946 résultats
Priverno -tip. Bianconi, 1993 in 8° pp. 145 con 34 tavv. ill. b.n. Dall’indice: Tra leggenda e devozione; Il ritrovamento del quadro; I pellegrini forestieri; I miracoli metereologici; La peste e il terremoto; Guarigioni da infermità. Cop. ill. a colori.
Lo speciale rapporto tra Giovanni Paolo II e la madre di Cristo. Città del Vaticano, 1983 in 8° pp. 144 con 1 tav. all’antip. Dall’indice: Wojityla e Kolbe per Maria; Riflessioni sulla vita della Vergine; La sua venuta al mondo; Madre del dolore. Cop. ill. a colori.
Vol. in -8 (17 x 24 cm.), brossura editoriale bianca con titoli in nero sul piatto ant., pp. 43, (1) con diverse illustr. in nero e colori nel testo e a p.pagina. In ottime condizioni. Opera realizzata a cura della Parrocchia di S. Maria presso S. Satiro - Milano.
Roma-San Paolo, 1954 in 8° pp. 189 con alcune tavv. b.n. Contiene: La Madonna del Natale, del Sole, della Bontà, del Rosario, della Maternità, del Silenzio, senza peccato; La M. e la Russia. Cop. ill.
Roma-ed. Paoline, 1955 in 8° pp. 261 con alcune tavv. ill. b.n. Dall’indice: La sua giovinezza; Maria nella vita pubblica di Gesù; Nella Passione di Gesù; Ascensione di Gesù al cielo; Maria nella Chiesa; La sua morte; L’Assunzione corporael. Leg. tutta tl. edit. Sovracop. ill. a colori.
ill., br. Solo 30 parole, offerte alle menti adulte, spiegate alle coscienze più giovani e illustrate agli occhi di tutti. Per gustare la liturgia eucaristica, per intendere la sua teologia e per assaporarne la potenza. Quello che il lettore si trova tra le mani è un Abbecedario che segue ogni momento della messa: Andrea Grillo lo spiega agli adulti e Daniela Conti lo «traduce» per i più piccoli. Le 30 parole ci aiutano a capire che la Messa ci prende «tutti»: è agire parlando, agire mangiando, agire pregando, come comunità e come singoli. Il testo contiene alcune illustrazioni elaborate da Luca Palazzi ed è un aiuto per comprendere e vivere la messa, a partire dall'edizione del Nuovo Messale.
Collection Livres de Vie N°9. Editions du Cerf. 1961. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Dos satisfaisant. Intérieur bon état. 185 pages. Approche du mystère.
Le Cerf. 1955. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Dos frotté. Quelques rousseurs. 124 pages. L'esprit Liturgique N°3.
Le Cerf. 1956. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. défraîchie. Dos frotté. Rousseurs. 124 pages, annotations. L'Esprit Liturgique N°3.
Le Cerf. 1954. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. défraîchie. Coiffe en pied abîmée. Rousseurs. 126 pages, dos frotté, tampon, étiquette sur 1er plat. L'esprit Liturgique N°3.
Le Cerf. 1956. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Dos satisfaisant. Quelques rousseurs. 124 pages. L'esprit Liturgique N°3.
Bloud & Gay. 1937. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Dos fané. Intérieur acceptable. 191 pages. Roussuers sur la couverture. Annotations au crayon rouge en pages de garde et de titre. 'La vie intérieure', 'Pour notre temps'.
ISBN : 2852680894. Résiac. 1984. In-18 Carré. Broché. Bon état. Couv. légèrement pliée. Dos satisfaisant. Intérieur frais. Plaquette de 27 pages illustrée de dessins en noir et blanc. L'Offertoire. Le Sacrifice. La Communion...
Librairie Bloud & Cie, Paris. 1904. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. 2ème plat abîmé. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 62 pages. Tampons et annotations de bibliothèque sur le 1er plat et en page de titre. Petit manque sur le coin inférieur gauche du 2e plat. 'Science et religion', Etudes pour le temps présent, n° 307.
ISBN : 2220030989. Desclée de Brouwer. 1990. In-12 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 156 pages. 'Petite Encyclopédie moderne du Christianisme', dir. par Georges Carpentier et Charles Ehlinger.
Desclée de Brouwer. 1955. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Non coupé. 207 pages, illustrations noir et blanc hors texte. Collection Présence Chrétienne; Auteur : Les Prêtres de la Communauté sacerdotale de Saint-Séverin.
ill., br. Nonostante le apparenze Milano è una città pia e devota. Ovvio quindi che, nel corso dei secoli, vi si siano registrati decine di episodi miracolosi spesso dal sapore leggendario: Madonne che piangono sangue, corpi incorrotti di santi che proteggono i bambini, fonti di acqua capace di curare qualunque malanno. Tutti episodi che ancora oggi si riverberano nelle usanze e nelle tradizioni milanesi Sono queste stesse tradizioni che spingono ancora oggi le donne incinte a frequentare determinate chiese, mentre le coppie di novelli sposi altre. Esiste addirittura una Madonna preposta a fare da aiuto alle ballerine in procinto di affrontare una prima importante. O una specializzata nel curare le malattie degli occhi. Credenti o meno, il percorso di La Milano dei miracoli si snoderà tra le chiese più importanti e belle della città alla ricerca di quadri e statue testimoni di prodigi; e se la visita non vale la richiesta di una grazia, vale sicuramente il tempo speso a guardare e a conoscere tanti capolavori dell'arte.
In 8°, br. edit., pp. 442,(4); coll. " Saggi blu", esemplare molto buono. (L043/d) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
br. Il percorso della mulattiera, con partenza da dietro la chiesa di San Giovanni Vincenzo, ai piedi del castello abbaziale nel comune di Sant'Ambrogio di Torino, si inerpica fino alla borgata di San Pietro, proseguendo poi il sentiero si incontra il piazzale della Croce Nera e quindi il Sepolcro dei Monaci, fino alla Sacra di San Michele, con un dislivello di 609 mt. e una distanza di circa 3 Km. Nel 1943 un Comitato si organizza e progetta il primo Santuario della Signora di Fatima in Italia. Il fascino spirituale del luogo è rappresentato, oltre che dal Santuario di Fatima in borgata San Pietro, dalle quattordici croci in pietra disposte lungo il percorso della mulattiera che simboleggia la Via Crucis. L'idea maturò ed iniziò il 23 febbraio 1943 e terminò il 16 maggio dello stesso anno. Calcolando il momento storico, gli scarsi mezzi a disposizione, i pochi soldi, ecc., è stato davvero un mezzo miracolo grazie anche all'aiuto di tutti i cittadini.
br. "Dal portale regale di Chartres a Michelangelo, dall'icona di Rublev alle scuole russe italianizzanti del XVIII secolo, si constata una perdita progressiva del senso sacro", osserva Evdokimov. "Il sacro si sposta verso il "bello" estetico, l'essenza religiosa scompare dinanzi all'elemento narrativo, aneddotico, al piacevole, al ritratto somigliante, al complicato". Non accade così nel mondo dell'icona, dove il sole non tramonta e la luce è senza attenuazioni. La maggiore espressione figurativa del mondo ortodosso esprime il meriggio abbagliante dell'incarnazione, senza ombre né oscurità, e le sfumature vengono espresse solo dal contrasto dei colori, al di fuori di ogni artificio di illuminazione e di prospettiva. Se ogni dipinto è posto in un triangolo chiuso, composto dall'artista, dalla sua opera e dallo spettatore, l'icona spezza quel triangolo e afferma la sua indipendenza sia da chi la realizza che da chi la contempla. Essa non suscita l'emozione, ma l'avvento di un quarto elemento, l'avvento del trascendente di cui attesta la presenza. L'artista scompare dietro la tradizione che parla e l'opera d'arte diviene lo scaturire di una presenza dinanzi alla quale non si può restare solo spettatori.
In-8° pp. 76 con 28 ill. n.t. Bross. edit. a colori. con abrasione al dorso e piatto.
br. L'opera si propone di recuperare l'immensa riserva di contenuti teologici e spirituali che permettevano alla Pasqua delle origini di plasmare l'intera vita della Chiesa. Le quattro età o stagioni della Pasqua - la Pasqua storica dell'Esodo, la Pasqua liturgica di Israele, la Pasqua storica di Cristo e la Pasqua liturgica della Chiesa - vengono quindi rivisitate seguendo la genuina dialettica biblica che intreccia alla storia la liturgia della storia, e all'evento il sacramento. Questo permette di raccogliere i tesori spirituali che si sono andati accumulando lungo i secoli tra le pieghe della celebrazione pasquale, soprattutto i meravigliosi testi dei Padri, capaci ancora di stupire per la loro attualità e la potente carica religiosa.
br. "La pazienza del nulla" è il diario intimo di un uomo immerso nel silenzio del deserto per quattordici mesi. Un libro che parla a credenti e non credenti, giovani e meno giovani. Un libro che mette in discussione chiunque lo legga, che fa da ideale contraltare alla parola più usata e abusata del nostro tempo: "nichilismo". In queste pagine l'esperienza del nulla diventa fatto positivo e addirittura decisivo. È l'occasione di un cambiamento radicale. Un vuoto che è anche pienezza di senso, la rappresentazione più autentica di ciò che Gesù intese con l'espressione "Beati i poveri di spirito".
<p>16 cm, rilegatura in cartone ricoperto con lievi tracce d'uso; p. 300. una tavola a piena pagina incisa in antiporta, frontespizio in cornice decorata. Una tavola fuori testo incisa da A. Zaballi (Maria circondata da 9 santi) cfr. Benezit, vol. 8, p. 830. Leggero alone alle ultime 45 carte che non disturba la lettura del testo. Nell'insieme buon esemplare</p>
br. Quando il monaco Paisij conclude la propria esistenza terrena, verso la fine del XVIII secolo, lascia in eredità al monachesimo orientale una rinnovata forza e un centinaio di uomini che, spinti dal suo esempio, intraprendono e vivono la via dell'esichia, cioè della preghiera del cuore. Cosa possono dire all'uomo contemporaneo il distacco dal mondo e la preghiera interiore? Esiste ancora uno spazio, per scelte così estreme? È possibile esercitarle nel quotidiano? L'esperienza di san Paisij ci è molto più vicina di quanto possa apparire: nel frastuono e nella frenesia del mondo, anche noi avvertiamo la necessità di silenzio e di pace profonda. Se poi questa pratica di distacco e introspezione consente all'uomo di mettersi in relazione con il proprio Creatore, allora la preghiera raggiunge il proprio scopo principale, vale a dire elevarsi al cielo per raggiungere le vette della beatitudine.