34 272 résultats
1818LBW-4884Paris, P.G. Chanlaire et Veuve Dumez, [1818]. 508 x 598 mm.
1763LBW-8051[Paris, 1763]. En 21 sections montées sur toile et repliées, formant une carte de 594 x 925 mm ; étiquette au dos portant le numéro et le titre de la carte en manuscrit, onglet de vélin renseigné du numéro de la feuille en manuscrit.
1950LBW-8666Diekirch, Syndicat d'Initiative, [vers 1950]. 985 x 600 mm.
1756LBW-1195[1756]. 203 x 274 mm.
1802LBW-7298[Paris, Brion, 1802]. 167 x 209 mm.
1729LBW-6203Leide, Pierre Vander Aa, [1729]. 224 x 298 mm.
LBW0417aAmsterdam, [circa 1700]. 489 x 585 mm.
1619LBW-8689[Paris, Jean Le Clerc, 1619]. 342 x 511 mm.
1603LBW04179[Amsterdam, 1603-1622]. 366 x 474 mm.
1690LBW-5453Paris, [circa 1690]. 421 x 362 mm.
1690LBW-5455Paris, [circa 1690]. 420 x 320 mm.
1820LBW-4508[circa 1820]. 370 x 466 mm.
1890LBW-3270[circa 1890]. 500 x 680 mm ; replié et monté dans une reliure de percaline verte de l'éditeur W.H. Smith & Sons contenant l'index des rues (16,2 x 10,5 cm).
LBW027cfParis 1705 235 x 330 mm.
1705LBW027ceParis chez l'auteur 1705 237 x 349 mm.
Very Good English Paperback. Map in original wrappers. Roy. 8vo. (24 17 cm). Folded huge color map. (Size: 70x75 cm). In English and Turkish. [MAP] Geographical distribution of vegetation in Trakya (Thrace).= [Trakya bitki örtüsü haritasi]. Shows the forestries of Quercus, Fagus, Carpinus, Pinus, Castanea, Fraxinus, Longos; Salix Alba and Populus Alba along the Meriç Valley.; Maquis.; Rush and swamp.; Littoral plants.; The boundary of Maquis.; Agricultural areas. OCLC 976817060.
1803LBW-7303[Paris, Brion, 1803]. 170 x 208 mm.
1729LBW-6131[La Haye, Isaac van der Kloot, 1729]. 368 x 533 mm.
Acquaforte e bulino, impressa su carta vergata con filigrana "Corona a sette punte con lettere TB e P" (Woodward 282, trovata in un'altra carta stampata da Stefano Mozzi Scolari), con margini, in perfetto stato di conservazione.UNICO ESEMPLARE CONOSCIUTO dell'edizione di Stefano Mozzi Scolari di questa carta raffigurante il Mediterraneo Orientale, appartenuto alla collezione di Fritz Hellwig. Si tratta di uno dei 4 fogli che compongono una rarissima e sinora sconosciuta carta dell'Europa, il cui unico esemplare noto è conservato nella raccolta fattizia cinquecentesca della Biblioteca Civica di Bergamo [Atlante_Cinq-7-794]. L'esemplare di Bergamo è composto da tre fogli, di quattro; sinora sconosciuti ai repertori, vengono pubblicati per la prima volta in Bifolco-Ronca (pp. 662-663, tav. 218). Questi tre fogli fanno parte di una carta in quattro fogli dell’Europa pertanto è probabile che le eventualiiscrizioni si trovassero nel foglio occidentale mancante.In alto a sinistra si trova la Scala de miglia (25 miglia pari a mm 60). Orientazione fornita da una triplice rosa di sedici venti; sono indicati con la lettera iniziale e alcuni simboli i quattro venti principali e i quattro mezzi venti, il nord è in alto. Carta priva di graduazione ai margini. Acquaforte e bulino, ogni foglio misura mm 335x505 circa, per una dimensione totale della carta di 660x1050 mm circa.Sono privi di qualsiasi indicazione editoriale e del titolo, che si suppone dovesse essere riportato sul quarto mancante. La carta non è descritta dalla letteratura, fatto salvo per il foglio di sud-est che è studiato già da Almagià per l’esemplare della Vaticana; da Valeria Bella per quello della collezione Novacco e da Tolias e Zacharakis per quello della collezione di Margarita Samourkas. Almagià la definisce come una carta rozza e mediocre nell’incisione, ispirata dalla carta "Geographia particolare d’una gran parte dell’Europa" (1560) di Giacomo Gastaldi; conclude, inoltre, che la carta probabilmente sia manchevole del foglio occidentale, in quanto mostra la sola Sicilia orientale, in cui compaiono solo le due ultime lettere “IA”, del coronimo. Quindi già Almagià supponeva che il foglio da lui analizzato fosse parte di una carta più grande, ignorando, tuttavia, che componesse una carta del continente europeo. La datazione dell’opera è fornita dalla bandiera con il Leone di San Marco che campeggia sopra l’isola di Cipro; quindi è anteriore al 1572, anno in cui l’isola passò sotto il dominio ottomano. Non sono conosciuti altri esemplari di questa carta che, per quanto ne sappiamo, potrebbe non essere mai stata terminata. La lastra su cui era inciso il foglio di sud-est, invece, ebbe una tiratura successiva a cura di Francesco Valegio, il cui imprint appare nell’esemplare illustrato da Tolias (2006). Tuttavia, il Valegio, che non sicurò nemmeno di rimuovere la bandiera col simbolo marciano sull’isola di Cipro, potrebbe avere ristampato solo il foglio in questione.Sempre del foglio di sud-est esiste questa prova che reca l’imprint di Stefano Scolari, impresso sopra la raschiatura di quello di Valegio; è ancora presente la bandiera col simbolo di Venezia. Si presume che questo fu l’unico dei fogli che ebbe una ristampa. Altra bibliografiaAlmagià (1948): p. 85, n. 5 (foglio di sud-est); Cartografia Rara (1986): n. 84; Tolias (2011): p. 106, II.33, n. 1612; Zacharakis (1992): n. 2759. Tutte riferite al solo foglio di sud-est. [Eastern Mediterranean Sea] Anon – Venice 1570 circa (but Stefano Mozzi Scolari, Venice 1640-60)Etching with engraving, printed on contemporary laid paper with "Crown with seven points and letters TB and P" watermark (Woodward 282, founded in another map by Stefano Mozzi Scolari), with margins, very good condition.A magnific example of the third state, of three, of the SE sheet of the unknown map of Europe, (cf. Bifolco-Ronca, pp. 662-663, tav. 218). THE ONLY KNOWN COPY of the Scolari's issue. Example from the Fritz Hellwig collection. In the 16th century collection of the Biblioteca Civica of Bergamo [Atlante_Cinq-7-794] are preserved three sheets, of four, depicting Europe. They are devoid of any printing details and title, which is supposed to be reported on missing quarter. The map is not described by the literature, except for the south-east sheet, that it is already studied by Almagià for the example of the Vaticana; from Valeria Bella for that of the Novacco collection and from Tolias and Zacharakis for that of the collection by Margarita Samourkas. Almagià defines it as a rough and mediocre map in engraving, inspired from the particular Geographia particolare d’una gran parte dell’Europa (1560) by Giacomo Gastaldi. He concludes, furthermore, that the map is probably defective of the western sheet, as it shows only eastern Sicily, in which only the last two letters "IA" of the name appear. Then Almagià already assumed that the sheet he analyzed was part of a larger map, ignoring, however, that he composed the European continent. The date of the work is provided by the flag with the Lion of San Marco that stands above the island of Cyprus; therefore it is prior to 1572, the year in which the island came under Ottoman rule. No other copies of this map are known, as far as we know, it may never have been terminated. The plate on which the south-east sheet was engraved, on the other hand, was later printed by Francesco Valegio, whose imprint appears in the copy illustrated by Tolias (2006). However, Valegio, which does no the even took care of removing the flag with the march symbol on the island of Cyprus, he could have reprinted only the SE sheet. Always from the south-east sheet there is an issue (this one, it’s the only copy known) that bears the imprint of Stefano Scolari; is still present the flag with the symbol of Venice. It is assumed that this was the only sheet that had a reprint.Literature:Bifolco-Ronca, Cartografia e Topografia Italiana del XVI secolo, Catalogo ragionato delle opera a stampa (2018), pp. 662-663, tav. 218, III/III.Almagià (1948): p. 85, n. 5 (foglio di sud-est); Cartografia Rara (1986): n. 84; Tolias (2011): p. 106, II.33, n. 1612; Zacharakis (1992): n. 2759 (all of theme refere only at the SE sheet). Bifolco-Ronca, Cartografia e Topografia Italiana del XVI secolo, Catalogo ragionato delle opera a stampa (2018), pp. 662-663, tav. 218, III/III.
Carta geografica tratta dal l'edizione tedesca del "Description de l'Univers, contenant les differents systêmes du monde, les cartes generales & particulieres de la geographie ancienne & moderne: les plans & les profils des principales villes & des autres lieux plus considerables de la Terre; avec les Portraits des Souverains qui y commandent, leurs Blasons, Titres & Livrées: Et les Moeurs, Religions, Gouvernemens & divers habillemens de chaque Nation. Dediée au Roy. Par Allain Manesson Mallet, Maistre de Mathematiques des Pages de la petite Escurie de sa Majesté, cy-devant Ingenieur & Sergent Major d'Artillerie en Portugal", stampato a Parigi da Denys Thierry nel 1683 e poi tradotto e ristampato a Colonia alla fine del secolo. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Carta geografica tratta dal l'edizione tedesca del "Description de l'Univers, contenant les differents systêmes du monde, les cartes generales & particulieres de la geographie ancienne & moderne: les plans & les profils des principales villes & des autres lieux plus considerables de la Terre; avec les Portraits des Souverains qui y commandent, leurs Blasons, Titres & Livrées: Et les Moeurs, Religions, Gouvernemens & divers habillemens de chaque Nation. Dediée au Roy. Par Allain Manesson Mallet, Maistre de Mathematiques des Pages de la petite Escurie de sa Majesté, cy-devant Ingenieur & Sergent Major d'Artillerie en Portugal", stampato a Parigi da Denys Thierry nel 1683 e poi tradotto e ristampato a Colonia alla fine del secolo. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione.
4pp., 8vo., wrappers printed in green, a very good, bright, clean copy. SIGNED ON REVERSE BY THIRTEEN DINERS. A RARE SURVIVAL.
1572LBW02e81Cologne 1572 341 x 484 mm.
1704LBW00282Amsterdam Pierre Mortier 1704 414 x 522 mm.
1649LBW-3477[1649]. 203 x 350 mm.
1884LBW-5470Paris, Auto. Marchadier et Cie, 1884. 285 x 212 mm.