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br. Apologia di Socrate è la versione idealizzata della difesa di Socrate davanti ai giudici del «consiglio» (eliea) nel corso del processo che si risolse con la sua condanna a morte nel 399 a.C... Ricco di colpi di scena, il Simposio vede avvicendarsi diversi personaggi in casa del poeta Agatone, che festeggia con un sontuoso banchetto la sua vittoria nelle gare Lenee del 416 a.C... I dialoghi di Platone non raggiungono mai conclusioni definitive: costruiscono ipotesi che vengono dimostrate, per essere poi superate da altre ipotesi in vista di nuove acquisizioni. Un lavoro di avvicinamento a verità provvisorie, rivedibili. Introduzione Martino Menghi.
br. Una parabola potente, adorabile, un classico motivazionale come "L'uomo più ricco di Babilonia", in cui Greg Reid ha amalgamato anni di esperienza personale. Un libro sull'importanza di trovare delle persone positive che ci diano sostegno, per farci uscire dal 95% delle persone che sognano il successo ed entrare a far parte di quel 5% che effettivamente lo ottiene. Tutti - fra imprenditori, leader, manager e colleghi di lavoro - potranno trovare qualcosa di nuovo che non sanno o di cui non si rendono conto grazie alle preziose parole di saggezza del mentore milionario.
br. In questi due brevi scritti, qui integralmente riproposti, l'autore riflette sulla figura femminile, che egli ritiene indubitabilmente inferiore all'uomo. Innanzi all'incombente pericolo dell'emancipazione delle donne, il filosofo sbandiera le sue irrispettose opinioni, mettendo a nudo, con sfacciata ironia, i pregi e soprattutto i difetti - taluni reali, talaltri esagerati - dell'universo femminile, per avvisare i maschi di tutti i pericoli e le insidie che sempre si celano nel rapporto con le donne. Un libro da leggere con il sorriso sulle labbra e tanta autoironia, ricordando che il riconoscere le proprie imperfezioni non può che spingere a migliorarsi.
br. "Quello che vorrei trattare è il volto più arcaico di eros, per certi aspetti il più inquietante, ma nello stesso tempo anche il più pregnante, il più ricco di significato. parliamo dell'eros primitivo, dell'eros prima divinità dell'olimpo greco [...]: dietro alla questione dell'eros, del dio, si cela la questione dell'uomo. [...] noi abbiamo bisogno di conoscere meglio la nostra natura, la quale, qualora venga esaminata a fondo, rivela dei lati ancestrali, che solo il ricorso [..] al mito - che Nietzsche chiamava la storia più lunga" - può mettere in luce" (Carlo Sini).
br. "La favola della nascita di Eros dipinge l'uomo che si è risvegliato dall'ignoranza, dalla morte dell'animalità ignara, e aspira alla sapienza [...]. Il filosofo è colui che non è né uomo né Dio, è qualcosa di mezzo, che quindi designa la condizione umana ottimale, ma anche tragica che non è né nel rimanere catturati dalla ebetudine animale, né pretendere di essere un Dio, ma volare nell'intermezzo e di fatti Eros ha le ali." (Carlo Sini)
br. "La verità, al pari di ogni altro oggetto d'indagine, potrà essere trattata come una cosa, a proposito della quale sia lecito chiedersi cosa sia? o forse che essa non possa essere ricondotta all'ambito delle cose [...]? in che modo, dunque, sarà conveniente accostarsi a tale nozione?", queste alcune delle domande da cui muovono le riflessioni contenute nel presente breve saggio.
br. Tutti i grandi testi di strategia, dall'Arte della guerra ai Trentasei stratagemmi al Libro dei cinque anelli di Miyamoto Musashi, sono da tempo usati più come strumenti per la formazione dei manager che come punti di riferimento dell'educazione degli ufficiali. Questo ovviamente, e purtroppo, non avviene per una benefica estensione dell'idea di pace ma per una trasformazione profonda dell'idea di guerra... Eppure, il messaggio dell'Arte della guerra non è quello machiavelliano del fine che giustifica i mezzi. Si tratta, piuttosto, dell'invito a guardarsi dentro, a conoscersi e a vedere, prima di tutto, l'avversario che sta dentro di noi. Introduzione Antonio Franchini.
br. «La tolleranza non ha mai provocato guerre civili, mentre l'intolleranza ha coperto la Terra di stragi». A Tolosa il 10 marzo 1762 il commerciante ugonotto Jean Calas viene giustiziato con l'accusa di aver ucciso il figlio per impedirgli di convertirsi al cattolicesimo. Nonostante la mancanza di prove e un processo arbitrario, Jean Calas, che anche sotto tortura si professa innocente, è giudicato colpevole. Non da Voltaire, che con la sua penna tagliente scaglia parole feroci contro le storture del fanatismo religioso, mostrando come il dogmatismo e la superstizione inquinino la convivenza pacifica e corrompano la facoltà di giudizio. Dando avvio a una battaglia di civiltà, il "Trattato sulla tolleranza" è un vero e proprio «manifesto» per la libertà di pensiero e il rispetto di ogni diversità. Un'opera sempre attuale capace di riportarci alle radici stesse della modernità. Con un saggio di Italo Mereu.
br. Dubitare di noi stessi: tutti conosciamo questo stato d'animo che ci rende talvolta così insicuri. "Sono in grado di fare questa cosa?" "Mi è permesso farlo?" "È giusto che io lo faccia?" "Sono stato abbastanza bravo?" Ogni persona sana di mente sa che cosa significhi avere dei dubbi. Fa parte del bagaglio emotivo di ogni essere umano esitare in determinate situazioni, non sapere precisamente cosa sia meglio fare oppure essere in conflitto con i propri sentimenti e desideri. Quando però esageriamo, i dubbi finiscono per indebolire il nostro senso di autostima e minano la fiducia in noi stessi e anche negli altri. Bärbel Wardetzki, esperta psicoterapeuta, mostra come sia possibile imparare ad avere un rapporto più sereno con le proprie insicurezze. Scoprendo da dove derivano gli attacchi alla nostra autostima, impareremo a riprendere in mano le redini della nostra vita e sapremo così affrontare nuove situazioni senza autosabotarci. L'autrice ci aiuterà a ritrovare la stima in noi stessi, a fidarci delle nostre sensazioni e ad apprezzarci semplicemente per quello che siamo.
brossura Matematico e fisico, e solo in seguito approdato alla filosofia, Whitehead ha ingaggiato un corpo a corpo radicale e costruttivo con l'empirismo, ha tenuto salda l'idea di realtà ma ce ne ha fatto vedere il lato non ingenuo: la realtà non è mai solo un fatto, è sempre una relazione, una rete di relazioni. Solo partendo da qui Whitehead crede che possiamo capire cosa è un'esperienza soggettiva. Vediamo un albero e ci serviamo della parola albero per indicarlo, ma un poeta potrebbe guardare gli alberi perché gli suggeriscano nuove parole.
br. Nel 1953, a pochi mesi dall'uscita nelle sale di "Luci della ribalta" e dalla controversa espulsione di Chaplin dagli USA, Maria Zambrano pubblica i due scritti raccolti in questo volume: "Charlot o dell'istrionismo" e "Il pagliaccio e la filosofia", due brevi omaggi all'arte del clown che danno luogo a una meditazione filosofica profonda sul riso e sulla potenza metaforica del gesto comico. Figura della terra, della povertà e dell'umiliazione, il pagliaccio è a un tempo presenza sottile, capace di sublimare la gravità e l'inerzia della condizione umana attraverso la leggerezza, la gratuità e l'apparente inconsistenza del gesto. Nella piroetta di Charlot o nell'istantanea del pagliaccio che, inseguendo un nulla inafferrabile, fa apparire come per magia la possibilità delle cose, la pensatrice esiliata riconosce un'immagine della libertà del pensiero e la cifra della vocazione poetica della propria filosofia.
brossura "Questo libro l'ho scritto per riparare a un'ingiustizia di cui è vittima l'obeso. Ingiustizia che si perpetua a più livelli, prima di tutto perché la sua sofferenza è spesso oggetto di derisione. Essere grassi, quando vanno di moda i magri non è un dolore frivolo, è una ferita che può raggiungere l'individuo nella sfera più profonda, facendo vacillare l'ego" (Gerard Apfeldorfer).
brossura Il mondo un tempo era unito, in pace ed in armonia? Possedeva un linguaggio comune? Le antiche civiltà avevano tecnologie avanzate, basate su fonti di energia naturale ed illimitata? Quando e perché sono scomparse? La narrazione di questa storia è descritta nell'Apocalisse ed in altri documenti? In "Mondi dimenticati", Michio Kushi rivela la storia nascosta delle antiche civiltà. In questo libro straordinario l'autore descrive la vita del mondo antico e prefigura la nuova civiltà planetaria o il mondo unificato che comincerà all'inizio del ventiduesimo secolo, e durerà per i prossimi diecimila anni.
br. È bene che si torni a parlare dell'alessandrina Ipazia, la prima donna filosofa e matematica di cui abbiamo documentazione, scomparsa l'8 marzo 415 e divenuta simbolo della libertà di pensiero e di altri numerosi valori, come è ufficio del simbolo. Protagonista del film "Agora" (2009) di Alejandro Amenábar e oggetto di un libro del 2010 della bizantinista Silvia Ronchey, inaspettato best seller, la sua vicenda è qui riletta a partire dalla sua riscoperta da parte del proto-Massone John Toland (1669-1722). Testimone e vittima, erede e messaggera della tradizione pitagorico-platonica (il modo in cui in Occidente si è manifestata la Tradizione unica) questa linea limpida e robusta, libera e responsabile, si è presto incardinata nella Libera Muratoria attraverso l'opera dei Fratelli Voltaire e Gibbon. Fatta a pezzi da fanatici cristiani, il suo sacrificio usque ad sanguinem è ancora una macchia indelebile e un tema per molti aspetti troppo conturbante.
AA.VV. Offerta!!! Educazione e filosofie nella storia della società ( 3 vol.). Bologna, Zanichelli 1976 italian, 3 vol. 1976. Copertina editoriale in brossura pieghevole. 3 vol.; 22 cm LF62
Aram Vartanian Diderot e Descartes. , Feltrinelli 1956 italian, 301 Opera con copertina rigida e sovraccoperta alettata.N 75
Finkielkraut, Alain L' ingratitude : coversation sur notre temps. Paris, Gallimard 1999 french, 220 Opera con copertina morbida in brossura. LF72.1
Low, JamesDorje, Nuden Esserci : un testo dzogchen riscoperto di Nuden Dorje intitolato Lo specchio del chiaro signficato. Roma, Ubaldini 2005 italian, 152 Opera con copertina morbida in brossura e sovraccoperta. 152 p. ; 21 cm. FIL.6.