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pp. 915cm 25x17, rilegatura editoriale con sopracoperta .
Mm 140x210 Brossura editoriale di 300 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 140x210 Collana "Stato e chiesa" diretta da Ernesto Rossi. Prima edizione. Brossura editoriale a stampa, sovraccoperta originale figurata, 405 pagine. Esemplare in ottime condizioni con legature ben salde. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 130x210 Prima edizione - Brossura editoriale di 166 pagine con tavole in nero non comprese nel testo. Segni di lettura al dorso, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Questo libro è nato dall'accorato e reiterato appello della Regina della pace di pregare e lottare contro il modernismo. La Madonna intende questa parola nel significato che le dà la Chiesa, a partire dall'enciclica "Pascendi" (1907) di papa san Pio X. Si tratta in sostanza di una corrente di pensiero che ritiene la religione in generale e la fede cattolica in particolare un prodotto del subconscio umano. Viene così negata ogni manifestazione soprannaturale, in particolare la stessa divina rivelazione. Proprio per questa ragione Pio X ha definito il modernismo la «somma di tutte le eresie», il cui sbocco finale è l'ateismo. Questa corrente di pensiero, di matrice atea e materialistica, che è all'origine della grande apostasia dell'Occidente ha raggiunto una posizione egemonica, esercitando un'influenza capillare grazie al sostegno del potere finanziario, politico e mass-mediatico. L'obiettivo del principe di questo mondo è quello di dissolvere la fede e di distruggere la Chiesa cattolica, attaccando sia dall'esterno come dall'interno. L'apostasia dilagante è il segno indiscutibile della potenza del drago. La Regina della pace è instancabile nell'esortare i suoi «apostoli» a essere decisi e forti nella fede e perseveranti nella preghiera.
ril. Sempre più - nel nostro Paese e nell'Occidente globalizzato - la fede cristiana sembra persa o addirittura rinnegata. È una semplice evoluzione dei costumi? Un'irresistibile ascesa della secolarizzazione a seguito del progresso scientifico e tecnologico? O il sorgere di un mondo nuovo senza Dio, in cui l'uomo sceglie di idolatrare surrogati - il denaro, il potere, il piacere - e, in ultimo, anche se stesso? L'apostasia è l'abbandono formale e volontario della propria religione. Molti lasciano infatti le pratiche e la morale tradizionale in un processo lento, ma inesorabile, che pare non avere fine e che allontana l'umanità dalla luce di Cristo. In questo suo saggio, padre Livio lancia un forte grido, supportato anche dai messaggi che giungono da Medjugorje e che invitano a non indugiare, poiché il momento di tornare a Gesù è adesso.
LAURENZIANA 1968. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO.
FRATELLI TREVES 1914 DUE VOLUMI RISPETTIVAMENTE 298 E 276 PP. FIANCO DEL DORSO DEL PRIMO VOLUME UN PO' ALLENTATO, SEGNI DEL TEMPO, NEL COMPLESSO BUONE CONDIZIONI, CONSIDERATI GLI OLTRE 100 ANNI DEI VOLUMI.
In-16 (cm. 17.40), brossura illustrata, pp. VIII, 24. In buono stato (good copy).
Mm 110x180 Collana "Universale Economica". Volume nella sua brossura originale, 333 pagine con una introduzione di Antonio Banfi. Ottima copia. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8 plein veau verre bronze d'époque glacé, dos à 4 nerfs orné de filets dorés d'encadrement, titre doré, triple filet d'encadrement sur les plats, roulettes dorées sur les coupes et les chasses, tranches mouchetées, viij, 271 p. Edition originale. Etude sur les relations entre pouvoir civil, pouvoir religieux et les corps enseignants depuis les origines médiévales. Magnifique reliure de veau bronze glacée de l'époque.
br. Da una parte l'allora cardinale Joseph Ratzinger, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e futuro papa Benedetto XVI, dall'altra il filosofo e scrittore ateo Paolo Flores d'Arcais, direttore di "MicroMega". Al centro del dibattito "arbitrato" da Gad Lerner, svoltosi a Roma il 21 settembre 2000 al Teatro Quirino, gremito, con centinaia di persone che seguono dalla strada attraverso altoparlanti improvvisati, la più grande delle domande: "Dio esiste?". Questo libro riporta una controversia appassionata, che articola il tema in un dialogo che coinvolge non solo le ragioni della fede e dell'ateismo, ma anche le divergenze e convergenze su bioetica, laicità dello Stato, diritti umani. Con il contributo di Gad Lerner.
br. Da una parte l'allora cardinale Joseph Ratzinger, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e futuro papa Benedetto XVI, dall'altra il filosofo e scrittore ateo Paolo Flores d'Arcais, direttore di "MicroMega". Al centro del dibattito "arbitrato" da Gad Lerner, svoltosi a Roma il 21 settembre 2000 al Teatro Quirino, gremito, con centinaia di persone che seguono dalla strada attraverso altoparlanti improvvisati, la più grande delle domande: "Dio esiste?". Questo libro riporta una controversia appassionata, che articola il tema in un dialogo che coinvolge non solo le ragioni della fede e dell'ateismo, ma anche le divergenze e convergenze su bioetica, laicità dello Stato, diritti umani. Con il contributo di Gad Lerner.
Mm 115x195 Collana "Einaudi Contemporanea", n. 15. Brossura editoriale di IX-239 pagine. Rare sottolineature a matita sottile circoscritte alle prime pagine, per il resto ottimo esemplare. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-12 (157 x 100 mm), demi-cuir de Russie vert bronze, dos lisse orné d'un jeu de doubles filets dorés, titre doré, (rel. ca 1840), (2) f., (8), 188 p. Edition originale posthume de cette utopie attribuée à Fontenelle, composée par celui-ci autour de 1682 selon une date mentionnée page 152. Selon H.-G. Funke (Voltaire Foundation, 1998): "première utopie athée et communiste dans la littérature française, ce récit de voyage utopique lie le néo-scepticisme et le libertinage érudit du XVIIe siècle au matérialisme et au néo-spinozisme du siècle des Lumières". On y retrouve réunis les grands thèmes des utopies démocratiques de son temps: absence de propriété privée, travail modéré, régime alimentaire frugal et sain, urbanisation géométrique, magasins publics, pacifisme, mépris des biens matériels, polygamie mesurée, etc. Plus radical le traitement de la question religieuse: les Ajaoiens constituent une société d'athées vertueux et strictement matérialistes dans laquelle l'Etat et l'homme ne doivent plus rien à Dieu. Dieu comme l'âme ont été inventés "par d'habiles politiques" afin de maintenir les hommes "dans une crainte perpétuelle d'un prétendu avenir". "Ces peuples ne reconnaissent aucun fondateur ni de leur république, ni de leur religion. Aussi n’y a-t-il parmi eux ni secte ni parti, soit dans les religions, soit sur les affaires de l’État. Ils n’ont ni livre sacré, ni loi écrite" (p. 37). (Cf. R. Trousson, 'Voyages aux pays de nulle part', p. 111 et s. J.-M. Racault, 'L'utopie narrative', p. 386 et s. et A. Niderst, 'Fontenelle', p. 47 et s.). (R. Descharmes, 'Cat. des ouvrages de Fontenelle', B.N., n° 173. Hartig et Soboul, 'Utopies', 60. Tchemerzine-Scheler, III, 340). Très bon exemplaire, intérieur très frais.
Grand in-8, broché, couverture de l'éditeur, viii, 223 p. Edition originale. "Fermement républicain, libre penseur et résolument laïque, Fouillée, au soir de sa longue vie, réfléchit sur le devenir théorique et pratique de la démocratie" (cf. Claude Nicolet, "L'Idée républicaine en France "). Très bon exemplaire frais, bien conservé.
4 tomes reliés en un 2 volumes in-8 (195 x 121 mm), plein veau raciné de l'époque, dos lisses ornés de compartiments ornés de fers spéciaux, palettes et guirlandes dorées, pièces de titre de veau vert bronze, dorés, tranches citron, (1) f., 216 p. ; (1) f., viij, 139, (1) p. de table et (1) f., 123, (1) p. de table ; (1) f., x, 162 p. Recueil de textes matérialistes publiés par la "secte holbachique": "Examen critique des Apologistes de la Religion chrétienne" (FRERET ou LEVESQUE de BURIGNY, revu et publié par NAIGEON) - Lettre à Eugénie (D'HOLBACH), précédée d'un "Avertissement" (NAIGEON) - Lettre de Thrasibule à Leucippe (FRERET) - La Moysade (Nouveau titre des "Réflexions impartiales sur l'Évangile", par FRERET ou MIRABAUD, revu par NAIGEON). Cette édition manque à Vercruysse et à Naville. Accrocs aux coiffes, mors légèrement fendillés. Brunissures et taches éparses.
G. MINOIS Histoire de l'athéisme. Francia, Fayard 1998 french, 671 BTT90 Brossura editoriale, volume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda, testo in francese 671 pagine circa Copertina come da foto
(Codice RE/1225) In 8° 23 pp. Conferenza tenuta il 3 ottobre 1966 a Rovello per il Convegno giovanile di studio. Brossura editoriale. Oottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
In-4 (225 x 160 mm), plein vélin souple ivoire de l’époque, (4) f., [-5], 236 p., (18) p., grande vignette de titre à la marque de l'imprimeur, bandeaux, lettrines, culs-de-lampe, portrait d'Epicure gravé sur cuivre hors texte (entre les p. 8 et 9). Edition originale de ce texte fondateur, bien complète du rare portrait d'Epicure gravé sur cuivre. Rédigée dès 1634, cette réhabilitation d’Epicure et de l'atomisme circula à l’état de manuscrit et ne fut imprimée qu’à l'instigation de François Luillier, contre l’avis même de Gassendi qui lui dédia cependant le livre. "L'écriture de cette apologie conduit Gassendi à se projeter dans le personnage d'Épicure et à s'identifier à lui, et c'est un peu son propre portrait qu'il dessine. La méthode érudite qu'il met en oeuvre offre des vues nouvelles et saisissantes sur les libertins érudits du XVIIe siècle, qui incarnent un moment de la 'crise de conscience européenne'. Elle illustre à merveille les chemins difficiles qu'emprunte la liberté de penser pour se frayer un chemin à l'époque de Gassendi, comme à toute époque" (Sylvie Taussig, Ed. des Belles Lettres, 2005). Par cette oeuvre, Gassendi jette les fondements de la nouvelle science et de ses méthodes empiriques. La descendance en sera immense. (Cioranescu, 32419. Partington, II, p. 458-66. Pintard, ‘Libertinage érudit’, n°760). Auréoles claires plus prononcées sur quelques feuillets. Quelques cahiers uniformément brunis. Bon exemplaire, relié à l'époque.
In 4° (19,5x15 cm); V,(4), 167, (9) pp. e una c. di tav. con ritratto calcografico di Epicuro al verso della c. segn. *8. Legatura coeva in piena pergamena con titolo chiosato da mano coeva al dorso. Qualche traccia lieve di sporco ai piatti. Haga Comitum è la latinizzazione di Den Haag nei Paesi Bassi. Frontespizio stampato in rosso e nero contenente testo tratto dal cap. xiii del Liber de vita beata di Seneca. Dedica di Pierre Gassendi a François Luillier. Antica firma di appartenenza privata seicentesca in parte abrasa al margine basso del frontespizio e due forellini di tarlo al margine basso bianco del volume a cominciare dalla pagina 1 che nelle ultime carte divengono due piccoli tunnel, in ogni caso mai fastidiosi ed insignificanti e a parte questo, nel complesso, esemplare in buone condizioni di conservazione. Seconda rara edizione, ancor più rara della prima del 1647, dalla quale differisce per le numerose parti aggiunte e le notevoli correzioni, di quest’opera del grande astronomo, astrologo, matematico, teologo e filosofo francese, l'abate Pierre Gassend, detto Gassendi (Champtercier, 22 gennaio 1592 – Parigi, 24 ottobre 1655). Amico di Galileo, con il quale intrattenne una fitta corrispondenza, Gassendi studiò il movimento delle comete, la topografia e le eclissi lunari, oltre all’evoluzione delle macchie solari. Lo scienziato francese fu il primo a dare una descrizione scientifica del fenomeno luminoso dell’atmosfera da lui chiamato “aurora boreale”, partendo dall'osservazione, il 12 settembre, ad Aix-en-Provence, di un'eccezionale aurora polare. Applicò il metodo scientifico anche alla filosofia, recuperando il metodo baconiano, mettendo in dubbio tutte le “auctoritates” antiche a partire da Aristotele ed arrivando a rivalutare l’epicureismo che seppur attaccato dalla Chiesa, Gassendi sente molto vicino alla sua concezione di cristianesimo. Per il suo sensismo empiristico di ispirazione epicurea espresso nella sua opera “Syntagma” è considerato un precursore di John Locke. Gassendi arrivò ad ipotizzare la possibilità che corpuscoli infinitesimi, gli atomi, possano essere alla base della realtà tutta e sempre come operatori della creazione agli ordini di Dio. Le sue teorie atomiche furono riprese poi da Boyle nella sua chimica e da Newton nell’elaborazione della sua filosofia meccanica. La sua “Vita di Epcuro” è considerata una delle più importanti fonti di studio di Epicuro, che riletto da Gassendi, sulla base delle concezioni filosofiche del suo tempo ne ricostruisce non solo la vita ma anche il pensiero e le intuizioni. J.H. Randall nel suo “The Career of Philosophy”, Vol. I, pp. 521-23 scrive: “Before Galileo and Descartes had succeeded in combining mathematics with mechanics, the chief refuge of hard-headed opponents of scholastic verbalism and Renaissance Platonism was the tradition of Greek atomism...Its chief representative during the period of Cartesian domination was Gassendi, who stands both as the climax of Epicurean atomism of the Renaissance in its accommodation to a mathematical science of nature, and as the first of the explorers of the implications of that science for the traditional empirical philosophy of knowledge. Gassendi is thus with Hobbes one of the fathers of 'scientific' empiricism...Gassendi indeed fancied himself the creator of the great rival scientific system to that of Descartes, the system founded on sound experience. History has reserved that distinction for Hobbes; yet it probable that Gassendi contributed far more to the actual advance of scientific ideas than his more consistent and gifted British fellow-worker.”. Seconda assai rara edizione, notevolmente corretta ed aumentata rispetto alla prima. Rif. Bibl.: gl. Goldsmith G 186, DSB V, 289 und Ziegenfuß/Jung I, 377 (EA 1647).
EDIZIONI BETA SALERNO 1974 A CURA DI ROBERTO MAZZETTI 258 PP. FONDO DI MAGAZZINO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO.
In-8°; pp. 67, (1), stemma cardinalizio inciso su legno al frontespizio, una testatina, incisa su rame. Pagine montate su foglio in-4° Senza legatura. pastorale contro il pensiero illuminista, epicureo e ateo, che l’arcivescovo d’Auch vede principalmente incarnato in Rousseau. morale libertinaggio filosofia teologia illuminismo francia settecento morality Enlightenment ateismo rousseau
Questo testo è rivolto principalmente a lettori 'atei', cioè a coloro che non hanno mai professato nessun tipo di credo religioso, o hanno abbandonato la propria religione per sopraggiunte motivazioni d'incongruenza o di delusione con le proprie esperienze di vita. Lo scopo di tale lavoro non è la costituzione di una nuova religione, né tantomeno vuole essere una critica agli errori di quanti hanno proclamato nei secoli il loro credo o hanno cercato di dare delle spiegazioni plausibili alle evidenti incongruenze fra un progetto soprannaturale e una realtà umana. Autori: Giovanni B. Conserva.