114 résultats
Opera illustrata da G. Doré.
In-8 p. (mm. 231 x 150), mz. pelle edit. (piccoli spacchi), dorso a cordoni con decoraz. e titolo oro, tagli dorati, pp.VI,536, con le belle e numerose illustrazioni del Doré, anche a p. pag., nel testo. "La Cote - La Vallé d'Ossau et de Luz - Bagnères et Luchon". Solo qualche rara e lieve fioritura, altrimenti ben conservato.
In-8 gr. (mm. 238 x 150), mz. pelle edit., dorso a cordoni con decoraz. e tit. oro, tagli dorati, pp. (2),IV,536, con le belle e numerose illustrazioni del Doré, anche a p. pag. nel t. "La Cote - La Vallé d'Ossau et de Luz - Bagnères et Luchon". Esempl. ben conservato.
Spesso bel volume in-4° (cm. 29,8x21,7), pp. VIII, 623, (1) + 143 TAVOLE solo recto e fuori testo e con 24 TAVOLE a piena pagina solo recto ma incluse nella numerazione, e con altre 176 ILLUSTRAZIONI nel testo. In tutto ben 343 spettacolari e pittoresche nitide grandi XILOGRAFIE da disegni del grandissimo DORé, incise da vari; combattimenti di tori anche con tigre, 16 balli e feste, processioni e cerimonie, vita zingaresca, costumi, corti dei miracoli con pìcari vagabondi storpi straccioni mendicanti; concupite ballerine di flamenco, dame ventagli mantillas,vedute, monumenti, venditori e venditrici, maragutos, buhoneros; studenti della 'tuna', gente al lavoro, pastori, animali, Davvero poche le pagine con fioriture. Molte strofe di canzoni in spagnolo con MUSICA. Dorè convinse il barone Davillier "ispanista aristocratico" a un faticoso viaggio attraverso l’intera penisola, nel 1862, negli ultimi momenti 'romantici', quando la ferrovia cominciava a soppiantare la diligenza; il testo descrive la "Spagna vera", non solo gli aspetti pittoreschi e folcloristici, (che però per fortuna trionfano nelle illustrazioni) troppo sfruttati dai loro predecessori.
Volume in folio,legatura editoriale in percallina verde, con titoli e fregi in oro sul piatto e sul dorso. Legatura sana.pagine leggermente brunite. Punte dei piatti leggermente usurate. 300 xilografie originali tratte da disegni di Gustavo Dorè. Si segnalano i due titoli diversi sulla copertina e nel frontespizio. Inoltre questa non è una edizione stereotipa, ma con legni originali.
Exhibition catalogue for the show at the Barbican Art Gallery with the title of the same name. Book is in excellent condition in black cloth with gilt print at spine, large oblong format. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows the slightest signs of shelf wear only, no tears. 191 pages with large prints in color, some b&w throughout. From the preface: "Over the centuries London has been visited by many artists from abroad and this exhibition is an attempt to illustrate how each visitor has in turn found inspiration from the city. The exhibition interprets this 'image' of London, reveals how the city has changed through four hundred years, and explores the idea of the city in the mind of the visitors and their response to it. Wyngaerde was the earlist artist to attempt to represent the city with relative accuracy. He conceived London as a great Gothic city with many towers and spires. Thomas Wyek may have witnessed the Great Fire, and he certainly painted several views of it. After the Fire, London was rapidly rebuilt and expanded. The subsequent completion of the new cathedral and the City's increasing commercial success attracted many traveller-artists. With its bustling market, Covent Garden was a favourite subject of the 18th-century artists such as Van Aken and Angillis. By contrast the serene Thames views of Canaletto and Joli recall Venice, and their interpretation of London as a city of grace and enlightenment seem more in keeping with the neo-classical order that fashioned the second half of the 18th Century. In the 19th Century artists began to depict the darker side of London. Focusing upon scenes of labour, poverty and suffering in an oppressive industrial environment, G?ricault and Dor? portrayed the Babylonian image of London. Nevertheless, Victorian London was also shown as a city of success and wealth. The river scenes of Whistler, and the busy, yet fashionable Street scenes of Bianche, Tissot and De Nittis represent it as essentially a hive of activity, business and busy-ness. Wistler and Monet were also inspired by the atmosphere of London, the foggy and nocturnal views ...
In 4° grande, pp. 736. Legatura coeva in mz pelle con titoli in oro al dorso con angoli e dorso con spellatute. Leggere fioriture nella pagina bianca che precede il frontespizo. Tagli dorati. Illustrazioni di G. Dorè.
A clean, unmarked book with a tight binding. Full blue cloth boards. Previous owner's name inside. Signed and dated by the authors. Twenty four of the best-known fairy tales are presented with historical introductions and illustrations by artists such as Walter Crane, George Cruikshank, Gustave Dore, Kate Greenaway, Arthur Rackham, W.Heath Robinson and Rex Whistler.
Paris, Odé, 1956. Collection " Le Monde en Couleurs". Un volume de format in 12 carré de 388 pp.; nombreuses illustrations en couleurs. Reliure cartonnée toilée de l'éditeur, titres dorés; jaquette illustrée en couleurs, bande conservée. Bel état.
trad. di Maria Luisa Agosti in 4°, bross. edit. ill., lieve scoloritura al dorso e in cop.
trad. di Maria Luisa Agosti in 4°, bross. edit. ill., minime rotture e lievi bruniture in cop.
Milano, Rizzoli, 1973, 4to brossura originale con copertina illustrata, pp. 87 con 32 illustrazioni di Gustavo Doré. (Strenne della Bur)
in-12, VI-271 pages, cartonnage ed. richement decore, ttes tranches dorees.— Tres bel exemplaire. [CA33]
<p>3 volumi, 30 cm, rilegatura editoriale in piena percallina, sovracoperte editoriali illustrate in nero e titolo in rosso, p. XIX, 432; 428; 438. Numerose illustrazioni in nero a piena pagina di Dorè. </p>
Milano Sonzogno 1933. In 4°; pp. 604, adorna di cento grandi composizioni (tavole incise) a piena pagina nt. di Gustavo Doré; leg. mezza te-la recente con angoli e tassello dorato al dorso, ex-libris, [bruniture marg., lunga dedica al front., rare sottolineature a pennino, tracce d’uso marginali alle primme pagg.].
<p>34x25 cm, bella rilegatura in tela editoriale illustrata con titoli e fregi a secco ai piatti e dorso colorati in nero e oro, p. (2), 599, (5) con 100 illustrazioni a piena pagina di Gustavo Dorè, testo su due colonne seguito da appendice esplicativa. Carte uniformemente ingiallite, complessivamente assai ben conservato in bella veste editoriale.</p>
In 4°, pp. 599. Legatura modesta in mz tela figurato da composizioni in nero di G. Dorè. Esemplare con evidenti segni del tempo, ma completo delle sue tavole.
This is a very good softcover copy with light wear. Completely clean. This catalog was prepared to accompany the exhibition at the Modernism Gallery in San Francisco from November 16 to December 22, 1984. Essays by Dore Ashton, John Hejduk, Alberto Sartoris and Slutzky. Robert Slutzky (1929- 2005) studied at Yale with Josef Albers and subsequently taught for many years in New York at the Cooper Union School of Art. Illustrated with 15 color plates + a vintage black & white photograph of Slutzky in his studio. 12" high X 9" wide. Scarce. This book will be securely wrapped and shipped with tracking.
Torino, Utet, 2004, due volumi contenuti in grande scatola in radica a due scomparti: I. Facsimile in-4° (cm. 38 x 26), rilegato in velluto blu, pp. 70 con la riproduzione di 50 miniature + Commentario, 8° legatura editoriale tutta tela con sovraccoperta illustrata a colori, pp. 176 con testo integrale in latino, traduzione e apparato critico. Tiratura di 330 copie numerate, la ns. copia la n. 96. Stato di nuovo.
Mm 205x295 Edizione di 1000 copie numerate, la nostra è la n. 641. Senza data, ma 1944 - Volume cartonato di 155 con tavole in nero applicate fuori testo. Introduzione e traduzione di Libero De Libero. Volume a cura di Franco Gentilini. Abrasioni al dorso e ordinari segni del tempo, nel complesso ottimo esemplare conservato da rivestimento in pvc. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Milano, 1868, due ill. xil. a tutta pagina di G. Dorè.
In-8 gr. cm. 36, pp. XI-745 con 517 inc. n.t. Legatura in mezza pelle coeva con titolo al dorso. Testo su due colonne. Qualche fioritura della carta ma in più che buono stato.
tela edit. con impressione oro al piatto e titoli al dorso, sguardie illustrate, manca sovrac., lievi bruniture alla tela
In-4°; pp. 492, (4), segue Hymni per totum annum... pp. 70, (2) con colophon Antverpiae excudebat Christophorus Plantinus Architypographus Regius anno MDLXXIII; frontespizio stampato in rosso e nero, entro bordura xilografica e al centro un grande tondo con l’Ascensione della Vergine (il monogramma di firma A.V.L, Antonius van Leest, l’incisore.). L’intero testo (tranne le ultime 70 pagine) è stampato con parti in rosso, ogni pagina entro ricca bordura xilografica a quattro legni. Nel testo illustrazioni di Pieter van der Brocht incise su legno da Antonius van Leest (i nomi dei due artisti fiamminghi si trovano espressi per intero nell’ultima illustrazione, quella dell’Apocalisse, con data 1572; nelle altre incisioni con i monogrammi). Rara edizione, e una delle prime, riccamente illustrata dell’Officium riformato di Pio V, libro d’ore di Plantin, qui nella versione (Variante C) con illustrazioni e bordure xilografiche. Le xilografie a piena pagina sono 19. Legatura in piena pelle con titolo in oro al dorso. Alcuni fori di tarlo passanti al margine interno bianco delle prime e ultime carte.
in 8° leg. coeva m.tela 2 tomi in un libro, due frontespizi pp.XVIII+268; pp.288+XL di glossario moltissime incisioni del Dorè n.testo, ben tenuto