18 957 résultats
cm. 17 x 24, xii-330 pp. Lessico intellettuale europeo Paul Dibon, cui il convegno ? dedicato, ? lo studioso che ha ricostruito momenti fra i pi? significativi della cultura del XVII secolo, il cartesianesimo olandese, le istituzioni, la comunicazione erudita nell?Olanda del secolo d?oro, intorno alla nozione di ?R?publique des Lettres?, espressione privilegiata per la comprensione dello ?spirito? europeo dell?epoca. Il convegno si ? svolto in due giornate, la prima dedicata agli aspetti storici e metodologici, la seconda a temi storico-filosofici sul ?Vocabolario? Paul Dibon, to whom this conference is dedicated, is the scholar who reconstructed some of the most significant moments of 17th century culture, Dutch Cartesianism, institutions, erudite communication in Holland during the golden age, around the notions of ?R?publique des Lettres?, a priviledged expression for the comprehension of the European ?spirit? at that time. The conference lasted two days, the first dedicated to the historical and methodological aspects and the second to historical-philosophical themes on the ?Vocabolario? 624 gr. xii-330 p.
brossura Namasmarana e Autodiscriminazione sono le due tecniche che in breve porteranno il praticante a sperimentare ciò che la matematica esprime simbolicamente e i Sacri Testi invitano a mettere in pratica, come si fa con la Fisica Teorica e Sperimentale. Tale Processo è stato da me chiamato Algoeuristico, si affida all'intuito e allo stato temporaneo delle molteplici circostanze, al fine di generare nuova conoscenza. Algoeuristico (algoritmo+euristica) è un metodo per ottenere un risultato atteso eseguendo dei passi semplici con una determinata tecnica ben stabilita, che può essere anche variata durante la pratica, adeguandosi alla trasformazione progressiva dell'esperienza empirica avuta con qualsiasi metodo adottato.
brossura Con questo volume, allievi, amici e colleghi intendono festeggiare il settantesimo compleanno di Mario Ruggenini. Ruggenini ha rappresentato per tutti noi un costante esempio di appassionata (talora, addirittura travolgente) dedizione alla filosofia, la quale si è manifestata nelle lezioni universitarie, nelle conferenze, negli interventi seminariali, nelle relazioni a convegni e giornate di studio, nei suoi molti libri e saggi, ma anche nelle circostanze, per così dire, meno istituzionali. Con Ruggenini non si smette mai di parlare di filosofia, anzi di fare filosofia, anche quando sembra che si stia parlando d'altro. Del resto, questa è stata sempre una caratteristica del suo filosofare: non confinare la filosofia alla filosofia. La poesia, la letteratura, il cinema, la politica, le vicende della quotidianità sono state sempre non semplicemente l'occasione o il pretesto, bensì il luogo e l'atmosfera del suo filosofare; passione filosofica non ha mai per lui significato isolamento o chiusura della filosofia in se stessa.
brossura In questo volume sono raccolte tutte le opere storico-politiche di Aristotele: la maggiore novità consiste nella prima traduzione in una lingua moderna di tutte le testimonianze e i frammenti delle 148 Costituzioni, secondo la ricostruzione di Olof Gigon. Seguono, nell'ordine, Costituzione di Atene, Politica, Economia, Lettera ad Alessandro sul regno (che ci è pervenuta soltanto in traduzione araba) e i pochi frammenti dei dialoghi politici (Sulla ricchezza, Sulla nobiltà, Sul regno, Alessandro o Sulle colonie, Politico). Le Costituzioni, la cui esistenza è ancor oggi controversa, sono ricostruibili tuttavia tramite una messe di citazioni, specialmente di Plutarco, e gettano una nuova luce sul nesso tra storia e politica. Lungi dall'essere mera cronaca, la storia è storia politica e filosofia della storia. Il ragionamento per stadi ed epoche, tipico della storia, s'integra con e sorregge il ragionamento per generi e specie, tipico della scienza in generale e di quella politica in particolare. Tale nesso è sviluppato dal saggio introduttivo del curatore, Federico Leonardi, che inoltre, discutendo le questioni filologiche e filosofiche di ogni scritto li inquadra in una visione unitaria e nel rapporto di Aristotele con due opposti regimi, la democrazia di Atene da una parte e l'impero di Alessandro dall'altra. Ne emerge una visione ancora attuale, un sistema politico misto, la repubblica, capace di moderare i pericoli sempre latenti della tirannia cieca della maggioranza o della deriva oligarchica, e compatibile con un governo globale illuminato.
br. Queste pagine sono il frutto di anni di insegnamento universitario e di un lungo sforzo per rendere la visione metafisica di san Tommaso d'Aquino accessibile e coinvolgente, pur nel rispetto della complessità della materia e nella fedeltà ai testi originali. Vengono tracciati dei percorsi che costituiscono i passi essenziali di un movimento della mente umana verso una vera e propria conoscenza sapienziale. Per l'Aquinate questa consiste in una conoscenza della causa dell'intera natura dell'essere, ovvero una causa che si trova addirittura aldilà dell'essere stesso. Così, in modo rigorosamente razionale, si arriva alla soglia di ciò che trascende la ragione.
brossura L'opera, composta da due volumi, è una raccolta di scritti in onore di Giovanni Invitto, studioso, educatore e già docente di Filosofia Teoretica presso l'Università del Salento. I contributi presentati illustrano un disegno unitario che lascia intravvedere la trama di una filosofia quale indagine che ha per oggetto il mondo. I due volumi comprendono ottantuno contributi, riordinati in cinque sezioni, che riprendono, lungo le vie nazionali e internazionali della conoscenza, le tematiche e gli ambiti di ricerca dello studioso-educatore. Gli scritti sono proposti secondo l'ordine alfabetico degli autori, ma possono essere letti anche seguendo piste che li accomunano e che sottendono la struttura di ogni sezione, in quanto tutti gli interventi, strutturati in una narratologia dell'indagine socratica, contribuiscono a co-costruire quelle fenomenologie delle "ontologie regionali" che fondano la vita della conoscenza quale apertura umana e intellettuale.
br. Il mondo degli studi vinciani appare singolarmente sbilanciato: a fronte di una proliferazione quasi preoccupante di pubblicazioni dedicate, a vario titolo, a Leonardo, i reali contributi alla ricerca sono decisamente meno numerosi e, tra questi, la maggior parte è da ricondurre alla storia dell'arte e della scienza e, in minor misura, a quella della letteratura. Recentemente è stata avviata - grazie all'impulso ideativo e organizzativo proveniente dal compianto direttore della Biblioteca Leonardiana di Vinci, Romano Nanni - una feconda stagione di ricerche di storia della lingua, che sta rinnovando profondamente il quadro complessivo. Manca, invece, un interesse a vario titolo ascrivibile alla storia della filosofia. In effetti, le ricerche su Leonardo rientranti nell'ambito di una qualche disciplina filosofica si sono tradizionalmente concentrate nell'ambito dell'estetica. Non per caso, dato che fin dal 1651, anno della pubblicazione dell'editio princeps, curata Raphaèl Du Fresne, della versione abbreviata del Trattato della pittura, il pensiero vinciano è entrato nella discussione colta in Europa primariamente per via della teoria dell'arte, in particolare della pittura. La pubblicazione e lo studio dei suoi codici sono posteriori, risalendo alla seconda metà dell'Ottocento. Ma in ogni caso, mentre i precetti contenuti ne', Trattato potevano essere ricondotti a una qualche tradizione viva prima e dopo Leonardo, tutto il resto dei suoi appunti, oltre ad apparire ancora meno organici del già frammentario Trattato, suscitarono più di una perplessità a causa della loro ardua ascrizione a una qualsiasi delle discipline scientifiche o filosofiche consolidatesi nel frattempo. Questa valutazione è valida, in parte, ancora oggi, nonostante i profondissimi cambiamenti che la concezione della filosofia ha subito dalla fine del secolo XIX. Se tale giudizio non riflette interamente lo stato della questione, ciò si deve ad alcune importanti ricerche che hanno contribuito a mettere a fuoco la peculiarità dell'approccio di Leonardo, la sua concezione del sapere e del suo ordinamento. Queste, tuttavia, sono quasi interamente attribuibili ad autori appartenenti alla storia dell'arte, della scienza, della letteratura...» (Dalla Prefazione)
ril. Senza rinunciare al proprio punto di vista squisitamente filosofico, e professandosi "in linea di principio ateo", Heidegger interpreta l'esperienza religiosa come matrice esemplare per capire la dinamica originaria della vita umana nella sua "fatticità", quindi nella sua "gettatezza", finitudine e storicità. In particolare egli si accosta ai documenti del primo cristianesimo, e soprattutto alle lettere dell'apostolo Paolo e alle "Confessioni" di Agostino, per assimilarne con avidità le intuizioni filosofiche e delineare sulla loro scorta i tratti genuini della vita umana nella sua fatale tendenza alla perdizione e allo scacco, ma anche nella sua ricerca di un'ardua eppur raggiungibile riuscita.
ill. Pozzi ha esplorato territori nuovi, spesso evitati perché richiedono una uguale perizia nel seguire le due vie parallele della figura e della parola. Dalla teologia mariana a Giorgione e a Piero della Francesca, dalla simbolica dei fiori alla scrittura geroglifica, vasti sono i campi dove questa indagine rigorosa e suggestiva ci conduce a risultati illuminanti, insieme storici e teorici.
ill., br. Il tema centrale di questo saggio è il problema della conoscenza, intesa come rappresentazione transattiva del mondo, analizzata a partire dall'immediatezza dell'esperienza percettiva fi no ai livelli più rarefatti del linguaggio, nella sua duplice dimensione di linguaggio ordinario e artificiale, delle teorie scientifiche e dell'astrazione matematica e logica. In tale orizzonte cadono gli antichi concetti dell'essere e delle essenze e con essi cadono le tradizionali idee di ragione assoluta e di verità necessarie ed eterne. L'autore si apre così lo spazio per una più spregiudicata esplorazione della razionalità umana, come costruzione storica di strategie operative e procedurali che per un verso traggono origine dal terreno prerazionale o arazionale del mito e delle credenze radicali e fondanti e per l'altro approdano alle più complesse strategie della ricostruzione scientifica del mondo. In tale ottica egli affronta le tematiche dei rapporti tra mondo naturale e mondo umano e culturale, tra la rigida legge dell'ananke, che è alla base della immodificabilità del passato e del presente, e l'orizzonte di possibilità del futuro, tra le individualità che sono oggetto dell'esperienza privata e le universalità veicolate dalla funzione denominativa e universalizzante del linguaggio, tra significato e valore di verità degli enunciati, tra l'orientazione oggettivistica del pensiero classico e quella soggettivistica del pensiero moderno, tra l'apriorismo delle teorie scientifiche e la pluri-interpretabilità degli esperimenti scientifici, tra il deduttivismo e l'induttivismo, tra la logica del discreto e quella del continuo, tra ordine e disordine, tra casualità e causalità, tra l'infinito come costruzione intellettuale aperta e i transfiniti cantoriani, confutati in quanto totalità compiute. La nostra razionalità storica si definisce in tal modo come il tessuto delle nostre narrazioni del mondo, del nostro modo di tagliarlo e di concettualizzarlo in un intricato intreccio di componenti soggettivo-private e intersoggettivo-culturali. In questa complessa analisi l'autore non manca di entrare continuamente in un confronto dialettico-costruttivo con i più significativi rappresentanti del pensiero contemporaneo che hanno profondamente inciso sulla sua formazione teoretica, da Hume e Kant a Marx, Husserl e Dewey, da Carnap a Cantor, da Nietzsche a Wittgenstein, da Quine e da Putnam a Goodman, da Heisenberg a Kitaigorodskij, da Kuhn e Feyerabend a Lakatos e a Bartley III.
ill., ril. I Tantra sono una celebre raccolta di testi sacri dedicati a pratiche volte al raggiungimento dell'illuminazione spirituale, ma anche all'ottenimento di poteri terreni e sovrannaturali attraverso riti destinati a risvegliare la nostra divinità interiore. Questi antichi testi hanno trasformato e influenzato in profondità il panorama religioso, culturale e politico dell'India e dell'Asia. Concentrandosi sul potere di feroci divinità maschili e femminili, essi sono parte integrante di fondamentali pratiche meditative e filosofiche dell'induismo e del buddhismo. Originatasi nell'India medievale, questa filosofia radicale, spesso ricondotta in Occidente alla dimensione puramente erotica, si è diffusa in tutto il mondo, generando successive ondate di pensiero rivoluzionario: dalla sua emersione nel VI secolo d.C., alla lotta indiana per l'indipendenza, fino all'espansione mondiale della controcultura negli anni Sessanta. Animato dall'immenso potere della divina energia femminile, il Tantra ha ispirato la straordinaria ascesa del culto della dea in India, arrivando persino a influenzare il pensiero femminista contemporaneo e alcune pratiche artistiche.
br. La riorganizzazione degli ordinamenti didattici da tempo in atto nelle università italiane suggerisce l'esigenza di realizzare libri di testo diversi da quelli del passato recente. Libri più completi, che anziché condensare in poche pagine le conoscenze sullo sviluppo infantile le amplino, protendendole verso la professione attraverso l'integrazione del sapere con il fare, delle ricerche di base svolte dalla psicologia dello sviluppo con le loro implicazioni operativo-applicative nell'educazione. Questa seconda edizione italiana del testo Child Development di John Santrock offre un testo di base di psicologia dello sviluppo che possiede in pieno questo carattere di approfondimento ed integrazione. L'autore affronta i principali temi dello sviluppo delineandone gli aspetti metodologici e teorici, classici e contemporanei attraverso uno stile semplice ed originale nel metodo di approccio, nel livello di difficoltà, nei contenuti e negli ausili didattici impiegati. L'opera, organizzata per domini psicologici e all'interno di essi per periodo di sviluppo, si snoda attraverso cinque parti che ripercorrono gli argomenti core dell'insegnamento della materia. In questa seconda edizione si è aggiunta una maggiore enfasi ai recenti filoni di ricerca neuropsicologica, con particolare riferimento ai principi teorici delle neuroscienze cognitive e sociali dello sviluppo e alle importanti implicazioni applicative, approfondendo le ipotesi esplicative all'origine di diversi disturbi.
br. Questo testo costituisce la prima traduzione italiana integrale del capolavoro di Gilbert Simondon (1924-1989): la tesi di dottorato principale. In questo saggio fondamentale, l'autore promuove una puntuale critica alle classiche concezioni filosofiche delle nozioni di individuo e soggetto, ripensandone le definizioni a partire dal processo che sottende alla loro costituzione ed elaborazione. A tale scopo, Simondon sviluppa alcune significative suggestioni provenienti dalla tradizione della fenomenologia francese, dalla GestaItpsychologie, dalla Teoria dell'Informazione e dalla Fisica quantistica, articolando, al contempo, una riflessione autonoma e sistematica, atta a ripensare l'individualità alla luce dei contributi delle più recenti teorie scientifiche. Il primo volume di quest'opera consta della traduzione italiana del monumentale saggio simondoniano, con Prefazione di Jacques Garelli; questa edizione ripresenta nella sua unitarietà complessiva l'opera simondoniana. Il secondo volume raccoglie l'Introduzione, le note, l'apparato al testo e il commento storico-critico-analitico di Giovanni Carrozzini, curatore della presente edizione italiana.
ril. Durata più di un trentennio, la contesa fra due dei massimi pensatori del Novecento - Leo Strauss e Alexandre Kojève - ha come oggetto la relazione tra il potere politico e la filosofia come saggezza, e dunque la responsabilità della filosofia in rapporto alla società. Nella prospettiva hegeliana di Kojève: la stessa ragione d'essere della filosofia. I due sono pienamente d'accordo sull'esistenza di una opposizione tra filosofia e società, ma non concordano sulla soluzione del conflitto. Per Strauss quest'ultimo è inevitabile, e la filosofia deve procedere per la sua strada giacché non vi è soluzione politica compatibile con la verità. Dunque la piena conciliazione tra filosofia e società non è necessaria, non è auspicabile, non è nemmeno possibile, e lo sforzo in quella direzione è destinato solo a essere distruttivo per entrambe. Per Kojève, invece, la filosofia è essenzialmente politica e la politica filosofica, il progresso filosofico e quello politico devono procedere di pari passo verso il loro compimento: un uomo libero che riconosca universalmente di esserlo. E già dietro questa elementare contrapposizione si intravede come la disputa Strauss-Kojève investa tutto il Novecento, secolo dei totalitarismi e dell'invadenza capillare della società nel pensiero. Condotta in pubblico e in privato - come testimoniano i saggi e la densa corrispondenza che compongono questo volume -, la lunga sfida speculativa non era destinata a finire con una conciliazione.
ill., br. Il libro è il frutto di quarant'anni di studio, libri, mostre, ecc., di Andrea Vitali e dieci anni di collaborazione con Michael Howard sulle traduzioni. Il focus è su Bologna, evidenziando la città come uno dei principali punti di riferimento per la nascita dei Tarocchi. Il risultato, unitamente ai saggi di altri autorevoli esperti, è un compendio unico di informazioni, tratte da fonti originali del XV-XIX secolo, per la maggior parte inedite, ora tradotte in inglese dai curatori.
brossura Questo libro raccoglie un corpo di scritti rivolti a psicoanalisti e psicoterapeuti: un testo di riferimento sul pensiero di una delle figure più rappresentative della psicoanalisi postfreudiana.
1647025354.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1334141967.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
br. L'interesse clinico e di ricerca verso le differenti fasi dello sviluppo continua a progredire e si sta traducendo in un insieme di conoscenze e strumenti affidabili per la valutazione delle competenze e delle eventuali difficoltà, nella consapevolezza che più precocemente si presta attenzione all'adeguato raggiungimento delle tappe di sviluppo, migliori saranno i risultati degli interventi di prevenzione e terapeutici. Il volume, che si rivolge ai professionisti della salute in formazione, presenta una serie di metodi e strumenti per la valutazione psicologica in diverse aree dello sviluppo del bambino, in particolare quelli disponibili per la popolazione italiana, dei quali si discutono modi di impiego e punti di forza e debolezza. La prima parte è dedicata alla valutazione dello sviluppo cognitivo, con la presentazione degli strumenti per l'assessment delle competenze neonatali e infantili, dell'intelligenza, del linguaggio e del gioco, mentre nella seconda si affronta lo sviluppo socioemotivo e vengono descritti gli strumenti per la valutazione del legame di attaccamento, del temperamento, dell'adattamento quotidiano, della competenza emotiva e del benessere socioemotivo. La terza parte è dedicata all'approfondimento delle tecniche e degli strumenti per la valutazione del contesto di sviluppo, la quarta, infine, riguarda i percorsi di assessment in popolazioni cliniche specifiche, come nel caso di DSA, ADHD, disturbi alimentari e post-traumatici.
cm. 18 x 25,5, 264 pp. Studi e testi per la storia religiosa del Cinquecento 586 gr. 264 p.
Carrouges, Michel La mystique du surhomme. Paris, Éditions Gallimard 1967 french, 436 1967. Collana "Bibliothèque des Idées". Copertina editoriale alettata morbida pieghevole. C70
cm. 17 x 24, xxiv-398 pp. con 38 figg. n.t. e 4 tavv. f.t. Pubblicazioni del dipartimento di studi sulla storia del pensiero europeo ?M. F. Sciacca? Universit? di Genova - Biblioteca di ?Studi Europei? Per l?edificazione di citt? in armonia con la Natura, Egizi, Pentateuco e Platone-Aristotele-Euclide porgono una matematica rivelatrice dei Princ?pi del Tutto: l?ordine cosmico ? giusto e stabile perch? la Medesimezza dominante nel nostro Cielo ? equilibrata dall?Alterit? dilagante sulla Terra, dove a nostri ?olocausti? fu delegato di portare a compimento la Creazione. For the building of cities in harmony with Nature, the Egyptians, the Pentateuch, and Plato together with Aristotle and Euclid offer a mathematics that reveals the fundamental principles of the Whole: the cosmic order is just and stable because the Sameness which dominates in our Heavens is balanced by the Otherness that spreads over the Earth, where our ?holocausts? have been delegated the task of bringing Creation to fulfilment. 788 gr. xxiv-398 p.
brossura "Questo volume ti accompagnerà nella ritualistica necessaria per iniziare e proseguire correttamente sul Sentiero. Dalle basi alla pratica più inoltrata e "oscura", introvabile e spinosa. Comprenderai come percepire le energie, manipolarle e dirigerle. Apprenderai tutti i rituali essenziali da eseguire nel quotidiano e avrai modo di scoprire anche l'arte necomantica, i rituali distruttivi, le maledizioni e le evocazioni. Non manca il prezioso e precluso ai più "Sigillum Oculus", creato con l'aiuto degli Spiriti e le Entità stesse. Ma molto, molto altro in queste pagine sta aspettando solo te. "È un ottimo alleato da tenere a portata di mano e consultare per avere un supporto pratico e teorico".
188722863Lyon, Henri Georg, 1887 ; in-8°, broché, 45 pp. et grand plan dépliant de Lyon avec localisation des recluseries au Moyen-Age.