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DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, LIEVE BRUNITURA. TIMBRO CAMPIONE OMAGGIO IN ANTIPORTA. Descrizione bibliografica Titolo: La cultura della morte: nella mentalità occidentale contemporanea con riferimenti a modelli culturali del passato Autore: Giovanni De Vincentiis, Gabriella Valacca Introduzione di: Bruno Callieri Editore: Roma: Bulzoni, 1981 Lunghezza: 283 pagine; 20 cm Collana: Volume 75 di L'Uomo e la società Soggetti: Morte, Aspetti psicologici, socio-culturali, Cultura mortuaria, Riti, Simbolismo, Sepoltura, Culto, Celebrazioni, Religione, Antropologia, Funerali, Rito funebre, Pianto rituale, Demologia, Angoscia, Morire, Tradizioni, Ateismo, Cristianesimo, Fede, Aldilà, Psicologia, Antichità, Egitto, Egizi, Mummificazione, Mummie, Mausolei, Ornamenti funebri, Tombe, Faraoni, Sumeri, Grecia, Civiltà minoica/micenea, Etruschi, Medioevo, Rinascimento, Illuminismo, Uguaglianza, Rappresentazioni, Immagini, Naturalismo, Pulsioni, Lugubre, Fobie, Paura, Istituzioni, Cimiteri, Trapasso, Fisiognomica, Cadaveri, Medicina legale, Gestione, Post-mortem, Diritto canoni, Stato, Leggi, Divieti, Libri rari, Vintage, Fuori catalogo, Funeral rites and ceremonies, Death, Psychological aspects, Socio-cultural, Mortuary culture, Rites, Symbolism, Burial, Worship, Celebrations, Religion, Anthropology, Funerals, Funeral ritual, Ritual crying, Demology, Anguish, Dying, Traditions, Atheism, Christianity, Faith, Beyond, Psychology, Antiquities, Egypt, Egyptians, Mummification, Mummies, Mausoleums, Funeral Ornaments, Tombs, Pharaohs, Sumerians, Greece, Minoan, Mycenaean Civilization, Etruscans, Middle Ages, Renaissance, Enlightenment, Equality, Representations, Images, Naturalism, Pulsions, Phobias, Fear, Institutions, Cemeteries, Transfer, Physiognomy, Corpses, Forensic Medicine, Management, Law, State, Prohibitions, Rare Books, Vintage, Out of print
Vol. in -4 (20,5 x 28 cm.), brossura editoriale con alette illustrata a colori, pp. 125, (3) con numerose illustr. a colori nel testo e a p.pagina. In ottime condizioni. A cura della FONDAZIONE ERCOLE VARZI.
brossura È naturale chiedere aiuto a Dio, perché ci liberi dal male: la danza cerimoniale, per invocare la pioggia, è un rito antico, che molti popoli, e non solo i nativi americani, celebravano; e l'acqua, oltre a rigenerare la terra arida e riarsa, purifica l'aria e il mondo dagli spiriti maligni: i Cherokee, ad esempio, erano convinti che la pioggia riportasse fra loro le anime degli antenati, di valorosi guerrieri. E nel medioevo, nei giorni che precedevano l'Ascensione, il popolo partecipava a processioni, e si incamminava, cantando litanie e preghiere, dalla chiesa del paese verso i campi; il prete benediceva la terra, i buoi, i cavalli, le zappe, gli aratri... e intonava suppliche: "... A fulgure et tempestate... A flagello terraemotus... A peste, fame et bello.... Libera non Domine!"
Mm 165x235 Brossura editoriale di pagine 373 con alcune tavole a colori in chiusura. Pari al nuovo (as new). Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura ...ritengo assai prezioso il contributo offerto da Franco Laterza che, attraverso un'attenta e doviziosa ricerca sulla devozione popolare a Massafra, con questo suo testo ha restituito ai nostri giorni canti, preghiere, poesie e documenti che rischiavano di cadere nell'oblio della conoscenza e della memoria della comunità locale.
PERFETTO, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, PRIMA EDIZIONE. Informazioni bibliografiche Titolo: La Dittatura Titolo originale: De la dictature Collana: Volume 22 di Cultura e realtà. Universale contemporanea. Autore: Maurice Duverger Traduzione di: M. J. Cambieri Tosi Editore: Milano: Edizioni Comunità, 1961 Lunghezza: 169 pagine; 21 cm Soggetti: Dittatura, FORME AUTORITARIE, Regimi politici, Crisi credenze, Sistemi autoritari, Francia, Anni sessanta, Algeria, Cromwell, Politologia, Sociologia, Dittatori, Culto personalità, Potere, Colpo di stato, Militarizzazione, Conflitto sociale, Controllo, Repressione, Propaganda, Scienza politica, Dittature tecniche, rivoluzione INDIRETTA, dialettica, Dittature rivoluzionarie, Scienze sociali, Democrazia, Teorie, Sec. 20., Francia, Governo, 1945-1960, Sistema politico, Potere, Filosofia politica, Saggi, Analisi, Personalizzazione, Sistemi governativi, Presidenzialismo, Equilibrio, Suddivisione poteri, Organismi di controllo, Politologia, Ingegneria costituzionale, Diritto, diritto costituzionale, Marxismo, Comunismo, Nazismo, Fascismo, America Latina, Classici, Stato d'eccezione, Conflitto di legittimità, conflit de légitimité, guerre psychologique, tyrannies, régime, Reichswehr, Mussolini, général de Gaulle, Lenin, Moyen-Orient, Medio Oriente, guerre d'Algérie, Cina, Mao Tse Tung, poujadisme, pouvoir, coup d'Etat, Etats, fascistes, Ferhat Abbas, République romaine, révolution, Robespierre, Hitler, idéologique, intellectuels, kémaliste
Badia di Cava, 1936 in 8° pp. XI, 461. Dall’indice: Nazareth e la Galilea; Il Vangelo di Maria; La sua vita; Obbedienza di Gesù; Il primo discepolo di Maria; Maestra di santità; La scuola del sacrificio.
brossura La festa patronale di San Marcellino in Caserta è una manifestazione religiosa popolare che si tramanda di generazione in generazione, con più di duecento anni di storia tra fede e tradizione. Il Santo patrono San Marcellino entra nelle case di tutti i cittadini e una comunità intera si abbraccia durante la festa di giugno. I portantini, che portano la statua sulle spalle, a ritmo di musica, vanno avanti indietro, si mettono con le ginocchia a terra e camminano, si alzano, sollevano sulle braccia in segno di gloria, penitenza e venerazione il loro santo protettore, danno inizio al tradizionale e secolare "ballo del Santo".
brossura La festa patronale di San Marcellino in Caserta è una manifestazione religiosa popolare che si tramanda di generazione in generazione, con più di duecento anni di storia tra fede e tradizione. Il Santo patrono San Marcellino entra nelle case di tutti i cittadini e una comunità intera si abbraccia durante la festa di giugno. I portantini, che portano la statua sulle spalle, a ritmo di musica, vanno avanti indietro, si mettono con le ginocchia a terra e camminano, si alzano, sollevano sulle braccia in segno di gloria, penitenza e venerazione il loro santo protettore, danno inizio al tradizionale e secolare "ballo del Santo".
brossura Questa Via crucis si rivolge a tutti, perché, davanti alla sofferenza e alle prove della vita, tutti si pongono delle domande e tutti ricercano delle risposte che possano rasserenare il cuore, delle luci di speranza per guardare al futuro con più ottimismo. La finalità di questo testo, quindi, è di stimolare delle domande e far nascere nel lettore risposte che lo confermino nella fede in Gesù Cristo, morto e risorto per la salvezza dell'umanità. Ogni stazione della Via crucis fa scaturire dal cuore un "perché" stupito, indignato, ma non rassegnato, che chiede una risposta per ciò che contempla.
In-16° (180x120mm), pp. 200, legatura moderna m. pelle con titolo in oro su tassello verde al dorso e piatti marmorizzati. Ottima copia in barbe. Unica edizione, rara. Il nome dell'autore ricorre al v. del frontespizio e della dedicatoria ai lettori. Italiano
in-8°, 299 pages, notes, index, broche, couv. illustree. Excellent etat. [P-46]
In 16, pp. XI + (1b) + 303 + (1). Dorso rifatto. Bruniture alle cc. Br. ed. 'Il rifrimento all'individuo era alla base delle posizioni di Stuar Mill, da tutti ritenuto uno dei padri della liberta' moderna. Secondo Stuart Mill bisognerebbe costruire uno Stato che affranchi gli uomini dalla paura e dal sospetto. Ancora una volta la liberta' assume un carattere politico, e' un mezzo di lotta contro la tirannide, non certamente religioso, poiche' la liberta religiosa - che pure Stuart Mill considera un diritto inalienabile dell'uomo, ponendola a base di altre liberta' - non e' mai esistita da nessuna parte. Anche Stuart Mill, conforme in questo alla tradizione inglese, ha una limitata concezioe della liberta' religiosa; dice di non comprendere 'come una comunita' abbia il diritto di incivilirne un'altra per forza', e dichiara la propria antipatia per chi ha opinioni religiose diverse e differenti abitudini (astinenza, puritanesimo, poligamia)...' (Tedeschi, La liberta' religiosa, vol. I, p. 22).
In-16° pp. 89, bross. edit. Tiratuta di 650 copie numerate (580).
Roma,Centro Evangelico di Cultura,1946.In 16°pp.89n.bross.editoriale con fioriture e forellini di vecchi tarli nelle pp.
br. Introduzione di Michelangelo De Donà - Prefazione di Giuseppe Dal Ferro Agostino Marchetto: la libertà religiosa a partire dal Concilio Vaticano II Lettera di Papa Francesco a mons. Agostino Marchetto - Daniele Trabucco: Libertà religiosa e pluralismo nella costituzione italiana - Postfazione di Massimo Introvigne - Appendici: La dichiarazione Dignitatis humanae; Articoli estratti dalla Costituzione della Repubblica Italiana vigente.
Mame. 1967. In-12 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 639 pages. Petite annotation en page de garde. Année liturgique. Ordinaire de la Messe...
In-8°, leg. in bross. spillata, pp. 16. L'immagine della Madonna del pan del lupo è riprodotta al frontespizio. Dedica autografa dell'autore al piatto anteriore. Leggere fioriture alla brossura, ed altre marginali tracce del tempo.
22,5x17,5 cm; VII, (1), 321, (7) pp., [35] c. di tav. Brossura editoriale con titolo impresso in nero al piatto anteriore. Esemplare in buone condizioni di conservazione e ancora a fogli chiusi. Monografia dedicata al celebre Santuario della Beata Vergine del Piratello presso Imola e dell'icona mariana in essa contenuta. Il luogo è la sede del più antico culto mariano della città. "Come molti altri santuari mariani, l'edificio è stato eretto nei pressi del luogo in cui avvenne un'apparizione della Madonna a un fedele. La tradizione vuole che Stefano Mangelli, un pio lombardo vissuto alla fine del Quattrocento, nel 1483 partisse da Cremona, diretto a piedi al santuario di Loreto per un pellegrinaggio. Egli stazionò a 3 km da Imola in un ostello. Era giovedì santo (che quell'anno cadeva il 27 marzo), nei suoi piani sarebbe dovuto arrivare a destinazione in tempo per la Pasqua. Prima di ripartire si fermò a recitare una preghiera davanti a un'immagine della Madonna, posta in un'edicola, ombreggiata da un piccolo pero (un piradèl in romagnolo). In quel momento la Madonna gli apparve e gli parlò. Si presentò come “Immacolata Maria regina di vita eterna” e gli disse di presentarsi alle autorità imolesi per chiedere che in quel punto fosse costruito un santuario a lei dedicato. Poi fece fiorire un roseto, come prova della sua potenza. Si era in marzo: una fioritura fuori stagione. Mangelli portò i fiori di fronte alle autorità, che credettero ed esaudirono la richiesta della Vergine. Il Piratello è uno dei primi tre luoghi dove la Vergine ha annunciato di essere l'Immacolata Concezione". Non comune.
Vol. in -8 (17 x 24 cm.), brossura editoriale grigia con illustr. a colori e titoli in bianco sul piatto ant., pp. 40 con diverse illustr. fotogr. in b.n. e colori nel testo e a p.pagina. In buone condizioni.
In 8°; tre opere in un volume: (2), XII, (2), 168 pp. e 5 c. di tav. fuori testo, 197, (3) pp.e una c. di tav., XXVII, (1), 84, (4) pp. e una c. di tav. Legatura coeva in mezza tela nera con piatti foderati con carta marmorizzata coeva. Tre prime rare edizioni. Alcuni timbri di biblioteca estinta dei frati cappuccini. Esemplari in buone ottime condizioni di conservazione. La prima opera è un'attenta ricostruzione storica della storia della miracolosa immagine della Madonna di Fontanellato con descrizione dei miracoli ad essa attribuita. La seconda opera, scritta dal noto padre cappuccino, Lenardo Taggia, ricostruisce la storia di Taggia e della miracolosa immagine della Madonna della Collegiata di Taggia in provincia di Imperia. L'ultima opera è una pubblicazione di alcuni scritti inediti del XIV secolo dedicati alle lacrime di Maria. Tre rara prime edizioni.
brossura L'opera si struttura in due tomi. Nel primo, partendo dall'esame della più antica festa documentata in Novoli (Lecce), l'autore tratta delle possibili tracce di religiosità gnostica che si riscontrano in un frammento di affresco custodito nella chiesa dell'Immacolata del paese salentino. Il secondo tomo è tutto incentrato sul presunto miracolo del 1707.
brossura L'opera si struttura in due tomi. Nel primo, partendo dall'esame della più antica festa documentata in Novoli (Lecce), l'autore tratta delle possibili tracce di religiosità gnostica che si riscontrano in un frammento di affresco custodito nella chiesa dell'Immacolata del paese salentino. Il secondo tomo è tutto incentrato sul presunto miracolo del 1707.