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br. L'interesse del prof. di Vona per l'astrologia fu un prolungamento dei suoi studi esoterici, ed ebbe come conseguenza la capacità di fare oroscopi. L'applicazione dei trattati e la conoscenza diretta di astrologi eminenti edificarono il suo metodo di interpretazione astrologica. Di Vona sottolinea quanto per gli studiosi moderni dell'astrologia essa debba essere scientifica, mentre per gli antichi o per i tradizionalisti essa abbia collegamenti con la magia e con altre discipline esoteriche. L'astrologia è teoria e arte; dietro le dodici costellazioni e i luminari, gli astri e i pianeti, c'è senz'altro la matematica e la probabilità statistica, ma soprattutto le arcaiche immagini del cosmo con il loro significato occulto e misterioso.
brossura
brossura Si ripete spesso che la tradizione europea e occidentale affonda le proprie radici nel mondo greco. Si dimentica di precisare, però, che non esiste una Grecia unica, marmorea, solenne e olimpica. Lo aveva scritto Platone e lo ha ripetuto Friedrich Nietzsche: c'è la Grecia dei filosofi e quella della tradizione. Omero o Platone? Partendo dal problema della giustizia - della sua importanza e dei suoi limiti - l'obiettivo del libro è ricostruire le coordinate concettuali che stanno alla base di due mondi cosi vicini e cosi lontani. Se i filosofi cercheranno di mostrare il senso, l'ordine e la bellezza del mondo - la sua razionalità, in una parola -, ad accomunare gli altri, da Omero a Sofocle e Tucidide, è piuttosto la consapevolezza che la realtà è qualcosa di ambiguo, da cui è impossibile ricavare indicazioni di valore o regole di comportamento. E questo a sua volta conduce a interrogarsi su cosa sia quell'essere sfuggente che è l'uomo: un animale inquieto, che non avendo un posto fisso nel mondo è sempre proteso alla conquista della natura, ma è allo stesso tempo esposto al rischio di commettere errori fatali. Qual è il senso della nostra esistenza? Di questo si discuteva ad Atene.
br. Athame è la prima rivista storica dedicata nello specifico alla wicca, al neopaganesimo e alla stregoneria. In questa nuovissima veste, completamente rinnovata, si trasforma in una serie di volumi monografici su argomenti specifici di grande interesse. In questo primo volume del 2022, per la prima volta in lingua italiana, si offre un panorama completo della storia della wicca. Un'opera che non può mancare a qualsiasi appassionato di questi argomenti, ma anche a chiunque si interessi di storia dell'esoterismo e dell'occultismo.
br. Prima rivista storica dedicata nello specifico alla Wicca, al Neopaganesimo e alla stregoneria. In questa nuovissima veste, completamente rinnovata, si trasforma in una serie di volumi monografici su argomenti specifici di grande interesse. Nel secondo volume, primo del 2023, affrontiamo gli strumenti magici, da un punto di vista storico, antropologico, magico ed esoterico e naturalmente wiccan! Ma soprattutto una guida pratica alla loro creazione, purificazione, consacrazione e utilizzo. Un'opera che non può mancare a qualsiasi appassionato di questi argomenti, ma anche a chiunque si interessi di storia dell'esoterismo e dell'occultismo.
br. Ai cenni biografici e a un attento esame del pensiero filosofico e scientifico, ma soprattutto alchemico, di Kircher, segue una serie di brani scelti tratti dalle sue opere. Si interessò di fisica, chimica, matematica, filosofia, astronomia, storia naturale, e cercò, attraverso i suoi studi sui geroglifici, di riportare alla luce la tradizione ermetica. Seguace di Marsilio Ficino, scrisse numerose opere di ermetismo religioso e fece parte del cenacolo alchemico che si riuniva intorno la Regina Cristina di Svezia. Nell'"Oedipus Aegyptiacus" avvicina le varie fasi del processo alchemico al mito di Osiride, Iside e Horo.
br. I contributi degli studiosi italiani e stranieri raccolti in questo volume offrono analisi e discussioni dell'opera di una figura da tempo tornata al centro dell'attenzione del dibattito culturale europeo: il gesuita tedesco Athanasius Kircher (1602-1680). Esponente di assoluto rilievo dell'ermetismo e dell'enciclopedismo barocco, al quale contribuì con opere di magnetismo, ottica, musicologia, medicina, storia civile, teoria politica, tecnologia e storia naturale, musicologia, combinatoria matematico-mistica, Kircher ricercò tramite un'erudizione eclettica di stampo neoplatonico di comprendere l'"unità reale" del cosmo attraverso la costituzione di una "scienza universale". Tale scienza presuppone che il mondo naturale e le costruzioni umane appaiano come una selva di simboli che l'ars combinatoria deve ordinare. In questo quadro, il fascino delle teorie di Kircher deriva oggi dalla sua apparente prossimità con le questioni concernenti lo studio della struttura e della sistemazione dei saperi nell'età della globalizzazione multimediale.
ill., ril. Un libro magico e giocoso. Un oracolo fantastico che utilizza la metafora del viaggio per esplorare gli stati d'animo dell'Homo Amurensis e divinizzare, attraverso mappe e arcani, la via del cuore agli spiriti più infiammabili. Il prof. Melanio Da Colìa, erudito di scienze emozionali, mago e guaritore di mal di passione, già immaginario autore del fatidico "Trattato di Anatomia Emozionale", questa volta si addentra nei territori delle emozioni svelandone gli arcani. Come un esploratore navigato alla scoperta dei mondi, indaga, mappa e illustra i territori dell'anima e profetizza la rotta da seguire in tempi di tempeste tormentose, fervori appassionati o fuochi fatui. E lo fa mischiando la magia con la filosofia, l'arte con la cabala, i principi fondamentali del pensiero mistico orientale con quelli delle nuove scienze contemporanee, il gioco e il divertissement con i graffi alle ginocchia e le lacrime amare. 22 Arcani illustrano e divinizzano le focose e occulte peripezie delle passioni che determinano i nostri umori e amori.
br. Riunire in un volume le esperienze meta-scientifiche di un gruppo di giovani ricercatori è una sfida che già negli anni scorsi, in questa collana, ha consentito al pubblico incontri sulle frontiere dei saperi di oggi e di domani. Dalla presa di coscienza epistemologica di che cosa sia una macchina, nella sua accezione più ampia di "artefatto che consumando una risorsa modifica lo stato di un sistema", alcuni valorosi dottorandi del corso di Epistemologia della macchina, nella Scuola di dottorato del Politecnico di Torino, hanno intrapreso un'avventura per declinare le macchine nelle loro funzioni multidisciplinari, studiandole secondo un metodo del tutto nuovo, che unisce la scienza pura alla pura fantasia. Nasce così un "Atlante degli incontri con la macchina" per mezzo del quale è possibile compiere viaggi (immaginari, ma non solo) tra passato e futuro, perché la letteratura rende possibile scoperte ben oltre la curvatura dello spaziotempo.
br. "L'olfatto è un senso diverso dagli altri: non è di contatto, come il tatto o il gusto, ma è estremamente fisico; è distante, come l'udito e la vista, ma una volta in suo potere qualsiasi distanza spazio-temporale sembra annullarsi. È senza dubbio ammantato di fascino e magia, ma ha anche una spiegazione fisiologica ben precisa: gli stimoli olfattivi finiscono nell'ippocampo e nell'amigdala, le zone del cervello responsabili rispettivamente della memoria e delle emozioni. L'olfatto è predestinato, insomma, a essere intessuto di memoria, a risvegliare vecchi ricordi e prenderci di sorpresa nei momenti più impensati. La connessione odori-emozioni-ricordi, per gran parte sommersa nel subconscio, va ben oltre la nostra immaginazione." Roberta Deiana, perfume writer e food stylist, ci guida in un viaggio sensoriale potente, che sollecita la nostra memoria e riporta alla luce sensazioni. Il nostro olfatto è come un archivio intangibile dove ogni odore è legato a un ricordo, e quindi all'emozione che abbiamo provato. Spaziando da odori amatissimi come quello del mare, della terra dopo la pioggia e dell'erba tagliata, a quelli dell'infanzia, come le matite temperate e il circo, agli odori del viaggio, come l'asfalto e la benzina, e passando per quelli del cibo, come il pane e il caffè, Roberta ne ha raccolti 40 e per ciascuno ha cercato le origini, i legami letterari e culturali e il loro utilizzo nei profumi, rivelando aspetti sorprendenti e intriganti anche negli odori più familiari. L'Atlante degli odori ritrovati è un percorso intimo e affascinante adatto a tutti i nasi, corredato anche di un interessante approfondimento sul mondo dei profumi e dei professionisti che ci lavorano.
brossura I chakra, dal sanscrito "ruota" o "vortice", sono punti energetici e di consapevolezza presenti nel corpo umano, in grado di influenzare il nostro benessere fisico e spirituale. Grazie a questo Atlante illustrato potrai scoprire i 7 Chakra principali, a quali centri energetici corrispondono e come ripristinare l'armonico equilibrio dei "vortici" di energia, fattore importantissimo che può contribuire alla risoluzione di molti disturbi. Una vera e propria guida pratica, utile per la conoscenza e lo sviluppo armonico dei centri di forza del corpo umano e per saperne di più su aura, nadi, Prana, chakra delle mani e dei piedi. Imparerete che i chakra sono associati a ghiandole, colori, stati d'animo, mantra, animali, pianeti e suoni e per ognuno troverete una completa descrizione, test per capire quali sono bloccati o esauriti, esercizi di attivazione, rimedi naturali, affermazioni per l'autoconsapevolezza, meditazioni e molto altro.
ill., ril. Un edificio è sempre infestato: che sia abitato, disabitato, lasciato cadere in rovina, ristrutturato. Che non sia nemmeno più un edificio, ma le sue macerie: poche pietre poggiate su fondamenta antiche. Infestati sono tutti i luoghi vissuti, che porteranno per sempre le impronte di chi ci è passato, ci ha trovato casa, se n'è andato, è morto. Segni sulle piastrelle, graffi sui muri, scalfitture nelle travi dei tetti, solchi nel verde. È proprio lì, nei dettagli, che spesso si nasconde l'infestazione: nelle tracce lasciate da chi non è più tra i vivi, ma dall'altra parte non è riuscito a trovare dimora. I loro fantasmi ci affascinano e ci spaventano, ci attraggono e ci respingono allo stesso tempo. Sebbene rappresentino la nostra paura più profonda, non riusciamo a staccare gli occhi dal grande buio che li nasconde. Questo Atlante raccoglie cinquanta fra i luoghi più spaventosi del pianeta e racconta le storie maledette che li infestano. Dal Regno Unito, che vanta il primato numerico in fatto di infestazioni, alle località più remote dell'Africa e dell'Asia e fino all'Antartide, esploriamo vecchi castelli, foreste, porzioni di deserto, cimiteri, villaggi abbandonati, antichi ponti nella giungla, edifici modernissimi. Gli spettri che li abitano hanno nomi, cognomi, segni distintivi: fanno paura, orrore o anche solo tristezza, in alcuni casi tenerezza. Alcuni si trovano a decine nello stesso posto, altri sono solitari; alcuni sono anonimi, visti di sfuggita, terrificanti solo per pochi attimi; altri sono arcinoti, bonari, profetici; altri ancora sono persino felici, malinconici o del tutto imperscrutabili. Visibili o invisibili, percepiti o solo raccontati. Per chi non si sognerebbe mai di avvicinarsi a un cimitero maledetto o alla barca infestata dal fantasma di Errol Flynn, questo libro sarà una riserva di storie a cui attingere, nel silenzio di una stanza in penombra, per alimentare il piacere dell'inquietudine. Per i lettori più temerari invece sarà un libro di consultazione, una guida, un volume dal quale prendere spunto per organizzare viaggi da brivido e per rispondere finalmente a una domanda che tutti ci accomuna: perché vogliamo avere paura?
ill., br. Le persone possono essere solo maschi o femmine. I veri maschi non piangono. Mettersi lo smalto fa diventare donne. Le femmine non possono avere il pisello. Questi e (moltissimi) altri sono i falsi miti in cui capita di imbattersi ogni giorno riguardo alla questione di genere. Questione molto più complessa, variopinta e sfaccettata di quanto spesso si pensi, perché dietro a concetti che ormai tutti crediamo di conoscere bene, come transgender, cisgender, orientamento sessuale e così via, c'è un mondo tutto da esplorare. Questo atlante - aggiornato, comprensibile, dettagliato - realizzato dalle due persone che coordinano il team per l'affermazione di genere dell'Ospedale Universitario Careggi di Firenze, tra le massime esperte di questi temi, prende per mano i lettori per portarli alla scoperta dell'euforia di genere, attraverso cinque continenti (quelli di conoscenza, esplorazione, convivenza, legami e piacere) e diversi paesi, da quello dell'amore a quello del tesoro nascosto, da quello delle verdure (patata, pisello) a quello dei cavallucci marini, da quello del coming out (cosa ben diversa dall'outing, attenti a non sbagliare) a quello delle tempeste, fino a raggiungere i paesi della sicurezza, delle scoperte e della libertà di essere se stessi.
ill., ril. Un viaggio originale tra le più terri?canti fantasie architettoniche di tutti i tempi. Come una sorta di manuale per gli amanti del gotico-pop, del mito e dell'esoterismo, il volume presenta tutte le dimore (naturali, arti?ciali e fantastiche) dei più importanti esseri orri?ci esistiti nella letteratura, nel cinema, nella mitologia e nella cultura popolare. Ognuna delle quaranta case, oltre alla collocazione geogra?ca, è svelata nei suoi più reconditi segreti abitativi, nella sua conformazione, nel suo essere teatro delle azioni orrende compiute al suo interno. Insomma, un vero e proprio compendio di cultura gotica perché tutti i lettori, grandi e piccoli, possano trovarvi curiosità e ispirazioni!
br. La nascita greca della filosofia è inseparabile dal pensiero orientale. Solo una grave distorsione ideologica ha impedito agli studiosi euro centrici di accettare le nostre radici culturali ben oltre la Grecia classica; Pitagora viaggiò in oriente, in Egitto apprese un sapere e una saggezza antica di millenni, e concetti come la reincarnazione e il vegetarianesimo filtrarono dall'oriente, insieme ad altre idee che la filosofia platonica avrebbe poi sviluppato. Ma i grandi concetti filosofici occidentali sono già presenti in oriente molti secoli prima, come secoli prima di Galileo e di Newton astronomi indiani avevano dimostrato il sistema eliocentrico e calcolata la forza di gravità. I numeri che noi usiamo non sono arabi, ma indiani; gli arabi portarono lo zero e le altre cifre in Europa, permettendo così una matematica decimale, alla base della scienza e della tecnologia moderna.
ill., br. Ti sei mai chiesto cos'è davvero la felicità? Alcuni popoli hanno trovato delle risposte. Prendi per esempio i danesi e il loro famoso concetto di hygge, un approccio alla vita totalmente privo di stress in cui la felicità è data dal sapersi godere i piccoli piaceri della quotidianità: una casa calda e confortevole, una passeggiata nella natura, un caffè con gli amici... Oppure il wabi-sabi giapponese, che vuol dire trovare la bellezza nell'imperfezione, per accettare serenamente il senso di impermanenza della vita e apprezzare di più il momento presente. E poi ho'oponopono, la nota pratica hawaiana che permette di riconciliarsi con se stessi, cancellare ricordi e sentimenti negativi e aprirsi alla felicità. E ancora i 4 accordi toltechi di don Miguel Ruiz, efficaci insegnamenti di crescita personale in grado di trasformare radicalmente la nostra vita. Manuela Fleury ti accompagna passo a passo attraverso le filosofie più efficaci, alcune poco note ma altrettanto interessanti, illustrandole con chiarezza e mostrandoti come applicarle alla tua vita di ogni giorno con risultati sorprendenti.
br. La parola «Atlante» indica quei libri che contengono l'essenziale di alcune scienze, prime fra tutte la geografia e la storia. Questo libro fa qualcosa di simile per la filosofia: una densa e sintetica esposizione di quasi tre millenni di pensiero, con un accenno alle filosofie orientali, ma concentrata sulla storia dell'Europa, dato che la filosofia è invenzione, in senso stretto, del nostro continente, e con un'attenzione precipua al pensiero contemporaneo e al suo rapporto con la religione e le scienze fisiche e umane. Un'esposizione spassionata, sotto forma di schede di agevole consultazione, con una prosa chiara, ma rispettosa del rigore scientifico, delle dottrine dei pensatori più significativi e delle scuole più importanti inquadrate nel proprio contesto socio-culturale, con le loro risposte alle domande fondamentali: il senso dell'essere, l'essenza delle cose, la situazione e il destino dell'uomo nel cosmo. La filosofia non è un optional dell'uomo, ma una delle manifestazioni più alte della sua spiritualità, l'unica via per aggiungere un «supplemento di anima» a una civiltà in cui prevalgono, distruttivamente, una scienza neutrale e una tecnologia di dominio.
ril. Siamo tutti in grado di riconoscere la differenza tra rabbia e paura, tra desiderio e invidia. Sappiamo anche che è meglio non confondere l'affetto con l'amore, il rimpianto con il rimorso, l'euforia con la felicità. Quello di cui non ci rendiamo conto, però, è che lo spettro delle emozioni umane è ancora più sfumato di così: esistono sensazioni che tutti noi abbiamo provato, stati d'animo molto precisi e inconfondibili, e a cui però spesso non abbiamo saputo dare un nome. Eppure in qualche angolo del mondo, in qualche lingua a noi ignota esiste una parola che li definisce: per esempio, solo gli inuit chiamano iktsuarpok il miscuglio di ansia, nervosismo, eccitazione e felicità che prova chi aspetta l'arrivo di ospiti a casa, o la risposta a una mail importante; per i finlandesi, kaukokaipuu è l'inspiegabile nostalgia per un posto dove non siamo mai stati; gli spagnoli chiamano vergüenza ajena l'imbarazzo empatico di chi assiste alle figuracce altrui. Tiffany Watt Smith attraversa storia, antropologia, scienza, arte, letteratura e musica in cerca delle espressioni con cui le culture di tutto il mondo hanno imparato a definire le proprie emozioni, e nel frattempo ci rivela come siano complesse e sorprendenti anche quelle che credevamo di conoscere bene. Di parola in parola veniamo risucchiati nel caleidoscopio di questo libro divertente, colto e curioso, metà enciclopedia e metà atlante, che mentre mappa le differenze affettive tra i popoli ci ricorda che proprio nell'universalità di ciò che proviamo ci scopriamo uguali.
ill., ril. Immanuel Kant era appassionato di geografia. Secondo la tradizione, sua è la massima: «Nulla affina e forma la ragione addestrata più della geografia». Qualunque cosa intendesse dire, la geografia è, per la natura della propria materia, una disciplina ermeneutica: conferisce visibilità ai contesti. La geografia mostra le cose all'interno di una cornice e, se praticata in maniera «globalizzata», quella cornice è il mondo. Questo atlante si occupa delle correnti filosofiche in giro per il mondo, seguendo con particolare determinazione due aspetti: i rapporti e le possibili analogie tipologiche tra le diverse aree della Terra da un lato, e dall'altro - solo in apparente contrasto - la varietà degli sviluppi intellettuali all'interno di ciascuna. L'umanità nel suo complesso è più omogenea di quanto si pensasse all'inizio del secolo 20°; le singole culture sono invece più eterogenee di quanto in passato si fosse dogmaticamente ammesso. Tra le concezioni filosofiche degli esseri umani ci sono sensibili differenze. Quelle più profonde si registrano non tra zone diverse, ma tra gli individui e le scuole di pensiero all'interno di ciascuna.
ill., br. La storia della filosofia è la storia del pensiero dell'uomo e delle condizioni storiche ed esistenziali dei singoli pensatori. questo volume si propone di ripercorrere in modo semplice e chiaro le tappe principali dello sviluppo del pensiero filosofico, e si rivolge a chi la filosofia ha voglia di scoprirla e di meravigliarsi ancora.
br. Nel prologo del "Timeo" Platone ci parla per la prima volta della mitica isola di Atlantide, ponendo le basi per la creazione di un'utopia immortale. Nel 1841, nelle sue celebri Etudes sur le «Timée» de Platon, il primo commento scientifico al complesso dialogo platonico, Thomas-Henri Martin pubblicava una lunga "Dissertation sur l'Atlantide", una rassegna di tutte le storie e le infinite ipotesi legate al continente scomparso. Con un linguaggio lineare e netto, che rivela a ogni pagina le vaste e profonde conoscenze dello studioso, la "Dissertation" riconduce l'"Atlantide" di Platone al luogo suo proprio, riposizionandola in un complesso e suggestivo palcoscenico mitico.
ill., br. "Atlantide e altre pagine di storia proibita" di Nicola Bizzi non è un semplice saggio sui misteri del passato e sulle antiche civiltà scomparse come molti se ne possono trovare oggi nelle librerie. È un vero e proprio viaggio iniziatico, supportato dal rigore storico e dalla competenza del suo autore, uno storico e scrittore che ha dedicato la propria vita alla ricerca delle più autentiche radici della civiltà umana sulla Terra e alla riscoperta della Tradizione Occidentale. Questo suo lavoro può essere definito senza esitazioni un condensato di oltre venti saggi diversi, in cui il lettore viene trasportato e al contempo guidato per mano attraverso le barriere del tempo e dello spazio, dalla mitica Atlantide agli splendori e ai misteri della civiltà Minoica cretese, dall'Egitto dei Faraoni al Telestérion di Eleusi, fino ad arrivare a Ipazia di Alessandria, ai segreti della Teogonia di Esiodo e dell'Oracolo di Delfi e al mistero dei Templari. Un libro che nasce da una serie di riflessioni su grandi temi irrisolti della Storia, dell'Archeologia, della Mitologia e della sfera del sacro degli antichi popoli. Prefazione di Boris Yousef.
br. Vuoi diventare un vincente? Vuoi scoprire le formule per esprimere tutte le tue potenzialità e dare il meglio di te in ogni circostanza, nella vita, prima ancora che nello sport? Atleta Vincente, frutto di oltre 35 anni di esperienza dell'autore, spiega con stile semplice ed efficace come applicare giorno dopo giorno le stesse strategie che adottano i campioni per raggiungere i loro traguardi. La prima parte del volume, arricchita da esercizi, schede di lavoro e file audio disponibili online, è dedicata alle tecniche fondamentali dell'allenamento mentale. La seconda è una raccolta di casi reali di eccellenza che ne testimoniano l'efficacia in ogni situazione, dalla preparazione quotidiana alla finale dei Giochi Olimpici. La terza parte, infine, è un invito a metterti in gioco, affrontando un percorso di crescita personale che ti spinga a definire obiettivi e ad agire per ottenere in breve tempo risultati di grande successo.
br. L'arte non è qui il gioco innocuo delle rappresentazioni senza verità; la filosofia non è una disciplina, ma un corpo a corpo tra le esistenze e ciò che le salva o le destina al nulla; il tragico viene qui sottratto alla tradizione aristotelica e consegnato al dominio di daimones che nel contemporaneo ignorano mimesi e catarsi; il Cristianesimo viene assunto nelle sue forme più instabili e sconcertanti.