114 507 résultats
195432565DBTrier:, Paulinus Verlag;, 1954. 345 S. Privates Ln. mit Rückendruck. Exlibris im Einband. Widmung des Verfassers auf Vortitel. Sauberes und ordentliches Exemplar.
1926199527Gütersloh, Bertelsmann, 1926. 144 S. OKart. Einbd. liechtrandig. Vorderdeckel m. St. u. Sign. Rücken leicht beschäd. Hint. Innendeckel m. Bibl.-Einstecktasche. St. a. u. verso Tit.
28692Stuttgart, Verein für Württembergische Kirchengeschichte, [2017]. 319 Seiten mit Illustrationen 25 x 17 cm, Pappband ohne Schutzumschlag [3 Warenabbildungen]
200955125Stuttgart : Calwer 2009. 192 S. : Ill., Kt. ; 22 cm Pp., gebundene Ausgabe, Hardcover/Pappeinband, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
194971054Große Gestalten des Hochmittelalters. Geleitwort von Franz Theodor Csokor. Esslingen, Bechtle, 1949. Mit 16 Tafelabb. 240 S. Or.-Lwd. mit Schutzumschlag.
198639495BBBern [u.a.], Peter Lang Verlag, 1986. Broschiert. Sehr guter Zustand mit nur minimalen Gebrauchsspuren am Einband. Kein Besitzervermerk! Keine Anstreichungen! Kein Mängelexemplar! (Schriften zur Symbolforschung ; Band 3).
2014148487Zürich ; Berlin : Kappeler-Institut Publikationen [2014. 108 Seiten. Originalbroschur. (Geringe Gebrauchsspuren). 21x15 cm
1907160906Gesammelt u. herausgegeben von J. Fr. Nagel unter Mitwirkung von K. Fr. Breuninger u. H. Lang. Neu bearbeitet von Friedrich Hinderer. 3., vermehrte Auflage. Stuttgart, Selbstverlag, 1907. Mit Noten. XVI, 272 S. Or.-Lwd. mit Gold- u. Blindprägung; unteres Kapital etwas eingerissen.
191132089Berlin, Ev. Diakonieverein, 1911; 1923. 4°
36716Wien -Eichstätt, Franz-Sales Verlag 1963, 207x150mm, 320Seiten, broschiert. Schönes Exemplar.
FIRMA D'APPARTENENZA, COLLANA BIBLIOECA N. 4
xvi + 220pp., softcover, 24cm., in the series "Orientalia christiana analecta" vol. 209, pages uncut, G, [text in Spanish]
1980R63546Roma, Ponficium Institutum orientalium studiorum 1980 xvi + 220pp., softcover, 24cm., in the series "Orientalia christiana analecta" vol. 209, pages uncut, G, [text in Spanish]
19721252215Bern, München : Francke, 1972. 179 S. Originalleinen mit Schutzumschlag.
1892018476Kupferberg Verlag, Mainz 1892. Hartkarton/Leinen Solide
br. Gli eventi della vita spesso ci bloccano, facendoci ripiegare su noi stessi piuttosto che osare una nuova traversata. E se invece fossero proprio gli imprevisti ad aprirci alla novità? Nessuno come Gesù ha saputo attraversare l'umano lasciandosi istruire dall'imprevisto, suscitando una fiducia che fa uscire all'aperto. Nascere, scegliere, congedarsi, sperare diventano così passaggi vitali in cui riconoscere un Amore che ci precede e che non ci farà mancare il gusto di una destinazione buona verso cui camminare insieme.
1995840604Dyckburg. 1995. 40 S. ; 26 S. 21 cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut (Innen); Einband Außen hat geringe Gebrauchsspuren; Hefte 2: Vorderdeckel hat oben geringe Klebespuren wegen entferntem Aufkleber; Hinterdeckel ist leicht Kuli-Druck Spuren; Links Seite haben Zwei Löcher; Heft mit Klammer
2005214511verschiedene Verlage um, 2005.
1908148417SA aus: Theologische Arbeiten aus dem rheinischen wiss. Prediger-Verein. Tübingen, J.C.B. Mohr, 1908. S. 37 S. (= S. 29-65). Orig.-Umschlag; gebräunt u. etw. braunfleckig.
191596962Gotha: Verlag Friedrich Andreas Perthes, 1915. 19 cm ; broschiert
0266288790.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
2011163537Göttingen: Vandenhoeck & Ruprecht 2011. 384 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Pappband. [Hardcover / fest gebunden].
br. Quale Chiesa? È questa la domanda che spesso si pongono coloro che partecipano alla vita della comunità e che percepiscono la velocità dei cambiamenti socio-culturali in atto. C'è un patrimonio ecclesiologico di grande portata emerso dal Concilio Vaticano II, che non è stato ancora vissuto e forse capito a sufficienza. Quando parliamo di ministerialità, di principio di uguaglianza nella comunità, di centralità della Parola di Dio nel cammino dei fedeli, del ruolo della donna, sembra di nominare aspetti di un modello di comunità - la Chiesa come popolo di Dio - che non è riuscito a penetrare in profondità il tessuto ecclesiale. Del resto, non è facile elaborare una proposta ecclesiale, che riesca a trovare concordi le diverse sensibilità di una comunità. Ne sa qualcosa chi, come il cardinale di Bologna Matteo Zuppi, deve riuscire a conciliare i tanti cammini diversi di una diocesi nell'unica proposta del Signore. Oppure, un prete di campagna come Paolo Cugini, chiamato, come tanti suoi confratelli, ad accompagnare il cammino di comunità con una lunga tradizione ecclesiale, in un percorso di comunione. Quale Chiesa, appunto, per il contesto socioculturale che è in continua evoluzione? Si percepisce, nel mondo cattolico, la necessità di sedersi attorno ad un tavolo per ripensare, in modo sinodale, ad uno stile di comunità il più aderente possibile al Vangelo, senza perdere di vista le grandi sfide dell'attualità. Per questo il libro desidera offrire un materiale di qualità al dibattitto ecclesiale, riproponendo, in modo semplice e non accademico, i temi cruciali che furono al centro del dibattito ecclesiologico del Concilio Vaticano II, ripresi in modo originale da papa Francesco ed attualizzati dal cardinale Matteo Maria Zuppi.
br. Il cardinale Matteo Zuppi e il professor Andrea Segrè si interrogano, da prospettive diverse, sui principali cambiamenti in corso e su come sarà il nostro futuro. Che cosa rimarrà della drammatica esperienza della pandemia che ha colpito tutto il mondo? Come coglierne anche i tratti positivi, quelli che ci permettono di uscire dalla «normalità» delle nostre esistenze di prima e guardare a nuovi stili di vita per il futuro? A partire dalle parole che più usiamo nel nostro lessico quotidiano si confrontano due prospettive - una spirituale e religiosa, l'altra laica e scientifica - che nel discorso si integrano e forniscono al lettore un quadro di riferimenti e di valori per vivere il nostro nuovo tempo.
ril. «Ama il prossimo tuo come te stesso»: è il comandamento evangelico forse più difficile da rispettare, oggi, in un Paese incattivito, dove i rapporti e la comunicazione sono dominati dall'aggressività, le porte delle case sono chiuse agli estranei, le donne e gli immigrati sono vittime frequenti di violenze verbali e fisiche. Dove l'inimicizia e le fratture si propagano anche all'interno della comunità dei credenti. Come uomo di Chiesa, Matteo Zuppi ritiene urgente affrontare la questione dell'odio, un sentimento che ci disumanizza e ci condanna alla solitudine. Tanto più se lo percepiamo come forza capace di proteggerci dalle minacce e ripagarci delle ingiustizie subite. Tessendo una riflessione in dialogo con scrittori, filosofi e teologi, attingendo a vicende storiche ed esperienze personali, il cardinale di Bologna si interroga sulle paure che alimentano l'ostilità e l'intolleranza. E indaga le conseguenze dell'individualismo sfrenato che induce le persone a idolatrare il benessere personale e le rende impermeabili alla sofferenza altrui, ma anche più fragili e incapaci di pensarsi in relazione agli altri. L'odio ha una capacità distruttiva spaventosa: non lo si può giustificare né tollerare. Bisogna rigettarlo. L'antidoto a questo veleno è l'amore. Non solo per i cristiani. Anche per i non credenti e i fedeli di altre religioni, l'unica risposta possibile è la fraternità. L'invito di Matteo Zuppi è una sfida: a ritrovare l'autentica solidarietà, intesa come forte partecipazione alla vita degli altri; a guardare al pluralismo religioso come un'opportunità per ritrovare le ragioni della propria fede; a promuovere l'accoglienza che difende e crea la vita; ad aprirsi all'amore, forza creativa capace di cose grandi, che costituisce la dimensione più autentica di ogni essere umano.