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Milano, Longanesi, 2008, 8vo tutta tela sovraccopertina illustrata a colori, pp. 321
IL SAGGIATORE 1964 327 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO.
192pp., cart., 23cm., 1e éd, ex.bibl.(qqs.cachets), qqs.rousseurs, bon état
[2bl.] + xi + [1bl.] + 298 + [2bl.] pp., 21cm., reliure cart. muette (quelques manques au dos), texte frais avec peu de rousseurs, cfr. Vercruysse 1773 A1, [La première édition a paru en 1772. L'ouvrage fut condamné au feu en 1774 et mis à l'Index en 1775], F101462
75pp., 18cm., brochure originale, bon état, B96322
ril. "Quando lessi questa frase su un cartellone pubblicitario in metropolitana, inizialmente, la trovai meno tremenda di altre: se non altro non minacciava il fuoco dell'inferno! Mentre aspettavo l'arrivo del treno, però, continuavo a riflettere su quelle parole che esprimevano, ancora una volta, l'atteggiamento di superbia tipico dei devoti: quello slogan, infatti, presupponeva la mancanza di valori in persone che, come me, non credono in Dio." Da molti intellettuali tedeschi è stato definito un «manuale necessario» per liberarsi dalle follie a cui l'individuo si abbandona nel nome di una fede: oscurantismo, superstizione, intolleranza, violenza, senso di colpa, paura della sessualità, anti-secolarismo. Nell'affrontare tematiche complesse e spinose - l'attendibilità della Bibbia, il mito del "peccato originale", le incongruenze dei Vangeli, la fede come aspirina, il dualismo anima/corpo, l'ora di religione a scuola, l'eutanasia, l'ambiguità del rapporto fra religione e potere - il filosofo Philipp Möller sceglie il taglio semplice della divulgazione, raccontando esperienze dirette e riportando le opinioni di esperti e personaggi chiamati in causa sotto forma di dialogo. La critica arguta alle Chiese e alle religioni, fondata su statistiche e dati verificati, non è mai un attacco astioso, ma una presa d'atto di elementi e fenomeni incontestabili. Un pamphlet avvincente, che affida all'anticlericalismo contemporaneo non tanto il compito di "dare addosso" alla religione, quanto piuttosto di difendere a spada tratta la laicità dello Stato e delle istituzioni.
Questo libro prende in considerazione l'ipotesi che non sia stato Dio a creare l'uomo bensì l'uomo a creare un Dio a sua immagine e somiglianza.
Mm 135x220 Collana "Philosophie de l'esprit". Brossura originale, 224 pagine in ottime condizioni. Testo in lingua francese - french text. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 16, pp. (XX) 231, cart. con titolo manoscritto al dorso. IV ed. Etichetta al dorso. Alcuni difetti ai piatti. Mancanza ad una c. b. (5868/ ILLUMINISMO - DEISMO - ATEISMO - RELIGIONE CATTOLICA - GESUITI - RIVOLUZIONE FRANCESE)
brossura La fede dei cristiani è stata violentemente contestata da parte di filosofi atei. Le loro opere e le loro argomentazioni non sono facili da comprendere. Tuttavia con una buona guida si può essere introdotti nei meandri della loro filosofia per comprenderla, ma anche per rapportarsi criticamente ad essa così da giungere all'affermazione di Dio.
In 16°, br. edit., pp. 90,(2); ottimo es..
Milano, Libreria Editrice Milanese, 1910, in-8, br., pp. 244, (12). Invio autografo dell'autore ad Ugo Ojetti.
Miscellanea di nove opere, in francese, raccolte in un volume in 8vo (ma gli scritti hanno dimensioni diverse) in mezza tela blu coeva, titolo al dorso MISCELLANEA LIBERO PENSIERO e iniziali AC (Alfredo Carnbonetti, medico di S. Mauro di Romagna, come scritto su timbri ai titoli di alcune delle opere. Contiene: E. Matrat, CAPITALISTE (Paris, Stock, 1904, 29 pagine). Octave Mirbeau, L'EPIDEMIE, Paris, Charpentier et Frasquelle, 1898, 40 pagine, prima edizione) – M. Boissier, DIALOGUES ANTI-CLERICAUXSceaux, Godfroy, 1899. 118 pagine).- Louis Sincere, CHRISTIANISME ET LIBRE-PENSEE (sl, sd, 137 pagine) – Marie Sellos, CONTRE DIEU, CONTRE LES RELIGIONS, CONTRE L'ESPRIT RELIGIEUX (Meulan, 1904, 63 pagine) – Jean Most, LA PESTE CLERICALE (Oynnaux, impr. Ouvriere, 1903, 30 pagine) – Ch. Beauquier, PETIT CATECHISME POPULAIRE DU LIBRE-PENSEUR (Besançon, Millot, 1904. Cinquieme edition. 95 pagine) – Albert Cadix, L'IMMORALITE' DE LA MORALE CLERICALE (Besançon, Millot, 1904. 40 pagine) – Charles Bayer, PETIT CATECHISME DE L'ATHEE (Angers, Revue des Chef d'Oeuvres, 1903. 54 pagine) – Abel Vautrin, UNE POIGNEE DE SAUNETES (Dardilly, 1903. 73 pagine. - Ile diverse pubblicazioni non conservano brossura, ma sono complete, anche dei faux-titres. Molto interessante questa raccolta anticlericale di un medico di provincia in Romagna.
Nella nostra epoca il confine tra fede ed incredulità sembra essersi fatto molto labile. Questo libro parla di uomini che hanno tentato di dare un senso alla propria vita al di fuori della fede.
In 8°, brossura editoriale illustrata con alette, pp. 671, collana "Biblioteca di storia", copia molto buona. (MAG ZA1/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) 9788835954941 (MAG ZA1/d)
Cm. 23; pp. 302, (2). Numerose illustrazioni a piena pagina nel testo. Legatura coeva in mezza tela, titoli e fregi in oro al dorso, tagli a spruzzo. Dall'indice: Cristo nella storia, nella Bibbia, nella mitologia. Formazione impersonale del Cristianesimo. Rara edizione 1216 / 30
329 p.; 20,5 cm. Bross. edit. Timbro vescovile al frontespizio, qualche traccia di umidità in copertina e alle primissime pagine, per il resto buono
Mm 140x215 Collana "Vivaio". Volume cartonato rigido, sovraccoperta originale, 532 pagine. Esemplare in ottime condizioni, pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8, broché, couverture de papier moderne, tranches rouges, 27 p. Edition originale. Géographe et historien, Edme Mentelle (1730-1815) était professeur de géographie et d'histoire à l'Ecole militaire. Après la suppression de cet établissement en 1792, il fut successivement professeur de géographie à l'Ecole centrale et, en 1794, à l'Ecole normale. Il devint, en 1760, professeur et membre de l'Institut dès sa création. Il soumet, dans cet essai, un manifeste pour une instruction publique laïque et citoyenne ("morale"). Un post-scriptum est consacré à la "Nécessité d'une chaire de géographie physique et politique dans les Ecoles centrales". (Buisson, I, I, p. 208. Martin & Walter, III, 23853. Monglond, IV, 133). Légèrement débroché. Très bon exemplaire, très frais.
1 21,5x15,5 cm., in brossura protetta da acetato, pagg. 202 (9), prima edizione italiana, buone condizioni. Annotazioni manoscritte. .. si articola in una serie di incontri con studiosi della "nuova teologia"...? accessibile anche a chi non abbia specifiche cognizioni teologiche, costituisce il miglior testo che oggi si offra allaico desideroso di avere una breve ma attendibile introduzione alla "nuova teologia"... dalla voce di questi "eretici"
br. A inizio 1995 la rivista "Liberal" aveva proposto al Cardinal Martini e a Umberto Eco di aprire un dialogo. Questo libretto aveva poi riportato nel 1996 le lettere che i due si erano scambiati, ed era stato tradotto in seguito in sedici paesi. Anche in ricordo di un protagonista dei tempi nostri l'editore ritiene opportuno ripubblicare questo scambio epistolare che si è svolto in modo cordiale e franco sui problemi di importanza capitale che hanno spesso diviso i credenti da i non credenti, dal senso della storia al problema dell'aborto, dal sacerdozio delle donne alle possibilità di un'etica comune sia a chi crede che a chi non crede.
In-8, broché, couverture imprimée, xxxii, 494, (1) p. Troisième édition, l'édition définitive, largement augmentée. Maret "combat, après Bautain, le panthéisme, principal ennemi de la religion, qui est au fondement de la philosophie du XIXe siècle, en particulier du rationalisme de Cousin" (Dictionnaire des philosophes, PUF, p. 1926). L'ouvrage vaudra à son auteur une nomination à la faculté de théologie de la Sorbonne. (Caillet, 7133). Bon exemplaire.
In-12 (166 x 91 mm), plein veau moucheté fauve de l'époque, dos lisse orné de compartiments fleuronnés et cloisonnés, pièce de maroquin bronze, filet sur les coupes, (4), 175 p., planche frontispice gravée. Edition originale et unique illustrée d'un saisissant frontispice gravé sur cuivre par Bovinet d'après Binet, inspiré par les illustrations des romans gothiques alors en vogue: dans une caverne, un philosophe fend d'un poignard la soutane d'un abbé et, à sa surprise, découvre les seins d'une femme. "L'héroïne, Agathe, par amour pour son confesseur, se fait admettre sous un habit masculin au séminaire. Le confesseur qui est lui-même devenu prêtre par désespoir amoureux ne peut répondre à cette passion. Agathe part perdre la raison et la vie en Amérique" (cf. Michel Delon, "Combats philosophiques…", 'Raison présente', "Lumières", 1983, p.67-76). "Maréchal venait d'écrire 'Pour et contre La Bible' [brûlot athéiste] et pensa qu'il fallait rendre sa critique plus populaire. Constatant l'énorme succès de 'Thérèse philosophe', il résolut d'écrire un roman par lettres où une jeune fille tombée amoureuse d'un prêtre est chassée du séminaire lorsque la liaison est révélée et est recueilli par un philanthrope adversaire des religions et adepte de la Nature, porte-parole de Maréchal lui-même (...). Un livre à la fois parfaitement libertin et d'esprit révolutionnaire. La redécouverte actuelle de la littérature libertine et des Lumières ne peut ignorer ce chef-d'oeuvre du genre" (Ed. Coda, 2009). (Dommanget, 'S. Maréchal...', bibliographie, p. 464-465: "œuvre de combat"). Dos un peu passé, mors sup. frotté, accroc en marge p.185 sans perte. Tache aux 3 prem. feuillets. Bon exemplaire, grand de marges, relié à l'époque.
In-16 (131 x 82 mm), plein veau porphyre de l'époque, dos lisse orné de compartiments fleuronnés et cloisonnés, pièce de titre de maroquin bronze, triple filet doré sur les plats, tranches jaspées, viii, 205 p., (3) p. de catalogue éditeur, texte dans un encadrement, frontispice gravé. Edition originale ornée d'un frontispice gravé "dessiné par le frère de l'auteur, gravé par l'ami de l'auteur" (Godin). Sylvain Maréchal "recycle" le modèle des quatrains moraux laissé par le poète-diplomate Guy du Faur de Pibrac (1529-1584) pour livrer des préceptes destinés "à tous les âges", en les accompagnant d'abondantes gloses. Alors encore connu comme un aimable poète pastoral, Sylvain Maréchal se place sur le champ politique et social et entreprend, pour la première fois, de traiter de thèmes qui fonderont sa notoriété: l’inégalité sociale, la critique de la religion, la défense de la "vertu" comme héritage de la "voix de la nature". "Le livre de tous les âges met donc en évidence deux idées sur lesquelles les moralistes de tous les temps s'étaient longuement arrêtés: d'une part que l'inégalité du mérite moral compense l'inégalité des rangs à savoir que l'on peut être roturier et égal ou supérieur aux grands seigneurs; de l'autre, que l'inégalité est inévitable" (Aubert, 'S. Maréchal', p. 32). (Conlon, 'Siècle des Lumières', 79:1315. Dommanget, 'S. Maréchal...', bibliographie, p. 464-465). Reliure épidermée. Bon exemplaire.