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L'A. è stato ricercatore confermato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Catania. Volume corredato da alcune ill. fot. in b.n. f.t (53b).
20,7x20,7 cm; (12) pp.Brossura editoriale. Monografia dedicata all'opera del noto scultore palermitano, Vittorio Gentile. Ottimo esemplare.
28x21,5 cm; 101, (3) pp. Brossura editoriale illustrata. Monografia dedicata all'opera scultorea del noto artista palermitano, Vittorio Gentile. Ottimo esemplare.
(Codice TS/0546) In 8° 2 pp. Quartino volante con stemma sabaudo, pieni margini, barbe. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice TS/0545) In 8° 2 pp. Quartino volante con stemma sabaudo, pieni margini, barbe. Lievi ingialliture. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice TS/0544) In 8° 2 pp. Quartino volante con stemma sabaudo, pieni margini, barbe. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice TS/0548) Fascicolo in 8°, 12 pagine non rilegate, intonso. Stemma sabaudo, pieni margini, barbe. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Vittorio Emanuele II Re d'Italia. Gruppo di 24 manifesti: leggi e decreti regii 1862. Ciascuno cm.40x26. Stemma reale. 1 Legge 26 Gennaio 1862 con la quale viene approvato il Regio Decreto 18 agosto 1861 relativo alla libertà di commercio di cereali. 2 Regio Decreto 21 Aprile 1862. Occupazione temporanea per uso civile del Monastero di S.Basilio in Mezzaiuso. 3 Legge 10 Agosto 1862. Autorizzazione di una spesa straordinaria per la formazione di un bacino di carenaggio nel porto di Messina. 4 Regio Decreto 10 Agosto 1862 Condono di pene pecuniarie incorse per l'omissione della consegna dei beni e redditi dei corpi morali nelle provincie napoletane. 5 Regio Decreto 20 Agosto 1862 col quale la Città di Napoli e tutte le provincie napoletane sono dichiarate in istato d'assedio. 6 Regio Decreto 21 settembre 1862 che autorizza ad occupare temporariamente per uso civile il Convento di S.Agostino in Corleone. 7 Regio Decreto 21 Settembre 1862 che autoriza la temporaria occupazione per uso civile del convento di S. Domenico in Ciminna. 8 Regio Decreto 21 Settembre 1862. Autorizzazione per l'erezione di un collegio italiano in Alessandria d'Egitto. 9 Regio Decreto 22 settembre 1862 che riduce a cinque le Divisioni componenti il Ministero della pubblica Istruzione. 10 Regio Decreto 25 Settembre 1862 che approva il regolamento pel concorso ai posti di Medico ordinario e Medico assistente nei Sifilicomi del Regno. 11 Regio Decreto 25 Settembre 1862. Approvazione del regolamento pel percorso ai posti di medico ordinario e assistenti nei Sifilicomi del Regno. (strappo) 12 Regio Decreto 9 Ottobre 1862 in forza del quale i due commissari straordinari nominati per le città di Napoli e Palermo cessano dall’adempiere le funzioni state loro rispettivamente assegnate. 13 Regio Decreto 16 Ottobre 1862. Condizioni pel deposito del sale marino in alcune regioni del Regno. 14 Regio Decreto 19 Ottobre 1862. Riduzione alla metà delle tariffe di alcuni diritti di copia che si esigono nei grandi Archivi di Napoli e Palermo. 15 Regio Decreto 23 Ottobre 1862 col quale l'università Provinciale degli studi di Urbino è dichiarata Università libera. 16 Regio Decreto 23 Ottobre 1862 che autorizza l'occupazione temporanea del Convento del Carmine di Caltagirone (Provincia di Catania) per uso civile. 17 Regio Decreto 26 Ottobre 1862. Riconvocazione del Senato e della Camera dei Deputati. 18 Regio Decreto 2 Novembre 1862. Con cui sono istituite due Commissioni con incarichi relativi al miglioramento delle scuole elementari e secondarie. 19 Regio Decreto 9 Novembre 1862 col quale si sopprime la Direzione Generale dei lavori di acque e strade e la Sezione temporaria del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici in Toscana. 20 Regio Decreto 13 Novembre 1862. Determinazione delle circoscrizioni delle sezioni elettorali delle Camere di Commercio ed Arti, la loro convocazione e la composizione di ciascuna Camera. 21 Regio Decreto 13 Novembre 1862. Istituzione in Milano di un Museo Patrio di Archeologia. 22 Regio Decreto 30 Novembre 1862 col quale sono approvate le Dichiarazioni diplomatiche scambiate colla Svizzera relative all'applicazione dei Trattati internazionali ed alla facoltà di succedere in tutte le Provincie del Regno d'Italia ed in tutti i Cantoni Svizzeri. (strappi) 23 Regio Decreto 30 Novembre 1862 che estende l'amnistia concessa pei fatti di ribellione commessi nelle Provincie Meridionali a quelli che occasionarono e susseguirono lo scioglimento del Consiglio comunale di Casalmaggiore. 24 Regio Decreto 4 Dicembre 1862 che autorizza la temporaria occupazione per uso civile della casa dei Padri Crociferi e degli Ospizi di S.Maria e dei Cappuccini in Castellammare del Golfo.
Regio Decreto 14 Dicembre 1862. Col quale è autorizzato l'esercizio del tronco di strade ferrate tra Palermo e Bagheria ed approvato il Regolamento generale per l’esercizio delle strade ferrate in Sicilia. Vittorio Emanuele II per grazia di Dio e per volontà della Nazione Re d’Italia. . Napoli, Stamperia Nazionale. Stemma reale. Cm.75x53. Numerato 1053.
Regio Decreto 16 Febbraio 1862. Vittorio Emanuele II per grazia di Dio e per volontà della Nazione Re d'Italia. Pubblicazione nelle provincie napoletane e siciliane della tariffa criminale e dei regolamenti relativi al cerimoniale delle Corti d'Assise ed alle ferie della magistratura. Stemma reale. Napoli, Stamperia Nazionale. Cm.75x53. Numerato 470.
Regio Decreto 21 Aprile 1862. Vittorio Emanuele II per grazia di Dio e per volontà della Nazione Re d’Italia. Disposizioni circa l'ammissione al beneficio dei poveri nelle provincie siciliane. Stemma reale. Napoli, Stamperia Nazionale. Cm.72x52. Numerato 620.
Regio Decreto 25 Maggio 1862 che manda pubblicare ed attuare nelle provincie napolitane e siciliane il Regolamento generale per le carceri giudiziarie ed il successivo decreto riguardante il personale addetto alle medesime. Vittorio Emanuele II per grazia di Dio e per volontà della Nazione Re d’Italia. Stemma reale. Napoli, Stamperia Nazionale. 4 pagine, cm.75x53. Numerato 641.
Regio Decreto 31 Agosto 1862. Vittorio Emanuele II per grazia di Dio e per volontà della Nazione Re d’Italia. Ordinamento del servizio forestale delle provincie napoletane e siciliane. Stemma reale. Napoli, Stamperia Nazionale. Cm.50x40. Numerato 876.
Vittorio Cosentino di Rondè Il fondamento storico dell'attuale agitazione siciliana : antologia storico-politica di documenti poco noti riguardanti il secolo XIX. Roma, Editrice La capitale 1946, 331 p. ; 23 cm. Buono (Good) dorso e pagine leggermente brunite. Pagine intonse. <br> <br> <br> <br>
In 8° grande, pp. 331. Brossura originale.
n. 4 in 16°, bross. edit. ill., minime bruniture
In 8°; 385, (3) pp. Brossura editoriale con sovraccoperta figurata a colori con composizione di Léger. Conservata la fascetta pubblicitaria e due fogli volanti pubblicitari di Bompiani. Ottimo stato di conservazione. Prima edizione di questo noto scritto del grande scrittore, traduttore e critico letterario siciliano, Elio Vittorini (Siracusa, 23 luglio 1908 – Milano, 12 febbraio 1966). Dopo una fanciullezza tribolata alla continua ricerca di libertà e dopo aver fatto umili lavori, nel 1926, grazie a Curzio Malaparte iniziò a collaborare con la rivista la "Conquista dello Stato". Nel 1927 inviò a La Fiera Letteraria il suo primo importante scritto narrativo, Ritratto di re Gianpiero, che gli venne pubblicato. Nello stesso periodo di tempo sposa Rosa Quasimodo, sorella di Salvatore Quasimodo. L’anno seguente collabora con “Solaria” e con “L’Italia letteraria”. Nel 1931 esce il suo primo romanzo “Scarico di coscienza”. Tra il 1933 ed il 1934 su Solaria compare a puntate uno dei suoi capolavori, “Il Garofano Rosso” che a causa della censura fascista non fu mai pubblicato in forma di romanzo, prima del 1948. Ottimo conoscitore della lingua inglese le sue traduzioni di Faulkner, Poe e Lawrence sono ancora oggi, molto apprezzate. Vicino alla corrente del fascismo di sinistra, nel 1936 venne espulso dal partito a causa di un articolo che parlando della guerra civile spagnola, spronava gli italiani a schierarsi contro Franco. Nel 1939 è a Milano dove Bompiani gli assegna la cura della collana editoriale “La Corona”. Controversa è la sua posizione politica fino al 1942 quando entra nel Partito Comunista Italiano (solo il 7 ottobre del 1942 partecipa al convegno degli intellettuali nazisti di Weimar, promosso dal ministro della propaganda Joseph Goebbels) e da questo momento i poi partecipa attivamente alla Resistenza. Uscì poi dal Partito Comunista nel dopoguerra per protesta contro la mancanza di libertà del regime comuista sovietico e per le posizioni non critiche di Togliatti. "Nel 1951 Giulio Einaudi lo chiamò per dirigere la collana "I Gettoni" e Vittorini condusse il suo incarico facendo scelte molto precise riguardo agli autori da inserire nella collana, accogliendo soprattutto le opere di giovani scrittori come Calvino e Fenoglio, ma rifiutando Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa. Vittorini successivamente rifiuterà la pubblicazione de Il dottor Živago di Pasternak e Il tamburo di latta di Grass". Vittorini fu uno scirttore molto impegnato politicamente per tutta la sua vita ma caratterizzato da un impegno che andando ben al di là dalle posizioni ideologiche dei singoli partiti, ricercava nei partiti stessi un mezzo per sviluppare le libertà dell’individuo. Fu per questo che senza grandi problemi abbandò via via tutti i partiti politici nei quali si trovò coinvolto una volta che questi tradivano le sue finalità ideali. "Diario in pubblico” raccoglie i suoi interventi militanti, politico-culturali del periodo che va dal 1929 al 1956 ed in essi si può vedere chiaramente tutta la coerenza del pensiero di Vittorini e se ne comprende pienamente anche i suoi cambiamenti di simpatie politiche. Per lui i partiti non sono un fine ma sempre e solo un mezzo per raggiunger sempre lo stesso ideale di libertà. Prima edizione in ottime condizioni di conservazione. Rif. Bibl.: Spaducci, p. 305. Gambetti – Vezzosi, Rarità Bibliografiche del Novecento Italiano, 2009 pag. 977.
In 8°; 287, (1) pp. Brossura editoriale con sopraccoperta editoriale. Vecchia nota di possesso privata al frontespizio. Conservato anche il foglietto di pubblicità editoriale. Prima edizione in ottime condizioni di conservazione di questo scritto del celebre scrittore, traduttore e critico leterario, Elio Vittorini (Siracusa, 23 luglio 1908 – Milano, 12 febbraio 1966).
19×11,5 cm; 226, (2) pp. Brossura editoriale. Volume XIV° della celebre collana Mondadori “La Medusa degli Italiani”. “Il conteso “garofano rosso”, dono di Giovanna, bella allieva della seconda liceo, interessa e coinvolge, oltre all’autore-protagonista, la folla di compagni di scuola furiosamente vitali. Percio’ l’io-io-io di Vittorini si trasforma nel noi-noi-noi della scolaresca scalpitante. “Il garofano rosso” e’ apparso a puntate nella rivista “Solaria” (1933 – 1935); e, dopo il sequestro della terza puntata, la pubblicazione poté continuare sacrificata dai tagli preventivi della censura fascista. Ora la “Medusa degli Italiani” presenta per la prima volta “Il garofano rosso” nella sua edizione integrale” (dal risguardo di copertina). PRIMA EDIZIONE di questo celebre romanzo del famoso scrittore siciliano nato a Siracusa il 23 luglio 1908. Raro a reperirsi in queste ottime condizioni di conservazione. Gambetti – Vezzosi “Rarità Bibliografiche del Novecento Italiano”, Bonnard, 2007, pag. 977.
In 8°; 494, (2) pp. Brosssura editoriale con sopraccoperta editoriale illustrata da un disegno di Marino. All'interno conservata anche la fascetta editoriale e un foglio volante pubblicitario di Bompiani. Vecchia ed elegante firma d’appartenenza privata alla prima carta datata 1955. Un piccolissimo difetto al margine alto della sopraccoperta e nel complesso esemplare in ottime condizioni di conservazione. Prima edizione rarissima da trovarsi completa della sopraccoperta, di quest’opera già apparsa in parte a puntate sulla rivista “La Rassegna d’Italia dal febbraio del 1947 al luglio del 1948, con il titolo “Lo zio Agrippa”. Lo stesso Vittorini scrive riguardo alle differenze notevoli fra le due stesure “Di una prima stesura di questo romanzo, molto più lunga e in sostanza diversa dalla presente, è stata pubblicata una serie di stralci sulla Rassegna d'Italia dal febbraio 1947 fino a luglio del 1948. Ma rare sono le pagine del libro com'è ora che coincidano esattamente con pagine del libro come era (intitolato Lo zio Agrippa passa in treno) nella prima stesura”. Importante opera del grande scrittore, traduttore e critico letterario siciliano, Elio Vittorini (Siracusa, 23 luglio 1908 – Milano, 12 febbraio 1966). Dopo una fanciullezza tribolata alla continua ricerca di libertà e dopo aver fatto umili lavori, nel 1926, grazie a Curzio Malaparte iniziò a collaborare con la rivista la "Conquista dello Stato". Nel 1927 inviò a La Fiera Letteraria il suo primo importante scritto narrativo, Ritratto di re Gianpiero, che gli venne pubblicato. Nello stesso periodo di tempo sposa Rosa Quasimodo, sorella di Salvatore Quasimodo. L’anno seguente collabora con “Solaria” e con “L’Italia letteraria”. Nel 1931 esce il suo primo romanzo “Scarico di coscienza”. Tra il 1933 ed il 1934 su Solaria compare a puntate uno dei suoi capolavori, “Il Garofano Rosso” che a causa della censura fascista non fu mai pubblicato in forma di romanzo, prima del 1948. Ottimo conoscitore della lingua inglese le sue traduzioni di Faulkner, Poe e Lawrence sono ancora oggi, molto apprezzate. Vicino alla corrente del fascismo di sinistra, nel 1936 venne espulso dal partito a causa di un articolo che parlando della guerra civile spagnola, spronava gli italiani a schierarsi contro Franco. Nel 1939 è a Milano dove Bompiani gli assegna la cura della collana editoriale “La Corona”. Controversa è la sua posizione politica fino al 1942 quando entra nel Partito Comunista Italiano (solo il 7 ottobre del 1942 partecipa al convegno degli intellettuali nazisti di Weimar, promosso dal ministro della propaganda Joseph Goebbels) e da questo momento i poi partecipa attivamente alla Resistenza. Uscì poi dal Partito Comunista nel dopoguerra per protesta contro la mancanza di libertà del regime comuista sovietico e per le posizioni non critiche di Togliatti. "Nel 1951 Giulio Einaudi lo chiamò per dirigere la collana "I Gettoni" e Vittorini condusse il suo incarico facendo scelte molto precise riguardo agli autori da inserire nella collana, accogliendo soprattutto le opere di giovani scrittori come Calvino e Fenoglio, ma rifiutando Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa. Vittorini successivamente rifiuterà la pubblicazione de Il dottor Živago di Pasternak e Il tamburo di latta di Grass". Vittorini fu uno scirttore molto impegnato politicamente per tutta la sua vita ma caratterizzato da un impegno che andando ben al di là dalle posizioni ideologiche dei singoli partiti, ricercava nei partiti stessi un mezzo per sviluppare le libertà dell’individuo. Fu per questo che senza grandi problemi abbandò via via tutti i partiti politici nei quali si trovò coinvolto una volta che questi tradivano le sue finalità ideali. Prima rarissima edizione da reprirsi completa della sopraccoperta, in ottime condizioni di conservazione. Rif. Bibl.: Gambetti – Vezzosi, Rarità Bibliografiche del Novecento Italiano, 2009, pag. 977.
Vittorini Conversazione in Sicilia. , Bompiani 1953-12-10, Copertina scolorita e rovinata ai margini, pagine e tagli un pò anneriti e macchiati Buono (Good) . <br> <br> <br> 223<br>
Cm. 21, pp. 488 (4). Con ill. su tavole fuori testo e una tabella genealogica ripiegata. Bross. edit. con sovracop. ill. Ottimo stato di conservazione.
All'interno: Villa Romana alle porte di Catania (3b).
Con invio autografo dell’autore alla “signora Elisabetta”,datato Roma, marzo, ‘50. Brossura originale (leggero spotting, piccola lacuna al dorso). v edizione
Vitaliano Brancati Don Giovanni in Sicilia. , Garzanti 1967, La copertina presenta leggere fiorre nei piatti interni, per lo più verso i bordi esterni. Pagine in buone condizioni Buono (Good) . <br> <br> <br> 151<br>