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Editions de Vecchi, 1988. In-8 broché de 173 pages illustrées. Bon état
In-8°, legatura in brossura editoriale, pp. 230(1).
In-8° (cm. 21,3x13,3), pp. VI, 314. Bella mezza tela verde scurocoeva, grandi angoli, carata decorata (con minime mende) ai piatti, titolo roro data in oro al dorsi. Al verso del piatto ant., bollino del libraio Sclarandis di via Po, Torino. "L'étude la plus importante consacrée au XIXe siècle à la kabbale. Exposé des plus complets des doctrines principales extraites du Zohar et du Sepher Ietzirah... Deux chapitres d?une conférence donnée et publiée en 1839 à laquelle Franck a ajouté un troisième chapitre [per la prima ed., 1843), consacré au rapport de la kabbale avec la philosophie platonicienne, avec l'école d'Alexandrie, avec la doctrine de Philon Juif, ainsi qu'avec le christianisme primitif" (La Fontaine d'Aréthuse). FRANCK, Membre de l'Insttut, nell'avant-propos alla 2.a ed., 1889, si rallegra del rinnovato fervore per le dottrine orientali, la Teosofia e riviste uscite nel frattempo, "Le Lotus", "L'Initiation" ecc.
In 8°, leg. mz pelle con tassello, piccoli restauri, grandioso ex libris simbolico esoterico, timbrino al frontespizio " Loumyer", pp VI, 314, Caillett n. 4177; Dorbon 1718 "rare"
Bross. edit. in-8, in copert. il Mosè di Michelangelo, pp. 533-(3), al frontesp. incis. con Mosè che presenta le tavole al suo popolo, a pag. 7 incis. con l'Albero della Vita, belle testatine e capilettera ornati, 30 incis. di cui alcune sempre intercalate al testo a p. pag.. Molto interessante.
in-16 broché Bon état. [LP-7]
Gr. In-8, 533p. Nouvelle édition revue et augmentée d'une introduction. Bel exemplaire.
Paris, Grasset, 1957. fort in-8, broché, couverture imprimée et illustrée en couleurs, 533 pp. Lettrines et planches hors-texte.
In 8°, leg. coeva mz pelle con nerv. e tit. in oro, angoli, cons. la broch. edit. ill., pp 534, ill. n.t. e f.t. Misticismo ed ebraismo, Fonti del misticismo ebreo, le opere importanti del giudaismo, metodo del misticismo ebreo, la filosofia nella cabala, metafisica, psicologia nella cabala. L'influenza e i valori permanenti nella cabala. Fisiognomica. Prima edizione.
In 8°, legatura edit. in similpelle, pp. 316,(4), con alune ill. b/n n.t.; copia molto buona, coll. "Sciences secretes". (ZB1/B) (ZB1/B)
In-8 (cm. 20.50), brossura editoriale illustrata (tracce d’uso), pp. 533, (3), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. Rare sottolineature a matita. Timbro alla prima carta. Texte en français. In buono stato (good condition).
In-8 (cm. 24), brossura illustrata, pp. 219, (3), con alcune illustrazioni in bianco e nero nel testo. Texte en français. Tracce d’uso; peraltro, testo in buono stato (text in good condition).
in-8, 191 pp, broche, couverture illustree.- 9782268016214 Bon etat. [DV-2]
pp. 504, cm 24x17, brossura. Nuovo.
Alcuni titoli: I Santi dell'Arcano (prima pagina), Gli emblemi dei gradi del Rito scozzese..., Il catechismo dei Drudi di Pompeo Falcone - Il simbolismo della Cina antichissima, Potere magico delle pietre preziose, Dizionario di Divinazione, Esistono i fantasmi?, Adolfo Hitler, il demone e il destino della Germania, De secretis naturae, Sono qui per voi: l'astrologo e il cabalista ..... 1 35x25 cm., pp.12, testata e alcuni titoli in verde, testo su 2/3 colonne, in italiano, buone condizioni.
Mm 140x205 Collana "Il Tridente" - Brossura editoriale, copertina illustrata a colori,, 188 pagine. Ottimo lo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Giulio Busi guida alla conoscenza dei concetti fondamentali della Qabbalah, i cui testi sono ricchi di immagini difficilmente comprensibili, di giochi di parole in lingua ebraica e di concetti espressi in modo da preservarne la segretezza. Oltre a penetrare nel linguaggio simbolico cabalistico, il lettore potrà così familiarizzarsi con la gimatreya, il criterio di permutazione linguistica basato sulle corrispondenze tra lettere e numeri, e con le altre tecniche di interpretazione.
ill., br. La "Castrazione di Urano" fu la prima rappresentazione dell'albero cabalistico nella storia dell'arte del XVI sec. a Firenze, alla corte di Cosimo I de' Medici: un elogio prezioso dei dotti Giorgio Vasari e Cosimo Bartoli al loro mecenate illuminato. In occasione della celebrazione per i cinquecento anni della nascita del II Duca di Firenze (1519-2019), questo scritto vuole essere un omaggio alla sua lungimirante e istrionica personalità. Giorgio Vasari e Cosimo Bartoli raggiunsero la vetta più alta della loro ricerca espressiva con la decorazione della "Mutilazione del Cielo", nel quartiere degli elementi, in Palazzo Vecchio, uno dei luoghi simbolo di Firenze e dimora medicea. La rappresentazione visiva della Qabbalah ebraica, in un ambiente privato, è un aspetto inedito di Cosimo I de' Medici, che aggiunge lustro alla ricerca sapienziale in un meraviglioso teatro della memoria.
Paris, Calmann-Lévy, (1928), in-16, cartone editoriale decorato, tassello in pelle con titolo oro al dorso, pp. (4), 384. Ottime condizioni. Ambientato all'inizio del secolo XVIII, questo romanzo filosofico ha la sua fonte nel "Comte de Gabalis", testo di occultismo apparso anonimo (1670), ma opera dell'abate Nicolas-Pierre-Henri de Montfaucon de Villars.
ill., br. «Se un giorno la filosofia tornerà in vita, sarà anche per merito delle opere di autori come Mauro Cascio. Infatti, i limiti di razionalità sempre più scettica ed amareggiata nei quali la filosofia si era auto-rinchiusa, negli ultimi due secoli, l'hanno praticamente uccisa. Ciò che si chiude in se stesso è inevitabilmente destinato ad esaurire ciò che lo sostiene. Come aprire i confini, come rendere permeabile la membrana esterna? Opere come quella di Cascio lo indicano e lo insegnano chiaramente. Si tratta di aprire, estendere le facoltà dell'Intelletto, verso il fascino del segreto e del mistero, quello capace di attivare l'esperienza mistica ed estatica. In questo suo lavoro su Massoneria e Cabala, Mauro intesse uno straordinario ricamo tra i concetti più importanti della sapienzialità occidentale. Lo fa con grazia e simpatia, in modo creativo e da esperto scrittore sia di saggistica che di narrativa. Attento al dettaglio pur nella meraviglia dell'insieme, Mauro ci spiega le Sefirot riuscendo a portare interesse e novità in un campo sul quale sembrava fosse già stato detto e scritto tutto». (Nadav Hadar Crivelli)
In 8° gr., brossura editoriale, pp. (12),153; copia molto buona. Riproduzione anastatica dell'edizione del 1823. (ZC10/B) (ZC10/B)
In-8 (cm. 21.70), brossura illustrata, pp. 537, (1). Texte en français. Minime tracce d’uso al dorso ed ai tagli. Macchie ai piatti ed al dorso; peraltro, testo in buono stato (text in good condition).
ill., br. La Qabbalà e l'alchimia sono preziose per chiunque stia percorrendo un cammino di sviluppo personale e spirituale, poiché aiutano con i loro metodi a creare corrispondenze tra tutti gli aspetti della vita e a fissarli su una mappa della coscienza. I loro insegnamenti possono essere applicati dal ricercatore nella propria vita. Egli, dopo aver affrontato il buio nelle profondità del proprio essere, in un processo chiamato in Alchimia Nigredo, dopo aver fatto sprofondare anche il mondo che lo circonda in tale Tenebra, è chiamato con questa nuova opera a individuare un nuovo percorso, una nuova vita, a risorgere dalle proprie ceneri come la Fenice. Per lui è arrivato il momento di percorrere la via del cuore.
br. Questo libro non è un saggio sulla Qabbalah né uno studio storico sulle sue origini, ma una presentazione sintetica, sotto forma di aforismi-sutra, per poter "comprendere" e "realizzare" l'insegnamento in essa contenuto. L'espressione 'Ehjeh 'Aser 'Ehjeh, che significa "Io sono Colui che è", rappresenta la conoscenza di identità; quindi la Qabbalah, come ogni altra dottrina tradizionale, non costituisce semplice conoscenza eruditiva ma esperienza di vita. Ogni verità ha senso se viene integrata coscienzialmente ed espressa con un'adeguata modalità vitale; ogni "filosofia" ha la sua ragion d'essere se viene assimilata e vissuta. La Qabbalah ha come simbolo l'Albero Sephirotico in cui sono compendiate le indefinite possibilità espressive (Sephiroth) del micro e del macrocosmo, di là dal quale si trova la sfera di Ain Soph Aur (Assoluto) che corrisponde all'Uno-senza-secondo (advaita), al Brahman inqualificato (nirguna) della dottrina vedanta. Così, per far comprendere come la "visione" tradizionale è 'una' con differenti adattamenti spazio-temporali, nel testo vi sono frequenti accostamenti tra il Vedanta advaita e la Qabbalah. Raphael, tenendo conto che la Qabbalah rappresenta un insegnamento completo, ne mette in evidenza soprattutto la sfera metafisica (Ain Soph Aur) e il sentiero che a essa conduce: la "Via del Fuoco". Questa è la "Via" che ogni discepolo, a qualunque Ramo tradizionale appartenga, deve percorrere per realizzare l'identità con la propria Essenza.