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In - 16°. Pagine 169. Brossura editoriale con titoli al piatto e al dorso. Stato di conservazione molto buono. La Bhagavad Gita nella versione dal sanscrito curata da Ramacharaka, pseudonimo del filosofo e studioso statunitense di discipline orientali William Walker Atkinson (1862-1932). Non comune.
br. La Bhagavad Gita consiste in un dialogo tra maestro e discepolo, Krsna e Arjuna, che avviene sul campo di battaglia dove si fronteggiano gli eserciti armati dai due rami della stessa famiglia regnante; il colloquio comincia con la crisi di coscienza di Arjuna, schierato in una delle due fazioni, sgomento dinanzi alla prospettiva di dover massacrare amici e parenti per affermare i suoi diritti. Di là del significato letterale del testo, nelle parole di Arjuna si scorge il lamento dell'anima impegnata in un conflitto esistenziale che sembra sopraffarla e al quale, in qualche modo, cerca di sottrarsi: egli è l'emblema dell'uomo che, nel momento cruciale della battaglia contro se stesso, rappresentata nel testo da una guerra fratricida, tende a tergiversare, a fare un passo indietro; non vorrebbe abbandonare, per una sorta di attaccamento o di timore, quelle negatività che pure riconosce come tali, ma che considera anche parte di sé, cioè suoi "parenti", vale a dire i suoi difetti, i suoi vizi, le sue cattive abitudini, la sua debolezza nei confronti dei piaceri sensoriali; difetti con i quali ha sviluppato nel corso degli anni una grande familiarità e dai quali una parte di sé, inconsciamente, non vorrebbe separarsi. Per dirla con le parole di san Paolo, Arjuna deve deporre l'uomo vecchio, con la sua condotta, e rivestire l'uomo nuovo; ma per arrivare a questo deve imparare ad agire senza attaccamento, cogliendo in ogni azione, anche la più semplice, un significato che l'uomo vecchio, dedito esclusivamente alla soddisfazione del proprio ego, non riusciva a scorgere: la sacralità di ogni azione compiuta nell'adempimento dei propri doveri quotidiani, anche i più semplici, quando questa sia concepita come un'offerta al Maestro interiore, e non motivata dal proprio personale tornaconto.
IN-8°, PP. XVI, 159 (5), BROSS. EDIT., COP. ILL. COL. (DORSO LEGG. BRUNITO), LEGGERISSIME BRUNITURE AI MARGINI DELLE CARTE, OTTIMO STATO (F), (LE METAMORFOSI DEL SACRO. RACCOLTA DI TESTI SUL MONDO DELLA TRADIZIONE. A CURA DI G. BERGAMINO). 203 C
in 8°, pp. 112, bross. edit. ill. Interpretazione lirica secondo la misura dei ritmi originali di Giulio Cogni. 291/fc
trad. di Bianca Candian bross. edit. ill., lievi tracce d'uso in cop., dedica d'appartenenza
5039 Bhaktivedanta Swami Prabhupada Bhaktivedanta Swami Prabhupada. Il nettare della devozione. N. D., The Bhaktivedanta Book Trust 1990 - I italiano, in ottavo pp.XXVI + 512 Testo religioso indù. Copertina cartonata. Pagine ingiallite. Angoli inferiori di alcune pagine piegati.
In 24 (cm 10 x 15), pp. 32 copertine comprese. Brossura editoriale.
In 8°, br. edit. ill. p.p. 304, 24 tavv. b/n f.t. ed una tav. dei nomi, delle funzioni e delle caratteristiche delle principali divinità . Buona copia con brunitura del tempo e lievi strappi sul dorso. (Libreria, d/8) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (Libreria, d/8)
in 8°, pp. 304, bross. edit. ill.; prefaz. di Paul Pelliot, "Bibliothèque Scientifique", saggio sull'evoluzione delle due grandi forme spirituali indiane, con 24 tavv. b/n f.t. ed una tav. dei nomi, delle funzioni e delle caratteristiche delle principali divinità; strappo ad 1 sguardia. 210/21
Questo antichissimo testo contiene la quintessenza della millenaria conoscenza Vedica. La creazione viene descritta scientificamente da un punto di vista teista. Nell’ambito della tradizione vaishnava esiste un intero patrimonio di scritture vediche che rappresenta, per l’uomo occidentale, un continente sconosciuto. Gli studiosi si occupano generalmente della visione monista di Sankaracarya, poiché è la scuola filosofica più diffusa; esiste però un’altra proposta ermeneutica riguardo al Vedanta, la proposta di Sri Caitanya-Mahaprabhu, mistico, riformatore, considerato dai vaishnava come Avatara di Krishna stesso. Nella visione dell’Advaita Vedanta non vi è posto per una relazione intima ed eterna con Krishna, poiché le anime stesse non sono considerate reali, ma meri riflessi dell’indifferenziato Brahman... Ma in ciò sta il punto debole della filosofia monistica: la perdita di un Assoluto che può relazionare con altre coscienze. A coloro che criticano tale visione dicendo che una ‘Personalità dell’Assoluto’ non fa altro che limitare l’Assoluto stesso si può benissimo rispondere che non hanno ben compreso il concetto di limite. Curatori: Valentino Bellucci. Traduttori: Sripad Valihara.
In 8°, pp. 368. Brossura editoriale figurata. Collana: Grandi Pensatori d'Oriente e d'Occidente, 5
Lo Srimad Bhagavatam, o semplicemente come Bhagavatam, è uno dei Purana, testi sacri della tradizione induista. Secondo la tradizione il testo venne redatto dal compilatore dei Veda. Preoccupati dal futuro dell'umanità, i saggi si erano riuniti per compiere dei rituali al fine di ostacolare le influenze della nuova era .. Tutta tela editoriale, sopracoperta illustrata, pp. 394, in 8°
br. «Capire l'induismo» costituisce una succinta e accessibile introduzione a una delle grandi tradizioni religiose e culturali del mondo. Il libro è organizzato intorno a nove temi chiave: le origini e lo sviluppo storico, gli aspetti del divino, i testi sacri, le persone sacre, i principi etici, gli spazi sacri, il tempo sacro, la morte e l'aldilà, la società e la religione. Più specificamente, gli argomenti trattati in questo libro comprendono: i molti dei e le molte dee dell'induismo; i suoi rituali e le sue cerimonie; la sua architettura sacra; il concetto di "karma" e di rinascita.
Mm 115x165 Brossura editoriale di 224 pagine, copertina illustrata a colori, etichetta di biblioteca dismessa al primo foglio bianco. A cura del GRIS di Rimini. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
44234Traduit et annoté par Emile Senart. Paris : Editions Les Belles Lettres (Collection Emile Senart), 1930. Un volume broché (13x20 cm), 142 pages. Texte en sanskrit en regard de la traduction. Un portrait en héliogravure d'Emile Senart en frontispice. Couverture poussiéreuse avec une pliure sur le premier plat, intérieur en bon état sans annotations.
br. La parola "Karma" significa azione; ma a tale semplicità si lega un'intera filosofia che da millenni studia e analizza le cause e gli effetti delle azioni, dall'individuo all'umanità, dal semplice gesto alle idee che hanno fatto storia. La psicologia dello yoga e la conoscenza del Vedanta possono aiutarci a comprendere gli eventi della nostra vita e del mondo attuale e possono fornirci gli strumenti per modificare i condizionamenti che incatenano la nostra realtà. In ogni civiltà il problema libertà o destino ha sempre accompagnato i filosofi e gli uomini religiosi; nel presente saggio l'autore ha tentato di esporre in modo chiaro e sintetico la straordinaria profondità della civiltà vedica e del suo modo di risolvere la questione, mostrando così come il nostro agire è condizionato e come può diventare, via via, sempre più libero. In sostanza lo studio del karma non è né superstizione, né curiosità culturale, si tratta invece di una presa di coscienza della nostra responsabilità.
Mm 130x185 Novella religiosa uscita anonima nel 1905 a Londra, dovuta alla penna di uno scrittore volteggiante nell’atmosfera spirituale indiana, ma dentro il sole del cristo. Il titolo è ricavato da uno dei tanti epiteti di Krishna (dio dell’amore nella teogonia braminica). Accanto a un’esposizione teorica, il racconto offre un insieme di norme e pratiche miranti a instaurare nell’uomo un equilibrio interiore, per porlo in grado di acquistare una serenità imperturbata -- "Collezione universale", 91-92 - Brossura editoriale di 99 pagine, con evidenti segni del tempo, dorso lacunoso e reincollato con etichetta al margine superiore, interno pulito. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Ognuno di noi è impegnato in uno straordinario viaggio di scoperta delle potenzialità più elevate del proprio Sé. La lunghezza di questo viaggio dipende dalle scelte che facciamo: possiamo cooperare con le influenze positive dentro e fuori di noi, oppure aggrapparci alle limitazioni e abitudini che ci sono familiari, rinunciando alla felicità e al successo che ci spettano per diritto di nascita. Tu cosa scegli? Se hai deciso di cambiare marcia e di manifestare il tuo immenso potenziale interiore, troverai in questo libro la guida perfetta. Paramhansa Yogananda, uno dei più amati maestri spirituali del nostro tempo, ti offre la sua illuminata saggezza e il suo appassionato incoraggiamento per risvegliarti dal sonno delle limitazioni.
brossura Gli scritti riuniti sotto il nome di Upanishad costituiscono l'ultima parte del Veda e sono destinati a distruggere l'ignoranza fornendo i mezzi per accostarsi alla conoscenza del Brahman, il Principio Supremo. La Katha Upanishad ha la forma di un dialogo tra Yama, o la Morte, e Nachiketas, "colui che non ha ancora la conoscenza". Nachiketas ottiene tre doni dalla Morte, ma è solo l'ultimo, la conoscenza del Sé, che lo interessa veramente.
brossura Gli scritti riuniti sotto il nome di Upanishad costituiscono l'ultima parte del Veda e sono destinati a distruggere l'ignoranza fornendo i mezzi per accostarsi alla conoscenza del Brahman, il Principio Supremo. La Katha Upanishad ha la forma di un dialogo tra Yama, o la Morte, e Nachiketas, "colui che non ha ancora la conoscenza". Nachiketas ottiene tre doni dalla Morte, ma è solo l'ultimo, la conoscenza del Sé, che lo interessa veramente.
Sri Govinda Coscienza cosmica. La Realizzazione dell'Assoluto. , Edizioni Mediterranee 1997, Ottimo (Fine) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 352<br> 9788827204924
Hans Kung Cristianesimo e religioni universali. Introduzione al dialogo con islamismo, induismo e buddismo. , Mondatori 1986, Condizioni discrete: copertina sporca, dorso con segni di usura, tagli sporchi, frontespizio con scritta a penna, pagine ingiallite con scritte a matita, ma di buona fruibilità Buono (Good) . <br> <br> <br> 527<br>