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Very Good Turkish, Ottoman (1500-1928) In contemporary cloth. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Ottoman script. 160 p. Kur'an nedir? First Edition. Roumi: 1345 = Gregorian: 1929. Özege 11309.
New Turkish Paperback. Cr. 8vo. (20 x 12 cm). Edition in Turkish. 184 p. Divan edebiyati. Diwan literature. Divan literature is an important branch of Turkish literature developing within Islamic civilization. In this work, the living master of the classical Turkish literature, Ömer Faruk Akün examines this unique form of literature which continued without interruption for six centuries from the end of the Anatolian Seljuks to the Ottomans. The writer discusses the conditions that paved the way for divan literature and its formation process, the verse forms that founded divan poetry, the literary discipline that raised divan poets, and the context and aesthetics in divan poetry that defined the tradition. An example of Akün's interpretation of the verse forms of divan literature may be gleaned from the following quotation: "This literature is composed of odes by the court poets praising emperors, lyrics in each of which an unchanging and ideal beauty is described and the pains of a platonic love are singed gently, demure terci'-bend and terkib-bends, rubâîs that squeeze emotions and thoughts most densely into a small volume, and mathnavis that tell of love aff airs, the heroes and heroins of which are always the same.".
SANSONI 1964 A CURA DI ANTIMO NEGRI LXIV - 210 PP. FONDO DI MAGAZZINO: MACCHIE DI LUCE E TRACCE DI POLVERE IN COPERTINA E AL DORSO, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO.
Sehr guter Zustand / Muy buen estado. - El Filioque es una de las cuestiones más largas y complejas de la historia del dogma cristiano. Se cuenta todavía entre las causas de la división entre católicos y ortodoxos. En 1995, a petición de Juan Pablo II, el Pontificio Consejo para la promoción de la Unidad de los Cristianos publicó un breve texto que expresa la comprensión católica del problema. Entre sus diversas implicaciones, el documento, conocido como Clarificación romana, se centra en los aspectos dogmáticos, que expone a partir de una amplia base de referencias patrísticas. El presente estudio analiza la Clarificación en dos partes. La primera presenta los precedentes históricos y magisteriales del texto, su génesis y sus fuentes, y ofrece una síntesis de las reacciones ecuménicas que siguieron a su publicación. Como vía para un entendimiento, la segunda parte del texto propone una consideración detenida de las fuentes patrísticas, orientales y occidentales. En ella se presentan los principales pasajes sobre el origen del Espíritu Santo y su relación con el Hijo, contextualizados en el pensamiento trinitario de cada Padre. En función de él se valora el uso que ha realizado la Clarificación de sus fuentes. ISBN 9783034306768
23 x 15,5 cm. 155 Seiten, 1 Blatt. Orig.-Broschur. *Ausgeschiedene Bibliotheksdublette mit den üblichen Stempeln sowie Papieraufkleber auf dem Buchrücken. Einband an den Rändern verblasst. Obere rechte Ecke durchgängig geknickt. Innen sauber und insgesamt noch ordentlich erhalten. Bücher de
Barcelona, Edit. Herder, 1952. Reflexiones teológico-pastorales para la administración del Sacramento de la Penitencia. 213 p. 8º mayor. HOlandesa, con lomo de piel levemente rozado. Conserva las cubiertas originales. Guardas coloreadas. Ex libris. Buen ejemplar.
VIII, 130 Seiten. Halbleinen der Zeit. *Gut erhaltene Bibliotheksdublette: Stempel auf Titel, Papierlabel auf Rücken, ansonsten sauber und ordentlich erhalten. Bücher de
XXIV, 278; 216 (4); VI, 195 (7); 191 Seiten. Hübsche marmorierte Pappbände der Zeit. *Übersetzungs ins Deutsche von Maurus Feyrabend. - Bd. 1. Die Briefe - Bd. 2. Die Briefe - Bd. 3. Die Abhandlungen - Bd. 4. Schluß der Abhandlungen. - Titelblätter, resp. die ersten Seiten gebräunt, ansonsten sehr gut erhalten. Bücher de
br. Cosa ce ne facciamo del Gesù storico? In quali modi un profeta ebreo vissuto duemila anni fa può ancora provocarci? Possiamo dialogare con lui di sesso, razzismo, Coronavirus e pluralismo religioso? Possiamo aprirgli le porte delle chiese e delle aule scolastiche, liberandole dagli stereotipi che le popolano? La messe di studi prodotti negli ultimi decenni è abbondante. Ma sono ancora pochi gli operai pronti a raccoglierne i frutti e a distribuirli. L'uomo Gesù scandalizza sempre, tanto a destra quanto a sinistra. Questo numero di «Nipoti di Maritain» trascina fuori dai "ghetti" accademici la figura storica di Gesù per riattivarne il messaggio. Interviste a Rafael Aguirre Monasterio, Dale C. Allison Jr., Gabriele Boccaccini, Paolo Gamberini, Jean Paul Lieggi, Maria Armida Nicolaci, Romano Penna, Mauro Pesce, Antonio Pitta, Gérard Rossé, Joan E. Taylor. Con un inedito di Gerd Theissen.
br. Una novena, a distanza di cento anni dalla nascita, per venerare la figura di questo amatissimo santo, per promuovere la sua devozione e per ricordare il suo prezioso insegnamento. Ci fa percorrere le tappe principali della vita del santo per aprirci alla comprensione dei suoi testi, nella speranza che diventino preghiera e meditazione, guida del nostro quotidiano e ci avvicinino a Cristo. Da utilizzare in memoria degli eventi della vita del santo, e in qualsiasi momento per invocare la sua particolare intercessione, secondo le proprie necessità spirituali. Con una breve biografia finale.
Paris, Beauchesne, 1986, 8vo (cm. 21,5 x 13,5) brossura editoriale, pp. 134 (Théologie Historique, Textes Dossier Documents, 10) .
Paris, Beauchesne, 1984, 8vo (cm. 21,5 x 13,5) brossura editoriale, pp. 89 (Théologie Historique, Textes Dossiers Documents, 9) .
91pp., 22cm., dans la série "Textes, dossiers, documents" volume 3, brochure originale, cachet ex-libris sur la p.d.t., texte frais, bon état, R106460
71pp., 22cm., dans la série "Textes, dossiers, documents" volume 14, brochure originale, texte frais, bon état, R106462
135pp., 22cm., dans la série "Textes, dossiers, documents" volume 10, brochure originale, cachet ex-libris sur la p.d.t., texte frais, bon état, R106461
91pp., 22cm., dans la série "Textes, dossiers, documents" volume 9, brochure originale (vague trace de 2 étiquettes enlevées), texte frais, bon état, R106463
13 vol. in-8 reliure de l'époque demi-veau bleu, dos orné en long, Straubing, Wien, 1839-1840, titre complet : Vollständige, praktische, katholische Christenlehren zum Gebrauche bey dem sonntäglichen pfarrlichen Gottesdienste sowohl in kleineren Städten, als auf dem Lande. Complete Set. Fair (stamps on title, nice binding slightly rubbed). Allemand
FIRMA D'APPARTENENZA, COLLANA BIBLIOECA N. 4
xvi + 220pp., softcover, 24cm., in the series "Orientalia christiana analecta" vol. 209, pages uncut, G, [text in Spanish]
br. Gli eventi della vita spesso ci bloccano, facendoci ripiegare su noi stessi piuttosto che osare una nuova traversata. E se invece fossero proprio gli imprevisti ad aprirci alla novità? Nessuno come Gesù ha saputo attraversare l'umano lasciandosi istruire dall'imprevisto, suscitando una fiducia che fa uscire all'aperto. Nascere, scegliere, congedarsi, sperare diventano così passaggi vitali in cui riconoscere un Amore che ci precede e che non ci farà mancare il gusto di una destinazione buona verso cui camminare insieme.
br. Quale Chiesa? È questa la domanda che spesso si pongono coloro che partecipano alla vita della comunità e che percepiscono la velocità dei cambiamenti socio-culturali in atto. C'è un patrimonio ecclesiologico di grande portata emerso dal Concilio Vaticano II, che non è stato ancora vissuto e forse capito a sufficienza. Quando parliamo di ministerialità, di principio di uguaglianza nella comunità, di centralità della Parola di Dio nel cammino dei fedeli, del ruolo della donna, sembra di nominare aspetti di un modello di comunità - la Chiesa come popolo di Dio - che non è riuscito a penetrare in profondità il tessuto ecclesiale. Del resto, non è facile elaborare una proposta ecclesiale, che riesca a trovare concordi le diverse sensibilità di una comunità. Ne sa qualcosa chi, come il cardinale di Bologna Matteo Zuppi, deve riuscire a conciliare i tanti cammini diversi di una diocesi nell'unica proposta del Signore. Oppure, un prete di campagna come Paolo Cugini, chiamato, come tanti suoi confratelli, ad accompagnare il cammino di comunità con una lunga tradizione ecclesiale, in un percorso di comunione. Quale Chiesa, appunto, per il contesto socioculturale che è in continua evoluzione? Si percepisce, nel mondo cattolico, la necessità di sedersi attorno ad un tavolo per ripensare, in modo sinodale, ad uno stile di comunità il più aderente possibile al Vangelo, senza perdere di vista le grandi sfide dell'attualità. Per questo il libro desidera offrire un materiale di qualità al dibattitto ecclesiale, riproponendo, in modo semplice e non accademico, i temi cruciali che furono al centro del dibattito ecclesiologico del Concilio Vaticano II, ripresi in modo originale da papa Francesco ed attualizzati dal cardinale Matteo Maria Zuppi.
br. Il cardinale Matteo Zuppi e il professor Andrea Segrè si interrogano, da prospettive diverse, sui principali cambiamenti in corso e su come sarà il nostro futuro. Che cosa rimarrà della drammatica esperienza della pandemia che ha colpito tutto il mondo? Come coglierne anche i tratti positivi, quelli che ci permettono di uscire dalla «normalità» delle nostre esistenze di prima e guardare a nuovi stili di vita per il futuro? A partire dalle parole che più usiamo nel nostro lessico quotidiano si confrontano due prospettive - una spirituale e religiosa, l'altra laica e scientifica - che nel discorso si integrano e forniscono al lettore un quadro di riferimenti e di valori per vivere il nostro nuovo tempo.
ril. «Ama il prossimo tuo come te stesso»: è il comandamento evangelico forse più difficile da rispettare, oggi, in un Paese incattivito, dove i rapporti e la comunicazione sono dominati dall'aggressività, le porte delle case sono chiuse agli estranei, le donne e gli immigrati sono vittime frequenti di violenze verbali e fisiche. Dove l'inimicizia e le fratture si propagano anche all'interno della comunità dei credenti. Come uomo di Chiesa, Matteo Zuppi ritiene urgente affrontare la questione dell'odio, un sentimento che ci disumanizza e ci condanna alla solitudine. Tanto più se lo percepiamo come forza capace di proteggerci dalle minacce e ripagarci delle ingiustizie subite. Tessendo una riflessione in dialogo con scrittori, filosofi e teologi, attingendo a vicende storiche ed esperienze personali, il cardinale di Bologna si interroga sulle paure che alimentano l'ostilità e l'intolleranza. E indaga le conseguenze dell'individualismo sfrenato che induce le persone a idolatrare il benessere personale e le rende impermeabili alla sofferenza altrui, ma anche più fragili e incapaci di pensarsi in relazione agli altri. L'odio ha una capacità distruttiva spaventosa: non lo si può giustificare né tollerare. Bisogna rigettarlo. L'antidoto a questo veleno è l'amore. Non solo per i cristiani. Anche per i non credenti e i fedeli di altre religioni, l'unica risposta possibile è la fraternità. L'invito di Matteo Zuppi è una sfida: a ritrovare l'autentica solidarietà, intesa come forte partecipazione alla vita degli altri; a guardare al pluralismo religioso come un'opportunità per ritrovare le ragioni della propria fede; a promuovere l'accoglienza che difende e crea la vita; ad aprirsi all'amore, forza creativa capace di cose grandi, che costituisce la dimensione più autentica di ogni essere umano.