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Opuscolo in brossura spillata ricavato da miscellanea (27I).
cm. 24,5 x 34, xliv-92 pp. con 4 tavv. n.t. Musiche rinascimentali siciliane 572 gr. xliv-92 p.
cm. 24 x 34, xxiv-102 pp. con 8 tavv. f.t. Musiche rinascimentali siciliane Questo capolavoro costituisce il quinto dei sette libri di madrigali a cinque voci di Vinci, che v?intona versi della celebre Vittoria, zia di Marc?Antonio Colonna, allora vicer? di Sicilia, e lo dedica alla di lui figlia. Vinci predilige nobilt? di versi e sublimit? di soggetti: i sonetti di Vittoria, concepiti in comunione spirituale con Michelangelo, che le don? due disegni (riprodotti nel volume), altrettanto meravigliosamente s?incarnano nella polifonia di Vinci. This work is the fifth of seven volumes of Vinci?s five-part madrigals that intones the verses of Victoria the famous aunt of Marc Antonio Colonna, at the time viceroy of Sicily, dedicating it to his daughter. Vinci favours the nobility of verse and sublimity of subjects: with the same wondrous intensity Victoria?s sonnets, conceived in spiritual communion with Michelangelo who gave her two drawings (reproduced in the volume itself) come to life in Vinci?s polyphony. 495 gr. xxiv-102 p.
(Codice CR/0085) In 8° 212 pp. Brossura editoriale a risvolti, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
In 8°, pp. 64. Brossura. Dedica dell'autore al frontespizio.
Società Editrice Internazionale 1939. 8°:pp.141n. bross.origin.
Un volume di XVIII-30 pagine + XXVII carte di riproduzione del volume illustrato. Brossura editoriale
Parte prima (ma unica pubblicata). Un volume (24 cm) di 132 pagine. Brossura editoriale con titolo alla copertina; fioriture ai lati della brossura e strappo restaurato al margine inferiore della copertina anteriore. Piazza-Martini insegnava medicina all'Ateneo di Palermo ed ebbe l'incarico di tracciare una storia dell'Ateneo in occasione della Mostra delle Università italiane; il lavoro ebbe poi come sviluppo questo volume, che avrebbe dovuto essere seguito da un altro tomo che però non fu mai pubblicato. Raro.
Ristampa anastatica dell'E.O. del volume di Vincenzo Linares (Virzi, 1840) di 204 pagine. Assieme al saggio di Vittorio Fagone "STORICO" E "POPOLARE" IN SICILIA NELLA PRIMA META' DEL XIX SECOLO. I Racconti Popolari di Vincenzo Linares. 22 pagine, + 12 stampe a colori di costumi siciliani, tratte dalla collezione Mormino. Il tutto in un cofanetto rigido di 24.5x32 cm. Ottime condizioni.
3 volumi in un tomo in-16; legatura in mezza pelle coeva con titoli al dorso, pp. 197(3); X+182(4); 185(3). Tracce d’uso e abrasioni marginali alla copertina e al dorso. Esemplare privo delle copertine originali. Etichetta al frontespizio. Piccole diffuse macchie alle pagine interne. Asportate (e riparate) le parti basse dei frontespizi recanti le indicazioni dell’editore e le date delle edizioni. Una segnatura del terzo volume (da pag. 9 a pag. 34) slegata.
In 4°, pp. XX+171. Cartonato editoriale con relativa sovraccoperta. Ricco corredo illustrativo.
Autori: Vincenzo Consolo. Curatori: Paolo Di Stefano.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, VOLUME MAI SFOGLIATO; MACCHIETTE/FIORITURE SPARSE, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. In queste pagine una voce di ragazzo irriverente, con un disincanto e un'ironia già matura, racconta esperienze di umili, affascinanti lavori presto vietati, di piccole e più o meno innocenti avventure anti-istituzionali, di calde solidarietà giovanili, all'interno di una struttura educativa cattolica chiusa e repressiva. La realtà narrata è quella di un paese siciliano all'indomani della Seconda guerra mondiale, con un passato e un presente di vita stenta e dolorosa, nel quale il microcosmo dell'istituto già allude a un sistema di potere e storture, subalternità e divieti ben più diffuso e feroce. Pubblicato nel 1963, "La ferita dell'aprile" è il primo romanzo di Vincenzo Consolo, che già contiene in nuce tutti i temi che gli saranno più cari: affronta consapevolmente il problema del potere in tutte le sue implicazioni, dall'insensatezza dei formalismi ai privilegi, osservati con sguardo irridente, insofferente e caricaturale dal protagonista adolescente, che li interpreta come proiezioni di quel mondo adulto fatto di vuoti e fastidiosi doveri, di dogmatismi, ottusità e ipocrisie cui inevitabilmente anch'egli finirà per approdare. Vincenzo Consolo (Sant'Agata di Militello, 18 febbraio 1933 – Milano, 21 gennaio 2012) è stato uno scrittore, giornalista e saggista italiano. È considerato uno tra i maggiori narratori italiani contemporanei. È un autore sui generis perché non scrive veri e propri romanzi, convinto com'è che "non si possono scrivere romanzi perché ingannano il lettore", ma predilige una narrazione orientata verso la poesia. Descrizione bibliografica Titolo: La ferita dell'aprile Autore: Vincenzo Consolo Introduzione di: Gian Carlo Ferretti Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1977 Edizione: seconda, 2 Lunghezza: 138 pagine; 21 cm ISBN: 8806474804, 9788806474805 Collana: Volume 181 di Nuovi coralli Soggetti: Libri vintage, Narrativa italiana, Letteratura, Sicilia, Male di vivere, Racconto biografico, Scavone, Formazione, Racconti, Classici, Strage di Portella della Ginestra, Elezioni amministrative, aprile 1947, Colera, Palermo, Eruzione, Etna, Anticomunismo clericale, Educazione cattolica, Ragazzini, Guerra Fredda, Dialetto siculo, Siciliano, Potere, Sciascia, Natura, Libri fuori catalogo, Premio Strega, Sorriso dell'ignoto marinaio, Poetica, Comunità patriarcale, Provincia, Convenzioni sociali, Italian fiction, Literature, Sicily, Evil of living, Biographical tale, Formation, Stories, Classics, Portella della Ginestra massacre, Administrative elections, Cholera, Eruption, Clerical anti-communism, Catholic education, Boys, Cold War, Sicilian dialect, Sicilian , Power, Nature, Books out of print, Poetics, Patriarchal Community, Province, Social Conventions Parole e frasi comuni istituto bacio balcone barca baronessa bianco bocca braccia campagna canna cannoli capelli carrubo Caruso casa Caterina chiesa cielo corre cortile Costa Cristo croce Delfino denti Barrajo Don Blasi don Peppe don Sergio donna Concetta figlio Filì Filippo finestra Florestecca frumento gambe ginocchio giocava Girino giro giudei Glielo grida acqua avvocato limone màdia madre mangiare mano mare marina morto muro Mussomeli Mùstica nero occhi padre paese Pasqua passiflora pescatori petto piatto piedi pigliare porta portone presbiterio prete pure ragazzi Randisi risate rossa sbuca scarpe schiena Sciacchitano scialata Seminara signor rettore sorriso sorvegliante spalle Squillace stanza strada suore Tano testa ulivi verdelli vestina vestito vetri Vincenzo Consolo zio Peppe
EDIZIONI BELLANCA PALERMO 1992 318 PP. SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI ABRASIONE IN QUARTA DI COPERTINA NEL RIQUADRO DEL PREZZO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
Mm 250x300 Volume in copertina rigida, sovraccoperta editoriale, 152 pagine con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Copia n° 70 delle 1000 stampate, autografo dell'autore con dedica al frontespizio. Timbro di biblioteca privata dismessa al foglio di guardia. In buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2022x-3031214218Springer 2022. Paperback. New. 355 pages. 9.25x6.10x0.79 inches. Springer paperback
16°, br. edit., soprac. fig. a colori (tracce d’uso), pp. 236. Prima edizione.
Milano, 1942, estratto con copertina posticcia muta pp. 469/472 con ill. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Romanzo in due parti (54b).
Raccolta di poesie (54b).
Romanzo in due parti (54b).
Raccolta di poesie con appendice che illustra l'opera poetica del Villaroel (54b).
"La poesia di Villaroel è densa di umane significazioni e di schietta modernità; la donna è sentita come forza inquieta e come grazia stupenda della natura. In questo libro il mondo ideale del poeta, espresso ormai in una vasta produzione lirica, trova la sua più alta e perfetta consistenza" (54b).
"Opera non autobiografica che riflette un momento caratteristico della città dell'A., Catania del primo Novecento; una città gioiosa, un po' grottesca, movimentata da tipi strani e tuttavia veri e autentici, colti con le loro manie e le loro fisime" (54b).
(Collana : Romanzi Rubbettino - n. 4) Romanzo d'eventi e d'avventura, che solca l'anima insanguinata dell'avvincente secolo, una narrazione mozzafiato che corre per strepitosi eventi, che hanno maggiormente caratterizzato lo scorso secolo (53c).