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Introduzione 1 15x9,5 cm., legatura in piena tesa con titolo e fregi in oro al dorso, (sbiadito per l'uso), pagg. 431, in italiano, buone condizioni, annotazioni di studio a matita.
31,2x24 cm per il Don Pirlone originale, Legatura coeva in tutto cartoncino rigido foderato con bella carta marmorizzata blu coeva. Prima edizione. Opera completa di tutti i 234 numeri pubblicati. All’interno i numeri si presentano ad ampi margini, in parte in barbe ed in buone-ottime condizioni di conservazione. Su ogni numero, al frontespizio, la celebre immagine della Maschera del Don Pirlone con il cappello a falda larga a sovrastare il motto “Intendami chi può, ch’i’ m’intend’io” ispirata da una maschera senese del 1711 che voleva raffigura l’ottuso benpensante. Opera assai rara a trovarsi completa di tutti i numeri. Le tipografie che pubblicarono il giornale, uscito dal 1 settembre del 1848 al 2 luglio del 1849, cambiarono più volte durante i mesi di uscita passando da Natali a Pallade e da Bertinelli a Pierra. Il Don Pirlone è passato alla storia in quanto fu il primo giornale che attaccò senza remore e con uno stile satirico estremamente graffiante il governo pontificio e numerosi suoi alti funzionari. In modo particolare, dopo la fuga del pontefice da Roma, allo scoppio dei moti rivoluzionari, il Don Pirlone contribuì ad attizzare il clima politico romano. L’opera presenta in ogni numero un grande disegno satirico a piena pagina realizzato dal celebre pittore, disegnatore, incisore, litografo, illustratore e caricaturista italiano nato ad Aviano nel 1813, Antonio Musatti. Il giornale nacque nel 1848 ad opera dei liberali dell'Epoca che ne andarono a costituire il gruppo redazionale. Tra essi quello che ne divenne il direttore, Michelangelo Pinto. La fama del giornale fu tale che all’epoca del suo maggior successo arrivò a toccare i 1.200 abbonamenti, numero altissimo per un giornale cittadino dell’epoca anche se nel Don Pirlone non mancano numerosi articoli inerenti a fatti di interesse italiano. Gli articoli in esso contenuti, come anche il nome dell’autore delle vignette rimasero a lungo anonimi. Il giornale, si ritiene oggi, ebbe un ruolo fondamentale d’ispirazione per la maggior parte dei giornali risorgimentali. Già dopo i primi numeri il giornale attirò l’attenzione del ministro degli interni Pellegrino Rossi, che tentò più volte di farlo chiudere tramite l'intervento del Consiglio di censura. La sua uscita si concluse nel 1849 con la fine della breve ma intensa esperienza della “Repubblica Romana” dopo averne anticipato l’avvento ed averne accompagnato la nascita e lo sviluppo. Bibl. Rif.: Molinari, La Stampa periodica romana dell'Ottocento, I, pp. 317-18.
Più volte nel corso dei secoli il vento ha scosso la casa di Dio con ra che anche più intense di quelle attuali. Più volte il fumo di Satana si è infiltrato nelle stanze più sacre dei sacri palazzi, come ebbe a lamentare Paolo VI. Un ambiente come quello vaticano sembra fatto apposta per scuotimenti e infiltrazioni data la sua scarsa trasparenza, l’ostinata paura di aprirsi al mondo, l’atmosfera che sempre si crea in una corte dove un sovrano assoluto regna su uomini senza famiglia. Il che spiega quasi da solo perché le storie vaticane abbiano dato vita ad un intero filone narrativo. E sulla medesima lunghezza d’onda si pone anche “Il fumo di Satana tra le mura vaticane”. Dopo una breve parentesi sull’analisi storico-geografica della città del Vaticano e sulla sua struttura vengono illustrate le varie istituzioni cattoliche che ruotano attorno alla Chiesa ed ai loro umani contrasti. La lotta ormai avviene alla luce del sole senza esclusione di colpi nell’ottica di inserire ai vertici delle stesse persone appartenenti al loro ordine, al fine di poter dominare certi settori cardine. Autori: Zeno Ferigo.
ill., br. Resti fuori, non suoni al citofono. Componga il mio numero di cellulare e lo lasci squillare quattro volte. Qualcuno verrà ad aprirle." Inizia come una spy-story il racconto di Fabrizio Peronaci su uno dei più famosi cold case italiani: la scomparsa di Emanuela Orlandi, nel giugno del 1983, preceduta di un mese da quella di Mirella Gregori. A fissare l'inquietante appuntamento è Marco Fassoni Accetti, ambiguo personaggio che, tre decenni dopo, si autoaccusa di aver avuto un ruolo preminente nel duplice sequestro, all'interno di un progetto più ampio, nato nel periodo finale della Guerra Fredda. Un gruppo clandestino, un ganglio interno alla diplomazia vaticana che, con il supporto di laici, elementi dei servizi segreti e della malavita romana, svolgeva azioni di pressione e dossieraggio contro la politica anticomunista di papa Giovanni Paolo II e per assumere il controllo dello Ior. Da qui parte "Il Ganglio", viaggio nei luoghi oscuri del Vaticano, alla ricerca delle verità che ancora si nascondono dentro le mura leonine. Prima fra tutte la risoluzione del rebus dei codici utilizzati dai sequestratori, in gran parte relativi al terzo segreto di Fatima, collegato con i retroscena dell'attentato al papa, le controverse "confessioni" di Ali Agca e la pista bulgara.
I^ edizione, rilegato con sovracoperta e custodia di cartone, " dall'infanzia a Senigallia, alla Roma della Restaurazione 1792-1827" pag 634 in perfetto stato, da collezione !
16°, pp.47-1 b. Br. ed. Opuscolo uscito poco prima della presa di Roma, quando Pio IX indisse il Con-cilio Vaticano I (che si sarebbe concluso nel lug.1870 con l'asserto dell'infallibilità del papa e del suo primato sul Concilio) e concesse il giubileo: "Giubbileo nell'antica legge era la santificazione di ogni cinquantesimo anno comandata da Dio al popolo ebreo... Il giubbileo nella Chiesa cristiana è la concessione dell'indulgenza plenaria fatta dal s.pontefice..."(p.5), "affinchè tutti i cristiani uniti più strettamente in Cristo"(p.9) avrebbero combattuto chi minacciava il potere del papa.
Un volume (34 x 27,5 cm); pp. 42; XII tav. b/n; leg. ed. in tela grigia, con titolo a caratteri marroni al piatto ant.; l’anno di pubblicazione non è indicato, ma dovrebbe essere il 1936. Rif.: IT\ICCU\LO1\0421043. Cond.: opera in condizioni generali molto buone.
Foto in buono stato di dimensioni 18x25.
In-8 (cm. 23.50), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 311, (1), con numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo. Una carta ripiegata. In buono stato (good copy).
brossura Come si spiega il fatto che quando facciamo esperienza di Dio, quando lo sentiamo vivo in noi, tutto il resto non conta più, e anche le cose più nobili, lo studio stesso diventa spezzatura? Il mondo visibile, così bello ed espressivo, appariva a Charles meno reale di quello invisibile. Che velo e quale tenda è questo mondo dei sensi! Bello, ma sempre un velo. Questo mondo appare ai nostri occhi come un velo vano, che, malgrado i suoi molteplici colori, non può nasconderci la visione di ciò che sta dietro. Noi cominciamo a poco a poco a percepire che non ci sono che due esseri in tutto il creato: la nostra anima e Dio che l'ha creata. (Da Charles Stephen Dessain, John Henry Newman, a cura di B. Picascia, nell'Anno della Fede 2013).
Trad. di Tiziana D'Oppido. (Controcorrente). <BR>8°, pp.225 (13), br. edit.
br. "Vaticano Spa" (2009), "Sua Santità" (2012), "Via Crucis" (2015), "Peccato originale" (2017), "Giudizio universale" (2019): sono qui raccolti in una nuova edizione con testi inediti i cinque libri che hanno rivelato al mondo intero l'altro volto della Chiesa, quello sconosciuto, fatto di trame di potere, scandali sessuali, speculazioni finanziarie, incroci di mafia e massoneria, persino omicidi mai chiariti, enormi privilegi di cardinali e politici all'ombra del Vaticano. Una storia completa che consente di seguire il racconto incredibile di una crisi che comincia dal pontificato di Paolo VI e gli scandali legati allo Ior, e arriva fino alle dimissioni di papa Benedetto XVI e alla battaglia finale di papa Francesco. Un'inchiesta figlia del sacrificio di tante persone che, pur di rendere noto quanto stava accadendo in Vaticano, hanno corso rischi e sono state condotte a processo: da Paolo Gabriele, maggiordomo di Benedetto XVI, a monsignor Ángel Vallejo Balda, coordinatore della commissione d'inchiesta voluta da Francesco per far luce sui conti della Santa sede. Lo stesso autore, con il collega Emiliano Fittipaldi, è stato processato dal Vaticano, uscendo prosciolto e assolto nel 2016 da accuse prive di fondamento, come quella di aver messo a rischio la sicurezza economica della Santa sede. Oggi la battaglia di Francesco contro l'oscurantismo della Chiesa non è finita, il futuro dell'istituzione che rappresenta la confessione più numerosa al mondo è sempre più nelle sue mani. Tutti i libri di Nuzzi qui raccolti sono costruiti su documenti autentici e riservati, a partire dal primo, "Vaticano S.p.A.", frutto dell'archivio di monsignor Dardozzi, che rivela gli scandali finanziari dell'epoca di Marcinkus. "Sua Santità" rende pubbliche le carte segrete di Benedetto XVI, poco prima delle sue dimissioni. "Via Crucis" raccoglie documenti top secret sulla lotta di Bergoglio per riformare la Chiesa, per i quali l'autore è stato processato e poi prosciolto dal Tribunale vaticano. "Peccato originale" ricostruisce gli scandali che hanno segnato il Vaticano da papa Luciani fino a oggi e la battaglia sotterranea contro le riforme di Francesco. Infine "Giudizio universale" svela la lotta di Francesco per salvare la Chiesa dal fallimento.
Tony Braschi Il libro nero del Vaticano. Roma, Libreria Croce 2007 italian, 250 CR.39Brossura editoriale,volume in buone condizioni, interno in ottimo stato, legatura salda, piccolissimo strappo sulla copertina250 pagine circacopertina come da foto
Brossura editoriale in cartoncino flessibile lucido, dalla copertina illustrata in entrambi i piatti, con bandelle. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, velate da tonalità seppia, come i tagli. Numero pagine 250. USATO
Roma, Edizioni Libreria Croce, 2007. In 8vo brossura edit. cop. ill.pp. 250-(6).
In 8°, br. edit. ill. con ali, pp. 250,(6); coll. "Off-Side"; copia molto buona (cx013) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
In-8° pp. 250, bross. edit. ill. Ottimo stato salvo targhetta al dorso.
Mm 140x210 Collana "La gaja scienza". Volume cartonato rigido di 356 pagine, sovraccoperta editoriale. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8 p., bross., sovrac. (piccole mancanze), pp. (4),464,(6). Prima edizione. In buono stato (good copy).
Anno 48°, n. 308 – 29 dicembre 1939. Napoli, 1939 in folio pp. 6 con alcune foto b.n. n.t. Contiene: Il Pontefice parla al Quirinale esaltando il grande evento consacrato nei Patti Lateranensi; Sferzate tedesche all’ipocrisia britannica; Il contrabbando delle divise militari in Olanda; “Patriottismo insetticida” il nuovo libro di Marinetti (articolo di Francesco Cangiullo); Santa Lucia e il Borgo marinaro, passeggiate napoletane; Stagione lirica popolare al Bellini; La denunzia del rame obbligatoria. Testo su otto colonne. Piccole mende al margine superiore dell’ultima pagina. Ottime condizioni.
PIO XII, PADRE LOMBARDI E I CATTOLICI ITALIANI - I misteri della politica vaticana da Papa Pacelli a Papa Wojtyla, nei diari di Padre Lombardi, ultimo crociato dei tempi moderni.
br. «Le crisi della Chiesa che qualcuno si ostina ad attribuire al Concilio sono invece da addebitare alla minore accoglienza che gli abbiamo destinato, timorosi di dover abbandonare troppe nostre abitudini (che definivamo "tradizione") e di doverci dedicare prima di tutto a rinnovare noi stessi, per poter poi contribuire a rinnovare il mondo». Monsignor Luigi Bettazzi raccoglie in questo libro i suoi ricordi personali sul concilio Vaticano II, al quale partecipò dall'inizio del secondo periodo, nel settembre 1963.
Mm 140x225 Collana "Società e cultura" - Brossura originale con bandelle, 187 pagine. Qualche traccia di polvere, peraltro opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
LEG POSTICCIA . Parte della cop. Oriig.incollata su piatto ant.
In 8, legatura cartonata coeva in mezza pelle, pp. XI+274(2). Tracce d’uso alla copertina e al dorso. Piccole diffuse macchie alle pagine interne.