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Grand in-8, broché, 119 p., non coupé. Thèse complémentaire soutenue à l'Université d'Aix-Marseille. Contient également "Témoignages de plusieurs jésuites touchant l'athéisme des chinois". Bon exemplaire.
br. Nessuno può essere certo dell'esistenza delle divinità. E nessuno può pensare che le morali religiose siano ancora una guida affidabile solo perché sancite da Dio. L'uomo è solo davanti alle grandi scelte della vita, spetta dunque a lui darle senso. È possibile restarne intimoriti. Ma è anche possibile compiere scelte in grado di farci vivere con soddisfazione la vita che desideriamo vivere. È la via dell'ateismo. In dodici tappe "Come vivere bene senza Dio" vi farà comprendere come questo percorso sia accessibile a tutti, credenti e non credenti. Non ci sono dogmi e non ci sono precetti: la via dell'ateismo non contiene alcun pacchetto di credenze e nessun insegnamento etico preconfezionato. Insegna invece un metodo affinché chiunque possa - da solo - creare significati in grado di arricchire e rendere più piena quella sfida unica e irripetibile che è l'esistenza di ognuno. Con un saggio introduttivo di Piergiorgio Odifreddi.
2 volumes in-16, brochés, couvertures imprimées illustrées. Deux années sur 3 parus. "Pamphlet des plus violent, non seulement contre l'Empire, mais aussi contre le clergé, surtout les Jésuites". (Grand Carteret, 'Les almanach Français', p. 580, n°2549 ) L'almanach fut poursuivi et réimprimé sous le titre 'Histoire des jésuites'; il valut à Magen d'être arrêté dans les premiers, le 1er décembre 1851. Poète, pamphlétaire républicain et démocrate, membre de la Société académique d'Agen, H. Magen ne revint d'exil qu'après le 4 septembre 1870. (Drujon, 'Ouvrages poursuivis', p. 16. Maitron, III, 10). Bons exemplaires.
2 parti in un vol. in-8, pp. (18), 646, (2), numerazione continua, leg. del tempo m. pelle, titolo e fregi oro al dorso. Titolo a stampa rossa e nera con vignetta incisa, una tavola f.t. con ritratto del Megalotti ed una figura emblematica, entrambi in medaglione, una testatina inc., iniziali e finaletti silogr. Precede una lettera dell'a. al marchese Carlo Teodoli datata 1690. Prima edizone, postuma, di questa raccolta di 37 lettere scritte dal Magalotti dopo essersi ritirato dalla vita pubblica; si occupano dei limiti conoscitivi della scienza ed attribuiscono dei meriti alla tradizione cattolica contro l'ateismo.''Queste Lettere (tra le quali è da taluni giudicata mirabile la quinta Lettera) furono scritte contro gli Atei, e però suol denominarsi la raccolta anche col nome dell'Ateo convinto'' (Gamba). Il Magalotti (Roma 1637-Firenze 1712) fu letterato e scienziato, allievo di V. Viviani ed amico di Boyle; fu segretario dell'Accademia del Cimento (noto autore dei ''Saggi di Naturali Esperienze'') e diplomatico al servizio dei Medici. Ottimo esempl.. Gamba 1977. Brunet III, 1292. Graesse IV, 335..
In-8, pleine toile sous jaquette, vi, 260 p. L'ouvrage qui a permis de réévaluer l'oeuvre d'André-François BOUREAU-DESLANDES et son contenu matérialiste et athée. Contient la bibliographie exhaustive de référence. Très bon exemplaire, très frais, sous sa jaquette d'origine.
Paris, Desclée 1971. In-8 broché sous jaquette de 198 pages. . Bon état
L'ateismo di papa Francesco. Provocazione o scoop destinato a fare epoca? Tutte e due le cose, stando all'autore; ma tutte e due convergenti verso l'audace volontà di fare di questo "ateismo" il punto (di arrivo e di partenza) di un papato svincolato da ogni soggezione religiosa, superstiziosa, reazionaria, per farsi presenza politicamente attiva nel nostro concreto quotidiano; dove – in tutta franchezza – l'impronta del teismo è alquanto vaga e incerta. Così, almeno, a seguire il ragionamento che qui si svolge, più convincente – si osa sperare – che prepotente. Poi, gli "altri saggi". Tra i quali il "Breviario per la gioventù", destinato in particolare «ai giovani nei momenti liberi dal cellulare», abbondante di dichiarate ambizioni, che vorrebbero farne qualcosa di non passeggero e occasionale, valido anche per chi "giovane" non lo è più o non lo è ancora. Autori: Luigi Lunari.
Luigi Bettazzi Ateo a diciotto anni?. , Rizzoli 1982, Copertina flessibile plastificata con segni d'uso ai margini; pagine legegrmente ingiallite Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 169<br>
In-8, broché, couverture imprimée, 30 p. Edition originale. Moine prêtre puis supérieur de couvent, excommunié le père Hyacinthe, fonda une Eglise Gallicane indépendante et fit une déclaration fracassante contre le "prétendu dogme de l'infaillibilité du pape" le 30 juillet 1870. Partisan d'une main tendue vers les Juifs, les Musulmans, Protestants et Francs-maçons, il fut une sorte de franc-tireur aux avant-postes de l'Eglise, précurseur de l'oecuménisme moderne. Comme Victor Hugo à la même époque, il prit position contre la peine de mort et fut l'un des apôtres de la paix les plus engagés de son temps. Ce discours qu'il prononça le 24 juin 1869 marque un tournant dans son sacerdoce. Bon exemplaire.
372 pagine. Fioriture. Mezza pelle coeva (qualche usura). Scrittori, giornalisti, opinionisti, trasformisti: i liberi pensatori visti e giudicati da un conservatore cattolico.
In-8, pleine toile rouge brique à la Bradel, pièce de titre de maroquin, couverture illustrée en couleurs et dos conservés, 270, (2) p., nombreuses illustrations par d'Armangeol. Edition originale et unique. Journaliste, militant libre-penseur et antireligieux, Georges André Lorulot (1885-1963) fut l'une des principales figures de mouvement anarchiste individualiste de son temps. Il avait publié aux "Editions de l’Idée libre" quantité d’articles, de brochures et édité à profusion des oeuvres de libres penseurs. (Cf. Maitron, DBMOF, en ligne). Bon exemplaire, bien relié.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Lorenzo Magalotti (Roma, 13 dicembre 1637, Firenze, 2 marzo 1712) è stato uno scienziato, letterato e diplomatico italiano, al servizio del Granducato di Toscana. Descrizione bibliografica Titolo: Lettere familiari Titolo originale: Lettere familiari contro l'ateismo Autore: Lorenzo Magalotti (1637-1712) Curatore: Giuseppe Marchetti Introduzione di: Giuseppe Marchetti Editore: Milano: SugarCo, Luglio 1993 Lunghezza: 175 pagine; 21 cm ISBN: 8871982444, 9788871982441 Collana: Volume 13 di Classici italiani per il millennio Soggetti: Scienze naturali, Ateismo, Letterati, Intellettuali, Accademici della Crusca, Lettere, Memorie, Epistolari, Corrispondenza, Carteggio, Novellieri italiani in prosa, Sebastiano Coleti, Saggi di naturali esperienze, Aristocrazia fiorentina, Vincenzo Viviani, Marcello Malpighi, Cimento, XVII Secolo, Raccolte, Antologie, Libri Vintage, Fuori catalogo, Opere letterarie, Pensatori, Settecento, Diplomatici, Barocco, Corte medicea, Medici, Firenze, Leopoldo, Erudizione, Eruditi, Seicento, Osservazioni, Viaggio, Marchese Carlo Teodoli, Domenico Maria Manni, Vincenzo Maria Alamanni, Carlo Ginori, Luigi Muzzi, Religione, Cultura, Laicismo, Dio, Ipocondria, Idolatria, Pensieri, Aforismi, Alberico Amatori, Paolo Falconieri, Platone, Ragione, Intelletto, Divinità, Esistenza di Dio, Morte, Natura, Ebrei, Ebraismo, Cristianesimo, Islam, Maometto, Mosè, Miracoli, Cristo, Abramo, Chiesa, Decamerone, Democrito, Anassimandro, Erasistrato, Evangelista Torricelli, Fede, Filosofia, Galeno, Genesi, Plutarco, Archimede, Aristotele, Ortodossia religiosa, Scienza, Natural sciences, Atheism, Literati, Intellectuals, Academicians of the Bran, Letters, Memories, Correspondence, Correspondence, Italian novelists in prose, Essays of natural experiences, Florentine Aristocracy, XVIIth Century, Collections, Anthologies, Books out of print, Literary works, Thinkers, Eighteenth century, Diplomats, Baroque, Medici court, Florence, Erudition, Scholars, Seventeenth century, Observations, Travel, Religion, Culture, Secularism, God, Hypochondria, Idolatry, thoughts, aphorisms, Plato, Reason, Intellect, Divinity, Existence of God, Death, Nature, Jews, Judaism, Christianity, Muhammad, Moses, Miracles, Christ, Abraham, Church, Decameron, Democritus, Anaximander, Erasistratus, Faith, Philosophy, Galen, Genesis, Plutarch, Archimedes, Aristotle, Religious Orthodoxy, Science
fort volume in-8°, 520 pp, broche, notes, broche, couverture illustree plastifiee. Bel exemplaire. [NV-8]
Tre libri in un volume in 8vo (21 cm) di 140 pp.; 108 pp.; 158 pp. Legatura coeva in tela blu (qualche difetto) con titoli dorati al dorso. I tre saggi sono pubblicati dalla Rationalist Press Association. “The Rationalist Association, originally the Rationalist Press Association, is an organization in the United Kingdom, founded in 1899 by a group of free thinkers who were unhappy with the increasing political and decreasingly intellectual tenor of the British secularist movement. The purpose of the Press Association was to publish literature that was too anti-religious to be handled by main stream publishers and book sellers.” (Wikipedia)
263pp., br.
brossura
In-16, broché, couverture papier coquille moderne, 38 p. Le premier tirage (1880) de ces deux nouvelles violemment anticléricales, fut mis à l'index, interdit en France et en Belgique et l'auteur excommunié. Issu d'une famille ouvrière, typographe, athée militant, Adhémard Leclère évolua au sein du Parti Ouvrier, tendance réformiste. Envoyé en mission comme administrateur au Cambodge, il se passionna pour la culture de ce pays dont il devint un éminent spécialiste. (Maitron, DBMO, en ligne). Cachet de la "Librairie socialiste internationale Achille Le Roy" sur la première page.
Flammarion 1907, In-12 broché. 315 pages. Bon état.
ill., br. «Se Dio è, l'uomo è schiavo; ora, l'uomo può, deve essere libero: dunque Dio non esiste». Questa frase di Mikhail Bakunin con immediatezza dà il senso di questo volume di Libertaria. E questa scelta è ampiamente giustificata da una risorgente (ma forse non si era mai sopita) e sempre più diffusa religiosità. Dove sono finiti il disincanto, l'agnosticismo che negli ultimi decenni hanno percorso soprattutto le società occidentali? Il rivoluzionario russo pone la questione in modo chiaro: Dio (in tutte le varianti occidentali, orientali...) si configura come il potere supremo, quindi rende tutti assoggettati, cioè schiavi. Non bisogna però fermarsi soltanto alle manifestazioni chiaramente indirizzate a divinità extra terrene. Perché parallelamente a queste sono presenti altre «divinità». Qualche esempio? Il dio denaro, il dio carriera, il dio sopraffazione, il dio sfruttamento... E dove fermarsi con questo elenco? Difficile a dirsi. Da qui l'urgenza, la volontà, la necessità di riaffermare con la forza della ragione, con ferma decisione: nel nome di nessun dio.
2 tomes reliés en un volume in-8, demi-veau chaudron, dos orné de filets dorés et à froid, palettes en tête et pied, plat de papier marbré, tranches mouchetées (rel. de l'époque), 106 p. et 263 p. faux-titres et titres inclus (qqs auréoles claires). Edition originale des deux tomes de cette étude sur la situation religieuse et politique de la France qui "souleva des tempêtes". Bien que défendu par Berryer, Lamennais fut condamné le 22 avril 1826 pour attaques contre les droits du roi et provocation à la désobéissance aux lois de l'Etat et la destruction de l’ouvrage fut ordonnée. (Drujon, 'Catalogue des ouvrages condamnés', p. 220). Très bon exemplaire, bien relié.
In 8°, br. edit. con sovrac. ill., pp. 189,(3); piccolo strappo al colophon non lesivo del t., per il resto copia molto buona. (m074)
21 cm, br. editoriale, sovracop. illustrata, p. 189
In-8 carré, broché, 279 p., portrait frontispice. Dans la collection "chefs-d'œuvre méconnus". Exemplaire numéroté (n° 1313). Très bon exemplaire, non coupé.
Petit In-12, plein veau de l'époque, dos à 5 nerfs cloisonné et fleuronné, roulette doré sur les coupes, tranches rouges, (1) f., (2), 230 p., grande vignette de titre, bandeaux et culs de lampe. Seconde édition, donnée quelques mois après la première, chez le même éditeur. Le dernier ouvrage de La Mothe Le Vayer, modèle du "libertinage érudit", "qui ressuscite les gaillardises de sa jeunesse, patauge dans l'obscénité, censure avec des intentions incertaines les abus introduits par le peuple dans la religion. Et la plus folle des fantaisies du jeune magistrat, souvenir de ses débauches d'esprit et de corps : le 'Commentaire de l'Antre des Nymphes' y trouve place" (Pintard, 'Libertinage érudit', p. 536). (Tisserand, p. 249, n°34. Tchemerzine-Scheler, III, p. 984). Mors et coiffes usées, taches en coin des plats, qqs épidermures.
2 tomes et 3 parties en 3 volumes in-folio, plein veau granité de l'époque, dos à nerfs ornés de caissons fleuronnés, tranches mouchetées , (24), 1015, (52) p. et (8), 1166, (72) p., dont 3 pages de titre, grande vignette de titre, portrait gravé par Nanteuil en frontispice, planche allégorique hors texte au tome I, titres noir et rouge. Troisième édition en partie originale, comportant une dédicace au roi, augmentée de 'La Physique du Prince' -- 'Discours sur la bataille de Lutzen et sur la trêve des Pays-Bas' -- un ouvrage composé vers 1636 qui paraît pour la première fois: 'En quoi la piété des Français diffère des Espagnols dans une profession de même religion' -- Ainsi que, dans le deuxième volume, les cinquante "Petits traités en forme de lettres" et "la Prose chagrine". (James, 'Libertins Erudits', n°238. Tisserand, Bibliographie in : 'La Mothe Le Vayer', p. 236. Pintard, n° 861). Reliure usée et épidermée, auréoles dans la marge inférieure des 2 premiers volumes, fente et manque de cuir au mors supérieur du tome I, défauts aux coiffes.