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br. Paradossali, criptiche, radicali e brucianti nell'enunciazione, queste Apocalissi lasceranno in ogni lettore immagini che non si cancellano: basti pensare a quelle di Cristo che ride sulla croce o a quelle del frontale attacco, nell'Apocalisse di Pietro, alla Grande Chiesa. O all'anima presentata quale "donna nuda, multiforme e soggetta a sofferenze"; all'apostolo Paolo che attraversa i cieli e dice: "Sto andando al luogo dal quale sono venuto". In queste immagini convergono tutti i temi peculiari della gnosi, che si mostrano in sequenze narrative oscure e lampeggianti. Sono le tracce di un'esperienza grandiosa, che per secoli sarebbe stata condannata e oggi, per un'accidentale scoperta, torna a parlarci con la propria voce.
In 8°, pp. 253, (7). Brossura editoriale figurata. Copia in stato di nuovo. Biblioteca Adelphi, 181.
101pp., 20cm., dans la série "Sources chrétiennes. Série annexe de textes non chrétiens" vol.24, br.orig., non coupé, bon état, bilingue: grec-français, R86739
Cart. editoriale, sovraccoperta. Ottimo esemplare.
br. La parola greca gnosis significa semplicemente "conoscenza", ma nella letteratura gnostica non si tratta affatto di un sapere qualunque ma di una rivelazione segreta e misteriosa. Le sette gnostiche, infatti, affermano spesso di possedere libri di origine superiore al mondo profano, attribuiti a personaggi prestigiosi, autentici inviati celesti. Gli gnostici per i Padri della Chiesa erano falsi cristiani, un'accozzaglia di movimenti eretici diversificati e ramificati all'infinito in innumerevoli sette e sottosette, tuttavia sono molti gli storici che ancora considerano lo gnosticismo come una congerie di fantasticherie bizzarre, incoerenze, strani miti, fantasmagorie prive di qualsiasi interesse filosofico, in definitiva nient'altro che una branca particolarmente degenerata dell'inquietante sincretismo religioso del I e del II secolo della nostra era. Questo libro prova ad analizzare i tratti comuni presenti nel grande magma dello gnosticismo e conduce il lettore attraverso un excursus storico-filosofico di questa dottrina che predicava la salvezza dell'anima attraverso la conoscenza e che è rinata più volte nei secoli, perfino in età contemporanea, all'interno del romanticismo, del simbolismo e del surrealismo.
pp. 199, in 8°, brossura. Nuovo.
br. Non comune è stato lo spessore culturale di Buonaiuti che si può ritenere, a buon diritto, come il vero iniziatore degli studi accademici italiani di storia del cristianesimo. "Lo gnosticismo" è una delle prime opere della sua copiosissima produzione e si colloca nell'ambito del suo interesse per la fase nascente dell'esperienza e della dottrina cristiana, di cui non cesserà mai di ammirare la straordinaria vitalità e la non meno straordinaria complessità. Egli si è posto di fronte al "magma incandescente" e tumultuoso delle correnti gnostiche sorretto dalla sua grande erudizione classica e teologica, dall'esperienza metodologica e dalla studio storico della dogmatica. Pur essendo privo di quegli apporti che - allo studioso del cristianesimo primitivo e soprattutto della gnosi - verranno soltanto dalle grandi scoperte dei testi di Nag Hammadi, Buonaiuti è riuscito a delineare un quadro di sintesi estremamente preciso e suggestivo, e ancora prezioso, per chi voglia farsi un'idea di insieme del fenomeno religioso dello gnosticismo.
In-8 (cm. 24.10), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 491, (1). Traduzione di Giorgio Iannuzzi. Dall’Indice: Mesopotamia, Persia, Grecia, Gli Ebrei, Egitto, Impero Romano, Gnosticismo, Alchimia, Il diavolo, Riti diabolici, Stregoneria, etc.” In ottimo stato (nice copy).
br. Questo manuale è rivolto sia a chi già si interessa di Gurdjieff e della quarta via, sia a chi sta muovendo i primi passi sulla via della conoscenza di se stesso. Ma anche a coloro che sono attratti dal cristianesimo esoterico, la gnosi, e sono alla ricerca di strumenti pratici e non solo filosofici e teologici. È un testo che si focalizza, capitolo dopo capitolo, su una serie di aspetti pratici che permettono di farsi un'idea chiara del cammino iniziatico della quarta via e degli strumenti di cui il ricercatore spirituale deve dotarsi per poterlo percorrere.
xxv + 329pp., hardback (editor's blue cloth with gilt lettering), 23cm., in the series "AAR American Academy Series" vol.46, few foxing on upper edges, else in very good condition, R77133
br. I vangeli apocrifi contengono una ricca galleria di "donne dimenticate", protagoniste di un cristianesimo perduto - la Gnosi - nell'ambito del quale erano sacerdotesse e maestre e il femminile veniva venerato come un principio divino. È una verità storica che suscita un interesse crescente perché permette di rispondere a molti interrogativi legati al cristianesimo delle origini. Gli gnostici non si misero in competizione con i cristiani rivendicando un'origine comune rispetto alla Chiesa dei primi secoli, ma si fecero discendere da figure secondarie come Giacomo il Giusto e Tommaso, Maria Maddalena e Salomè. Non è un caso che queste ultime siano donne, perché una delle maggiori novità in ambito gnostico è proprio la radicale rivalutazione dell'elemento femminile all'interno della mitologia religiosa giudaico-cristiana e dell'immaginario collettivo. Accanto alla Maddalena, a Salomè, Eva, Norea, Maria di Nazareth vanno anche ricordate le diverse identità femminili assunte dal Dio dello Spirito gnostico: da Barbelo a Bronte, da Sophia a Elena, fino a Lilith, la donna-demone. La portata di questo cambiamento culturale fu dirompente e forse spiega l'ostilità a cui la Gnosi andò incontro e l'oblio a cui fu condannata.
316pp., in the series "Jahrbuch für Antike und Christentum" Ergänzungsband 14 (1987), 28cm., publisher's hardcover binding in blue cloth, dustwrapper, small stamp on title page, text and interior are clean and bright, good condition, R107289
br. "«Chi siamo?» «Da dove veniamo?» «Dove andiamo?». Sono le tre fondamentali domande a cui tenta di rispondere lo gnosticismo, un'antica religione misterica in cui Dio, il vero Dio, non ha nulla a che fare con il mondo. Al suo posto ci sono gli «Arconti», creazioni diaboliche che escogitano una finta realtà, un'illusione nella quale vive ubriaco l'essere umano. Uno scenario da incubo creato da una trasgressione tutta femminile: una donna-dea, la Sophia, la «Sapienza» ribelle dalla quale, per errore, nasce il cosmo. Lo gnosticismo è la fonte segreta da cui si alimenta l'immaginario occidentale, dal mito di Faust alla fantascienza di Ph. K. Dick, agli spazi visionari di W. Burroughs. Un pensiero che mira a far saltare la «macchina di controllo» dell'organizzazione sociale. Amalgama di citazioni misteriche, lo gnosticismo è ancora oggi un continente sconosciuto ai più".
OPERE A CURA DI GIOVANNI TOSO UTET 1980 SEGNI DEL TEMPO, LIEVI FIORITURE AI TAGLI, OTTIME CONDIZIONI
vii + 211pp., hardback (editor's cloth), dustwrapper, 22cm., very good condition, ISBN 0-19-815252-3, R78275
br. Il Pistis Sophia, o Libro del Salvatore, è un vangelo gnostico scritto in lingua copta probabilmente nella seconda metà del III secolo. Come altri vangeli gnostici contiene una rivelazione segreta di Gesù risorto ai discepoli in assemblea (inclusa Maria Maddalena, la Madonna, e Marta), durante gli undici anni successivi alla sua resurrezione. Perduto per secoli, è studiato dal 1772 grazie al codice Askew. Ne sono state ritrovate varianti tra i Codici di Nag Hammâdi nel 1945. Non va confuso con altri testi gnostici: la Sapienza di Gesù Cristo o Sofia di Gesù Cristo; il Dialogo del Salvatore; il Vangelo del Salvatore.
brossura Pur non appartenendo alla cosiddetta "Biblioteca di Nag-Hammadi", vastissimo e celebre corpus di manoscritti trovati nel 1946, la "Pistis Sophia" è uno dei testi fondamentali del pensiero gnostico. Anch'essa di area egizia, scritta nel III secolo, l'opera dispiega infatti un Sistema cosmogonico e cosmologico che ha pochi eguali per forza visionaria e complessità teologica. All'apice di questo universo vi è il dio "ineffabile, infinito, inaccessibile" dal quale emana ogni cosa. Sotto di lui si aprono le tre regioni intermedie: quella del "tesoro della luce", quella "di destra" e quella "di mezzo". Ancor più in basso "il mondo degli eoni", il nostro mondo dove si consuma lo scontro tra la materia e la luce.
In 8°, brossura, pp. 332, (4), ottimo esemplare. (L068)
Indice onomastico. Note da pag.232. Stato di conservazione perfetto
Mm 130x195 Brossura editoriale a stampa, 380 pagine ancora intonse. Brunitura e fioriture alla copertina, interno ben conservato nelle sue legature salde. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
xii + 468pp., 25cm., in the series "Studies in the history of religions (supplements to Numen)" vol.38, hardback (editor's cloth), name of previous owner on French title page, very good condition, R76763
br. Tutti nella cristianità hanno sentito parlare di Simon, il mago, e di come Pietro, l'apostolo, lo ha redarguito, come raccontato nella narrazione degli Atti degli Apostoli. Molti hanno anche sentito la leggenda di come a Roma questo malvagio stregone si sia sforzato di volare con l'aiuto dei demoni, e di come Pietro lo abbia fatto cadere a capofitto e quindi miseramente perire. E così molti pensano che ci sia una fine della questione, e gettano il loro aculeo di pietà o disprezzo al ricordo di Simon, o ridono di tutta la faccenda come l'invenzione della superstizione o l'immaginazione del fanatismo religioso, secondo le loro rispettive credenze possono essere in ortodossia o nel materialismo.
br. Di gnosticismo e alchimia molto s'è parlato, forse a sproposito. Nello gnosticismo Dio non può avere alcun rapporto con il mondo, poiché è il bene perfetto, né può esserne il diretto creatore o governatore. È un Dio ipercosmico, luminoso e sconosciuto. Attorno a questo essere divino sopravvive una pletora di creazioni anomale, e a una di esse, forse la più demente, è dovuta la formazione dell'universo concreto, il Demiurgo. Un inganno che gli alchimisti hanno ben presente: rifuggono onori e ricchezze per cercare un elixir che regali loro l'immortalità. Conoscono una tecnica arcana, quella di generare immagini. Il discorso del loro patrono, Ermete Trismegisto, è chiaro: la dimensione onirica è la via che permette di ricongiungersi al tutto. La vita è un grande rompicapo. L'illusione della felicità si mescola continuamente con l'illusione del dolore. La libertà si trova negando il mondo fenomenico. Il vitalismo in eccesso ci fa amare l'imprevedibilità del destino, ci fa produrre merci e diventare merci noi stessi. Più raramente, ci fa desiderare la luce, potenziando il desiderio di conoscenza... Perché oggi le cose dovrebbero andare diversamente?
616pp. + 12 plates out-of-text + frontispiece, 24cm., cloth, small annotation on p.6, good condition, F76969