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br. Ante Pavelic, leader del partito fascista croato (Ustasa), fu posto da Hitler al governo della Croazia dopo l'invasione nazista del 1941. Pavelic era un acceso nazionalista, convinto ad esempio che il popolo serbo fosse una razza inferiore: fu responsabile di, un genocidio ai danni di circa 390.000 vittime (in prevalenza serbi, ebrei e rom) nel corso della Seconda guerra mondiale. La monografia affronta con completezza guesti anni di storia croata e della guerra, partendo già dalla giovinezza e dagli anni di formazione di Pavelic e del movimento, seguendolo fino alla fuga e alla latitanza, senza trascurare le responsabilità del Vaticano. Infine, è sviluppato anche uno speciale focus sul ruolo degli Stati Uniti nell'assetto post-bellico: l'autore, sulla base di documenti a lungo non resi pubblici, ritiene che per il presidente Truman fosse una priorità lasciare Pavelic impunito, nel contesto appena avviato della Guerra fredda. Gli ustascia costituiscono ancora oggi un lascito estremamente complesso per la società croata: il libro presenta finalmente al lettore tutti gli elementi utili alla comprensione di una fase di grande significato per la storia della Croazia, dei Balcani e dell'Europa.
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 10/09/1911
Milano, 10/09/1911, la sola copertina illustrata a colori, senza il fascicolo, della Domenica del Corriere.
Cm. 15, tela rig. edit., pag. XXIV, 330. Lievi usure alla cop., internamente perfetto.
[56pp.], 46cm., facsimile reprint of the original Pancevo-edition, cloth (library label removed), G, [Serbian periodical on politics and economy, in Serbo-Croation (Cyrillic script)], OCLC 643893720, G72538
Stampa antica ed originale con testo al retro
Les Allusifs, 2006, 128 pp., broché, traces d'usage, deux infimes taches sur la tranche latérale, nom et date en première page, bon état général.
"This book traces the link between Serbian national mythology and genocide in the former Yugoslavia. Unlike other books dealing with this subject, [it] analyzes the conflict's long-term sources, going as far back as the pre-Christian Slavic pagan religion. It also points out ways in which Serbian leaders convinced at least some members of the international community of the righteousness of their aims." 256p. Book
Broch?. 64 pages. Rousseurs. Dos scotch?. Cachets.
295 pages. "An account (of Croatian atrocities in World War II) based on German, Italian and other sources." - from title page. Horrific black and white archival illustrations. Dedicated to the one million Serbians, Jewish and other innocent victims massacred by the Croatian Ustashi during World War II. Somewhat above-average wear. Usual library markings. Binding intact. Front free endpaper neatly removed. A sound working copy of this sobering work. Book
(Codice TR/1380) In 8° (22,3x16,5 cm) 536 pp. Prima e unica edizione. Completo del foglio di errata-corrige. Margini ingialliti. Brossura editoriale lievemente usata. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice RU/1029) In 16º (19,5 cm) 40 pp. Brossura editoriale. Ottimo. RARO. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Manifesto ufficiale della Fiera di caccia e pesca in Iugoslavia a Novi Sad il 12 - 20 settembre 1964. Leggero segno del tempo
119 pag. con molte ill.; 27 x 23,5 cm. Leg. edit. con sovrac. Buono
Trad. Lionello Costantini.<BR> cm.(23x30), pp.271 (1), numerose ill. n.t. n.t. T. cart. edit., sovracop. ill., astuccio edit.
8vo., First Edition, with 21 plates on 8; black cloth, backstrip lettered in silver, black endpapers, a near fine copy in unclipped dustwrapper. The author's account of his father Major Kavan Elliott, SOE agent and deceiver extraordinary.
In 4, tela con fregio in oro al piatto e titolo al dorso, sovracc., acet., pp. XX, 103 tavv. a col. e in b.n.Segni d'uso e del tempo, discrete condizioni.Editore Silvana Editoriale d'arteAnno pubblicazione 1962Materia/Argomento Arte, Serbia, Macedonia
Fine Turkish Paperback. Roy. 8vo. (23 x 16 cm). In Turkish. [vi], 57 p. II. Kosova Savasi. The Second Battle of Kosovo (Oct 17, 1448-Oct 20, 1448) was a land battle between a Hungarian-led Crusader army and the Ottoman Empire at Kosovo Polje. It was the culmination of a Hungarian offensive to avenge the defeat at Varna four years earlier.
Roma, Tipografia dello Stato Montenegrino, 1920, in-8, brossura editoriale, pp. 20.
PARIS, Plon, Collection "feux croisés ames et terres étrangères" - 1961 - In-8 - Broché - 335 pages - Très propre - Envoi rapide et soigné
Milano (1918-20 circa) spillato, cm. 23 x 15,5, pp. 32
In-8° (cm. 23,1x15,1), pp. 19. Brossura editoriìale. Intonso. "La pace non è sicura in Europa per causa dei Serbi. In seguito ai trattati la Serbia tiene sotto il tallone militare vaste aree ... di minoranze etniche: bulgare, albanesi, ungheresi, italiane e romene" ecc. BALDACCI, botanico, geografo, etnologo, appassionato del mondo balcanico (fu amico della Serbia), compie numerose spedizioni scientifiche in Montenegro, Albania, Epiro e Creta. Censito come estratto in 2 bibl.
Mm 120x195 Collana Medusa n. 442, diretta da Elio Vittorini. prima edizione italiana. Volume in copertina rigida, 485 pagine Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 130x200 Volume nella sua brossura originale, 485 pagine. Collana "Il Bosco" - Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.