1 710 résultats
Au sommaire: "Copernic et la Pologne" par Stanislaw WEDKIEWICZ ("Sa fortune en Pologne", "Son culte parmi les émigrés polonais en France", "Les monuments de Copernic et ses effigies en Pologne", "Copernic dans les belles-lettres polonaises", biographie de Ludwik Antoni Birkenmajer); "Célébration de l'année Copernic 1953" ("Le Centenaire de 1943", "L'année 1953 en Pologne et à l'étranger", "La commémoration de Galilée"); choix de textes de savants polonais sur Copernic ("L'Université de Cracovie - Centre d'études astronomiques au tournant des XVè et XVIè siècles" par Aleksander BIRKENMAJER, "Le néo-platonisme de Copernic" par Henryk BARYCZ, "La pensée économique de Copernic" par Edward LIPINSKI, "Copernic juriste" par Wojciech HEJNOSZ, "La réforme astronomique de Copernic" par Jozef WITKOWSKI, "Buridan - Oresme - Copernic" par Roman ST. INGARDEN junior, "Rheticus, éditeur de Copernic" par Ryszard GANSINIEC, "Préface à une nouvelle édition du 1er Livre du "De Revolutionibus"" par Aleksander BIRKENMAJER, "La théorie de la relativité et le système de Copernic" (extraits des études d'Albert EINSTEIN, W.A. FOCK et Leopold INFELD); "Etudes coperniciennes" par Stanislaw WEDKIEWICZ ("La connaissance du XVIè siècle polonais en France", "Copernic et la découverte du Nouveau Monde", Problèmes biographiques, ""L'Uomo Universale" (Le philologue, l'économiste, le médecin, le géographe, le peintre, le technicien)", ""Ille sarmaticus astronomus...""; notes et documents (Le nom de Copernic - Le titre du chef-d'oeuvre - Lettre du chapitre de Warmie à Sigismond Ier, roi de Pologne - Le père Adam Kochanski S.J. - Le comte Louis de Tressan - Giacomo Leopardi - Erreurs et légendes - Sur la sphéricité de la Terre et les antipodes - L'expérience de la barque); addenda. Français
In-8 (cm. 23.80), mz. pergamena, titolo manoscritto al dorso, pp. 37, (3), con illustrazioni nel testo. Ex libris al risguardo anteriore. In buono stato di conservazione (good copy).
Broch?. 192 pages.
in-8, 186 p., 2 cartes, tabl., br., couv. ill. pla Bel exemplaire. [HI-5]
Verdier, 1986. In-8 broché, couverture à rabats de 186 pages. Très bon état
Al centro piega editoriale
Warszawie, Auriga - Oficyna Wydawnicza, 1961, in-4, cartone edit. con sovracc. in plastifica trasparente ed astuccio, pp. 36, (4). Con 118 ill., fra cui 2 su tavola piegata, e 4 a col. su tavv. applicate su cartoncino. Invio al professor C. Cordié.
IN FRANCESE ILL BN E COL
1 (3 tomi) 29x20 cm., elegante legatura editoriale cartonata con sovraccoperta illustrata, 117 tavole in bianco e nero, 4 tavole a colori applicate su cartoncino, ritratto dell'Artista, in polacco. buone condizioni.
Torino, 1946, 15 dicembre, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di, pp. 12 de “Illustrazione d'Italia" - Supplemento della Gazzetta d'Italia.
Roma, Istituto per l’Europa Orientale, 1932. Traduzione, introduzione e note per cura di Luigi Salvini. Volume N. XXII della Collana: Piccola Biblioteca Slava, a cura di Ettore Lo Gatto. Contiene: Canti d’amore; Piccoli canti; Canti allegri e comici; Canti tristi; Canti rituali e religiosi; Dumy - Canti dei nonni - Canti storici. In 8vo (cm. 20,5); brossura originale con titoli al piatto e al dorso; pp. 116. Buono stato di conservazione. Ax
In-8° pp. 116, bross. edit.
La città di Danzica durante la capitolazione. Restauro al margine inferiore
(Milano), Rizzoli, (1963), in-8, cart. edit., pp. 160, (10). Collana "Diapason". Prima edizione.
In folio (39×58 cm). Croquis par Ciardi, Dessinè sur pierre pad A. Lebedeff. Una mano coeva ha scritto con matita rossa il nome di Leschetizky al margine basso della tavola. Bellissima caricatura del celebre pianista, compositore ed insegnante di piano nato a Lancut nel 1830 e morto a Dresda nel che fu insegnante del grande musicista e diplomatico polacco, Ignacy Jan Paderewski, Teodor Leszetycki trascritto anche come Theodor Leschetizky o Theodor Leschetitzky (Lancut, 22 giugno 1830 – Dresda, 4 novembre 1915). Leszetycki fin da bambino dimostrò grandi doti di musicista tanto da essere ritenuto un bambino prodigio. Studiò pianoforte a Vienna con Carl Czerny e Simon Sechter. Già a 14 anni divenne insegnante di pianoforte. A diciotto anni era già un noto virtuoso di pianoforte nei circoli musicali viennesi. All’attività di virtuoso nei teatri di Vienna e d’Europa affiancò ,in modo sempre più importante, quella di insegnante fino ad essere con Rubinstein, cofondatore del conservatorio di San Pietroburgo. Fra i suoi allievi più celebri Fanny Bloomfield Zeisler, Katharine Goodson, Ignaz Friedman, Paderewski, Artur Schnabel, Alexander Brailowsky, Ossip Gabrilowitsch, Mark Hambourg, Elly Ney, Severin Eisenberger, Mieczyslaw Horszowski e molti altri. Molti dei suoi allievi divennero noti insegnanti di pianoforte a loro volta, come Isabelle Vengerova, Anna Langenhan-Hirzel, Richard Buhlig and Czeslaw Marek. La caricatura è opera del celebre compositore, flautista e caricaturista fiorentino Cesare Ciardi (Firenze, 28 giugno 1818 – Strel’na, 13 giugno 1877). Dopo una grande carriera in Italia ed in Francia nel “…1853 Ciardi partì per l’estero: Parigi e poi Pietroburgo dove resterà per anni come flautista dello Zar, direttori dei Teatri Imperiali e successivamente docente di flauto al neonato Conservatorio di Pietroburgo creato da Anton Grigorevic Rubinštejn; lì, per due anni (come scrive Fabbri, 1999), Pëtr Il’ic Cajkovskij studia flauto con Ciardi diventandone sincero amico; anche il celebre clarinettista Ernesto Cavallini lavorava nella stessa città entrando spesso in contatto con Ciardi. L’ultimo rimpatrio di Ciardi è del 1867 documentato dal programma di un ‘Gran Concerto Vocale e Strumentale’ a Prato dove Ciardi si esibì trionfalmente”. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Raro.
Carta geografica, applicata su tela a stacchi, raffigurante il territorio del Nuovo Regno di Polonia e dei paesi limitrofi ad opera dei Geografi Zannoni e Vivien, incisa da Paolo Binaghi ed edita a Milano da Pietro e Giuseppe Vallardi. La carta presenta margine graduato e reticolo geografico. Il titolo è riportato, in campo libero, nell'angolo in basso a sinistra mentre nell'angolo in basso a destra sono indicate le scale grafiche in "Miglia di Germania o di Polonia di 15 al grado", "Leghe di Francia di 25 al grado", "Miglia d'Italia di 60 al grado" e "werste di Russia di 104 1/2 al grado". Il Regno di Polonia è suddiviso nei rispettivi Governi di : Masovia, Podlachia, Lublino, Sandomirz, Cracovia, Kalisch, Plock e Augustow. Interessante evidenziare l'indicazione del confine dell'Antica Polonia. Coloritura confinale coeva. Ottimo stato di conservazione.L'uscita della carta venne pubblicizzata nell'Avviso Calcografico della Gazzetta Privilegiata di Milano in cui si legge "...che per renderla più interessante al teatro della guerra si è dovuto ritardare la pubblicazione d'alcuni giorni.". Interessante la recensione del 20 giugno del 1831 che si legge nel “L’Eco, giornale di scienze, lettere, arti...”: “...egregiamente conditta dai geografi Nanoni e Vivien. L’esatta e abbastanza minuta descrizione de’ siti di quel regno e convicini, il ben disegnato e nitido scompartimento delle parti; la precisione e maestria dell’intaglio, rendono a parer nostro, pregevolissimo questo lavoro...”.
Carta geografica in coloritura coeva. Pieghe editoriali, resturi
Trento, 1995, in-4, cartone editoriale, con sovraccoperta, pp. 197. Con 64 tavole e vasta bibliografia.
in 8°, cop. edit. con sovracc. edit. ill., pp. 197,(3), con ill. n.t., ottimo es.
Volume 2 complete in 4 fascicules which are bound in one physical volume, 385pp., 28cm., amateur's hardcover binding, text clean and bright, good condition, [Contains a catalogue of the manuscripts nos. 918 till 1681 from the collection of the Czartoryski Museum in Krakow], G100437
xv + 480pp.+ 6 plates out-of-text, 25cm., text in latin, pages uncut, VG
Warszawa, Ars Christiana, 1966, in-16, br. edit. con sovraccoperta illustrata, pp. 544.
Roma,1960. In 8pp.60n. cop.edit. illustrazz.n.t.
Valencia, José de Orga, 1831, 13,5 x 7,5 cm., pasta española de época, 3 hojas + VI + 95 págs. (Gregorio Pérez de Miranda es seudónimo de Ramón López y Soler. De esta obra solo hemos localizado dos ejemplares en el Catálogo Colectivo, los existentes en la Biblioteca de Cataluña y en la Universidad Laboral de Gijón. El autor fue un periodista y escritor romántico, nacido en Manresa que falleció en 1836 con apenas 30 años de edad).