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GHERARDO CASINI EDITORE 1976 259 PP. TRE CAPITOLI ALL'INDICE (IL III, IL IV E IL V) SEGNATI CON UN PUNTO A BIRO, SEGNI DEL TEMPO E LEGGERA SLABBRATURA ALLA SOVRACCOPERTA, BUONE CONDIZIONI GENERALI.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. La filosofia dei segni e dell'interpretazione intende indicare al dibattito filosofico contemporaneo una prospettiva, che si collochi al di là della tradizionale dicotomia tra essenzialismo e relativismo. La concezione dell'interpretazione di Abel amplia quella dell'ermeneutica classica, mostrando come ogni forma del nostro percepire, parlare, pensare e agire siano legati a una pratica interpretativa. L'idea tradizionale di una verità come corrispondenza, propria di ogni concezione essenzialistica, viene riformulata attraverso un'indagine dei processi di organizzazione e di costruzione delle percezioni e degli schemi d'interpretazione.I saggi raccolti forniscono una rappresentazione unitaria della filosofia dei segni e dell'interpretazione di Abel e dello sforzo compiuto di farsi carico di alcuni aspetti centrali della realtà contemporanea, quali il valore della democrazia e del pluralismo o il crescente predominio dei mondi dell'immagine. La riformulazione del linguistic turn dominante nella filosofia contemporanea permette ad Abel un confronto serrato con taluni aspetti della tradizione filosofica, da Kant a Nietzsche, da Wittgenstein ad Heidegger. Informazioni bibliografiche Titolo: La filosofia dei segni e dell'interpretazione Titolo originale: Interpretationswelten: Gegenwartsphilosophie jenseits von Essentialismus und Relativismus Collana: Volume 9 di Soggettività, etica e psicologia Autore: Günter Abel Traduzione di: Elena Ficara, Chiara Piazzesi Editore: Napoli: Guida Editori, 2010 ISBN: 8860427649, 9788860427649 Lunghezza: 256 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia, Etica dell'interpretazione e democrazia, Linguaggio, Immagine, Linguistica, Wagner, Dirks, Venturelli, Saggi, Semantica, Hochschullehrer, epistemology, philosophy of mind, German philosophers, Gnoseologia, Teoria della conoscenza Parole e frasi comuni Abel appropriante aspetti azioni carattere caratteristiche semantiche categorializzante causale comprensione concetto concezione contesto costruzionale uso dei segni democrazia determinato discorso domanda enunciati esempio espressioni filosofia dei segni linguaggio interpretazione fondamentale fondazione ultima forme pensiero Frankfurt funzione segno Gertrude Stein gioco linguistico Hilary Putnam immagini mondo interna Interpretation swelten interpretazione Kant espressione immagine Lebenswelt legame linguaggio livello logica del senso menti finite mondi dell’immagine Nietzsche oggetti piuttosto pluralità pragmatiche pratica interpretativa presupposto pretese di verità processi proposizioni proprio punto di vista Putnam questione verità rapporto rappresentazione razionalità realtà regole relativismo culturale relazione Ricerche filosofiche riferimento rispetto ruolo segni linguistici senso stretto sistema situazione sotto-determinazione spiegazione Sprache teoria mondo W.V.O. QUINE Wittgenstein Zeichen der Wirklichkeit
ITALO ALIGHIERO CHIUSANO STORIA DEL TEATRO TEDESCO MODERNO DAL 1889 AD OGGI EINAUDI 1976 V-531 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, TIMBRO "VOLUME DI SECONDA SCELTA" ALL'ANTIPORTA E ALL'ULTIMA BIANCA, PRIMO FOLIO UN PO' LENTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Italo Alighiero Chiusano ci offre in questo volume un documentatissimo e aggiornato «racconto critico Italo Alighiero Chiusano ci offre in questo volume un documentatissimo e aggiornato «racconto critico» sulle affascinanti vicende del teatro tedesco dal naturalismo ad oggi. E fuor di dubbio che la Germania e i paesi di lingua tedesca hanno giocato un ruolo di leader nella ricerca drammaturgica del '900: basti pensare a due fenomeni di straordinaria vitalità, come l'espressionismo - fucina di ricerche di cui beneficia ancora l'attuale sperimentazione, in ogni paese - e il teatro epico brechtiano, che ribalta d'un colpo la conce zione tradizionale del teatro. Ma l'indagine di Chiusano spazia anche su periodi, episodi, scrittori meno noti: come quelli che segnarono il faticoso distacco dal naturalismo; o quelli che vissero, con alterne scelte letterarie e politiche, la tragedia nazista; o gli scrittori del dopoguerra che, sul duplice fronte di una Germania divisa, portano innanzi un discorso teatrale coraggioso, folto di contenuti civili e morali Panoramica introduttiva Se l'anima del dramma è il contrasto, nessuna forma letteraria e spettacolare, più del dramma, dovrebbe essere congeniale al popolo tedesco, forse il più ricco di contrasti del nostro continente. Combattuto tra origina rio paganesimo barbarico e civiltà cristiana acquisita; in certo tra isolamento individualistico e azione politico-sociale a largo raggio; in equilibrio tra un Occidente che gli offre chiarezza e armonia, e un Oriente che lo alletta col suo misticismo anarchico e irrazionale; ora beato in un suo tenero sentimentalismo Biedermeier, ora travolto a eccessi di spietata crudeltà; a volte spiritualista e idea lista come lui solo, a volte ciecamente carnale e pragmatista; oggi di un esteriore avvenirismo all'americana, do mani tutto dedito al culto del passato, - il popolo tedesco, popolo scomodo e difficile come pochi, ma ricco e interessante come pochissimi, è in effetti il popolo dei contrasti, e come tale dovrebbe essere il popolo «drammatico» per eccellenza. Parimenti, se il teatro, il rito teatrale presuppone un forte senso comunitario, il popolo tedesco, col suo spirito di massa, a volte supino e pericoloso, col suo senso della collettività anche artistica (si pensi alla sua propensione per il canto corale), dovrebbe essere, in maniera eminente, un popolo «teatrale» (e non importa se, a questo senso del collettivo, faccia contrappeso, come abbiamo già accennato, un non meno forte senso dell'individuo). In effetti la conclusione è esatta, come la storia della letteratura e dello spettacolo tedeschi stanno a provare. Parole e frasi comuni ambiente amore artista assai attori autore Berliner Ensemble Berlino borghese Brahm Brecht buon casa certo commedia conflitto dell'espressionismo dialogo donna drammatica drammaturgo Erwin Piscator espressionista espressionistica figlio Friedrich Wolf Germania gioco giovane grand guignol grottesco guerra Hacks Handke Hauptmann Helene Weigel Hitler Hofmannsthal invece ispirato Kaiser Kroetz Kurt Weill lavoro lingua tedesca linguaggio lirica lotta madre Max Reinhardt moderno moglie mondo morte musica nazista Neue Sachlichkeit nuovo opere ormai padre personaggi poesia poeta poetica politica povero proprio protagonista psicologica pubblico ragazza rappresentazione realismo realtà regia regista Reinhardt religioso ribalta ricorda rivela rivoluzione romanzo satira scena scenica Schnitzler sente sionismo sociale spettacolo sposa Sternheim stile storia successo suicidio teatrale teatro dell'assurdo teatro epico teatro tedesco testo Theater Thomas Mann tono torna tragedia tratti troppo trova uccide umana uomo vecchio vede versi visione vive Wedekind Wolf
36pp., 23cm., br.orig., non coupé, bon état, publié dans la série "Les Cahiers du Théatre Royal de la Monnaie [à Bruxelles]", M83212
223 S. Kl.-8°. HLn. Dek. OU mitgebunden. Gutes Expl.
Mm 110x160 Volume rilegato in tela con titolo in oro impresso al dorso, 695 pagine con margini lievemente ingialliti, lievi segni del tempo alla copertina, peraltro buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 150x210 "Adagio" collana di studi musicali. Brossura originale con sovraccoperta, 299 pagine con indice analitico in chiusura. Condizioni pari al nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
xxix, 291 S. 4°. OLn. Einige Anstreichungem, mit Tinte und Bleistift.
vii, 289 S. Kart. OU aufgezogen.
IN 8, pp.109, INDICE, COPERTINA EDITORIALE ILLUSTRATA CON TITOLO. NUMEROSE ILLUSTRAZIONI in b/n. DI CUI MOLTE CON IL PENTAGRAMMA E LA MUSICA DEL PARSIFAL.<BR>A CURA DI GIOVANNI VITALI, PREFAZIONE DI GIOVANNA FOZZER, PRESIDENTE DELLA SEZIONE LETTERATURA LYCEUM DI FIRENZE. OTTIMA CONSERVAZIONE. ID 3977
in-8° pic., pp. 422. Bross. edit. con ill. al piatto ant. e tracce del tempo. Esemplare intonso.
898 S. OLn. Schutzumschlag. Im Schuber.
348 S. 8°. Mod. HLn.
86 S. 8°. HLn. d. Zt. Bibliotheksexpl. mit Stempel, Zettel und Barcode auf Vorsatz.
Neuwertig erhalten. Einleitung „der deutscheste Künstler, den es je gab?“......................................11 1. Wagner, der Amerikaner...........................................................25 2. „Hier oder nirgends ist Amerika.“............................................33 3. Europa-müde in Paris................................................................39 4. Amerika ruft...............................................................................45 5. Der Centennial March: „Es lebe Amerika!“.............................63 6. Bayreuth Blues...........................................................................77 7. Der Zahnarzt des Meisters........................................................83 8. Eine deutsch-amerikanische Männerfreundschaft...................91 9. Mission Impossible..................................................................101 10. Fata Morgana: die „vollständige Übersiedlung nach Amerika“..........................................................................107 11. Parsifal, oder die „letzte Karte“...............................................123 12. Die Mitverschworene...............................................................135 13. Die Amerika-Karte.................................................................141 14. „Kein ironischeres Schicksal als das meinige“........................149 Epilog Wagner, der Amerikaner, und die deutsche Geschichte Verlag: Wagner träumte davon, den Ring des Nibelungen am Ufer des Mississippi aufzuführen. Er erwog, die Tristan-Uraufführung an New York zu vergeben. Und er drohte, mit Haus und Hof auszuwandern und die Uraufführung des Parsifal samt der Festspiele nach Amerika zu verlegen. Das Thema Amerika gehört zu den erklärungsbedürftigsten Aspekten von Leben und Werk Richard Wagners, nicht zuletzt weil es seine vielberufene Deutschheit in Frage stellt. Sein lebenslanges Interesse an Amerika wirft ein neues Licht auf die Nachhaltigkeit seiner revolutionären Gesinnung und lässt die tief empfundene Falschheit ahnen, die das Verhältnis zu König Ludwig belastete. Vagets Studie stellt den ersten Versuch dar, die vorhandene Evidenz kritisch zu sichten, die vielfältigen Beziehungen aufzuzeigen und Wagners Kontakte mit Amerikanern zu rekonstruieren, in der Hauptsache mit Dr. Jenkins, einem Pionier der kosmetischen Zahnmedizin und Cosima und Richard Wagners Zahnarzt. Die Ergebnisse mögen selbst ausgewiesene Wagner-Kenner überraschen; sie kommen einer Ausgrabung gleich, der Ausgrabung eines unbekannten Kapitels der deutsch-amerikanischen Kulturbeziehungen. ISBN 9783826075865
In-8°, pp. 145, brossura editoriale. Usura diffusa con tracce di sporco alla brossura, con mancanza alla sezione inferiore del dorso della stessa. Pagine dell'esemplare lievemente strappate al margine del testo.
In 16mo.Brossura editoriale.Buona copia.Pp.269
br. Il libro colloca l'opera di Wagner fra un'arte tradizionale - basata sull'idea di totalità e di un senso assoluto - e un'arte moderna - basata sulla frammentarietà e su un senso mai raggiunto. Di qui la rilevanza dei temi dell'attesa, che non trova un compimento finale, e della redenzione, intesa come apertura a un bisogno mai soddisfatto all'interno di un cristianesimo senza trascendenza. Grazie a questa guida filosofica, la modernità di Wagner appare al lettore in tutto il suo rilievo.
I due saggi di Slavoj Zizek con il titolo "Variazioni Wagner" sono il frutto di una lunga riflessione dell'autore sulla storia della musica moderna e sul ruolo centrale svolto in essa da Richard Wagner. Il titolo del primo saggio "Perché dobbiamo salvare Wagner" - indica già il fine che Zizek si propone in queste pagine. Bisogna "salvare" Wagner da una condanna che a partire dalla metà del secolo XX sembrava aver definitivamente sepolto l'autore sotto l'accusa di aver preparato la strada all'avvento del nazismo e al trionfo dell'antisemitismo. Una lunga riflessione che per tanti aspetti lo accomuna ad Alain Badiou, l'altro pensatore "comunista" che ha dedicato tante pagine alla "salvezza" del discusso musicista tedesco. In un quadro di riferimento legato principalmente alla lezione di Lacan e dello strutturalismo, in particolare di Claude Lévi-Strauss, Zizek cerca di svuotare dall'interno l'immagine tradizionale che ancora oggi si associa alla figura di Wagner, la cui musica va al di là di ogni sua teorizzazione scritta o di ogni sua dichiarazione ideologica. La riscoperta del "vero" Wagner ci permette così di restituire a Bayreuth quella immagine di "canone insuperabile, comparabile soltanto con le tragedie greche e con Shakespeare", ultimo grande "antidoto al nuovo ordine mondiale americanizzato". Autori: Slavoj Žižek. Curatori: F. Francescato.
Book is in excellent condition with two dog-eared pages as the only flaw. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 114 pages with about 60 peices from Brahms, Tschaikoswky, Cesar Franck, Cornelius Gurlitt, Charles Gounod, Stephen Heller, Burgmuller, Niels Wilhelm Gade, Chopin, Mendelssohn-Bartholdy, Wagner, Liszt, Mikhail Glinka et al.
Book shows light shef wear to covers. Binding is solid and square, covers have sharp corners, text/interior is clean and free of marking of any kind. Contents include: War of liberation and the revolution of 1848, Abolition of class lines and the Fuhrer, purification of the race , communism, Hitler and Wagner, Greenwich village warriors, Fichte, Hegel, Treitschke, Hitler, Rosenberg, Nazi religion versus christian religion, Theology of terror, Neanderthalers in airplanes, Joseph Harsch and Jachques Barzun, etc. copyright Pistil Books, 2011
Venice from an independent state to a tourist attraction told through the experiences of famous 19th Century visitors such as Napoleon Bonaparte, Lord Byron and John Ruskin. Black boards with purple spine and gilt title. Illustrated. xxiv, 336 pages. With Bibliography, Illustrated Credits and Index.
AA.VV Wagner: La lingua, la musica. Milano, Litografia Abbiatense 1986 italian, 205 1986 Quaderni di Musica/Realtà, vol. 9, Atti a cura di Ferruccio Masini e Luigi Pestalozza del convegno Ravenna, Teatri comunali e Musica/Realtà 18-20 novembre 1983. Opera con copertina morbida in brossura. N104
Adorno Theodor W. Wagner di Theodor W. Adorno. Torino, G. Einaudi 2008 italian, 163 ST1098D Brossura editoriale, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda 163 pagine circaCopertina come da foto