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Mm 155x210 Prima edizione. Collana "La Cultura, saggi di arte e letteratura" n. 2 - Brossura editoriale di 535 pagine. Edizione a cura di Hans Curjel ; traduzione di Francesco Saba Sardi. Conserva al suo interno la fascetta editoriale originale. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-16° (cm. 18,1x10,5), pp. 224 + 177 illustrazioni in TAVOLE in nero fuori testo (edifici, planimetrie). Cartoncino leggero editoriale. editoriale illustrata. MANCA l'antiporta illustrata. Piccolo alone in cop. Solido e compatto. Esemplare da studio, ma di sicuro interesse.
Gr. 8°. (24,4 x 17 cm). 41 S. Original-Karton mit illustriertem Deckeltitel. Einband mit leichten Gebrauchsspuren, sonst wohlerhalten. Insgesamt guter Zustand. Die Publikation (Vorabdruck) enthält auch mehrere fotografische Abbildungen (schwarz/weiss).
428pp.with numerous illustrations in colour and in bl/w, 29cm., softcover, Exhibition catalogue: Dessau 7. August - 25. September 1988, very good, S84606
EDITORI RIUNITI 1983 379 PP. LIEVI FIORITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO<br/>
br. «Walter Gropius è un uomo del primo dopoguerra. La sua opera di architetto, di teorico, di organizzatore e direttore di quell'ammirevole scuola d'arte che fu la Bauhaus è inseparabile dalla condizione storica della repubblica di Weimar e della fragile democrazia tedesca. La sua razionalità, la sua positività, il suo stesso ottimismo nel disegnare programmi di ricostruzione sociale brillano sullo sfondo buio della sconfitta tedesca e dell'angoscia del dopoguerra: la sua fede in un avvenire migliore del mondo nasconde uno scetticismo profondo, una lucida disperazione. Non era soltanto una difesa psicologica e morale: quel supremo prestigio della ragione era anche l'ultima eredità della grande cultura tedesca, l'unica forza di riscatto che la Germania potesse attingere dal proprio passato. L'opera di Gropius s'inquadra nella crisi dei grandi ideali, che caratterizza la cultura tedesca del XX secolo; nasce anch'essa dalla disgregazione dei grandi sistemi e dalla fiducia riposta in una critica costruttiva, capace di porre e risolvere i problemi immediati dell'esistenza. La razionalità che Gropius sviluppa nei processi formali dell'arte è affine alla dialettica della filosofia fenomenologica ed esistenziale (soprattutto di Husserl), cui è di fatto storicamente collegata: si tratta in sostanza di dedurre dalla pura struttura logica del pensiero delle determinazioni formali di validità immediata, indipendenti da ogni Weltanschauung. Nella sua opera il rigore logico acquista evidenza formale: diventa architettura, come condizione diretta dell'esistenza umana».
Catalogo di mostra, Londra, Marlborough Gallery, marzo - aprile 1962. Con testi di Walter Gropius e Will Grohmann. Con numerose tavole a colori e in bianco e nero (opere di Albers, Bayers, Feininger, Itten, Kandinsky, Klee, Moholy-Nagy, Muche e Schlemmer) . 8vo. pp. 88. . Molto buono (Very Good). . . .
AA.VV. QUITTENBAUM Kunstauktionen München. Auktion 106B. Highlights II Werkbund – Bauhaus - Ulmer Schule. 11. Dezember 2012. München/Monaco di Baviera (Germania), QUITTENBAUM Kunstauktionen GmbH (Theresienstraße 60) 2012 german, in ottavo pp. 78 patinate anche ripiegate I ed.. Catalogo dell'asta QUITTENBAUM GmbH, Monaco di Baviera, Theresienstraße 60, 11 dicembre 2012. Testo in tedesco. VIII grande/ 78 patinate anche ripiegate/ brossura patinata illustrata a colori ai piatti. Illustrazioni a colori e in b/n. Stato buono.
Schlemmer, Oskar The Letters and Diaries of Oskar Schlemmer. Middletown Connecticut, Wesleyan 1972 english, 425 1972. testo in inglese. Opera con copertina rigida e sovraccoperta alettata. N 99
in-8, 267 pp., photos noir & blanc, broché. Très bel exemplaire. [CA31-4]
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA, SEGNI DEL TEMPO. FIRMA IN ANTIPORTA E SOTTOLINEATURE/SEGNI SPARSI. MOLTO RARO. Il volume realizza il desiderio di vedere finalmente raccolte in forma sistematica le numerose dichiarazioni programmatiche sull'architettura del nostro secolo. Gli architetti di questo secolo sono stati dei costruttori, e insieme spesso anche degli ideologhi che hanno concesso ampio spazio e consistente impegno al chiarimento di quei problemi che erano alla base tanto dell'architettura quanto delle istanze sociali ed umane che essa era chiamata ad interpretare. Di qui la quantità e l'importanza dei programmi e dei manifesti che isolatamente, ma anche, se non più spesso, in gruppi, sono stati firmati da architetti di ogni indirizzo e formazione culturale. Abbiamo pensato che non fosse inutile renderli noti al pubblico italiano. Si può dire che in essi siano contenute tra l'altro tutte le maggiori «poetiche» architettoniche del XX secolo. Documenti, quindi, da servire per la storia, ma interessanti e tuttora vitali da diversi punti di vista per tutti coloro che operando nel settore così vasto e multiforme dell'architettura, intendono farlo entro una situazione di cultura che proprio da questi programmi e manifesti è sorta e si è sviluppata. Sempre più si avvertono l'esigenza e l'opportunità di un ripensamento storico del movimento architettonico moderno. La presente collana intende offrire appunto un complesso di materiali inediti o rari, e comunque finora non facilmente accessibili, che valga come strumento indispensabile per quel ripensamento. Nella collana saranno disponibili per lo studioso di storia dell'architettura e dell'urbanistica moderne documenti di vario significato e interesse, dalla confessione autobiografica al programma di gruppo o di tendenza, dall'intervento polemico al saggio rivelatore, dalla testimonianza diretta alla raccolta di referenze e di dati relativi a determinate situazioni. Si è voluto evitare un programma troppo rigido e sistematico proprio per lasciare spazio e possibilità per la pubblicazione di quei contributi che di volta in volta ci sembreranno pertinenti alle finalità della collana. Anche dal punto di vista cronologico non si sono volute fissare date preclusive e invalicabili, ne in partenza nè in arrivo: si potrà risalire assai indietro nel XIX secolo, come estendere la documentazione fino ai giorni odierni. Nessun limite, ovviamente, è stato posto neppure nei confronti di alcun territorio culturale per un'epoca in cui i fenomeni artistici in genere le appaiono compresenti ben oltre i confini nazionali e continentali. Per rispondere al vivo interesse per l'architettura quale testimonianza tra le più rilevanti della civiltà e spiritualità contemporanee, la collana tiene conto delle esigenze ed aspira zioni culturali non solo degli specialisti, ma anche degli studenti delle facoltà umanistiche e, in particolare, di architettura, per breve ma già consolidata tradizione partecipi delle vicende culturali del nostro tempo, in quanto basi indispensabili per una formazione non esclusivamente professionale. Descrizione bibliografica Autore: Ulrich Conrads Titolo: Manifesti e programmi per l'architettura del XX secolo Titolo originale: Programma und Manifeste zur Architektur des 20. Jahrhunderts Traduzione di: Lapo Berti Editore: Firenze: Vallecchi, 1970 Edizione: Seconda Lunghezza: 166 pagine; 21 cm; illustrato in b/n Collana: Volume 5 di Il Vitruvio. Fonti e documenti d'architettura moderna, a cura di Alfredo Righi e Pier Carlo Santini Soggetti: Architettura, Urbanistica, Manifesto, Progettazione, Progettare, Progetti, Arte, Materiali, Movimenti, Ornamenti, Architetti, Pittori, Modernità, Novecento, Programmazione, Edilizia, Edifici, Cultura architettonica, Filosofia, Ideologie, Teorie architettoniche, Scienze delle costruzioni, Germania, Neve Deutsche Architektur, Fantastic Architecture, Phantastische Architektur, Programmes et manifestes de l'architecture du XXe siècle, Adolf Loos, Constant, Frank Lloyd Wright, Le Corbusier, Walter Gropius, Buckminster Fuller, Ludwig Mies van der Rohe, Frederick Kiesler, Adolf Behne, Hans Hollein, Antonio Sant'Elia, Yves Klein, Theo van Doesburg, William Katavolos, Bruno Taut, Yona Friedman, Erich Mendelsohn, Louis Kahn, Disegno, Schizzi, Costruzione, Pianificazione utopica, Utopian Building, Planning in Modern Times, Programas y manifiestos de la arquitectura del siglo XX, Tecnica, Spazio, Bauhaus, Città, Funzioni, Funzionalismo, Razionalismo, Situazionismo, Lettristi, Situazionisti, Futuristi, Futurismo, Fascismo, Anarchia, Creatività, Disimpegno, Impegno civile, Ingegneria, Saggi programmatici, Europa, Estetica funzionale, Art Nouveau, Costruttivismo russo, Utopia, Servizi, Lavoro, Problemi, Spirito, Berlino, Vienna, Parigi, Esposizioni, Intellettuali, Collezionismo, Classici, Riferimento, Bibliografia, Libri Vintage Fuori catalogo, Sovrastruttura ideologica, Union e Sovietica, Brutalismo, MoMA, Gusto, Convenzioni, Richieste, Biografie, Protagonisti, Hundertwasser, Messaggio, Conferenze, Dibattiti, Discorsi, Scritti, Organica, Werkbund, Decorazioni, Casa Nova, Tesi, Costruttivismo, Collettivismo, Unovis, Suprematismo, Giochi, Ordine, Principi, Architektur, Ästhetik, Baukunst, Bauten, Gestaltung, Arbeit, Architekten, Deutschen, Kasimir Malevic, Hugo Hairing, Eckard Schulze, El Lissitzky, Ciam, Carta di Atene, Henry van de Velde, Dopoguerra, Jacques Fillon, Hundertwasser, Geam, Debord, Pichler, Dittatura della macchina, Muthesius, Werkbund, Hans Poelzig, De Stijl, Stili, Van Eeteren, Universalismo, Collettività, Gabo, Pevsner, Luce mattutina, Fruhlicht, Oskar Schlemmer, Werner Graeff, Arthur Korn, Hermann Finsterlin, Case, Abitare, Abitazioni, Stato, Autonomia, Finanziamenti, Maler, Critica, Stampa, Editoria, Schwab, Werner Luz, Max Bacher, Surrealismo, Magia, Pittura, Mirò, Duchamp, Max Ernst, Staatliches, Repubblica di Weimar, Technik, Allgemeinen, Architecture, Urbanism, Poster, Design, Projects, Art, Materials, Movements, Ornaments, Architects, Painters, Modernity, Twentieth century, Programming, Construction, Buildings, Architectural culture, Philosophy, Ideologies, Architectural theories, Construction sciences, Germany, Drawing, Sketches, Construction, Technique, Space, Cities, Functions, Functionalism, Rationalism, Situationism, Lettrists, Situationists, Futurists, Fascism, Anarchy, Creativity, Disengagement, Civil commitment, Engineering, Programmatic essays, Europe, Functional aesthetics, Russian constructivism, Services, Work, Problems, Spirit, Berlin, Paris, Exhibitions, Intellectuals, Collectibles, Classics, Reference, Bibliography, Out of print books, Ideological superstructure, Union Soviet, Brutalism, Taste, Conventions, Requests, Biographies, Protagonists, Message, Conferences, Debates, Speeches, Writings, Organic, Decorations, Theses, Constructivism, Collectivism, Suprematism, Games, Order, Principles, Athens charter, Postwar period, Machine dictatorship, Styles, Universalism, Collectivity, Morning light, Houses, Residences, Dwellings, State, Autonomy, Funding, Criticism, Press, Publishing, Surrealism, Magic, Painting
4°(cm.30), pp.639 (1), centinaia di ill. in nero e a coll. n.t. T. cart. edit., sovracop. ill.
366 S. : zahlr. Ill. (z.T. farb.) , 29 cm illustr. Broschur - The indicated shipping costs refer to books weighing up to one kilogram. - Bücher, die schwerer als ein Kilogramm oder größer als 35 x 25 cm sind, werden als Paket verschickt und kosten innerhalb Deutschlands bis zu zwei Kilogramm 6 Euro, darüber hinaus 7 Euro Porto. -
Sehr sauber erhalten, nahezu neiwertig. Verlag: Die Geschichte des Bauhauses wird häufig nur mit wenigen berühmten Männern wie Walter Gropius, Marcel Breuer, Wassily Kandinsky oder Paul Klee verbunden. Dieses Buch stellt nun erstmals 45 Bauhaus-Frauen vor, die zu Unrecht in den meisten Geschichtsbüchern vergessen werden. Es öffnet den Blick dafür, wie das Bauhaus Frauen aus der ganzen Welt anzog und durch diese kosmopolitischen Künstlerinnen, Designerinnen und Architektinnen weltweit bekannt wurde. Gerade die Frauen gehörten auch zu den erfolgreichsten Studierenden: einige von ihnen wurden Meisterinnen und Lehrerinnen am Bauhaus und an anderen Institutionen, andere arbeiteten erfolgreich als Keramikerinnen, Weberinnen, Möbelgestalterinnen oder Fotografinnen. Dieses Buch erzählt die andere Seite der Bauhaus-Geschichte, die der weiblichen Mitglieder, die in der Vergangenheit nur allzu oft vergessen wurde. Es zeigt die zentrale Rolle der Frauen am Bauhaus auf, aber auch die Rolle der Frauen für die moderne Kunst. Der Focus liegt dabei auf den Frauen, die das Bauhaus weltweit bekannt gemacht haben. Jede der Frauen, ihr Leben und ihr künstlerischer Werdegang werden ausführlich porträtiert. Darüber hinaus finden sich Literaturverweise zur weitergehenden Lektüre. Dieses Buch ist der umfangreichste Überblick über die Frauen, die das Bauhaus geprägt haben. Einleitung Friedl Dicker Marguerite Friedlaender-Wildenhain Gertrud Grunow Gunta Stölzl Lydia Driesch-Foucar Ilse Fehling Margarete Heymann-Loebenstein Benita Koch-Otte Lou Scheper-Berkenkamp Lore Leudesdorff-Engstfeld Re Soupault Anni Albers Gertrud Arndt Lucia Moholy Ise Gropius Irene Bayer Lis Beyer-Volger Marianne Brandt Ruth Hollös-Consemüller Katt Both Lena Meyer-Bergner Margaretha Reichardt 96 Otti Berger 102 Margarete Dambeck 104 Florence Henri 106 Grit Kallin-Fischer 108 Margarete Leischner 110 Wera Meyer-Waldeck 116 Lotte Stam-Beese 118 Etel Mittag-Fodor 121 Karla Grosch 127 Margaret Leiteritz 130 Edith Tudor-Hart 134 Ivana Tomljenovic 140 Monica Bella Ullmann-Broner 146 Kitty Fischer van der Mijll Dekker 150 Zsuzska Banki 156 Ricarda Schwerin 162 Grete Stern 166 Michiko Yamawaki 172 Irena Blühovä 178 JuditKäräsz 180 Hilde Hubbuch 184 Stella Steyn 186 Lilly Reich 188 Literaturverzeichnis 192 Dank ISBN 9783957282309
Mm 150x210 Prima edizione. "Studi monografici d'architettura" - Brossura editoriale con sovraccoperta illustrata, 178 pagine con 183 illustrazioni in nero su tavole intercalate nel testo. Sovraccoperta con lievi segni d'usura e strappetti ai margini, interno perfettamente conservato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ca. 30cm x 22cm. 425 p. Original boards (softcover) with title to spine and to cover. Boards slightly worn with some rubbing and staining to edges, inside still in very good condition. April 15 - June 11, 1995, Sezon Museum of Art, Tokyo. With numerous, partly coloured illustrations. Text in Japanese. ACHTUNG! Dieses Buch kann wegen seines Gewichts oder seiner Größe nur als PAKET verschickt werden. Innerhalb Deutschlands 5,80 Euro. (Portokosten ins Ausland bitte erfragen.) / ATTENTION! Due to its weight or size this book can only be sent as a PARCEL. Within Germany 5,80 Euro (for shipment abroad please ask).
Inhaltsverzeichnis: Voraussetzungen und Vorgeschichte der Reform; Kunstschule Debschitz Munchen; Bauhaus Weimar Dessau Berlin; Akademie fur Kunst und Kunstgewerbw Breslau; Reimann-Schule Berlin. / Ampia documentazione sul Bauhaus con illustrazioni in bianco e nero . 8vo. pp. 296. . Molto buono (Very Good). . . .
Mm 195x270 Volume nella sua brossura originale, 280 pagine profusamente illustrate in nero nel testo redatto in lingua tedesca ed inglese - german-english texts. Copia in eccellente condizione.
In 4, 24 x 29, pp. 312 con illustrazioni fotografiche nel testo. Brossura editoriale. Edizione originale di questo catalogo dedicato all'opera di Walter Gropius con disegni, fotografie originali ecc.
1 Vol. In-8 gr quadr pag. 215 numer. ill. anche a col.n.t. Copt. ill PROG 40430 CATT_ATT 54
ill., br. Esiste un modo estremamente semplice e altrettanto efficace per comprendere l'impatto del Bauhaus sulla pittura, l'architettura e il design del Novecento: basta osservare una foto di gruppo degli artisti che ne hanno fatto parte. Tra i loro volti, si riconoscono facilmente quelli di Walter Gropius e Paul Klee, di Vasilij Kandinskij e Ludwig Mies van der Rohe, di Joseph e Anni Albers. Il loro incontro tra Weimar, Berlino e Dessau fu un evento senza precedenti, probabilmente ineguagliabile, dettato dall'utopia estetica e sociale di armonizzare arte e industria, razionalità e bellezza; una parentesi radiosa in una Germania che stava già precipitando nel buio. Questo volume è la storia collettiva di quei sei grandi maestri. Sei artisti cruciali che vissero l'uno a fianco all'altro, insegnarono nelle stesse aule e finirono per influenzare reciprocamente i loro destini. Mentre nei laboratori del Bauhaus nasceva un nuovo design, destinato a ridefinire i valori della produzione seriale, le serate a Weimar e Dessau erano animate da balli in maschera e accalorate discussioni. Camminando nella fresca pineta, tra le case dei maestri, era possibile trovare due dei maggiori pittori dell'epoca, Paul Klee e Vasilij Kandinskij, che discutevano di colore ed energia; o imbattersi in Walter Gropius, rapito dalle volubili traiettorie di Alma, un'autentica femme fatale che lo incontrava all'insaputa del marito, Gustav Mahler. Se queste immagini si susseguono ora in Bauhaus è perché il suo autore, Nicholas Fox Weber, non è soltanto uno dei maggiori studiosi del movimento, ma è stato amico e confidente di Josef e Anni Albers. In lunghe conversazioni e intensi dialoghi, ha raccolto dalla viva voce degli ultimi Bauhausler le riflessioni, gli aneddoti e le memorie di un'epoca d'eccezione. L'epoca in cui l'avanguardia provò a ricucire la frattura che separava arte e società: l'ultimo grande sogno umanista del Novecento.
Volume edito in occasione della mostra, Milano, Rotonda di via Besana, 17 settembre - 11 ottobre 1981. Scritti di Ludwig Grote, Walter Gropius, Heinz Winfried Sabais, Otto Stelzer, Hans Eckstein, et al. Numerose illustrazionin in nero e a colori. Biografie e bibliografia generale . 8vo. pp. 252. . Ottimo (Fine). . . .
Bendikt Taschen 1993, In-4 broché, couverture illustrée couleur, 256 pages. Nombreuses reproductions photographiques. Parfait état.
Un volume di 159 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 16x21 cm. Ottime condizioni. 165 illustrazioni e fotografie in b/n e a colori nel testo. In lingua tedesca.
8°, M. TELA CON SOVR. FIG. A COLORI, CUSTODIA RIGIDA TELATA NERA CON TITOLI GIALLI, PG. XVI 575 (1), PREFAZIONE DI F. DAL CO, CON OLTRE 700 ILL. B.N. N.T. E 8 A COLORI F.T., BUONO STATO. PRIMA EDIZIONE ITALIANA.