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ill., br. L'ebraica parola Cabala vuol dire tradizione ricevuta; e con essa i Rabbini indicano la legge tramandata oralmente agl'Israeliti fin dagli antichissimi tempi. Più particolarmente poi questa parola è riservata a quel complesso d'insegnamenti mistici o ascetici, che dirigono gl'Israeliti nelle loro preghiere e nelle loro meditazioni. Il più splendido maestro di Cabala fu nel secondo secolo dell'era cristiana il Rabbino Simeone Ben Yohhaï: e le sue lezioni vennero raccolte nel libro intitolato 'Zohar', che vuol dire chiarezza. Dal 1843 il Dott. Franck nel suo libro 'La Kabbale' pretese di mostrare che i cabalisti ebrei son tutti panteisti, e che il fondo della Cabala è il panteismo; e ciò per procacciare a questo sistema un sostegno non dispregevole. Nel libro del signor Drach, orientalista insigne, si dimostra evidentemente che quell'imputazione è onninamente falsa, e che essa potè essere sostenuta dal Dott. Franck, perché in luogo di ricorrere ai testi ebraici più accreditati dei libri cabalistici, ricorse a tradizioni errate e a citazioni difettose. Questo opuscolo del Dott. Drach nella sua brevità ha grande forza di raziocinio, e suppone una conoscenza profonda della lingua e della erudizione ebraica.
Mm 120x165 Collana "Collana di heliopolis". Brossura editoriale di XIV-72 pagine. Firma d'appartenenza alla carta di guardia, qualche sottolineatura a penna nell'introduzione, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ALFREDO GUIDA EDITORE 2005 349 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Il libro è il risultato di un'interpretazione dei "dialoghi sull'asinità" scritti da Giordano Bruno, che vanno sotto il titolo: "La cabala del cavallo pegaseo". Esso è esposto - in tre parti - sotto forma di dialoghi tra l'autore ed il "reverendissimo signor don Sapatino" (al quale Bruno dedicò "La cabala"), prima nelle vesti di prete, poi di abate di San Quintino e, infine, di vescovo di Casamarciano. Il sottotitolo - "Dialoghi sull'asinità "di"Giordano Bruno" - sta, pertanto, anche ad indicare che nel libro si dialoga sull'asinità trattata dal Nolano. Intanto, nell'appendice alla Cabala - "L'Asino cillenico del Nolano" - Bruno descrive la vicenda di un asino (allegoria dello stesso Nolano) che possiede un "alto, raro e pelegrino" dono, ossia "quell'estraordinario rimbombo,che la largicità [di Giove], in questo confusissimo secolo, nell'interno [suo] spirito (perché si producesse fuora) ha seminato". Da qui un terzo significato del sottotitolo, cioè "dialoghi sulla condizione asinina di Bruno". Parole e frasi comuni abbiamo abstratto afferma alchimisti alcuni all'Asino anticristiano appunto asini negativi asini positivi asinina bruniana C.G. JUNG Cabala del cavallo cabalistico Candelaio Canseliet Casamarciano caso cavallo pegaseo certo chiaro cielo CilibertoCimitile Cimmeri Concilio Vaticano considerato contemplazione contenuto Coribante corpo corpus costituisce cristiana cristianesimo Cristo dell'asinità dell'ignoranza dialoghi dice divina don Sapatino Ebbene Eridano ermetica Eroici furori espressioneEugène Canseliet evidenzia fede Fides et ratio filosofo Gesù Giordano Bruno ignoranza infatti interpretazione kabala l'alchimia l'altro l'Asino cillenico l'ignoranza l'intelletto leggere magia mente Mercurio Momo mondo natura nolana NolanoOpere magiche parla passo PERNETY Pietra filosofale portinaio e porta posizione possa precisa presente proprio punto raggione razionale realtà relazione religione ricordo riferito ruota delle metamorfosi sapienza satira Saulino scienza scrive Sebasto sembra senso significatosimbolo Spaccio teologi termini testo tratta trova vale a dire vedere verità nozionale verso la conoscenza visto Yates
Milano, Rusconi Editore/Gioia, 1980. Fascicolo N. 4 della Collana: Le margherite d’oro - Gioia. In 16mo (cm. 17,4); brossura originale illustrata a colori, con titoli al piatto e al dorso; pp. 81, (1). Con numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo, tratte da stampe che appartengono alla Civica Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli di Milano e Trivulziana. Testo entro cornice. Ottima copia. PAx
pp. 496, cm 21x15, brossura. Nuovo.
Roma, Edizioni Mediterranee, 1982. Traduzione di Roberta Rambelli. Volume appartenente alla Collana fondata da Julius Evola: Orizzonti dello spirito. In 8vo (cm. 21,5); brossura originale illustrata con titoli al piatto e al dorso; pp. 496, (2). Con alcune illustrazioni nel testo. PAx
br. Che cosa è la Cabala? Molti tendono a identificarla con la mistica o con la tradizione magica segreta ebraica, ma spesso di questo termine si ha una nozione vaga, indefinita, che rimanda a un mondo antico, misterico, magico, in parte anche pericoloso, che affascina proprio per la sua indeterminatezza. Nel corso dei secoli il termine è entrato nelle lingue europee, assumendo varie accezioni, spesso senza alcun legame specifico con l'ebraismo o con le opere dei cabalisti cristiani che alla metà del XV secolo trasformarono una tradizione religiosa esclusivamente ebraica in fenomeno intellettuale universale. Questo elemento assunse connotazioni particolari nella seconda metà del XX secolo, quando in molti casi i seguaci delle dottrine cabalistiche integrarono il pensiero esoterico ebraico con le dottrine del New Age: la Cabala è divenuta così una sorta di meditazione trascendentale, un insieme di pratiche spirituali alternative, ma con significati molto diversi da quelli apparsi oltre ottocento anni fa in Europa.
<p>22 cm, brossura editoriale illustrata in nero rosso e oro, p. 496. Alcune immagini in nero a piena pagina, compreso l'antiporta. </p>
In 8°, brossura edit. ill., pp. 496,(2), con alcune ill. b/n n.t.; copia molto buona. (ZB2/B) (ZB2/B)
In 8°, brossura edit., pp. 379,(5); copia molto buona, con lievi e sporadiche fioriture. (ZE6) (ZE6)
vi + 345 + [2] pp. + qqs. planches hors-texte, 3e édition considérablement augmentée (renfermant de nouveaux textes de Lenain, Eliphas Levi, Stnaislas de Guaita, etc., suivi de la réimpression partielle d'un traité cabalistique du chev. Drach), 26cm., brchure originale, bon état, Q100933
In-8 (cm. 23), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 255, (1), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. Texte en français. Tracce d’uso alla sovracoperta; peraltro, testo in buono stato (text in good condition).
In 8°, br. edit., pp. VIII,233,(3); buon esemplare, lieve brunitura, lieve usura del dorso; copia firmata dall'autore. (Yd4) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (Yd4)
In-16 (cm. 19.50), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 265, (3). Prima edizione italiana. Traduzioni di Margherita Rebora e Laura Babini Alvaro. Etichetta al piatto posteriore, abrasione al piatto anteriore e tracce d’uso alla sovracoperta; peraltro, volume in buono stato (good copy).
br. "La dottrina della creazione dell'uomo a immagine (tzelem) di Dio ( Gn, 1, 26), già in sé alquanto problematica per la teologia monoteistica, offrì ai mistici il termine tecnico per una concezione che aveva ormai una parentela molto remota con l'idea biblica. Ai cabbalisti premeva sapere in che cosa propriamente consistesse la particolare essenza individuale dell'uomo, dal momento che la dottrina della trasmigrazione delle anime ... si prestava a mettere in dubbio la specifica unicità e irripetibilità dell'essere umano. Qual è il prìncipium individuationis di ogni uomo, l'elemento che costituisce l'unicità della sua esistenza e che mantiene la sua identità attraverso le varie trasmigrazioni dell'anima?". Così si legge in questo volume, che raduna le conferenze tenute da Scholem ai celebri Colloqui di Eranos, ad Ascona, tra il 1952 e il 1961. A quel pubblico assai scelto Scholem decise di presentare lo sviluppo storico e i nodi essenziali delle dottrine cabbalistiche scandendoli in altrettanti capitoli di un lessico ideale del misticismo ebraico. Scorrono così davanti ai nostri occhi i temi e i concetti più profondi, misteriosi e affascinanti della teosofia cabbalistica: la figura mistica del Creatore, l'intreccio misterioso di bene e male nella divinità stessa, la dimensione sessuale del divino, compendiata nelle forme del Giusto e della Shekinah, le peripezie della reincarnazione e i viaggi cosmici del nostro "doppio", il "corpo astrale".
Mm 315x450 Fascicolo in folio di pp. 8 con prima e ultima carta illustrate a colori, alcune illustrazioni in nero nel testo, disegni di Gandolin. copertina con inserzioni pubblicitarie e brevi rubriche. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2 vol., in-4, pp. 380, (2); pp. 386, (4); broch. edit. Volumi in edizione limitata (ns. 689) con firma dell'autore. Dal proemio: "La fonte onde derivò lo schema della Commedia di Dante è il capitolo XXXIII dei Numeri, secondo la mistica esposizione fattane dai Padri della Chiesa, e più partolarmente da S. Pier Damiano nell'opuscolo: «De quadragesima, et quadraginta duabus Hebraeorum mansionibus»." Il suddetto opuscolo è riportato nell'opera, sia in latino che nella sua traduzione italiana.. .
2 volumi in-8 gr., pp. (8), 380 (4); 386 (4), brossure editoriali (con macchie d'umido). Prima edizione di questo importante lavoro sulle fonti "cabalistiche" della Commedia. Dal proemio: "La fonte onde derivò lo schema della Commedia di Dante è il capitolo XXXIII dei Numeri, secondo la mistica esposizione fattane dai Padri della Chiesa, e più partolarmente da S. Pier Damiano nell'opuscolo: «De quadragesima, et quadraginta duabus Hebraeorum mansionibus»." Il suddetto opuscolo è riportato nell'opera, sia in latino che nella sua traduzione italiana. Esemplare perfetto.. .
2 volumi in-8 gr., pp. (8), 380 (4); 386 (4), raffinate brossure art-deco su carta goffrata. Prima edizione di questo importante lavoro sulle fonti "cabalistiche" della Commedia. Dal proemio: "La fonte onde derivò lo schema della Commedia di Dante è il capitolo XXXIII dei Numeri, secondo la mistica esposizione fattane dai Padri della Chiesa, e più partolarmente da S. Pier Damiano nell'opuscolo: «De quadragesima, et quadraginta duabus Hebraeorum mansionibus»." Il suddetto opuscolo è riportato nell'opera, sia in latino che nella sua traduzione italiana. Esemplare perfetto.. .
In 16°, modesta mz. pelle mod. (cons. le cop. orig. a col. con mancanze). Con molte belle ill. xilografate intercalate n.t. o a piena p. Discreta conservaz.
brossura
In-16 (cm. 17.10), brossura, pp. 32, con illustrazioni grafiche in bianco e nero nel testo. Macchie e tracce d’uso ai piatti. Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro testo in buono stato (text in good condition).
brossura
(Religione - Mistica ebraica - Ebraismo - Cabala) In 16° grande, brossura editoriale, pp. (6),266,(2) +pp. 18 di Catalogo Einaudi. Traduzione di Anna Solmi. Collana "Piccola Biblioteca Einaudi", 383. Volume ben conservato.
In 16°, brossura editoriale, pp. 6, 266, (20); collana "PBE 383", copia molto buona. (HOME 01) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)