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In 8o, pp. 492, br. Raccolta delle opere in prosa e poesia di M. Moliari Pietra, intonso, contiene: Bozzetti Isontini, Primi sonetti, Crepuscolo, 'Ricordando' e altre poesie, Barlumi, Sonetti friulani. Ottimo (6799/ MOLINARI PIETRA - OTTOCENTO FRIULANO A CURA DI BINDO CHIURLO - LETTERATURA FRIULANA)
Inc. su rame mm.161x110 fine '700 primi '800, su carta forte vergellata. Applicato al margine inferiore piccolo foglio a stampa, delle stesse dimensioni, recante notizie sullo stesso Carafa ("Vescovo di Tricarico; piuttosto che abbandonare le sue pecorelle, cui egli porgeva ajuti di esimia carità in tempo che affliggeanle la peste, e la guerra, ricusò con ammirabile costanza la pinguissima Mitra di Monreale a lui offerta")
In-16° pp. 48 con 72 tav. f.t. di foto e documenti. Bross. edit. ill.
S. DE Caro a cura di
S. DE Caro a cura di
Genova, Editrice Demos, 1950, 8vo brossura, copertina illustrata, con difetti ai bordi interni, pp. 230 con tav. fot. f.t.
Ritratto di Padre Ottavio Assarotti
in buone condizioni
Bologna, Oper Padre Marella, 1988, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 315 con numerosissime tavole fotografiche nel testo.
Mm 140x200 Brossura editoriale di pagine 87 con illustrazioni in bianco e nero nel testo, firma di precedente proprietario. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
cm. 17 x 24, xvi-332 pp. con molti es. mus. e 2 tavv. f.t. Quaderni della ?Rivista Italiana di Musicologia? 675 gr. xvi-332 p.
br. Sul Padre Nostro sono stati scritti innumerevoli commenti, fin dall'antichità. Quelli degli ultimi anni hanno cercato di mettere in luce la ricchezza delle differenti espressioni della preghiera del Signore, offrendo mirabili luci sul suo testo, sul suo sfondo giudaico, sulla sua ricca teologia. Tuttavia questi lavori hanno una caratteristica comune: dopo aver mostrato somiglianze e differenze fra la versione di Matteo e quella di Luca, procedono al commento della forma lunga, quella matteana, limitandosi a notare le diversità della redazione lucana. Questo commento al Padre Nostro è interamente fondato su una scommessa: valorizzare la versione di Matteo e quella di Luca nella loro ricchezza e singolarità. Le due versioni sono comprese ciascuna all'interno del proprio contesto immediato e tenendo conto della visione teologica del rispettivo evangelista. Il Padre Nostro diventa così un caleidoscopio attraverso il quale ammirare la multiforme ricchezza dell'annuncio di Gesù. Davvero, come dicevano i Padri, la preghiera del Signore è la sintesi di tutto il Vangelo.
brossura Al pari di ogni parola ripetuta quotidianamente sin dall'infanzia, è facile recitare il Padre nostro in modo meccanico, senza la partecipazione del cuore e della mente. Esso diventa così una formula priva di contenuto, disponibile per qualsiasi circostanza. La lettura proposta in queste pagine intende contrastare tale rischio attraverso una duplice attenzione. Anzitutto, l'Autore mira a ritrovare l'originaria verità del Padre nostro, interpretandolo nel contesto specifico della vita di Gesù e delle prime comunità cristiane. Insieme, è costante la preoccupazione di far risuonare l'annuncio evangelico - così efficacemente condensato nella preghiera del Signore - all'interno dell'esperienza e delle domande universali dell'uomo. Grazie a questo fecondo accostamento, le parole del Padre nostro riacquistano senso e aprono alla fiducia in Dio, così che il discepolo non possa concludere la preghiera insegnatagli da Gesù senza aver riassaporato il gusto di vivere.
br. "Mi sono imposta, come unica pratica, di recitare il Pater una volta ogni mattina [...]. Talora già le prime parole strappano il mio pensiero dal mio corpo per trasportarlo in un luogo fuori dallo spazio, dove non c'è prospettiva, né punto di vista. Lo spazio si apre". Così Simone Weil racconta a padre Perrin la sua esperienza della preghiera, una pratica essenziale ma anche problematica per la filosofa che aveva scelto di vivere la fede rimanendo sulla soglia della Chiesa. Scritto durante il soggiorno a Marsiglia, il breve testo che i curatori presentano in questo volume è un commento alla più importante delle preghiere cristiane e rappresenta un distillato purissimo della scrittura religiosa di Simone Weil. In parole semplici e forti, emerge un'idea di preghiera che è al tempo stesso un affidarsi a Dio e una messa alla prova, senza facili consolazioni, della propria anima.
brossura In un mondo che sembra aver confuso la sazietà con la felicità, papa Francesco indica nuovamente il cuore di tutto il messaggio del Vangelo, dedicando un ciclo di catechesi all'unica preghiera che Gesù ha insegnato ai suoi discepoli: il "Padre nostro-. Si tratta, come ben evidenzia don Luigi Maria Epicoco nell'introduzione al volume, di una preghiera che insegna la preghiera, di una preghiera che ci svela quale deve essere l'orientamento del cuore che bisogna avere nella preghiera. Soltanto se ci ricordiamo che Dio è Padre, ha senso allora rivolgergli anche una parola, mettersi in ascolto della sua, comprendere, cioè, che nel cristianesimo la cosa che conta di più è la relazione. Queste catechesi sono come una grande educazione che il Papa ci consegna attraverso la spiegazione del "Padre nostro-. Sono parole che cambiano il nostro modo di stare al mondo, il nostro modo di essere cristiani, il nostro modo di credere, il nostro modo di pregare. Rendono ancora più splendenti le parole che Gesù ci ha lasciato nel Vangelo. Prefazione di Luigi M. Epicoco.
br. Il Padre nostro è di gran lunga la preghiera più preziosa dei cristiani perché risale a Gesù stesso. Walter Kasper, teologo di fama mondiale, dischiude i segreti della preghiera del Signore. E lo fa in tre modi: prima di tutto, la comprende alla luce della tradizione ebraica, perché ogni frase si colloca nel solco della tradizione del giudaismo e denota dei parallelismi con la preghiera della sinagoga. In secondo luogo, l'oratio dominica viene interpretata a partire dal messaggio complessivo di Gesù - e in effetti fin dagli inizi è stata interpretata nella chiesa come una sintesi di tutto il vangelo. In terzo luogo, kasper sottolinea che Gesù ha lasciato ai suoi discepoli non solo le parole di una preghiera da recitare, ma anche una promessa: come preghiera nello Spirito, il Padre nostro intende accompagnarci proprio nella vita attuale. E, in definitiva, rinnovare il potere originario della preghiera del Signore, con tutta la sua forza rivoluzionaria, è lo scopo ultimo di questo libro. In questo breve testo il cardinal Kasper svela che il Padre nostro non è una preghiera innocua: mette a soqquadro opinioni comuni, espone in modo nuovo la vita e il mondo, ma altresì dona sostegno e speranza.
br. Ogni uomo che prega, al di là della religione che professa, vive quotidianamente il pericolo della superficialità: tante parole, desiderio di finire presto, assenza del cuore. A volte rischiamo di vivere il tempo della nostra preghiera come un momento di apnea, tratteniamo il respiro nell'attesa di risalire, come se ciò che vale davvero fosse altrove, come se la vita vera fosse in un altro tempo. Tutto questo rende la nostra supplica inefficace. Quando preghiamo, sappiamo quello che chiediamo? Molte volte no... Eppure la preghiera ha senso soltanto se diciamo con sincerità: «Sia fatta la tua volontà». Da questa riflessione nasce il desiderio dell'Autore di spiegare in modo semplice il significato di ciò che domandiamo nel Padre Nostro: aumentando la consapevolezza della "richiesta", cresce infatti anche la sua efficacia. Un libro per tutti, per aiutarci a capire ciò che c'è davvero in gioco nella preghiera che Gesù ci ha insegnato.
br. La preghiera del Padre nostro è stata di recente ripensata e riscritta da due teologi, Vito Mancuso e José Tolentino Mendonça, dal gruppo folk rock dei Gang, dal cantautore Vasco Brondi (meglio noto come Le luci della centrale elettrica), dal gruppo di rock alternativo Il Teatro degli Orrori e dallo scrittore Erri De Luca. L'analisi delle loro rielaborazioni mostra un comune denominatore: l'intenzione di responsabilizzare l'uomo - nella sua relazione con l'altro, con sé e con il mondo - facendo leva su un testo condiviso. In particolare, la declinazione laica del discorso da parte dei Gang e di De Luca riguarda il rapporto con i migranti, con gli sbarchi e le stragi del Mediterraneo, cioè con un conflitto culturale e politico a tutt'oggi irrisolto. In questi testi, il dialogo tra la letteratura e altri linguaggi esprime quindi una lettura profonda del nostro tempo, offre un orizzonte non banale a cui tendere e dimostra come esso sia cercato da artisti diversi attraverso le parole di una preghiera universale ripensata e riscritta anche in chiave civile. È l'espressione della ricerca di un «noi», di una comunità solidale capace di costruire parole diverse rispetto alla retorica dominante.
In 8. Dim. 24x17 cm. Pp. 95. Rar volume del 1997 dedicato a Padre Odorico Ferretti (1917-1987) nato a Fabrica di Roma pubblicato in occasione dei dieci anni dalla sua morte a cura di Gualtiero Bellucci. Padre Odorico fu parrocco della Parrocchia dei Ss. Domenico e Francesco a Spoleto. Numerose fotografie d'epoca. Copertina editoriale in ottime condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Legatura in ottime condizioni. All'interno le pagine si presentano in ottime condizioni con rare fioriture. Scarce volume of 1997 dedicated to the Father Odorico Ferretti (1917-1987) born in Fabrica di Roma published in occasion of ten years from his death by Gualtiero Bellucci. Father Odorico was bishop of the Parrocchia dei Ss. Domenico e Francesco in Spoleto. Different photoes of that time. Editorial cover in very good general conditions slightly worn in the edges and spine. Binding in very good conditions. Inside pages are in very good conditions with occasional foxings.
Mm 225x225 Brossura spillata di pp. 28, illustrazioni in bianco e nero, presentazioe di mons. Ernesto Benedetti. Opera in buone condizioni.
Brossura editoriale in cartoncino flessibile lucido, dalla copertina illustrata con bandelle. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, velate da tonalità seppia, come i tagli, con numerose fotografie, in bianco e nero e a colori, con didascalie, fuori testo. Prefazione di Mons. Corrado Lorefice. Postfazione di Maurizio Artale. Numero pagine 233. USATO
In-8°, pp.271, tela edit. con sovraccop. fig.
Legatura in cartoncino rigido plastificato, con titolo in oro al piatto e al dorso, protetto da sovraccoperta illustrata in entrambi i piatti, con bandelle. Risguardi illustrati. Ritratto fotografico dell' Autore alla bandella anteriore. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine velate da tonalità seppia, come i tagli e perfettamente tenute, ricche di fotografie, a colori e in bianco e nero, nel testo. Numero pagine 177. USATO
Testi di Dante Alimenti con la collaborazione di Rossella Alimenti. Prefazione di Padre Bernardino Romagnoli da Siena. Presente custodia in cartone del volume. Sovraccoperta in buone condizioni. Legatura in similpelle in buono stato, con titoli dorati sia il dorso che al piatto superiore. Controguardie illustrate. Pagine ben salde alla cerniera, su carta patinata, con ampio margine, leggermente bruniti i tagli. Numerose le illustrazioni a colori e in bianco e nero, nel testo, con didascalia. Numero pagine 176. USATO