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br. "All'ingresso di porta Sant'Anna, subito dopo il controllo della gendarmeria, sulla destra, c'è un bancomat dello Ior. Si trova in una nicchia ricavata nel muro e, apparentemente, è come tutti i bancomat di questo mondo. Se però vi avvicinate (e siete in compagnia di chi dispone dell'apposita tessera) scoprite che ha una particolarità. Le istruzioni, oltre che in italiano, francese, tedesco, inglese e spagnolo, sono fornite anche nella lingua dei padri. "Carus expectatusque venisti" dice la videata introduttiva: in pratica, "benvenuto". Dopo di che, ecco l'indicazione operativa: "Inserto scidulam quaeso ut faciundam cognoscas rationem", che sarebbe come dire "inserisci per favore la scheda, per accedere alle operazioni consentite". I latinisti hanno un po' arricciato il naso, perché secondo loro l'adattamento è stato un po' troppo disinvolto, ma bisogna ammettere che non è facile tradurre in una lingua antica concetti moderni. E una volta inserita la scidula che succede? Quattro le opzioni: "deductio ex pecunia" (prelievo), "rationum aexequatio" (saldo), "negotium argentarium" (movimenti) e "retrahe scidulam deposita" (ritirare la tessera). L'unico problema è che se scegliete la prima opzione dopo pochi secondi il bancomat sputerà fuori comunissimi euro e non preziose monete romane d'oro e d'argento". Aldo Maria Valli non lesina dettagli, spiega come si entra in Vaticano, racconta curiosità, stranezze e aneddoti, visita il garage del papa, fa un giro nell'appartamento pontificio...
88pp.of which 8pp. plates out of text, 22cm., softcover, dustwrapper, bilingual: Malayam-English, very good condition, X85008
ill., br. Martedì 8 settembre 1964, Paolo VI annunciava ufficialmente la presenza di uditrici al Vaticano II e, il 25 dello stesso mese, entrava in aula la prima donna, la francese Marie-Louise Monnet. Dal settembre del 1964 all'agosto del 1965 furono ventitré le donne chiamate a partecipare al Concilio, dieci religiose e tredici laiche. Sebbene nelle intenzioni di molti padri conciliari la loro presenza rivestisse un carattere perlopiù simbolico, inaspettatamente il ruolo svolto da queste ventitré donne andò ben oltre, lasciando segni importanti negli stessi documenti conciliari.
Roma, a spese di Agostino Valentini, 1845, in-folio, leg. coeva in mezza pergamena con punte, dorso con titolo e numero di volume su doppio tassello in pelle bi-colore e fregi in oro, piatti in carta marmorizzata, pp. V, [1], 147 + 118 tavv. incise in rame (numerate I-CXI: ma con alcuni numeri bis). Solo tomo primo: manca il volume secondo.
IN-4°; pp. X, 1cb. Regolamento sull’istituzione da parte di Pio VI di una scuola, con premi e borse di studio per artisti meno facoltosi; vi si parla delle materie oggetto di studio, del regolamento dei professori e dei loro compensi. Tra i firmatari, Giuseppe Valadier, Architetto accademico.
(18) p., 43 tav. in b/n e a col. f/t : ill. ; 30 cm. Edizione di pregio. Collezione : quaderno ecclesia ; 1. Cartonato con sovracoperta. ****.
Un volume, 30 x 22,5 cm; pp. 15, (3), XLIII tav., (1); leg. ed. in cartone rivestito da sovracoperta bianca con chiusura a busta, con titolo al dorso e al piatto ant. a caratteri rossi e neri, con piccola riproduzione a colori di un'opera della Cappella Sistina, ulteriore velina di copertura (con tracce d'uso e piccole rotture); occhietto, front. con titolo a caratteri rossi e neri e con stemma editoriale della Città del Vaticano; introduzione e note, elenco tavole, tavole a colori e in b/n. alcune più volte ripiegate; opera facente parte della collana Visioni di fede e d'arte (n. 1). L'anno di pubblicazione non è indicato, ma dovrebbe essere circa il 1950. Rif.: IT\ICCU\RMR\0012415. Cond.: opera in condizioni generali molto buone.
Firenze, Sansoni, 1946. In 8°pp.260n.1 Pianta ripieg. Alla fine, illustrazz.n.t. e 66 tavv. illustrate (da pag. 193n. a 259n.). (piccola riparaz.dorso).
(Roma), Tip. Poliglotta Vaticana, 1947, in-8, br. editoriale, pp. 108, (4). Copertina a col. e numerose ill. fotografiche in b.n.
In 8°, t.t. edit. con sovrac. ill. (lievi tracce d'uso, piccole mancanze e strappetti), pp. VI,310,(2), con num. fot. b/n in tavv. f.t.; coll. "Testimoni. XXXIV"; copia molto buona. (T11) (la spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
In folio (31,5×22 cm); (54), 563, (250) pp. Bellissima legatura coeva in piena pergamena rigida con dorso a 5 nervi e titolo manoscritto da mano coeva ad un tassello. Esemplare che presenta alcuni quaderni con leggera ed uniforme brunitura dovuta alla qualità della carta. Un leggerissimo alone in una trentina di carte al centro del volume, ininfluente e nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Testatine e finalini xilografici. Bellissima incisone realizzata da Giuseppe Testana al frontespizio con le armi di Pietro Ottoboni, il futuro Papa Alessandro VIII, nato Pietro Vito Ottoboni (in latino: Alexander PP. VIII; Venezia, 22 aprile 1610 - Roma, 1º febbraio 1691), che fu il 241º papa della Chiesa cattolica dal 1689 alla sua morte. Ottoboni fu nominato nel 1643 da Urbano VIII, uditore della Sacra Rota. "Nel quotidiano esercizio di questo ufficio, tenuto per circa dieci anni, l'Ottoboni rivelò un'autentica vocazione giuridica (le sue consulte, meritatamente famose, vennero raccolte e pubblicate: Decisiones Sacrae Rotae Romanae coram R.P.D. Petro Otthobono…, Romae 1657), maturando una larga e approfondita esperienza canonistica che restò poi sempre, sostanzialmente, a fondamento di tutta la sua attività di Curia e della stessa sua concezione della Chiesa, intesa, prima che come realtà spirituale, come organismo giuridico saldamente impiantato in un corpo di dottrine e di diritti da custodire e difendere inflessibilmente nella sua integrità. L'attività svolta alla Rota e i frequenti contatti con le Congregazioni romane e i vari ambienti di Curia gli valsero il 19 febbr. 1652 la nomina a cardinale e, due anni dopo, il 7 dic. 1654, a vescovo di Brescia. A Brescia l'Ottoboni restò dieci anni, reggendo la diocesi con impegno.". L'opera raccoglie le decisioni della Sacra Rota durante la reggenza di Ottoboni con descrizione delle cause pratiche presentate al tribunale e delle conseguenti decisioni inerenti per la maggior parte al diritto civile dello stato pontificio come casi di fedecommessi, iurispatronatus, indulti, gabellae, officii notariatus, restitutuonis dotae, statuto rum, sequestri, territorii ecc. ecc. . Il volume contiene due utilissimi indici uno per città alla quale si riferisce la decisione e l'altro per materia trattata. Fra le città: Ancona, Acerra, Ascoli, Avellino, Avignone, Bagnoregio, Benevento, Bologna. Pamplona, Camerino, Cervia, Compostela, Crotone, Fano, Fermo, Lodi, Macerata, Malta (9 cause), Monfalcone, Napoli, Pisa, Posnan, Roma, Ravenna, Savona, Sorana, Spoleto, Squillaci, Taranto, Terracina, Vercelli, Viterbo, Urbino ecc. ecc. Opera non comune, in bella legatura coeva ed in buone-ottime condizioni di conservazione.
33x25 cm, cartella che contiene fascicolo di p. 50, (2) oltre a 20 tavole sciolte in nero
Note di Giuseppe Casarrubea.<BR>In 8°; pp. XXXVI, 444; cartonato editoriale con titolo al piatto e al dorso e sovraccoperta illustrata; rilegato all'americana (fresato non cucito).<BR>CONDIZIONI MOLTO BUONE (consueta lieve ingiallitura delle pagine dovuta alla qualità della carta).
In-4 (cm. 30.70), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 127, (1), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Contiene biglietto con dedica del Presidente dell’Associazione Docenti e Ricercatori Ateneo Ticinense. Il precedente proprietario ha posto una plastica trasparente a protezione del volume. Minime, puntiformi macchie al taglio basso dell’antiporta; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
br. Il Vaticano II è stato innanzitutto un modo nuovo da parte della Chiesa di rapportarsi al mondo contemporaneo. Il volume vuole ripercorrere i tragitti che hanno preparato questa nuova coscienza, e i frutti raggiunti nel Vaticano II. Tre sono gli interventi presenti nel volume. M. Tosti ha ricostruito alcuni passaggi della travagliata storia del XIX secolo e della metà del successivo, puntando l'attenzione sui processi di sospetto e avversione che, a partire dalla rivoluzione francese, determinarono le relazioni tra la Chiesa e il mondo moderno. Il secondo intervento, di P. Maranesi, invece ha voluto analizzare la "svolta" del Vaticano II, tentando un confronto più attento e puntuale riguardo le novità testuali emerse nell'autocoscienza della Chiesa nei lavori conciliari. Il terzo approfondimento è di S. Segoloni, che ha tentato di individuare i processi di recezione da parte della Chiesa postconciliare delle proposte nate dal concilio.
In 8' gr., cart. ed. pp. 95, tagli di col. giallo, 2 carte ripiegate n.t.evidenti segni d'uso e del tempo ai piatti, strappi e mancanze al dorso, numero scritto a penna sia la piatto che al dorso, (presumibile collocazione di biblioteca personale), tracce d'insetto nella parte centrale, ordinarie fioriture e segni del tempo.Luogo di pubblicazione RomaEditore Nella stamperia dell'Ospizio ApostolicoAnno pubblicazione 1832Materia/Argomento Chiesa, Vaticano
Mm 155x215 Collana "Testi e ricerche di scienze religiose. Nuova serie". Volume nella sua brossura originale con alette, xiii + 364 pagine. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8° pp. 339, bross. edit. con riparazione al piatto.
16°, br. edit. (lievi tracce d’uso), pp. 146. Apologia del pontificato di Leone XIII e puntuale confutazione delle critiche del Des Houx (pseudonimo di Marimbau) redattore del Journal de Rome.
Tony Braschi Il libro nero del Vaticano. Roma, Libreria Croce 2007 italian, 250 CR.39Brossura editoriale,volume in buone condizioni, interno in ottimo stato, legatura salda, piccolissimo strappo sulla copertina250 pagine circacopertina come da foto
Brossura editoriale in cartoncino flessibile lucido, dalla copertina illustrata in entrambi i piatti, con bandelle. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, velate da tonalità seppia, come i tagli. Numero pagine 250. USATO
Paris, Cerf, 1982. Un volume broché de format in 8° de 240 pp. Annotations au crayon noir, sinon bon état.
danni evidenti ma non invasivi
Mm 140x200 Brossura editoriale di 303 pagine (alcune sono pubblicitarie). Dorso incollato, lacune e mende alla copertina per via del fragile materiale utilizzato, interno in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.