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trad. di Enrico Piceni n. 1 bross. edit., piega e lievi erosioni in cop.
n. 261 in 16°, bross. edit. ill., lievi fioriture
bross. edit. ill. con bandelle, lieve brunitura della carta - trad. di Edmonda Bruscella
- Extrait de la Revue des deux mondes, s.l. (Paris) 1850, 15,5x25cm, agrafé. - First edition. Plain paper cover. Rare. [FRENCH VERSION FOLLOWS] Edition originale. Sous couverture muette. Rare.
Hardcover with unclipped dust jacket in very good condition. Light creasing to the jacket edges and small blemishes to the boards. Previous owner's pencil marginalia evident throughout. The pages and text are otherwise clear. LW Used
Quarto Inferiore, 2023; br., pp. 208, ill. b/n, cm 14,5x21. (I Saggi).
pp. 190, cm 19x11, bross.
Milano, Arnoldo Mondadori, 1978, in-16, br. edit., pp. 189, [3]. Prima edizione.
tela edit. con titoli al dorso e sovrac. ill., lievi tracce d'uso in cop. - prima edizione it. - trad. di Giovanni Bagliolo
(Codice DA/0210) In 8° 12 pp. La regione francese dove nacque la "Contemplazione della morte". Con 16 foto. Stralcio brossurato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Carta geografica tratta dal Descrittione di tutta Italia di Leandro Alberti, stampato per la prima volta nel 1561. L’opera offre numerose notizie di carattere geografico-storico-etnologico ed è arricchita dalle carte geografiche per la prima volta nel 1568. Si tratta della più importante guida di viaggio in Italia della prima età moderna, contenente ampie informazioni su corografia, storia, etnografia e cultura artistica. La seconda parte contiene la Descrittione di tutte le isole e l'aggiunta della descrizione di Venezia ed è illustrata da 7 carte geografiche intagliate in legno. Le due parti furono pubblicate insieme o separatamente. Leandro Alberti (1479-1552) era uno studioso domenicano di Bologna, conoscitore di Achille Bocchi e Andrea Alciato. Scrisse numerose storie, servendo l'Inquisizione come censore e poi inquisitore ufficiale dal 1550 alla sua morte. Fu noto soprattutto per la sua attività contro la stregoneria. La Descrittione riassume i suoi lunghi viaggi (1525-1528) attraverso la penisola italiana con il generale dell'Ordine domenicano Francesco Silvestro da Ferrara per visitare i conventi domenicani e fu poi usata come modello dai cartografi olandesi, come Abraham Ortelius. L'opera comprende capitoli su 18 delle 19 regioni d'Italia, fornendo informazioni su paesaggio, costumi, personaggi importanti, antichità e monumenti, specialmente fortificazioni e chiese. Una lunga introduzione dettaglia le risorse naturali dell'Italia, la sua favorevole posizione geografica e il clima, così come la topografia e i confini, le origini del suo nome e i primi insediamenti tra Lazio e Toscana. Ogni capitolo si concentra su una regione diversa e comprende excursus etimologici e storici, con riferimenti a figure eroiche e rappresentanti del mondo della cultura. I capitoli più significativi ed estesi riguardano le città di Roma, la sua fondazione e il suo governo, i luoghi di rilevanza storica e i resti archeologici; e Firenze, notevole per la sua storia e patria di gloriosi sovrani, studiosi e artisti. Il resoconto delle province meridionali d'Italia costituisce una novità in quanto l'Alberti fu uno dei primi viaggiatori a descrivere le zone di Terra di Lavoro e della Puglia, registrando il nome dei luoghi nei dialetti, la natura e i luoghi di pellegrinaggio come il Santuario dell'Arcangelo Michele nella grotta sul Monte Gargano. L'opera si ispira principalmente all'Italia illustrata di Flavio Biondo, ma Alberti non si attiene completamente al suo schema, raccogliendo informazioni di prima mano e utilizzando nuove fonti come storie locali e mappe, oltre ad altri autori della prima età moderna. Xilografia, impressa su carta vergata coeva, ottima impressione con margini, perfette condizioni. Map taken from the Descrittione di tutta Italia by Leandro Alberti, printed for the first time in 1561. The work offers numerous news of geographic-historical-ethnological character and is enriched by maps for the first time in 1568. The book is the most important early modern travel guide to Italy, containing extensive information on chorography, history, ethnography and artistic culture, published without part 2 containing the Descrittione di tutte le isole and the added description of Venice. The two parts were issued together or separately. Leandro Alberti (1479-1552) was a Dominican scholar from Bologna, acquainted with Achille Bocchi and Andrea Alciato. He wrote numerous histories, serving the Inquisition as censor and then official inquisitor from 1550 to his death. He was mostly known for his anti-witchcraft activity. The Descrittione summarised his long travels (1525-1528) across the length of the Italian peninsula with the Dominican Order s General Francesco Silvestro da Ferrara to visit Dominican convents and was later used as a model by the Dutch cartographers, such as Abraham Ortelius. The account of the Southern provinces of Italy constitute a novelty since Alberti was one the first travellers who described the areas of Terra di Lavoro and Puglia, recording places name in dialects, nature and pilgrimage sites such as the Sanctuary of the Archangel Michael in the cave on Mount Gargano. The work was mainly inspired by Flavio Biondo s Italia illustrata but Alberti did not adhere to its pattern completely, collecting first-hand information and using new sources such as local histories and maps, as well as other early modern authors. Woodcut, printed on contemporary laid paper, very good condition.
trad. di Ignazio Delogu bross. edit. con sovrac. ill., lievi tracce d'uso in sovrac.
trad. di Ignazio Delogu bross. edit. con sovrac. ill.
trad. di Dario Puccini n. 55 in 16°, cartone edit. ill., lievi tracce d'uso in cop.
(Codice EA/0021) In 16° 436 pp. A cura di Edmondo Paolini, prefazione di Altiero Spinelli. Brossura editoriale. COME NUOVO. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Il volume è nato con l'ambizione di presentare i tratti più specifici e le principali linee di sviluppo politico, economico e sociale che caratterizzarono i cosiddetti Paesi balcanici nel corso del ventennio interbellico da una prospettiva differente da quella della sola storia politica. L'epoca compresa nei limiti temporali del volume non può essere considerata solo come un periodo di attesa, per lo più passiva, della Seconda guerra mondiale e delle dittature comuniste imposte dall'Urss. Si trattò, piuttosto, di una stagione sicuramente tormentata ma altrettanto certamente segnata da interessanti fermenti culturali, da pulsioni di crescita economica, tentativi di mettere in atto trasformazioni sociali di più ampia portata rispetto al passato, impulsi a costruire realtà urbane e rurali diverse: più dinamiche e moderne. Si può parlare, nel complesso, di un generale movimento di cambiamento teso, sia pur non sempre in maniera consapevole e coerente, a inserire e amalgamare le società, le culture e le economie del Sud-est dell'Europa con il resto del continente. La cortina di ferro fece scendere il sipario su quelle vicende. Il libro ha l'ambizione di tracciare il bilancio di un'epoca che a giudizio dell'autore ha segnato, sia pur con tutte le contraddizioni e le incertezze del caso, non solo il primo vero tentativo di portare la modernità in questa periferia d'Europa, ma anche quello di tornare a legare Occidente e Oriente. Autori: Alberto Basciani.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Alberto Cavallari è nato a Piacenza nel 1927. È inviato speciale del 'Corriere' dal 1954. La prima edizione dell'Europa Intelligente si è esaurita in pochi mesi, raccogliendo giudizi estremamente lusinghieri negli stessi ambienti scientifici, oltre ... Descrizione bibliografica Titolo: L'Europa intelligente Autore: Alberto Cavallari Editore: Milano: Rizzoli, 1963 Lunghezza: 234 pagine ; 23 cm. Editore: Rizzoli Collana: Diapason Soggetti: Ricerca scientifica, Sec. 20, Cultura, Novecento, Storia, Europa, Politica, Società, Scienziati, Scienza, Perrin, Rostand, Hahn Natta, Bernardini, Bovette, Heisenberg, Lepine, Premio Aldo Palazzo, Montanelli Mattei, Palazzi, Ansaldo, Comunità Europea, Federalismo, Unione, Fondatori, Illuminismo, Vigorelli, Tofanelli, Giornalismo, Saggi Parole e frasi comuni americani bianco biologia Blackett Bohr bomba Bourbaki Bovet Broglie Cambridge campo certe chimica Cockcroft cominciò competizione scientifica creato crisi dell'Occidente dice Dirac diventò Einstein esiste famoso finanziamenti finestra fisica atomica fissione Forssmann francese Francia Gaulle Gentner Germania giovani gollismo Gottinga grigio guerra Hahn Harwell Heisenberg infatti inglese istituti Max Planck Jodrell Bank John Cockcroft Joliot l'America l'Europa l'Inghilterra l'Occidente l'uomo laboratori laboratorio lavoro Lépine Lise Meitner Lovell macchine matematica Max Born Max Planck meccanica meccanica ondulatoria meccanica quantistica Medawar medicina Meyrin miliardi milioni Mill Hill molecole mondo Mòssbauer Natta neutroni Nicolas Bourbaki nucleare nuova oggi paese parla particelle Pasteur penso Perrin Perutz pianificazione piccola politica scientifica premio Nobel problema quantistica radiotelescopio raggi cosmici ricerca scientifica Robinson Rostand ruolo Rutherford Saclay satelliti scienza europea scienza occidentale scienza tedesca scoperte scuola settore situazione sorride spaziali spende struttura studi tecnica teoria tifico Todd trovare universitaria vecchio vedere Werner Forssmann ziati Ziegler zione
In-8 (cm. 24), brossura, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 523, (3), con alcune illustrazioni in bianco e nero nel testo. Allo stato di nuovo (brand new copy).
446 Seiten, mehrere Bildtafeln. Orig.-Leinen (sehr gut erhalten). Bücher de
pp. 100, in 8°, bross.
In 8', bross.ed., pp.335.Firma di appartenenza all'antip.,tracce del tempo alle cop. e al dorso, interno in discreto stato.Luogo di pubblicazione MilanoEditore Giuffre'Anno pubblicazione 1960Materia/Argomento Storia, Europa
(Codice SW/1421) In 8º 104 pp. Prima e unica edizione. Brossura editoriale, buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
bross. edit., piccole rotture in cop.
Veduta della città tratta dall’edizione italiana dell’opera di Thomas Salmon Lo stato presente di tutti i paesi e popoli del mondo naturale, politico e morale con nuove osservazioni degli antichi e moderni viaggiatori. Scritto in inglese dal signor Salmon. Tradotto in Ollandese, e Francese, Tedescho ed ora in Italiano. In Venezia, Presso Giambattista Albrizzi MDCCXXXVII-MDCCLVI (1737-66). L’opera - in ventisette volumi - il cui titolo originale era Modern history, or the present state of all nations, fu tradotta dall’inglese e stampata in Venezia dall’Albrizzi nell’arco di svariati anni; traccia un’analisi storica delle nazioni del mondo, arricchita dalla descrizione geografica e artistica delle città. All’interno sono presenti preziose incisioni su rame che raffigurano il territorio, le vedute e i monumenti. Comunemente si attribuiscono le tavole al Salmon in quanto i volumi dell'Albrizzi sono la traduzione in lavoro che apparve tra il 1725 e il 1739 a Londra in 32 volumi. Tuttavia, le carte geografiche contenute nell’opera sono le stesse che Albrizzi utilizza per il suo Atlante Novissimo, che contiene tutte le parti del mondo del 1740 (volume 1) - 1750 (volume 2), derivanti dalle opere di Guillaulme de L’Isle e Iasaak Tirion. Le stesse piante prospettiche e vedute contenute nel Lo stato presente di tutti i paesi e popoli del mondo sono altrèsì da assegnare all’Albrizzi in qualità di editore. L'autore andava particolarmente fiero di questa collana perché questo era “il primo libro di viaggi […] che si sia proposto per iscopo la verità e non la meraviglia”. La fortuna della pubblicazione fu eclatante tanto che “arrivato a pubblicare appena l'ottavo tomo mi trovai ben tosto, per esito fortunato, privo d'ogni esemplare”. Giambattista Albrizzi fa parte di una famiglia di tipografi ed editori veneziani di origine bergamasca. Iniziatore dell'attività tipografica fu, negli ultimi decenni del XVII secolo, Girolamo Albrizzi a cui successe il figlio Giambattista, attivo particolarmente nel ventennio 1730-50. Diede grande impulso all'arte tipografica veneziana, legando il proprio nome a una serie di splendide edizioni, per cui si valse della collaborazione dei migliori disegnatori e incisori del tempo: Piazzetta, Zanetti, Pitteri e Bartolozzi. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Bibliografia V. Valerio, Cartografi Veneti, p. 139. Plate taken from Lo stato presente di tutti i paesi e popoli del mondo naturale, politico e morale con nuove osservazioni degli antichi e moderni viaggiatori. Scritto in inglese dal signor Salmon. Tradotto in Ollandese, e Francese, Tedescho ed ora in Italiano. In Venezia, Presso Giambattista Albrizzi MDCCXXXVII-MDCCLVI (1737-66). The work - in twenty-seven volumes - whose original title was Modern history, or the present state of all nations, was translated from English and printed in Venice by Albrizzi in the space of several years; it traces a historical analysis of the nations of the world, enriched by the geographical and artistic description of the cities. Inside there are precious copper engravings that depict the territory, views and monuments. Commonly the plates are attributed to Salmon because the volumes of Albrizzi are the translation in work that appeared between 1725 and 1739 in London in 32 volumes. However, the maps in the work are the same that Albrizzi used for his Atlante Novissimo, che contiene tutte le parti del mondo from 1740 (volume 1) - 1750 (volume 2), derived from the works of Guillaulme de L'Isle and Iasaak Tirion. The same perspective plans and views contained in Lo stato presente di tutti i paesi e popoli del mondo are also to be assigned to Albrizzi as editor. The author was particularly proud of this series because this was "the first travel book [...] that has proposed for its purpose the truth and not the wonder. The fortune of the publication was so striking that "when I arrived to publish just the eighth volume, I soon found myself, due to a lucky outcome, without any copies". Giambattista Albrizzi is part of a family of printers and publishers of Venice from Bergamo. Start of printing was in the last decades of the seventeenth century, Girolamo Albrizzi was succeeded by his son Giambattista, particularly active in the twenty years 1730-50. He gave great impetus to the art printing Venetian, linking its name to a series of magnificent editions, which earned him the collaboration of the best designers and engravers of the time: Piazzetta, Zanetti, Pitteri and Bartolozzi. Copperplate, in good condition. Bibliografia V. Valerio, Cartografi Veneti, p. 139.
Veduta della città tratta dall’edizione italiana dell’opera di Thomas Salmon Lo stato presente di tutti i paesi e popoli del mondo naturale, politico e morale con nuove osservazioni degli antichi e moderni viaggiatori. Scritto in inglese dal signor Salmon. Tradotto in Ollandese, e Francese, Tedescho ed ora in Italiano. In Venezia, Presso Giambattista Albrizzi MDCCXXXVII-MDCCLVI (1737-66). L’opera - in ventisette volumi - il cui titolo originale era Modern history, or the present state of all nations, fu tradotta dall’inglese e stampata in Venezia dall’Albrizzi nell’arco di svariati anni; traccia un’analisi storica delle nazioni del mondo, arricchita dalla descrizione geografica e artistica delle città. All’interno sono presenti preziose incisioni su rame che raffigurano il territorio, le vedute e i monumenti. Comunemente si attribuiscono le tavole al Salmon in quanto i volumi dell'Albrizzi sono la traduzione in lavoro che apparve tra il 1725 e il 1739 a Londra in 32 volumi. Tuttavia, le carte geografiche contenute nell’opera sono le stesse che Albrizzi utilizza per il suo Atlante Novissimo, che contiene tutte le parti del mondo del 1740 (volume 1) - 1750 (volume 2), derivanti dalle opere di Guillaulme de L’Isle e Iasaak Tirion. Le stesse piante prospettiche e vedute contenute nel Lo stato presente di tutti i paesi e popoli del mondo sono altrèsì da assegnare all’Albrizzi in qualità di editore. L'autore andava particolarmente fiero di questa collana perché questo era “il primo libro di viaggi […] che si sia proposto per iscopo la verità e non la meraviglia”. La fortuna della pubblicazione fu eclatante tanto che “arrivato a pubblicare appena l'ottavo tomo mi trovai ben tosto, per esito fortunato, privo d'ogni esemplare”. Giambattista Albrizzi fa parte di una famiglia di tipografi ed editori veneziani di origine bergamasca. Iniziatore dell'attività tipografica fu, negli ultimi decenni del XVII secolo, Girolamo Albrizzi a cui successe il figlio Giambattista, attivo particolarmente nel ventennio 1730-50. Diede grande impulso all'arte tipografica veneziana, legando il proprio nome a una serie di splendide edizioni, per cui si valse della collaborazione dei migliori disegnatori e incisori del tempo: Piazzetta, Zanetti, Pitteri e Bartolozzi. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Bibliografia V. Valerio, Cartografi Veneti, p. 139. Plate taken from Lo stato presente di tutti i paesi e popoli del mondo naturale, politico e morale con nuove osservazioni degli antichi e moderni viaggiatori. Scritto in inglese dal signor Salmon. Tradotto in Ollandese, e Francese, Tedescho ed ora in Italiano. In Venezia, Presso Giambattista Albrizzi MDCCXXXVII-MDCCLVI (1737-66). The work - in twenty-seven volumes - whose original title was Modern history, or the present state of all nations, was translated from English and printed in Venice by Albrizzi in the space of several years; it traces a historical analysis of the nations of the world, enriched by the geographical and artistic description of the cities. Inside there are precious copper engravings that depict the territory, views and monuments. Commonly the plates are attributed to Salmon because the volumes of Albrizzi are the translation in work that appeared between 1725 and 1739 in London in 32 volumes. However, the maps in the work are the same that Albrizzi used for his Atlante Novissimo, che contiene tutte le parti del mondo from 1740 (volume 1) - 1750 (volume 2), derived from the works of Guillaulme de L'Isle and Iasaak Tirion. The same perspective plans and views contained in Lo stato presente di tutti i paesi e popoli del mondo are also to be assigned to Albrizzi as editor. The author was particularly proud of this series because this was "the first travel book [...] that has proposed for its purpose the truth and not the wonder. The fortune of the publication was so striking that "when I arrived to publish just the eighth volume, I soon found myself, due to a lucky outcome, without any copies". Giambattista Albrizzi is part of a family of printers and publishers of Venice from Bergamo. Start of printing was in the last decades of the seventeenth century, Girolamo Albrizzi was succeeded by his son Giambattista, particularly active in the twenty years 1730-50. He gave great impetus to the art printing Venetian, linking its name to a series of magnificent editions, which earned him the collaboration of the best designers and engravers of the time: Piazzetta, Zanetti, Pitteri and Bartolozzi. Copperplate, in good condition. Bibliografia V. Valerio, Cartografi Veneti, p. 139.