo della Cappella Sistina fino al dialogo con la morte della Pietà Rondanini) e di un egualmente straordinario percorso biografico. Da un amore all'altro, dal trionfo all'amarezza, arte e vita s'intrecciano, si fondono, si scontrano, in un'avventura esistenziale compiuta, come Michelangelo stesso ebbe a scrivere, «con tempestoso mar, per fragil barca».
Spoleto, Artime, 2005, 4to brossura con copertina illustrata a colori, pp. 45 con numerosissime illustrazioni e tavole in nero e a colori.
Mm 265x195 La volta della Cappella Sistina è stata decorata da Michelangelo tra il 1508 e il 1512. Affreschi universalmente noti, anche se nel loro complesso restano assai enigmatici. Gli esperti non sono riusciti a mettersi d'accordo su una chiave di lettura unica o quantomeno su una interpretazione organica ed esauriente del ciclo pittorico. In effetti, come si afferma in questo saggio, Michelangelo ha inteso provocare lo spettatore, proponendogli un complesso insieme di associazioni, dando all'affresco della volta una composizione globale estremamente dinamica, per la quasi mancanza di soluzioni di continuità tra le grandi scene centrali, quelle delle lunette, la compresenza dei profeti e delle sibille, i soggetti dei medaglioni e i famosi "ignudi".Volume rilegato di pp. 118, sovraccoperta editoriale illustrato a colori, con immagini in bianco e nero e a colori, in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.