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Mm 170x245 Volume di pp. 440, legatura editoriale con sovraccoperta. Nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
436pp., dans la série "Bibliothèque de l'Ecole des Hautes Etudes. Sciences religieuses" volume 72, 25cm., brochure originale, partiellement non coupé, bon état, R104785
Marginalia and pen on about 10-12 pages. Scholar's name to ffep. Else very minor wear. ; Studies in Greek and Roman Religion, Vol 4; 195 pages
vii + 160pp., 1st edition, 23cm., editor's hardcover, dustwrapper, good condition, R78442
In-8 (cm. 24), brossura editoriale illustrata, pp. 614, (8). In ottimo stato (nice copy). .
Cart. editoriale, sovraccoperta (lievi aloni per esposizione alla luce). "Il ramo d'oro". Ottimo esemplare.
br. Primo traduttore di Heidegger in francese, Corbin affronta in quest'opera la questione del tempo, un tempo diverso e radicalmente alternativo a quello storico della tradizione occidentale. La dimensione che dà senso al tempo è quella liturgica. Non una durata misurabile nello scorrere uniforme dei nostri calendari, ma una riproposizione simbolica e rituale. Conosciuto soprattutto per i suoi fondamentali studi sullo shi'ismo duodecimano e sul sufismo, Henry Corbin dedica "Tempo ciclico e gnosi ismailita" allo studio dell'altro ramo dello shi'ismo, quello ismailita. Gli ismailiti, noti in Occidente per via della leggenda nera degli Assassini, sono innanzitutto un movimento mistico islamico che ha elaborato concezioni metafisiche quanto mai affascinanti. Meditazioni che hanno saputo armonizzare in una visione complessiva gli insegnamenti coranici e degli Imam con la profonda eredità dello zoroastrismo, la tradizione neoplatonica con le correnti gnostiche. Introduzione di Bernardo Nante.
ARMANDO EDITORE 1973 177 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
testo greco e latino a fronte similpelle edit. con sovrac. ill., lievi fioriture in sovrac., ai tagli e alle prime e ultime pp.
340pp., 24cm., in the series "Studia theologica Lundensia" vol.27, softcover, some small annotations in the text, G, R76990
ii + 176pp., 24cm., in the series "Mellen Biblical Press Series" vol.33, cloth, good condition, R75697
xii + 258pp. + portrait, 23cm., hardcover, 3 stamps (of which a small one at lower edges), else VG, R70125
129 p. Hardcover Very good condition good
393pp., 23cm., in the series "Forschungen zur Religion und Literatur des alten und neuen Testamentes" vol.88, softcover, good condition, X75744
br. Chi fu Martin Lutero? Da dove deriva la sua ribellione? Fu davvero un assertore della "povertà evangelica"? Sono tutti interrogativi che a cinquecento anni dall'affissione delle "Tesi" di Wittenberg riemergono con prepotenza nel dibattito storico e teologico mondiale, nella convinzione che, almeno nell'orbe cattolico, tale dibattito si sia eccessivamente appiattito su un'idea romantica e irreale di Lutero e del protestantesimo. Ed è proprio da questa convinzione che è sorta la necessità di riscoprire il vero volto del monaco tedesco e della sua opera, proponendo al pubblico una lettura che al tempo stesso sia fedele alle fonti e illumini il lettore sul legame profondo e inscindibile tra l'eresia gnostica e quella protestante: un filo rosso che soggiace in tutto l'imperio anticattolico, da Simon Mago alla moderna massoneria, passando per quei movimenti che, in nome di un presunto rigore morale, hanno cercato di distruggere l'autorità della Santa Sede, al fine di imporre la propria dottrina come verità assoluta. Per l'appunto, nuove versioni di gnosi.