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<p>32 cm, rilegatura editoriale in piena pelle rossa, titolo impresso in oro in cornice dorata su campo nero al piatto e dorso, sovracoperta illustrata a colori, cofanetto editoriale protettivo in cartone illustrato a colori, p. 273. Numerosissime foto in nero e colori a piena e doppia pagina. Minimi segni del tempo al cofanetto, libro come nuovo.</p>
Attivita' di governo di De Gaspari : i rapporti con la Dc e Vaticano e i suoi momenti piu' significativi
Mm 300x405 Fascicolo in folio di pp. 8 con prima carta illustrate in bianco e nero, illustrazioni in nero nel testo. Alcune gualciture, ma buono. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 170x240 "LIMES - Rivista Italiana di Geopolitica, giugno/2018" diretta da Lucio Caracciolo - Brossura originale, 280 pagine con tavole a colori non comprese nel testo. Copia pari al nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 110x160 Brossura cucita di pp. 128, sporadiche fioriture, strappo all'ultima pagina. Opuscolo di proganada anticlericale. Opera in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALL'ORDINE.
In-8°, leg. in bross. edit., pp. 19(1). Contiene il discorso dell'allora presidente della 'Dante Alighieri', prof. Aldo Ferrabino; e quello di papa Montini; entrambi pronunciati in occasione dell'udienza papale del 31 gennaio 1966. Esemplare perfetto.
BUONO, PRESENTI ALCUNE SOTTOLINEATURE
In-8° pp. 208, bross. edit. ill. Stato di nuovo.
In 4° piccolo; 76 pp. Manca l’antiporta illustrata ma testo completo. Legatura coeva in piena pergamena rigida con titolo scritto da mano coeva al dorso. Uno dei piatti presenta una mancanza della pergamena. Prima edizione rara, tre soli esemplari censiti in ICCU, di questo scritto arcadico dedicato all’incoronazione a Poeta Laureato del senese Bernerdino Perfetti. Dedica a Violante Beatrice di Baviera. Iniziali e finalini ornati. L’opera contiene gli atti della coronazione, alcune canzoni di arcadi e nella seconda parte quello che successe dopo l’incoronazione (un’opera con titolo simile ma senza questa seconda parte uscì nello stesso anno di questa). All’interno in buone condizioni di conservazione. Bernardino Perfetti (Siena, 7 settembre 1681 – Siena, 1 agosto 1746) è stato un giurista e poeta italiano. Membro dell'Accademia Senese degli Intronati e dell'Accademia dell'Arcadia con lo pseudonimo di Alauro Euroteo, Bernardino Perfetti, senese, deve la sua fama alla straordinaria capacità di improvvisare versi soprattutto in ottave, la forma metrica più complessa in poesia. Da tutti i suoi contemporanei era considerato il miglior improvvisatore di versi estemporanei di tutti i tempi. Scrive di lui Carlo Goldoni: Il poeta cantò per un quarto d’ora [...] era Petrarca, Milton, Rousseaux. Era Pindaro in persona. Anche se non trovava d'accordo il Metastasio visto che, secondo lui, era: poco più che mediocre all'improvviso e meno di gran lunga al tavolino. Nato in una nobile famiglia senese da Angelo Perfetti ed Orsola Amerighi, nel 1696 entro' al Collegio Tolomei di Siena retto dai Gesuiti e studio' filosofia, diritto e letteratura italiana. Nel 1700 ottenne la laurea in Giurisprudenza. Sebbene sin dall' età di sette anni componesse piccole poesie, ciò che lo spinse a fare della poesia estemporanea la sua vita fu assistere da adolescente a un'esibizione del poeta Giovan Battista Bindi. Perfetti si esibiva generalmente nei salotti buoni dell' aristocrazia e dell' alta borghesia senese e fiorentina. Ma presto fu invitato a feste e ricevimenti un po' in tutta Italia fino a Monaco di Baviera dove nel 1722 fu chiamato ad esibirsi per le nozze di Carlo Alberto di Baviera poi Carlo VII di Baviera. Quando veniva il suo momento il pubblico gli proponeva un tema e lui, quasi trasfigurandosi, con trasporto estatico si lanciava in un fiume di versi e di rime. Durante le performance era sempre accompagnato da un chitarra o un clavicembalo che suonavano musiche recitative. Scortato dalla principessa Violante di Baviera, moglie di Ferdinando de' Medici e sua mecenate, il 13 maggio 1725, papa Benedetto XIII, lo incoronò Poeta Laureato in Campidoglio e gli concesse la cittadinanza romana. Un onore toccato solo, prima di lui, a Petrarca. Proprio in occasione di questo avvenimento venne stampata quest'opera che raccoglie componimenti.
Mm 240x320 Volume della Collana "Le Grandi Biblioteche d'Italia". Copertina rigida con sovraccoperta originale, astuccio protettivo editoriale, 273-(5) pagine con numerosissime illustrazioni a colori, anche a piena pagina, nel testo. Opera in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 170x240 Volume nella sua brossura originale con copertina a stampa, 318 pagine con figure in nero nel testo e tavole a colori f. t. Libro in ottime condizioni ovvero mai letto. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x245 A cura della "Accademia Fulginia di Lettere Scienze e Arti". Brossura editoriale, 518 pagine con illustrazioni in nero nel testo. Timbro di precedente proprietario. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 120x200 Collana "Chiesa sotto inchiesta". Volume nella sua brossura originale, 159 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una piccola abrasione e un minimo strappo al dorso, una firma all'occhiello e sottolineature a matita nel testo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Riproduzione in facsimile del prezioso codice redatto in lingua greca. Volume in copertina rigida con legatura in pelle, titolo impresso in oro al piatto e al dorso, sovraccoperta originale il tutto contenuto in un robusto cofanetto editoriale muto. A chiusura del volume, in apposita tasca, è conservato un agile manuale introduttivo in lingua italiana di 22 pagine. Opera in condizioni eccellenti; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 150x230 Brossura editoriale di pp. 122, rare e leggerissime sottolineature a matita. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LEGGERA BRUNITURA, FIRMA DI APPARTENENZA IN ANTIPORTA. SEGNI DI LETTURA AL DORSO. Descrizione bibliografica Titolo: Concilio ecumenico Vaticano II. Costituzioni, decreti, dichiarazioni. Indice Analitico a cura di: Duilio Olmetti Le traduzioni dei testi sono state riprese da l'Osservatore Romano Collana: Volume 1 di Pastorale Editore: Roma: AVE, 1966 Lunghezza: 703 pagine; 17 cm Soggetti: Teologia, Religione, Cristianesimo, Documenti, Concilio Ecumenico Vaticano II, Costituzioni, Decreti, Dichiarazioni, Cristianità, Chiesa Cattolica, Dogma Bibbia, Testamenti, Sacra Liturgia, Eucaristia, Episcopato, Gerarchie, Sacramenti, Costituzione, Ufficio Divino, Musica, Omelia, Altare, Pedagogia, Educazione, Anno liturgico, Norme generali, Scritture, Gaudium et spes, Rivelazione, Matrimonio, Famiglia, La Chiesa nel mondo contemporaneo, Problemi, 1962-1965 Parole e frasi comuni aiuto Allocutio alunni anime apostolato associazioni attività carità Chiesa cattolica collaborazione compito comunione comunità condizioni cooperazione corpo costituisce cristiana Cristo cultura uomo Denz devono dignità diocesi diritto divina dogmi dottrina Ecclesia Ecclesiam suam ecclesiastica economico Ecumenico episcopale Eucaristia famiglia fede fedeli figli di Dio formazione fraterna Gerarchia Gesù infatti iniziative Ioannes XXIII istituti l'apostolato l'uomo laici libertà Lumen gentium Mater et Magistra Matth membri mente mezzo ministero missionaria missione mistero mondo nazioni necessario necessità norme nuove Pacem in terris Padre parola partecipazione pastorale Pastori Paulus persona umana Pio XII Pius XII Popolo di Dio possono Presbiteri promuovere propria Quadragesimo anno religiosa rito sacerdotale sacerdoti Sacra Liturgia Sacro Concilio salvezza Santa Sede santità servizio siano Signore singoli Sinodo sociale società specialmenteSpirito Santo spirituale sviluppo tale unità uomini Vangelo varie verità Vescovi vocazione zione
In-8° gr. pp. 326, bross. edit. Ottimo stato.
Mm 105x185 Collana "Saggi e dibattiti". Volume nella sua brossura originale, 131 pagine. Opera in condizioni molto buone, presenta leggere fioriture ai risguardi. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 120x175 Volume cartonato di pp. 1663, astuccio editoriale, rarissime sottolineature a penna. Timbro di appartenenza al frontespizio. Testo originale con traduzione italiana a fronte. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
Mm 145x220 Collana "Cristianesimo aperto". Volume nella sua brossura originale, 303 pagine. Opera in condizioni molto buone. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 2° (33x26 cm); (8), 135, (5) pp. e 2 c. di tav. a piena pagina, una con il busto di Gregorio Moroni e uno con il monumento sepolcrale dello stesso. Legatura editoriale con grande stemma della famiglia Moroni al piatto anteriore entro cornice xilografica. Alcuni lievi segni del tempo al frontespizio e all’interno in ottime condizioni di conservazione. Prima edizione. Curatissima veste grafica. Belle testatine e finalini ornate. Stemma della famiglia Moroni al frontespizio. Opera dedicata a Gaetano Moroni Aiutante di Camera di Papa Gregorio XVI e padre del fanciullo deceduto. Numerosi componimenti sono dedicati al figlio ma vari anche al padre. Fra gli autori: Luigi Ricasoli, Angelo Maria Geva, Gaspare Servi, Pietro Sabatini, Enrico Piccoli, Domenico Poggioli, Angelo Maria Ricci, Ignazio Cantù, Angelo Berni, Dorilo Bergarense, Joannes Baptista Rosani, Adone Finardi, Giuseppe Maccolini, Vincenzo Rossi, Antonio Mezzanotte, Andrea Belli, Raffaele Feoli, Domenico Zanelli, Francesco Fabi de Conti Montani, Filippo Maria Scolari, Pitro Paolo Barbieri, Gaetano Moroni (Roma, 17 ottobre 1802 – Roma, 3 novembre 1883) è stato un bibliografo, dignitario pontificio, bibliofilo, poligrafo ed erudito italiano, autore del noto Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica. Nato in una modesta famiglia, dopo aver frequentato le scuole elementari presso i Fratelli delle Scuole Cristiane, poté continuare gli studi grazie all'aiuto dell'abate camaldolese di San Gregorio al Celio, Mauro, al secolo Bartolomeo Cappellari, il futuro papa Gregorio XVI. Dopo la nomina del Cappellari a cardinale (1825), Gaetano Moroni ne divenne il cameriere privato. L'interesse verso gli studi eruditi nacque dopo l'incarico affidatogli dal card. Cappellari, prefetto di Propaganda Fide, di redigere un Indice generale e ragionato dell'archivio di Propaganda. Iniziò in quell'occasione la compilazione di un Repertorio personale delle notizie apprese dalla lettura di libri e di documenti d'archivio. Moroni svolse anche la funzione di segretario in occasione delle elezioni di Pio VIII (1829) e dello stesso Gregorio XVI (1830); l'esperienza di conclavista venne esposta dal Moroni nel Giornale storico-politico-ceremoniale delle sede vacante e il conclave per l'elezione di Pio VIII e Gregorio XVI rimasto tuttavia inedito. Divenuto Primo Aiutante di camera di Sua Santità di Gregorio XVI, mostrò una straordinaria capacità di lavoro testimoniata dalle oltre centomila lettere scritte durante il pontificato di Gregorio XVI, oltre ai lavori storici ed eruditi redatti a cagione della carica. Bibliofilo, raccolse una ricca biblioteca arricchita fra l'altro della collezione delle incisioni romane di Giovanni Battista Piranesi in 21 volumi venduta dopo la morte del Moroni alla Georgetown Library. Dopo la morte di Gregorio XVI (1846), Gaetano Moroni continuò la sua attività con papa Pio IX, che lo nominò secondo Aiutante di Camera. Si ritirò a vita privata nel 1849 dedicandosi agli studi e soprattutto al completamento della più vasta opera di erudizione ecclesiastica che sia stata mai ideata in Italia: i centotré volumi del Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica (1840-1861) più i sei volumi dell'indice (1878-1879). L'opera, sebbene attualmente sia giudicata antiquata, costituisce ancor oggi una straordinaria miniera di dati altrimenti irreperibili. Il Dizionario venne portato a termine soprattutto dopo la morte di Gregorio XVI: l'opera è scritta interamente dal Moroni che, privo di collaboratori, vi dedicava ben sedici ore di lavoro al giorno. Per molti aspetti l'intensa attività di Gaetano Moroni ricorda quella di Francesco Cancellieri, di cui peraltro Moroni si professava allievo. Sebbene abbia goduto della stima e dell'amicizia di ecclesiastici, studiosi ed eruditi, per esempio del cardinal Wiseman e Antonio Rosmini, come collaboratore di Gregorio XVI Gaetano Moroni fu spesso oggetto di pasquinate. Giuseppe Gioachino Belli dedicherà a Ghitanino numerosi sonetti rinfacciandogli le umili origini, l'aver aiutato da ragazzo il padre nell'attività di barbiere, e insinuando che i favori papali fossero stati ottenuti in realtà grazie alla moglie. La città di Roma gli ha intitolato una via al Quartiere Nomentano (da non confondersi con il Vicolo Moroni in Trastevere). La sua vita, ricca di riconoscimenti e di onorificenze, fu profondamente turbata dalla morte prematura dell'unico figlio maschio a cui aveva dato il nome Gregorio in onore del pontefice. All’interno esemplare in ottime condizioni di conservazione.
20,8x13,5 cm; 144 pp. Bella legatura coeva in mezza pelle con titolo impresso in oro entro cornice su tassello chiaro. Piatti foderati con carta marmorizzata azzurra. Piccolo forellino di tarlo al margine interno bianco delle prime tre carte e per il resto in magnifiche condizioni di conservazione dalla carta pulita e fresca. Interessante raccolta di testimonianze che si ricollegano alla disputa della soppressione dell'ordine dei gesuiti. Molte sotto forma di lettere di vari eminenti personaggi. Le testimonianze riguardano principalmente lo Stato pontificio, il Regno delle Due Sicilie, il Ducato di Modena, quello di Parma e il Regno Lombardo-Veneto. Bella copia arricchita dalla bella legatura. Bell'esemplare.
Mm 170x240 Brossura editoriale con copertina illustrata a colori, 319 pagine con numerso illustrazioni in nero nel testo. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 8o, pp. 639, cart. con sovrac. Firma di proprietà. Minimi difetti al bordo del piatto ant. ( 4977/ CONCILIO ECUMENICO VATICANO II)
31,2x24 cm per il Don Pirlone originale, Legatura coeva in tutto cartoncino rigido foderato con bella carta marmorizzata blu coeva. Prima edizione. Opera completa di tutti i 234 numeri pubblicati. All’interno i numeri si presentano ad ampi margini, in parte in barbe ed in buone-ottime condizioni di conservazione. Su ogni numero, al frontespizio, la celebre immagine della Maschera del Don Pirlone con il cappello a falda larga a sovrastare il motto “Intendami chi può, ch’i’ m’intend’io” ispirata da una maschera senese del 1711 che voleva raffigura l’ottuso benpensante. Opera assai rara a trovarsi completa di tutti i numeri. Le tipografie che pubblicarono il giornale, uscito dal 1 settembre del 1848 al 2 luglio del 1849, cambiarono più volte durante i mesi di uscita passando da Natali a Pallade e da Bertinelli a Pierra. Il Don Pirlone è passato alla storia in quanto fu il primo giornale che attaccò senza remore e con uno stile satirico estremamente graffiante il governo pontificio e numerosi suoi alti funzionari. In modo particolare, dopo la fuga del pontefice da Roma, allo scoppio dei moti rivoluzionari, il Don Pirlone contribuì ad attizzare il clima politico romano. L’opera presenta in ogni numero un grande disegno satirico a piena pagina realizzato dal celebre pittore, disegnatore, incisore, litografo, illustratore e caricaturista italiano nato ad Aviano nel 1813, Antonio Musatti. Il giornale nacque nel 1848 ad opera dei liberali dell'Epoca che ne andarono a costituire il gruppo redazionale. Tra essi quello che ne divenne il direttore, Michelangelo Pinto. La fama del giornale fu tale che all’epoca del suo maggior successo arrivò a toccare i 1.200 abbonamenti, numero altissimo per un giornale cittadino dell’epoca anche se nel Don Pirlone non mancano numerosi articoli inerenti a fatti di interesse italiano. Gli articoli in esso contenuti, come anche il nome dell’autore delle vignette rimasero a lungo anonimi. Il giornale, si ritiene oggi, ebbe un ruolo fondamentale d’ispirazione per la maggior parte dei giornali risorgimentali. Già dopo i primi numeri il giornale attirò l’attenzione del ministro degli interni Pellegrino Rossi, che tentò più volte di farlo chiudere tramite l'intervento del Consiglio di censura. La sua uscita si concluse nel 1849 con la fine della breve ma intensa esperienza della “Repubblica Romana” dopo averne anticipato l’avvento ed averne accompagnato la nascita e lo sviluppo. Bibl. Rif.: Molinari, La Stampa periodica romana dell'Ottocento, I, pp. 317-18.