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R. BUSCAROLI Michelangelo. La vita-La teorica sull'arte-Le opere. Bologna, Tamari italian, 321 BTT160N Copertina rigida, volume in buone condizioni, lievi segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda, adesivo ex libris all'interno, tavole fuori testo in b\n 321 pagine circa Copertina come da foto
ill., br. La città di Milano conserva, dal 1952, l'ultima scultura di Michelangelo Buonarroti, nato a Caprese, in provincia di Arezzo, nel 1475 e scomparso a Roma nel 1564. È un'opera rimasta incompiuta alla morte dell'artista, che su questo blocco di marmo si era impegnato per oltre un decennio. Rappresenta la Madonna in piedi, che regge il corpo morto di suo figlio Gesù, dopo la Crocifissione. Le due figure sono molto allungate, quasi filiformi: tanto diverse dalla potenza fisica che di solito accompagna le creature di Michelangelo. Nel blocco di marmo restano le tracce di una versione precedente, con personaggi caratterizzati da un'anatomia più robusta. L'intensità drammatica del rapporto tra Madre e Figlio, quasi fusi in un corpo solo, va intesa alla luce della profonda religiosità di Michelangelo. L'artista ha affrontato più volte il tema della Pietà, con tecniche e soluzioni differenti: a partire almeno dal gruppo nella basilica di San Pietro in Vaticano, scolpito quando Michelangelo aveva venticinque anni e inseguiva un'idea di bellezza completamente differente, con il florido corpo di Cristo sulle ginocchia di una Maria adolescente. A oltre ottant'anni riduce tutto all'essenziale, recuperando uno schema iconografico di tradizione medioevale. Le vicende della Pietà milanese sono ancora avvolte, per larghi tratti, dal mistero: la scultura si trovava nella bottega romana di Michelangelo al momento della sua morte il 18 febbraio 1564...
AA.VV Michelangelo. La Cappella Sistina. Documentazione e interpretazioni (4 volumi). , De Agostini 1999, 4 volumi rilegati in pelletitoli e fregi in oro e cordoli sul dorso, volumi in perfette condizioni, cofanetto leggermente usurato Molto buono (Very Good) . <br> <br> Copertina rigida <br> <br> 88-415-6896-8
<p>2 voll, 31 cm, ril. edit. in piena tela, tit. in oro ai dorsi, sovracop, cofanetto edit. ill; p. VIII, 358; II vol. oltre 100 tav a colori a piena e doppia pag; assai raro</p>
br. Pochi personaggi della storia sono stati oggetto di tanti studi e dibattiti come Michelangelo. Accanto a opere critiche e biografie d'incomparabile pregio, ce ne sono altre di pura fantasia che hanno diffuso l'immagine di un Michelangelo irritabile, nevrotico, asociale, schivo, esaurito, melanconico, frequentatore di bordelli, avido, celibe per scelta penitenziale. Questi eccessi stridono con i tratti evidenti e documentati dell'artista. Già a metà '500, nella Vita di Michelagnolo, Ascanio Condivi parlava del suo gran cuore, dell'elevata concezione dell'amore umano, della sua generosità e della sua profonda fede. Mal si accorda, del resto, l'opposta visione con l'estrema delicatezza della Pietà Vaticana e la possente devozione dei personaggi della Cappella Sistina. Com'era dunque realmente Michelangelo? Confrontando i dipinti e le sculture con le lettere e le poesie María Ángeles Vitoria ne restituisce in queste pagine un profilo autentico, libero dai cliché.
ill. O veramente felice età nostra, o beati artefici, che ben così vi dovete chiamare, da che nel tempo vostro avete potuto al fonte di tanta chiarezza rischiarare le tenebrose luci degli occhi e vedere fattovi piano tutto quel ch'eradifficile da sí maraviglioso e singulare artefice: certamente la gloria delle fatiche sue vi fa conoscere et onorare, da che ha tolto da voi quella benda che avevate inanzi gli occhi della mente, sí di tenebre piena, e v'ha scoperto il velo del falso, il quale v'adombrava le bellissime stanze dell'intelletto. Ringraziate di ciò dunque il cielo e sforzatevi d'imitar Michele Agnolo in tutte le cose.
ill., br. Michelangelo scrive in calce ad una poesia, su di un foglio celestino, parole misteriose: Delle cose divine se ne parla in campo azzurro. E sulla parete immensa del Giudizio Universale, splendente del lapislazzuli azzurro, appare "al centro, tremendo e splendido, il Cristo Giudice. Così nuovo, anzi antichissimo, da rendere impossibile concepire un altro Giudice, definitivo. La sua nudità è più regale di qualunque abito, il suo gesto significante più di ogni parola, il suo volto non somiglia a quello di nessun altro Gesù mai dipinto prima. E il suo sguardo, invece di incenerirci, è rivolto in basso, sospeso nell'infinito attimo che precede il Giudizio, e in quell'attimo incontra gli occhi di San Bartolomeo, o forse invece va oltre e si posa sulla pelle svuotata nella mano del santo". Nella Sacra Rappresentazione della Sistina, i personaggi titanici si muovono come attori sulla scena teatrale, dal potente Giudice Divino all'altro Giudice infernale, Minosse. Insieme a loro la Vergine ed i santi Lorenzo, Bartolomeo, Sebastiano celebrano un rituale, svelano un disegno: la formula della salvezza. Inizia da qui un viaggio attraverso la grande visione del Giudizio, un labirinto magico nel quale perdersi per ritrovarsi. "[...] una ricerca appassionata e appassionante che fornirà agli studiosi di Michelangelo elementi nuovi di riflessione e riscontro visivo, facendo di questo studio un sicuro punto di riferimento nell'ambito della storia dell'indagine su questo supremo capolavoro, autentico pozzo senza fondo per la coscienza occidentale. [...]". (Dalla prefazione di Claudio Strinati)
br. Irrequieto, sanguigno, temerario, Michelangelo Buonarroti è un artista dalle mille contraddizioni, sempre in bilico tra rovina e apoteosi. Sente l'impellente bisogno di lavorare, non riesce a vivere senza lo scalpello in mano. Conosciuto da tutti, ammirato da molti, nemico di tanti. La passione che lo domina lo porta ad amare la vita e l'arte, ma anche a scontrarsi con chiunque ostacoli i suoi obiettivi, dal Papa ai suoi colleghi più celebri. Odia Leonardo per la sua ostentata vanità, invidia Raffaello per il suo fulmineo successo. Escluso dalla comunità artistica, produce capolavori in totale solitudine, vivendo con le sue opere un rapporto tanto intenso quanto drammatico: un corpo a corpo con il marmo da modellare, come per il David, un abbraccio intimo e geloso con l'affresco, come nel caso della Cappella Sistina. In questo libro affascinante e sorprendente, lo storico dell'arte Costantino D'Orazio veste i panni di Michelangelo e conduce il lettore all'interno della mente e del cuore del Buonarroti. Raccontando in prima persona, presta la voce all'artista per svelare come scaturivano le idee per le sue opere, portare alla luce le emozioni e i tormenti che hanno animato la sua vita privata, i suoi legami con la famiglia, i committenti, gli amici, i rivali, con la sua epoca. Un percorso lungo quasi novant'anni, costellato di capolavori, avventure e relazioni contrastate. Un'autobiografia intensa e rivelatrice che si legge d'un fiato alla scoperta dell'umanità di un genio.
4to., First Edition thus, with frontispiece, numerous coloured and monochrome photographs and illustrations, and printed endpapers; pictorial bloards, brown cloth back lettered in gilt, a near fine copy in publisher's board slip-case.
8°, pp.50-2 bb., br. edit. Timbretto ex libris.
ill., ril. Un'opera sulla scultura di Michelangelo scritta e diretta dal suo maggior studioso, Christoph Luitpold Frommel, con una campagna fotografica attuata in occasione del restauro della tomba di Giulio II in S. Pietro in Vincoli, grazie alla quale le statue sono state riprese nel loro insieme e nei dettagli più impressionanti, retro compreso. È una storia appassionante, non priva di ossessione, quella che impegna per quarant'anni Michelangelo, nel tentativo di portare a termine l'incredibile gruppo di statue e l'architettura della tomba del suo grande amico e duro committente papa Giulio II (che morirà molto prima della conclusione dell'opera). Il volume svolge più funzioni decisive: testimonia l'evoluzione stilistica dello scultore, il complesso rapporto con i collaboratori della sua bottega e con i suoi fornitori; dà infine nuova luce alla formazione neoplatonica di Michelangelo, a oggi forse troppo poco considerata, che ha dato carne al "Mosè" e all'opera intera. Come scrive Frommel "le sue fasi creative sono interrotte da lunghe pause non meno creative, benché in buona parte causate da mancati pagamenti da parte dei committenti - anni d'incubazione nei quali comincia a modificare il suo linguaggio, per rigettarsi poi con nuovo sfrenato dinamismo nel lavoro. Questa vita, che cade in uno dei periodi più turbolenti e innovativi dei tempi moderni, si rispecchia nella tomba".
ILLUSTRATO piccola piega alla sovracopertina
ill., br. La vita di uno degli artisti più significativi del Rinascimento italiano, Michelangelo Buonarroti, appronfondita attraverso l'analisi delle sue opere più importanti fin dalla formazione nella bottega di Domenico del Ghirlandaio attraverso la protezione di Lorenzo il Magnifico e la realizzazione dei suoi capolavori nella Roma dei papi.
ill., br. Catalogo della mostra di Mantova (Museo di Palazzo Ducale -Corte Vecchia, Appartamento Ducale, 18 marzo - 15 giugno 2022). Alcuni indizi suggeriscono che un Calvario in bronzo, derivante da invenzioni michelangiolesche, cere o terrecotte, giunse a Mantova nel 1582. All'epoca, la fama del grande artista, il "divino" Michelangelo, era più che mai viva e i riflessi del suo tormentato studio per un Golgota - Cristo tra i due ladroni, tutti e tre sulle croci - si inseguono tra Cinque e Seicento in un labirintico gioco di specchi (tra copie e derivazioni), a Mantova e in altre città.
in f° (33x48 cm.), 15 ill. in nero in cc. sciolte, IV tavv. a col. sciolte, 40 pp. sciolte, cartella in folio, nuovo (M). ISBN: 88-88714-03-0 100 BIS
Mm 245x290 Brossura editoriale con bandelle di pp. 114+indice, catalogo della mostra di Catania, Le Ciminiere 29 aprile - 27 giugno 2004. Molte illustrazioni a colori. Come nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8 (cm. 28.10), brossura illustrata, con alette, pp. 107, (1), con illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo. In ottimo stato (nice copy).
ill., br. Un dossier dedicato agli ultimi anni di Michelangelo. In sommario: "Il volto della vecchiaia", "La scala come sogno", "Frammenti di architetture", "Il disegno e la scultura come esperienza quotidiana", "La morte di Michelangelo: i documenti" e "La salma trafugata". Come tutte le monografie della collana "Dossier d'art", una pubblicazione agile, con riproduzioni a colori, completa di un utile quadro cronologico e di una bibliografia.
ill. Un dossier interamente dedicato agli anni giovanili di Michelangelo Buonarroti (1475-1564). "... nel caso di Michelangelo occorre separare i due percorsi, quello del tirocinio come pittore e quello degli esordi come scultore, che per ragioni diverse presentano ancora aspetti misteriosi, a dispetto delle tante ricerche e dei tanti studi finora compiuti. Il primo e principale responsabile di quegli aspetti misteriosi fu Michelangelo stesso...". Come tutte le monografie della collana "Dossier d'art", una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
ill., br. Michelangelo Buonarroti è uno dei grandi artisti del Rinascimento italiano. È stato pittore, scultore, architetto, perfino poeta. Era considerato un mito e un modello inarrivabile già quando era in vita. Oggi il suo nome è noto in tutto il mondo, d'altra parte è l'autore della cupola di San Pietro in Vaticano, degli affreschi della Cappella Sistina, di sculture famosissime come la Pietà e il David. Difficile non aver mai visto neanche uno dei suoi capolavori... La collana. I Dossier Art - le monografie della rivista "Art e Dossier" - sono la collana d'arte più ricca del mondo. Centinaia di titoli, tutti accomunati da alcune caratteristiche che ne hanno determinato il successo: cura, chiarezza, qualità delle illustrazioni, accessibilità. I Dossier Junior ne sono in qualche modo il completamento, visto che mettono questa formula a disposizione di un pubblico giovanissimo (8-13 anni), con una particolare attenzione a quel che può accenderne la curiosità. La struttura prevede una breve biografia dell'artista; alcuni capitoli che spiegano le opere principali raccogliendole attorno a temi comuni; giochi che riprendono in modo divertente le opere esaminate; delle proposte di laboratorio; un glossario. La sfida è arrivare insieme a capire che la storia dell'arte non è difficile né noiosa, basta imparare a guardare: se fai le domande giuste, le opere rispondono. E ti fanno entrare nel loro magico mondo. Uno dei punti di forza e di novità della collana è l'essere stata progettata con accorgimenti grafici e testuali che la rendono accessibile secondo i criteri più aggiornati di leggibilità, anche per persone con DSA e BES. Età di lettura: da 8 anni.
ill., ril. Una vita lunga, tormentata, ma ricca di successi, Michelangelo Buonarroti (Caprese, Arezzo, 1475 - Roma, 1564) è il principale protagonista del Rinascimento italiano. Cresce alla corte raffinata di Lorenzo il Magnifico e si consacra nella monumentale, potente Roma dei papi. Pittore, architetto, scultore, è autore di opere che sono diventate altrettanti simboli dell'arte italiana: il David, gli affreschi della Sistina e la cupola di San Pietro.
ill., br. Michelangelo Buonarroti è uno dei grandi artisti del Rinascimento italiano. È stato pittore, scultore, architetto, perfino poeta. Era considerato un mito e un modello inarrivabile già quando era in vita. Oggi il suo nome è noto in tutto il mondo, d'altra parte è l'autore della cupola di San Pietro in Vaticano, degli affreschi della Cappella Sistina, di sculture famosissime come la Pietà e il David. Difficile non aver mai visto neanche uno dei suoi capolavori... La collana. I Dossier Art - le monografie della rivista "Art e Dossier" - sono la collana d'arte più ricca del mondo. Centinaia di titoli, tutti accomunati da alcune caratteristiche che ne hanno determinato il successo: cura, chiarezza, qualità delle illustrazioni, accessibilità. I Dossier Junior ne sono in qualche modo il completamento, visto che mettono questa formula a disposizione di un pubblico giovanissimo (8-13 anni), con una particolare attenzione a quel che può accenderne la curiosità. La struttura prevede una breve biografia dell'artista; alcuni capitoli che spiegano le opere principali raccogliendole attorno a temi comuni; giochi che riprendono in modo divertente le opere esaminate; delle proposte di laboratorio; un glossario. La sfida è arrivare insieme a capire che la storia dell'arte non è difficile né noiosa, basta imparare a guardare: se fai le domande giuste, le opere rispondono. E ti fanno entrare nel loro magico mondo. Uno dei punti di forza e di novità della collana è l'essere stata progettata con accorgimenti grafici e testuali che la rendono accessibile secondo i criteri più aggiornati di leggibilità, anche per persone con DSA e BES. Età di lettura: da 8 anni.
ill., ril. Michelangelo di Lodovico Buonarroti Simoni (1475-1564) era un uomo rinascimentale tormentato, timorato di Dio e dotato di un talento prodigioso. Abbracciando pittura, scultura, architettura, poesia e ingegneria, la sua opera combinò corpo, spirito e divinità in splendidi capolavori che cambiarono per sempre il corso della storia dell'arte. Il celebre biografo Giorgio Vasari lo considerava l'espressione più alta del Rinascimento e i contemporanei lo chiamavano semplicemente "il Divino". Questo libro offre un'introduzione essenziale a Michelangelo attraverso i suoi maestosi capolavori, ma senza le interminabili code. Grazie a vivide illustrazioni e a testi alla portata di tutti, vedremo in cosa consiste la celebre terribilità (sbalorditiva magnificenza) dell'artista, espressa nelle sue raffigurazioni di drammi umani e biblici di grandi dimensioni e fervore. Attraverso i maggiori centri del Rinascimento italiano, analizzeremo le grandi opere di Michelangelo e la sua straordinaria abilità nella costruzione di schemi compositivi, che si tratti della celebre Biblioteca Medicea Laurenziana a Firenze o dei magnifici 500 metri quadri di soffitto della Cappella Sistina (1508-1512). Dall'imponenza del David al dolore e alla fede della Pietà fino all'intensità drammatica del Giudizio universale, questo libro è un testo di riferimento conciso e affidabile su un vero gigante della storia dell'arte e su alcuni dei più famosi capolavori al mondo.
ill., ril. Pochi artisti possono vantare una fama così tenace e duratura nei secoli e nei continenti quanto Michelangelo Buonarroti (1475-1564). La sua produzione artistica, che abbraccia scultura, pittura, disegno e architettura, resta ancora oggi unica e ineguagliata. Questa nuova edizione celebra l'opera grafica di Michelangelo, proponendo una selezione dei suoi disegni più magistrali e affascinanti. Selezionate tra alcune delle più prestigiose collezioni al mondo, queste opere testimoniano l'ambizione e la portata della sua pratica in materia di disegno, che spazia dagli elementi architettonici alle espressioni del volto, includendo un gran numero di minuziosi disegni anatomici. Finemente rifiniti o lasciati incompiuti, i disegni sono il risultato dell'attenta indagine che Michelangelo conduceva sul mondo circostante, compiuta con la sua caratteristica padronanza di linea, forma e dettagli. In queste opere non manca una componente intima. Quando una stessa pagina è infatti occupata da più schizzi, inframmezzati da note e appunti, non possiamo che provare un senso di meraviglia davanti alle superfici rese così meticolosamente e alle figure tanto perfette dal punto di vista anatomico, mentre siamo colti da un brivido alla sensazione di trovarci così vicini alle procedure creative, e agli elaborati finali, di un vero genio.
Mm 240x300 Brossura editoriale con bandelle, 149 pagine con illustrazioni in nero e a colori. Catalogo della mostra di Cosenza, Palazzo Arnone, 30 ottobre 2007 - 13 gennaio 2008. Qualche segno di usura al piatto posteriore, peraltro opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.